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16/11/15

Restons Unis


Sono riuscito a tornare a casa, non ci sono parole per descrivere la situazione.
Parigi è ancora attonita e siamo a rischio di altri attentati, si respira un clima carico ed eletricco, basterebbe una scintilla per far esplodere la rabbia che invade tutti come una polveriera, per questo motivo il livello di sicurezza è stato alzato a livelli esponenziali.

Io ed Etienne daremo l'ultimo saluto al nostro amico. I suoi genitori erano scappati da uno dei tanti paesi sempre in guerra, volevano un futuro migliore per lui e i suoi fratelli, ora avranno solo una bara su cui piangere, "grazie al bravo fratello islamico".


L’uomo è uomo, occidente o oriente non esistono se non nella mente dei giustificazionisti.
Si muore nei poveri territori bombardati?
Se è per questo si muore anche nelle più belle città dell’occidente picchiati, violentati, abusati o sgozzati come maiali, solo che per alcune persone fa “meno figo” che morire in oriente.

Come disse una volta una nota giornalista: tre morti in Iran fan più notizia che tre morti a Milano, Parigi o New York.
Al di là di questo la verità è una sola: ci sono bestie su due gambe che credono sia giusto ammazzare per avere ragione e “bestie” che tendono a giustificarli.
Io non dico che le guerre siano giuste, dico però che di fronte a certe stragi come quella che è appena accaduta a Parigi non si può certo usare la logica del “mea culpa occidentale” come fa qualcuno.

L’Islam come tutte le religioni non è una religione di PACE, dietro il nome di Dio si nascondono solo luridi e spietati assassini, gentaglia che ucciderebbe la loro stessa madre.

NON UCCIDERE (Corano 5:32)
“Chiunque uccide un uomo senza giustificazione, chiunque uccide un'anima senza giustificazione, sarà come se avesse ucciso l'umanità intera, perché non vi è alcuna differenza tra una vita e un’altra”

Il 13 novembre l’umanità è morta.



6 commenti:

S. ha detto...

il problema non è il mea culpa, ma proprio il fatto che, se siamo arrivati a questo punto è perchè noi occidentali abbiamo sfruttato, demolito e poi armato delle persone che del corano se ne sbattano, loro vogliono il controllo pieno di tutti quei territori rimasti orfani (dopo la scellerata politica americana post 11 settembre) di una qualche forma di governo. Quindi solo Potere e Denaro, altro che Allah. Con questo non giustifico le morti, il terrore, le vittime sia chiaro.
Sono certa che, nelle loro fetide tane, la tanto depravata civilizzazione occidentale, tra playstation, ipone, ipad, nike birra e coca cola e quanto altro ci rappresenta, è li come premio dopo una stressante giornata di allenamento militare.
Mi dispiace per il tuo amico, tanto. Ho perso anche io una persona cara.

Xavier Queer ha detto...

Sono stanco di questa dietrologia, troppo facile e comodo dare tutta la colpa all'occidente. Vai a leggerti la risposta che ho lasciato nel blog di Vincenzo Iacoponi e poi ne riparliamo!

Melinda Santilli ha detto...

Xav perdona il ritardo ma ho avuto il mio daffare a sentire anche tutti gli altri amici che conosco e vivono a Parigi.
E ho anche letto (e sentito, purtroppo) cazzate incredibili che offendono e ledono la memoria delle vittime non solo di quest'ultima strage ma anche delle precedenti.
Io sento dire che la colpa di questi morti è dell'occidente, che ce lo meritiamo e che dobbiamo chinare il capo.
Ma questi che parlano sono coglioni o conoscono una versione della Storia tutta loro?
Io so che da secoli il regime islamico basato sull'ignoranza e il terrore se ne va in giro a uccidere "gli infedeli", salvo poi venire in occidente a ripararsi il culo quando sono nella merda.
E so che questa strage, come le altre, è un atto di terrorismo e solo un pugno deciso lo fermerà.
In quanto a chi dice "io sto con chi ha fatto questa strage"... oh prego, lascino pure il malvagio occidente e non rompano più le palle.
Donne comprese.

Mi raccomando, tu, Etienne e le vostre famiglie siate prudenti.
Bacioni

Vincenzo Iacoponi ha detto...

Mi dispiace veramente per il tuo amico, la sua famiglia e per il dolore che provano e per il dolore che provi tu e per quello di Etienne, che non conosco, ma mi basta conoscere te per capire chi sia lui.
Debbo dire, anche in aggiunta a quel che ho scritto e dibattuto insieme a te e agli altri sul mio blog, che in questo momento muoiono anche tanti bravi musulmani, che hanno il torto di essere nati in una parte di mondo che non ha mai avuto veramente pace.
Ciao Xavier, un abbraccio

Xavier Queer ha detto...

La famiglia del mio amico ucciso dai terroristi è di fede islamica e so che tanti bravi musulmani muoiono ogni giorno e che non bisogna fare di tuta un'erba un fascio, ma bisogna anche capire la rabbia del momento.
Ricambio l'abbraccio.

Xavier Queer ha detto...

Grazie tutti per i commenti!