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23/02/16

E se domani qualcuno dicesse niente diritti a chi è eterosessuale...


Mi sono fatto tradurre il dialogo e non posso non condividere il loro punto di vista.
Pensate ad una società capovolta, dove sono i cittadini eterosessuali a vedersi negati anche i più elementari diritti, non sarebbe una società ingiusta?

5 commenti:

S. ha detto...

non per polemizzare...ma per anni le donne non avevano alcun diritto, dunque non è che cambiando il punto di vista, si rendono le cose più evidenti e meno aberranti ad una società che ancora deve maturare l'idea di omosessualità non è sinonimo di malattia.

cristiana2011 ha detto...

Non credo possa succedere. Gli omosessuali sono più sensibili ai diritti umani e non credo che si avvarrebbero di una sorta di vendetta.
Cristiana

Xavier Queer ha detto...

Ciao S, è un piacere rileggerti :)

La società che deve ancora maturare è una palla colossale, la maggior parte degli italiani sono dei grandi pecoroni ipocriti, in primis i politici che temono di perdere la loro egemonia in quanto "esseri superiori", si ergono a difesa di una falsa moralità, improvvisamente si riscoprono tutti pii e devoti di dio e poi le cronache dimostrano quanto figli di mamma dubbia, falsi e ipocriti sono (Berlusconi docet).
E ora che questo paese riconosca a tutti i cittadini gli stessi diritti perchè la comunità gay non ha solo doveri nei confronti di questo paese!

Xavier Queer ha detto...

In certi casi la legge islamica potrebbe rivelarsi utile, dobbiamo smetterla di porgere sempre l'altra guancia, se vogliamo che i nostri diritti ci vengano riconosciuti in quanto cittadini al pari dei cittadini "etero" dobbiamo alzare la voce e non solo quella.

Paola S. ha detto...

Sarebbe ingiusta come infatti lo è questa in cui viviamo oggi.
Perché che si tratti di omosessuali o di eterosessuali, non cambia che i diritti appartengono all'essere umano in quanto TALE, non in quanto bello, biondo, etero ecc