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24/02/16

L'ipocrisia cattobigotta ha vinto ancora... vergogna!


Lo stralcio della stepchild adoption non è sufficiente, occorre evitare ogni equiparazione tra le unioni civili e il matrimonio. Lo ha affermato la ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, presente oggi all'incontro del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con i pazienti e il personale della Fondazione Santa Lucia.
Lo stralcio della stepchild adoption  "è sicuramente un fatto importantissimo, un elemento di grande buonsenso perché nella stepchild c'era il tema dell'apertura alla maternità surrogata e all'utero in affitto, un tema oggettivamente insopportabile".
E c'è chi non è disposto a cedere ancora dopo che Ncd ha chiesto ulteriori modifiche alla legge.
"Già togliere la stepchild adoption dal testo delle unioni civili è un errore. Altri cedimenti a Ncd sarebbero inaccettabili", ha aggiunto Roberto Speranza, deputato che guida la minoranza Pd.
Rincara la dose Alessandro Zan: "Ncd non tiri la corda: il maxi emendamento già stralcia la stepchild adoption. Modificare nel maxi emendamento anche gli articoli 2 e 3 del ddl Cirinnà significherebbe rendere la legge addirittura discriminatoria nei confronti delle coppie omosessuali e censurabile dalla Corte Costituzionale, e dunque non votabile. Un partito del 2 per cento non può ricattare l’intero Parlamento".

Venghino signori venghino nel paese dell’odio e della discriminazione dove giocare sulla pelle dei cittadini LGBT e dei bambini è lo sport nazionale!
Alfano avrà avuto un orgasmo nel sapere che adesso anche la stepchild adoption è stata tolta via dal ddl Cirinnà con lo spauracchio dell’utero in affitto.
Ma chiariamo una cazzo di volta per tutte il problema, tanto per cominciare.
L’utero in affitto, pratica non permessa tra l’altro in Italia, non c’entra niente con la stepchild adoption che in parole bruttissime significa “adozione del figliastro” o in modo più elegante “adozione del figlio del coniuge”.

Quello che gli eterosessuali conviventi fanno senza problemi dalla notte dei tempi insieme ad altre cose come:
-poter scegliere fra convivenza e matrimonio (e in entrambi i casi sono tutelati)
-adottare i figli del rispettivo compagno/a
-adottare bambini

Tutte cose che con il ddl Cirinnà riveduto e corretto non saranno permesse agli omosessuali.
Infatti il ddl propone una sorta di unione non parificata al matrimonio dove grazie alla proposta della Lorenzin (figlia di dubbia madre e altrettanto dubbia donna, potevi anche infilarti un c....o in bocca e tacere) molto probabilmente non si potrà lo stesso tutelare il partner (partner, perché la parola coniuge non si potrà usare per non offendere la morale degli etero cattobigotti) in alcun modo.
Per il resto niente, ma proprio niente di niente.
A culo le petizioni e le lotte che i singoli cittadini hanno combattuto in questi anni.

Ma dove cazzo sono queste benedette associazioni LGBT?
Perché per una volta non si armano di forconi e non scendono a Roma a spaccare il culo a quei quattro bastardi che giocano sulla pelle dei cittadini omosessuali italiani?
Cittadini che hanno riposto anche in queste associazioni la loro fiducia, fiducia che prontamente viene tradita.

Poi come se non bastasse, ecco che girano frasi come il paese non è ancora pronto per questi cambiamenti.
Sono tutte palle e questo è chiaro anche ai sassi.
L’Italia non è pronta perché non vuole essere pronta, perché preferisce restare un paese chiuso e ottuso.
Come mi ha spiegato mia nonna, ieri gli italioti se la prendevano con i meridionali, poi con le coppie miste, poi con gli immigrati e adesso sono tornati a prendersela con gli omosessuali.

Inutile spiegare che non ci sono prove scientifiche a dimostrare che l’omosessualità è una malattia e che due uomini o due donne sono in grado di crescere un bambino.
Inutile parlare di civiltà, di diritti e giustizia.
Inutile che i cittadini italiani LGBT gridino a voce alta “porca puttana, siamo persone anche noi!”.

Niente da fare, i politicanti cattodemocratici, il Vaticano e il loro stupido fasullo dio alla fine la spuntano.
E quello stronzo di Francy osa aprire l’anno della misericordia.
Francesco, vai cordialmente a fare in culo: se aprivi l’anno dell’ipocrisia era meglio, almeno mettevi le cose nero su bianco senza tanti fronzoli.
Il loro dio andava in giro a dire “amatevi l’un l’altro come io ho amato voi” e loro cosa fanno?
Odiano, discriminano e fanno di tutto per togliere quei diritti che a loro invece sono dovuti senza se e senza ma.

Qual è il messaggio che passerà alla fine di tutta questa storia?
Mi sono fatto un’idea e ho raggiunto le seguenti conclusioni:

1-i cittadini omosessuali italiani cercheranno di lasciare il paese per avere quei diritti che nel loro paese non sono garantiti. Ma chi non avrà “il culo” di andarsene sarà condannato a una vita di infelicità e questo non è giusto;

2-con questo comportamento l’Italia non solo ha dimostrato di essere antidemocratico, ma farà aumentare esponenzialmente il livello di violenza e omofobia perché dimostra di essere un paese che per primo non difende i suoi cittadini.

Ma la cosa migliore, notizia giusto di ieri (leggere qui per credere: http://www.lezpop.it/unioni-civili-non-solo-coppie-gay-il-ddl-cirinna-riguarda-anche-quelle-etero/) è che mentre i cattobigotti di merda e gli italioti incapaci di schierarsi a favore della civiltà e della democrazia non si sono ancora resi conto di una cosa: che il ddl Cirinnà così come andrà in Parlamento sarà esteso anche a loro.
Così anche le coppie eterossuali non sposate divideranno la stessa barca con i cittadini omosessuali e mal comune mezzo gaudio non è una bella cosa.

La giusta conclusione di tutto questo post è una sola, riservata alle persone italiote bigotte e cretine:



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