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20/02/16

Psicodramma in Senato... niente diritti se sei Gay!


Quello che doveva essere il giorno decisivo per le unioni civili si è trasformato in uno psicodramma in Senato, tra insulti e vaffa. Un tutti contro tutti tra le diverse forze politiche e anche all’interno di esse, con l’unico risultato di bloccare il ddl e rinviare di una settimana la discussione, senza avere risolto i nodi cruciali. I 5 Stelle si dicono favorevoli al ddl Cirinnà ma contrari al “supercanguro” – o emendamento del renziano Marcucci per tagliare le oltre 5mila proposte di modifica – che, al contrario, il Pd vorrebbe fare passare in aula. Intanto i dem, pur non proponendone lo stralcio, rimangono spaccati al loro interno sulla stepchild adoption. Infine, commentando il rinvio della discussione in aula il ministro dell’Interno e leader Ncd Angelino Alfano canta vittoria: “Ora Pd riparta da maggioranza di governo”. Il disegno di legge tornerà in aula solo il 24 febbraio, dopo l’esame del milleproroghe.
(http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/02/17/unioni-civili-il-pd-pensa-al-rinvio-serve-un-lavoro-di-riflessione-renzi-pensa-stralcio-della-stepchild-adoption/2471506/)

E vai Italia, omofobo bordello, avanti così!
Citando Pier Paolo Pasolini: un omosessuale oggi in Italia è ricattato e ricattabile, arriva anche a rischiare la vita tutte le notti.

Io direi pure di giorno, per come vanno le cose.
Adesso il problema che rimanda il DDL Cirinnà al 24 febbraio (sempre che non slitti ancora) verte sulle stepchild adotion, ovvero sul fatto di potere adottare i figli del compagno o della compagna in modo da tutelare la prole.
In Senato se ne sono dette e fatte di tutti i colori (non ho visto il video, ma il mio amico Marcel è stato così gentile da spiegarmelo. Grazie anche a te Mel per i link sugli articoli) e si è persino detto che il termine stepchild adotion non va bene, sarebbe più corretto dire adozione di figliastro.

Cosa, siamo tornati all’age of Mussolini?
Figliastri, che brutto parlare!
Cosa pensano i politicanti, che impedendo le adozioni agli omosessuali si garantiscono i diritti dei bambini?
Non so cosa dire soprattutto perché a me risulta che le brave famiglie Mulino Bianco non siano poi tanto a posto come si crede.
A parte che, non mi stancherò mai di dirlo, vivere con una gallina non è normale... ma cosa c’è di bello in una famiglia dove spesso si litiga, si divorzia, dove i figli vengono usati come arma di ricatto o dimenticati in un cantuccio?
È questa la famiglia tradizionale che il Senato vuole difendere?

Ma parliamo anche del Senato.
Cazzo, ai tempi di Cicerone il Senato era un organo con le palle! Era qualcosa di spaventoso, che determinava le sorti di Roma e calava come una macchina da guerra (Catilina è un esempio di cosa succede se facevi incazzare il Senato).
Adesso che cos’è?
L’asilo dei cerebrolesi omofobi, razzisti e ignoranti che più che litigare, prendersi a botte e dirsi tanti vaffa non sanno fare.
E questi stronzi dovrebbero rappresentare l’Italia?
Bravi voi italioti che li mantenete e non li prendete a calci in culo, ma dove è finito il vostro orgoglio?

E il popolo omosessuale italiota dove si nasconde?
Io vivo in Francia ma come dico sempre non dimentico di essere mezzo italiano e per i diritti delle persone omosessuali in Italia mi sto battendo come un leone.
Ho amici italiani (etero e non) che fanno lo stesso, ma non è abbastanza.
E sì, è una questione di numeri, perché tre persone non fanno rumore come possono farlo trentamila. Ma a loro importa qualcosa? Certo che no, lasciano agli altri il compito di combattere per il riconoscimento dei diritti più elementari, da bravi codardi si nascondono per spuntare solo a cose fatte come i funghi dopo la pioggia e lamentarsi… Ma di che cazzo vi lamentate se non fate niente!

Dove sono le associazioni omosessuali, dove sono le manifestazioni in piazza?
Care le mie associazioni LGBT italiote, non serve a niente scrivere letterine di protesta sui social network contro il Senato se poi non uscite allo scoperto, se fate gli struzzi e fingete di essere etero perché avete paura, non si è GAY solo nella giornata del Pride.
Di  cosa avete paura? Vigliacchi conigli uscite allo scoperto e combattete per i vostri diritti: che razza di cittadini siete, dei sanculotti di merda?
Ma dov’è l’orgoglio omosessuale, in fondo al mare dell’ipocrisia?

Questi struzzi LGBT che vivono nascondendosi mi fanno incazzare al pari di Francesco che osa dire “la Chiesa non si immischia nella politica”.
No Francy, la Chiesa non si immischia…
La Chiesa fa la politica italiana, la Chiesa detta le leggi, la Chiesa spinge all’odio e all’intolleranza con la sua ingerenza brutale, senza ritegno e con l’appoggio dei vari senatori e parlamentari che mentre la domenica vanno a messa, dal lunedì al sabato si trasformano in ladri, drograti e papponi.

E al di là di tutto questo, voglio scrivere ancora una volta come stanno le cose.
Il DDL Cirinnà non è stato proposto per disgregare la “bella società etero italiana” ma per garantire ai cittadini omosessuali quei diritti di cui invece i cittadini eterosessuali godono pienamente.
Si tratta di civiltà, perché non può definirsi civile un paese che nega deliberatamente diritti elementari e fondamentali a dei cittadini dichiarandoli “colpevoli” soltanto perché amano persone del loro stesso sesso.
È assurdo!

Allora ben venga la forte protesta di Tommaso Cerno che indignato dal comportamento disgustoso del Senato ha dichiarato in un’intervista con l’Huffington Post:

"Che devi fare?! Per le cose in cui credi un po' di galera si può rischiare". Dopo l'ennesimo rinvio del disegno di legge sulle unioni civili, il direttore de Il Messaggero Veneto Tommaso Cerno ha deciso di lanciare via twitter lo sciopero fiscale: "Non pago più le tasse. E invito i froci come me a non pagarle", ha scritto. Una battaglia, dice Cerno, per difendere coloro che lo Stato considera 'inesistenti': gli omosessuali. "Ma per i diritti umani c'è gente che ha perso la vita, non si può pensare di combattere per i diritti dei cittadini senza rischiare nulla".
(http://www.huffingtonpost.it/2016/02/19/tommaso-cerno-sciopero-fiscale_n_9273702.html)

Sì, ben venga anche questo!
Perché i cittadini omosessuali italiani devono continuare a pagare le tasse se poi sono a tutti gli effetti cittadini di serie B?
Niente diritti, niente doveri.
Se fossi in Italia anche io agirei allo stesso modo, perché sarei arcistufo di vedere i miei diritti negati senza un vero motivo.


Perché, come scriveva sempre Pier Paolo Pasolini: il mondo è dei bravi, ma i coglioni se lo godono.


4 commenti:

  1. Una serie di risposte frettolose su tutti o quasi glia rgomenti che hai toccato.
    Il senato della Repubblica: un vergognoso bordello di vecchie canaglie e puttanone, e tu Xavier non farmi il confronto con quello dei tempi di Cicerone perché non regge, uomini veri davanti a pezzi di merda anche veri e puzzolenti.
    Si parla tanto dei diritti dei bambini, tanto da riempirsi la bocca, e poi li si lascia in balia di due etero che si scannano usando i figli come armi. Grandiosa idea, tipicamente cattolica e democristiana.
    Il popolo omosessuale italiota non fa niente? Imita il comportamento del popolo etero che non fa un beato cazzo. Guarda come si appacoronano di fronte ad un coglione massimo che spara cazzate e balle, che fa gaffe a gogò, che ancora non ha capito i parlare come caga e non di usare quel suo inglese da turista cretino. Guarda se il popolo italiota omo + etero sia capace di fare qualcosa. Cosa vuoi pretendere da un popolo di merda come il nostro, che mentre il mondo salta per aria discute solo di sanremo?
    Non pagare più le tasse è il minimo. Io direi di fregare il fisco in ogni modo. Perché dare soldi ad un governo di ladri, icompetenti e profittatori?
    Combatti per le tue idee Xavier, ma restatene in Francia, come io me ne resto in Germania.

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    1. In Francia ci resto eccome e continuerò a combattere per difendere le mie idee... per tutto il resto c'è un bel vaffa!

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  2. Chiudere il Senato per impedire il voto è un atto incostituzionale, questi meradioli dovrebbero essere arrestati e tolti subito dal loro incarico.
    Ma insomma, dove sono i gay e lesbiche italiane?!
    Ciao bimbo :-)

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    1. Questi emeriti merdaioli usano la costituzione come carta per pulirsi il culo.
      Le comunità LGBT in Italia nascondono la testa nella sabbia come struzzi stronzi, non combattono per vedersi riconosciuti quei diritti che chi sta al governo gli nega... che grande delusione sono!
      Ciao madonna fiorentina :)

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