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29/02/16

Fiocco azzurro e camicie nere!


Tobia Antonio è nato sabato 27 febbraio nel tardo pomeriggio in una clinica americana. È un maschietto, sta bene e avrà tre passaporti. Perché, come racconta Giacomo Amadori in un articolo che si guadagna la prima pagina di Libero, «il bimbo è figlio di Nichi Vendola, del suo compagno trentottenne, l’italo canadese Eddy Testa, e di una donna indonesiana con passaporto americano»

Bravo, bravissimo, favoloso, applausi.
E poi uova marce, per favore.

Guarda un po’, a due giorni dall’indecente approvazione del ddl Cirinnà riveduto e corretto, Nichi Vendola dall’America annuncia di avere avuto un bambino attraverso la pratica dell’utero in affitto e dice pure di esserne molto fiero così “dimostra all’Italia che le cose si possono fare”.
Non trovo le parole per descrivere il comportamento di Vendola, aspettate un momento…
Stronzo, grandissimo stronzo.

Pensate un po’, i diritti dei cittadini italiani LGBT sono andati a quel paese e i politici gay cosa fanno?
Paola Concia se ne sta in Germania con Ricarda, tanto lei i suoi diritti ce li ha.
Vendola se ne sta in America e diventa paparino e tranquilli che nonostante il bambino sia nato con una pratica che in Italia è sempre stata illegale (tra l’altro bravo cretino, così dai motivo alle persone ignoranti come la Lorenzin di credere sul serio che stepchild adoption significhi utero in affitto quando non è assolutamente vero), nessuno si permetterà di dire qualcosa al capo del Sel.
Perché lui è Vendola.
Se invece a fare questo erano due uomini o due donne qualsiasi, tranquilli che il bambino veniva tolto immediatamente ai genitori.
Perché questa è l’Italia: legge e diritti ci sono per alcuni, basta sapere oliare gli ingranaggi giusti.

Complimenti dunque a questi due politici e anche a tutti coloro che non hanno alzato un dito per aiutare gli italiani omosessuali e hanno preferito farsi gli affari propri, convinti che tanto le cose se devono accadere accadono da sole.
È l’ennesima vittoria dell’ipocrisia, la stessa ipocrisia che ha permesso a quattro cretini cattodemocratici (che poi sono il 2% del Parlamento italiota, che giramento di palle!) di dettare legge e di impedire ai cittadini italiani omosessuali di avere gli stessi diritti dei loro connazionali.
Oh ma che bel paese di stronzi, ce ne sono così tanti che si potrebbero fare tonnellate di concime per i campi!
Stronzolandia potrebbe essere il nuovo nome dell’Italia, altro che petacoso.

E poi se c’è una cosa che mi fa davvero ridere (ridere per non piangere si intende) sono quelli che adesso mi scrivono per cercare di convincermi di due cose:

1-i cittadini gay italiani si devono accontentare di ciò che il governo gli ha generosamente dato (ovvero un cazzo) anche perché devono pensare alle grandi battaglie storiche e starsene pure zitti.

2-che se il ddl è andato a quel paese non è mica stata colpa dei politici che non hanno approvato l’emendamento canguro o di quella parte di italioti che continuano a credere che essere gay significhi essere malati. Ma và, loro facevano tutto il possibile per far passare il ddl senza problemi!

Beh a questa gente che mi sta davvero stracciando le palle peggio delle uova strapazzate dico un paio di cosine:

a-delle battaglie storiche precedenti non si sta parlando. Per una volta si doveva lottare per i diritti dei cittadini omosessuali e non è stato fatto.

b-mia nonna Bea mi ha insegnato una cosa “se, ma e forse erano tre fessi”. Dunque  tutti quelli che ora se ne vanno in giro a difendere il loro partito e dicono potevo, volevo, pensavo possono andare a quel paese. Perché la frase “nella vita non conta la meta ma il viaggio stesso” spesso e volentieri è solo una stronzata.
Se la meta non viene raggiunta il viaggio è sprecato.

Quindi adesso basta con le svendolate di Vendola, con i se e i ma, con i flash mob in piazza che sono assolutamente fuori contesto.
Il fatto è uno, quella che doveva essere la notte della Repubblica è diventata la notte della Dittatura e ha ragione mio nonno a dire che non manca poi così tanto per vedere gli italioti indossare di nuovo tante camicie nere e riaprire quei “parchi ludici” sparsi un po’ in tutta Europa dove venivano mandati a “giocare” tutti i “diversi”.

D’altra parte la storia insegna ma l’uomo non impara.


9 commenti:

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Non approvando l'uguaglianza tra i cittadini, significa calpestare la Costituzione e la carta dei diritti umani.
Saluti a presto

S. ha detto...

non credo proprio che sia come tu dici.
Voglio ricordarti un aneddoto...tanti anni fa, quando l'aborto era fuorilegge solo in Italia, c'erano donne che andava in Gb a farselo, poi tornavano e si autodenunciavano, Niki ha fatto né più né meno come loro, come la Nannini, con un seme donato, non resterà in America, tornerà e farà ricorso alla magistratura. Nel frattempo ci sono molti casi così che nei tribunali stanno avendo riconoscimenti.Certo l legge potev essere migliore, perché chi, non solo omo, ma anche coppie eterosessuali,non hanno denari, c'è poco da fare...purtroppo ci vuole pazienza, ma il traguardo non è lontano, non capisco perché vuoi ad ogni costo sentirti vittima di complotti, che ti assicuro, almeno tra i miei amici gay, c'è grande serenità, piuttosto si commenta quanto siano stupidi certi politicanti.
vedremo con il nuovo Ddl sulle adozioni.Nel frattempo vorrei ricordarti, che ci sono anche altre priorità, a prescindere dal genere, da risolvere in Italia, per esempio un futuro per i giovani, la ricerca che sono fondanti perché un qualsiasi essere possa pensare di mettere su famiglia, di qualunque colore essa sia.
so che ti sto sulle palle e forse non passerai il mio commento, ma non fa nulla, perché a te mi rivolgo.
Premetto che, nonostante io sia assolutamente contraria all' utero in affitto, ciò non toglie che, spero si riuscirà ad ottenere questo beneficio (e non diritto) per tutti.Cosi come spero sia tolto l' obbligo di fedeltà, dal codice civile.
buona giornata.

Xavier Queer ha detto...

Il comportamento di Vendola è vergognoso mentre è molto diverso quello che ha fatto la Nannini, lei non è ricorda ad un utero in affito ma ha fatto la fecondazione eterologa che in Italia è permessa.
C'è differenza tra adozioni, fecondazioni in vitro o eterologhe e uteri in affitto che non condividono niente con chi andava in Inghilterra ad abortire per poi autodenunciarsi una volta tornate a casa.
Il ddl Cirinnà approvato dopo essere stato totalmente stravolto è lesivo per la comunità LBGT, perchè li priva di quei diritti che vengono riconosciuti ai cittadini eterosessuali.
Forse non hai capito, io non mi sento vittima, vivo in Francia dove i miei diritti sono ampiamente riconosciuti e tutelati ma sono anche italiano e mi fa INCAZZARE da morire non poter nel mio paese avere gli stessi diritti solo perchè il 2% della rappresentanza parlamentare ha deciso che così deve essere.
Sono trent'anni che la comunità LGBT porta pazienza, ora si è un pochino stufata di portare pazienza.
Le altre priorità che tu nomini non riguardano il ddl Cirinnà, queli vanno discussi in altre sedi e in altri momenti.
Non mi stai sulle palle, le discussioni mi piacciono ed è giusto che ci siano, a volte possono essere più calde ma il confronto è sempre utile.
Leggi questo articolo di oggi.
Buona giornata anche a te

Xavier Queer ha detto...

Cia Vincenzo, il punto è proprio questo, negando l'uguaglianza tra cittadini non solo hanno calpestato la Costituzione ma hanno anche creato un precedente pericoloso, perchè domani basta che un coglione qualsiasi si svegli una mattina decidendo che altri diritti debbano essere negati e nessuno glielo potrà impedire.
Saluti anche a te

Vincenzo Iacoponi ha detto...

Mai ti ho sentito vicino alle mie idee come in questo tuo post.
1. Vendola è uno stronzo, lui è veramente "frocio" nel cervello e nei comportamenti, e che un politico che si definisce di sinistra e di avanguardia faccia simile porcate mi fa venire il vomito. Perché non si trasferisce definitivamente in USA sto stronzo strafottuto?
2.Lo scarso 2% dell'intero elettorato tiene in scacco quel somaro voltagabbana di Renzi, il Parlamento e la popolazione nostra, composta di un mare di stronzi buoni a un cazzo e allora che se ne stiano tutti a culo in su aspettando che arrivi chi se li incula con o senza sputo prché di più non meritano.
3. Arriva presto il giorno in cui li vedrai con una camicia nera indosso, marciare inneggiando al nuovo duce, quello stronzo di merda fiorentino che si circonda di idioti e di troie, le fa diventare ministre e le fa parlare mentre lui che fa? Un beato cazzo da mattina a sera, tanto ci sono la Boschi, la Lorenzin, e la Serracchiani la più stronza di tutte perché impara le veline a memoria e le ripete a pappagallo, mentre la Boschi davecchia puttana di marciapiedi sa dare anche un tono alla sua voce di gallina, così la gente creda che lei non reciti ma inventi.
Purtroppo il popolo italiano è un popolo di stronzi e di coglioni e questo avranno per i prossimi 20 anni. Poi qualcuno appiccherà per piedi a Piazzale Loreto questo pozzo di merda e la sua puttana maggiore, Elena Maria.

cristiana2011 ha detto...

Si fanno troppe deroghe e distinguo e ramificazioni e personalismi in una legge che dovrebbe aver due principi assoluti : essere uguale per tutti a patto che non leda la libertà e il diritto di scelta di tutte le persone. Io sono pro utero in affitto , a patto che abbia le stesse regole per tutti e la facoltà di stringere un patto tra persone consenzienti.
Cristiana

Xavier Queer ha detto...

Hai detto tutto chiaramente, condivido!

Xavier Queer ha detto...

Ma in Italia putroppo ci sono italiani più uguali di altri!

maris ha detto...

Comprendo la tua delusione, Xavier... trovo che Vendola abbia agito davvero in modo errato e incoerente, al di là di tutto. Ma si sa che è ben difficile essere esenti da egoismi e particolarismi, è sempre la solita solfa.

Un abbraccio.