Followers

05/10/15

Italia, omofobo bordello!



Ve lo ricordate il ddl Cirinnà sulle unioni civili?
Sì, quel testo schifosissimo dove praticamente gay e lesbiche non si vedranno riconosciuto nessun diritto, ma dicasi lo stesso per le coppie etero non sposate (e
quindi, amicissimi etero, c’è poco da dire non ce ne frega niente, perché siamo tutti sulla stessa barca).

Io ero rimasto che si doveva discutere il 28 settembre, ma Renzi (che adesso sta decidendo insieme alla Lorenzin quanti “esami inutili” rendere a pagamento, visto che la salute è diventata un optional) ha scalato al 15 ottobre.
Data sempre spostabile per qualsiasi motivo. Magari su Plutone un alieno piscia storto e quindi si rimanda ancora la discussione di questo decreto legge. 
In compenso, mentre anche la Cirinnà stessa ha allegramente spinto per calendarizzare la discussione delle unioni civili, esce fuori questa bellissima notizia:
dall’area popolare, nella fattispecie da Gabriele Albertini, Carlo Giovanardi e Nino D’Ascola, è arrivato l’ennesimo emendamento: carcere fino a quattro anni per chi accede alla maternità surrogata.
(http://www.lezpop.it/unioni-civili-sempre-piu-lontane-proposti-4-anni-di-carcere-per-la-maternita-surrogata/)

Chi sono i “chi” in questione?
Ovviamente le coppie omosessuali, perché per gli etero la legge non vale.
Con questo direi che non siamo arrivati alla frutta, ma direttamente all’ammazacaffè.
Anzi, all’ammazzacittadini.
Se per caso c’era ancora qualche dubbio sul fatto che l’Italia fosse un paese arretrato, omofobo e incivile, ora ce lo possiamo togliere.

Facciamo una ricapitolazione.
Cosa possono fare le coppie etero? Ecco qui:
-sposarsi, separarsi, divorziare.
-avere figli naturali, attraverso la fecondazione assistita o con la maternità surrogata (le ultime due pratiche previo pagamento in comode strutture private gestite dalle tre scimmiette non vedo, non sento e non parlo).
-adottare un figlio.

Cosa possono fare le coppie omosessuali?
Un bel niente.

Cosa volete che vi dica, che vedo barlumi di speranza all’orizzonte, che sono ottimista?
Non sono affatto ottimista, perché l’Italia è un paese ottuso in balia di pretacci, di ladri, dove l’ignoranza e la pochezza del nostro ceto politico, nazionale e locale ci spingono nel baratro dell’inciviltà.

E Dante aveva ben donde di scrivere: ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di provincie, ma bordello!


19 commenti:

Paola S. ha detto...

Manco da un pochino dal tuo blog, quindi come stai?:-*

Sul fatto che l'Italia fosse retrograda (anche se non è bello generalizzare, ma ci capiamo) io non avevo alcun dubbio proprio e come scrivo sempre arriverà il giorno in cui apriranno gli occhi anche qui.
Bellissima la frase di Freeman, te la rubo!

Vincenzo Iacoponi ha detto...

"Basta la parola: Falqui", tu non lo puoi ricordare perché non eri nemmeno nato, ma si tratta di un famosissimo spot interpratato da Tino Scotti, comico meneghino. Me ne approprio e lo trasformo in "basta il nome:Gabriele Albertini, Carlo Giovannardi e Nino D'Ascola". Ma che volevi dicessero sti leccaculi vatikanensi? Questa gente sta ancora nell'ottocento, quando -in Inghilterra, ma anche in alcune città del nostro paese- si frustavano in pubblico le prostitute. Gli omo si nascondevano come potevano. Che bei tempi, vero Giovannardi? Dobbiamo solo attendere e sperare che le nuove generazioni -la tua per intenderci e quella che verrá dopo- pongano fine a questo strazio, ma finché in Italia ci saranno politicanti che in ossequio al vatikANO continuano come minimo a rimandare leggi importanti e necessarie per una parte della popolazione non vedo tanta speranza. E pensare che questo Renzi del cazzo è appena quarantenne. Sparava promesse a josa. Mai mantenute. Non è mai stato eletto nemmeno deputato ma si comporta come il Mussolini prima maniera, che però era un deputato del Regno. Questo è solamente il sindaco dimissionario di Firenze. Capirai. E poi basta di metterci davanti al muso le chiappe di Maria Elena Boschi, come fossero il prezzemolo, tanto gli italiani sono tutti cretini, basta che vedano sculettare una così e dimenticano il resto.
Questo è il concetto che ha di noi tutti questo bamboccio.

Ispy 2.0 ha detto...

Che amarezza... purtroppo alle tue giustissime parole c'è ben poco d'aggiungere, perché i fatti parlano da soli e un amore reale tra due persone (perché non è nient'altro che questo) deve sentirsi giudicato a monte da un gruppo di porci che non sanno più cosa dire per inventare scuse. Vedrai... le cose cambieranno.

Ispy

Fiorella ha detto...

Uno schifosissimo paese il nostro!
Mi vergogno di essere italiana ed eterosessuale perché io posso avere tutto quello che questi nostri politici negano a coppie omosessuali.
Ciao grande ragazzo un grande abbraccio.

Pino ha detto...

Partiamo dicendo che Freeman spiega bene quanto sbagliata sia la definizione di omofobia e gliene accosta una molto più appropriata. Proseguiamo dicendo che "...l’Italia è un paese ottuso in balia ... dell’ignoranza (DEL POPOLO) e della pochezza del nostro ceto politico (DI MAGGIORANZA), nazionale e locale..."
Scusa Xavier se ho leggermente variato il tuo pensiero rendendolo più mio...
Concluderei, infine che la nostra "...serva Italia, di dolore ostello,..." NON E' senza condottiero! Ce l'ha...eh sì che ce l'ha UN (e solo UNO) condottiero...alla faccia della sempre ben " spiattellata" (dallo stesso UNO e suoi seguaci) democrazia! Devo convenire però che Dante fu davvero lungimirante o premonitore se vogliamo, perché la nostra bella Italia E' davvero un (GRAN) BORDELLO!
Mi scuso ancora con te...probabilmente in questo mio commento esprimo quasi palesemente un mio "schieramento" politico o quanto meno un mio "non orientamento" verso chi ci governa. Magari potrebbe infastidirti o soprattutto urtare alcuni dei tuoi lettori, ma sono mie considerazioni espresse in totale libertà. Con questo voglio anche scaricare Te da ogni responsabilità nei loro confronti.
Un abbraccio.
Ciao.

Zio Scriba ha detto...

Che poi, evviva il senso delle proporzioni!
Se chiedono quattro anni di carcere per "accesso alla maternità surrogata", quanti anni dovrebbe chiedere il popolo per (ad esempio!) un politico che ruba soldi pubblici? Nove miliardi di millenni??!!

Ahi vatikalia! Ahi lobotomitaly!

Melinda Santilli ha detto...

Ma non parliamone, che per avere condiviso questo post è scoppiato un casino terribile!
(a tal pro, sappi che pubblicherò un post presto qui sopra).
Io dico una cosa: non importa ciò che pensa il singolo (io per esempio sono solo a favore dell'adozione, ma questa è la mia opinione), qui siamo davanti alla Legge e la Legge dovrebbe essere equa per tutti.
Se certe opportunità o diritti vengono concessi solo a una determinata classe di cittadini allora non va bene, non siamo in un paese civile.
Tanti baci!

Mariella ha detto...

Ma quanta gente ha capito che siamo tutti nella stessa barca? Che depressione mi viene tutte le volte che penso a dove vivo.
Bacio ragazzo.

Xavier Queer ha detto...

Ma quando accadrà?
Ciao

Xavier Queer ha detto...

Mi sono documentato sil Falqui, è un lassativo... potrebbe servire per certi merdaioli.
Sono d'accordo con quello che scrivi e aggiungo anche che in Italia non esiste la democrazia ma una dittatura che mi spaventa molto e dovrebbe spaventare anche quegli italiani che ancora dormono.

Cavaliere oscuro del web ha detto...

In Italia i diritti sono un vero optional e queste leggi sono fatte con i piedi. Siamo veramente in un gran bordello e l'indifferenza del popolo mi fa ancora più paura.
Saluti a presto.

Xavier Queer ha detto...

Non cambieranno affatto, ci sono certi italiani che non vogliono cambiare niente, ma non mi preoccupo per me perchè la mia vita è altrove mi spiace solo per chi non ha la possibilità di lasciare questo paese che sta rivelando la sua faccia peggiore.

Xavier Queer ha detto...

Non vivendo in Italia potrei anche fregarmene ma non posso farlo perchè ho degli amici che vivono in Italia e trovo davvero ingiusto che questo paese non garantisca a tutti i suoi cittadini stessi diritti e stessi doveri e che usi la Costituzione come carta igienica, piegandosi a novanta davanti ad un coglione convinto di rappresentare Dio in terra.
Ciao

Xavier Queer ha detto...

Qui sei libero di esprimerti e se a qualcuno non dovesse andare bene la porta è aperta e può andarsene.
Non aggiungo altro al tuo pensiero perchè non ne ha bisogno. Spero solo che questa povera Italia non sia più serva di vatikanopoli e falsi politicanti che giocano sulla pelle di una minoranza vessata.
Un abbraccio

Xavier Queer ha detto...

E non basterebbero!
Ciao

Xavier Queer ha detto...

Credo che la parola "capire" sia come un miraggio nel deserto...
Baciotti donnina bella!

Xavier Queer ha detto...

Da quando l'Italia può definirsi un paese civile? Chi governa questo paese stravolge leggi e fa carta igienica della Costituzione violando ogni giorni i diritti delle persone che considera cittadini di serie B. Mi chiedo perchè l'UE non butti fuori dalla comunità questo paese invece di continuare a multarlo.
Baci baci

Paola S. ha detto...

Non lo so quando, però accadrà, fidati.
Come quando quelli col tatuaggio erano tutti drogati. Poi hanno aperto gli occhi e si sono resi conto!
Capisci il senso?

Mariella ha detto...

Ragazzo bello, tutto a posto? Bacio.