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13/09/15

Ipocriti ovunque

Salve a tutti!
Grazie per il vostro sostegno e le vostre belle parole, perdere nonna Bea è stato un durissimo colpo e purtroppo mi ci vorrà davvero molto tempo per riprendermi.
Ho deciso però di non lasciare il blog, anzi sono tornato più stronzo di prima, senza peli sulla lingua.

Perciò riparliamo di quel deficiente di Matteo Cattaneo e del suo sito CitizenGo che promuove le più assurde petizioni.
L’ultima che mi è arrivata è questa (le stronzate grammaticali le ho lasciate così come erano, tanto per farvi capire con che razza di ignoranti ho a che fare).


Ti scrivo per metetrti (almeno scrivi “metterti”, imbecille) al corrente di una recente petizione creata su CitizenGO da La Manig Pour Tous Italia (questi pezzenti omofobi si chiamano Manif, per inciso) insieme a Age, Agesc, Giuristi per la Vita, Movimento per la Vita, Pro Vita, e Voglio la mamma.

Queste associazioni si sono mobilitate perchiedere (perché mai la spaziatura?) al Parlamento italiano di non approvare il disegno di legge Cirinnà sulle unioni civili.
Il tessuto sociale della famiglia italiana, già molto fragile e penalizzato economicamente e fiscalmente, rischia ora di subire ulteriori, profonde lacerazioni a causa del progetto di legge Cirinnà sulle unioni civili tra persone dello stesso sesso, attualmente all'esame del Senato.

Con questo progetto si prevede l'equiparazione di fatto dell'unione omosessuale alla famiglia naturale fondata sul matrimonio, riconosciuta come tale dalla Costituzione (art. 29).  L'unione omosessuale, infatti, verrebbe sancita di fronte all'ufficiale di stato civile alla presenza di testimoni e l'atto che ne fa fede contenuto in apposito registro.
I due partner godrebbero degli stessi diritti delle coppie sposate, ad eccezione dell'adozione (ma con garanzia della stepchild adoption, la possibilità cioè di adottare eventuali figli avuti da uno dei due partner dell'unione).

L'Europa, che non ci impone di legittimare i matrimoni gay, non potrebbe però avallare questo simil-matrimonio di serie B, rendendo inevitabile la sua equiparazione al matrimonio per via giudiziaria, sulla base di un principio di non discriminazione, anche per quanto riguarda le adozioni.
Per lo stesso principio sarebbe poi inevitabile permettere alla coppia gay anche l'accesso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita che, a causa degli ovvi impedimenti di natura, non potrebbe essere che di tipo eterologo, con ricorso, nel caso dei partner di sesso maschile, anche alla pratica abominevole dell'utero in affitto.
Tutto questo mentre a distanza di 7 mesi dalla sua approvazione in legge di stabilità non si riesce ancora ad assicurare il bonus di 1000 euro previsto per le famiglie con almeno 4 figli che dispongono di un reddito inferiore agli 8.500 euro. Mentre cioè si apre a discutibili diritti, non si riesce a garantire non già giustizia fiscale per tutte le famiglie, ma neanche un assegno di povertà per le famiglie più indigenti.
Il progetto di legge Cirinnà rischia pertanto di dare una definitiva spallata culturale e valoriale alla famiglia naturale, tutelata dalla Costituzione in quanto luogo dove nascono, crescono e sono educati i figli, il futuro del nostro popolo.


Ma da dove cominciare, per dindirindillina?
Partiamo dall’articolo 29 della Costituzione che conosco a memoria:
La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio.
Il matrimonio è ordinato sull'uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare.
Adesso mi si dica dove cazzo si legge la parola “eterosessuale” qui dentro.
C’è scritto solo “matrimonio” e siccome l’articolo 3 della Costituzione dovrebbe garantire gli stessi diritti a tutti i casi sono due:
-la Costituzione non l’ha capita nessuno;
-il governo italiano sta attuando una sistematica e ingiustificata discriminazione verso i cittadini omosessuali andando contro la Costituzione.

Siccome l’Italia si trova nel secondo caso, allora ben vengano le mazzate dell’UE e qui andiamo all’immenso paragrafo che ho segnato in rosso e che vi riporto:
l'Europa, che non ci impone di legittimare i matrimoni gay, non potrebbe però avallare questo simil-matrimonio di serie B, rendendo inevitabile la sua equiparazione al matrimonio per via giudiziaria, sulla base di un principio di non discriminazione, anche per quanto riguarda le adozioni.
Questo paragrafo è una tautologia, un serpente che si morde la coda.
L’UE impone giustamente i matrimoni gay, perché se l’Italia vuole fare parte della tanto decantata Unione Europea deve accettare il fatto che l’UE non accetta più intolleranze, violenze e discriminazioni gratuite verso tutti i suoi cittadini a prescindere dal paese in cui sono nati.
E il “semi matrimonio” raffazzonato all’italiana non è accettabile.

Che male c’è a riconoscere a due persone dello stesso sesso il diritto di essere sposate e di avere/adottare dei figli?
Cosa potrà mai succedere a un bambino adottato da una coppia omosessuale?
Vi cito questo articolo inerente una ricerca effettuata lo scorso anno dall’OMS in Australia:

Secondo un recente studio – che è anche il più grande mai realizzato al mondo sull’argomento – i figli e le figlie di genitori dello stesso sesso hanno un maggior stato di salute e benessere rispetto alla media dei loro coetanei.
Lo studio è stato condotto a partire dal 2012 da un gruppo di ricercatori dell’università di Melbourne, in Australia, su 315 genitori (80 per cento donne, 18 per cento uomini e 2 per cento di altro genere) e su 500 bambini tra zero e diciassette anni, con l’obiettivo di misurare il loro stato di salute, ossia il loro benessere fisico, mentale e sociale.
Lo studio si basa sulla definizione di “salute” data dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, intesa non semplicemente come “assenza di malattia o infermità”.

E poi vi consiglio di leggere questo post scritto da Elsa March del blog we are (not) family che di recente si è iscritta al mio blog.
Dopo anni di attesa lei e sua moglie Anna avranno una bambina.
In che modo, ricorrendo “all’aberrante pratica dell’inseminazione” come l’ha definita Matteo Cattaneo?
No, adotteranno una bambina di Calcutta, uno di quei piccoli esserini che le brave coppie etero stile Mulino Bianco non vogliono perché non sono “bianchi e perfetti”.
E la bambina di Elsa e Anna crescerà amata e benvoluta, alla faccia di chi la pensa come Matteo Cattaneo e la Manif di sto cazzo.

Poi la lettera procede con cose assurde come questa:
il tessuto sociale della famiglia italiana, già molto fragile e penalizzato economicamente e fiscalmente, rischia ora di subire ulteriori, profonde lacerazioni a causa del progetto di legge Cirinnà sulle unioni civili tra persone dello stesso sesso.
Lasciate che vi dica una cosa: se il tessuto familiare italiano fa schifo, la colpa non è certo degli omosessuali.
Finché mammina Mulino Bianco ignorerà i figli per fare la dodicenne a sessant’anni e andare a caccia di cazzi giovani, finché papino Mulino Bianco si scoperà ragazze più giovani delle sue figlie e finché queste famigliole allegre cresceranno a “pane, Dio, menzogne e discriminazioni” non si andrà molto lontano.
La sacralità della famiglia Mulino Bianco mi ha davvero stancato.
(e poi basta dare agli omosessuali la colpa di tutto, adesso anche se il piccione caga storto è colpa degli omosessuali!)

E non è nemmeno colpa degli omosessuali se le famiglie etero con 4 figli non prendono i 1000 euro.
Punto primo: ma siamo in quasi 8 miliardi, che cazzo scopate ancora come ricci?
Avete voluto 4 figli? Bene, adesso manteneteli: sono cazzi vostri.
Punto secondo: preferisco che i mille euro vadano a chi ne ha sul serio bisogno in questo momento.
Per esempio a bambini di 3 anni che così evitano di morire sulla spiaggia nella più totale indifferenza della brava gente stile Manif di sto cazzo.

Ecco, visto che i membri di queste associazioni sono tutti ferventi credenti, mi viene da scrivere un’ultima considerazione.

Il vostro God potrà anche disprezzare gay e lesbiche perché “contro natura”, ma cosa penserà di tutte quelle brave persone che si sono girate dall’altra parte di fronte a un bambino morto?


7 commenti:

  1. Non è facile ricominciare dopo aver perso una persona che ti ha voluto bene e ti ha insegnato molto.
    Nelle ultime settimane nelle scuole, girano assurde petizioni da parte di genitori catto bigotti e senza scrupoli. In questo paese i diritti sono calpestati ogni giorno e sono veramente stanco di tutta questa ipocrisia che gira.
    Saluti a presto.

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    1. A chi lo dici... Anch'io sono molto stanco di questa ipocrisia che ottenebra la mente di catto bigotti e coglioni che si sentono in dovere di propinare al mondo intero la loro stupida mediocrità!
      A presto

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  2. Il dolore non passa mai, ma i ricordi col tempo resteranno stretti nei tuoi pensieri e con un sorriso ti ricorderai sempre di lei... era una nonna speciale e si percepiva la sua aura..

    No, comunque, io non accetterei mai mezze leggi, mezzi matrimoni, mezzi diritti. Non sarebbe venirsi incontro ma abbassare la testa come uno schiavo. Condivido la tua rabbia. Un bacio

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    1. A me le mezze misure non piaccioni e la comunità omosessuale italiana non dovrebbe accettare passivamente una proposta di legge che non solo non tutelerebbe le coppie ma addirittura rischia di creare dei precedenti che potrebbero aprire le porte ad una persecuzione vera e propria.
      Baciotto

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  3. e intanto in lobotomitaly continuano a succedere belle cose così:

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/13/ferrara-baby-gang-aggredisce-ragazzo-gay-finocchi-di-merda-fate-schifo/2031938/

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    1. A lobotomitaly la comunità omosessuale dorme ecco perchè chiunque può fare fare quello che vuole degli omossessuali. E' ora che si SVEGLINO dal lungo letargo.
      Ciao!

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  4. Io trio tutto questo assurdo e terribile. Sarà che in questo periodo la parola ipocrisia mi fa venire l'orticaria. Comincio a non poterne più. Dei diritti di ognuno di noi perennemente calpestati, e delle perenni prese in giro. Sono stanca. Ragazzo bello, inizio ad essere stanca perfino delle parole che leggo.... Ti abbraccio forte, tanto forte.

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