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25/07/15

Cercasi maison disperatamente

Ciao Luglio, rieccomi qui!
Ebbene sì, finalmente ci siamo.

È scattata l’ora Y (l’ora X è scattata troppe volte, è diventata banale e scontata) e in questa estate calda e afosa persino per la ridente Francia, io ed Etienne siamo pronti a fare il grande passo ovvero trovarci una casa e da due settimane abbiamo iniziato a cercare in giro.

Inizialmente avevamo pensato di trovare casa in Italia per stare un po’ più vicini alla mia famiglia, ma diciamocela tutta, perché stare in Italia dove io e il mio compagno non abbiamo diritti mentre in Francia siamo invece due persone con la “P” maiuscola e abbiamo gli stessi diritti e doveri di tutti?

Perciò la scelta della casa è caduta sulla France, ma la ricerca di una maison non è mica così semplice nemmeno qui.
Innanzitutto la querelle è una: Parigi o non Parigi?
Ci siamo rivolti a un’agenzia molto rinomata e la svolazzante agente immobiliare che somigliava molto a Edna degli incredibili ci ha portati in giro per la Ville Lumiere.


Come sono le case a Parigi?
Scordati il concetto di casa dolce casa tutto italiano.
Le maison parisienne sono molto come le home di NY: piccole e da capire, impossibili da comprare per i prezzi esorbitanti e quindi da considerare solo per un affitto.
Io e Etienne abbiamo visto case che tu non puoi nemmeno immaginare e da bravo blogger quale sono mi sono segnato sul quaderno quelle più improbabili giusto per condividerle con te.

1-bilocale sull’Arsenale della Bastille, ampia metratura e con cucina abitabile.
L’ampia metratura erano sì e no 40 metri quadri, la cucina abitabile era una cucina a gas nel mezzo di un piccolo soggiorno che dava accesso a una stanza da letto con il tetto adatto solo a Grande Puffo.
Balcone inesistente, bagno senza finestre per la privacy, cantina... beh, le cantine non esistono nelle case francesi, almeno in quelle che hanno mostrato a noi.
Le cantine, come il bidet (benché lo abbia inventato un francese, classico esempio di nemo profeta in patria) sono cose squisitamente italiane.
Affitto: 900 euro al mese non trattabili.

2-appartamento mansardato in rue Ginori (sempre zona Bastille), con balcone e vista della città.
Partiamo dal concetto che la vista della città a casa mia significa ammirare Parigi e non il mercato del pesce che ogni mattina si apre su rue Ginori, ma tu lo chiameresti balcone uno spazio di trenta centimetri di profondità per cinquanta di lunghezza?
Per non parlare del tetto: se io devo camminare piegato, Etienne striscia a terra come un vietcong e alla lunga diventa scomodo.
E la classe energetica? Zeta, te lo dico io.
Scartato subito.

3-bilocale a La Motte Piquet Grenelle (un quartiere moderno vicino alla Tour Eiffel).
Bello, non male, magari un po’ da rifare visti i muri muffati e il pavimento un po’ sballato (ma come cazzo si fa a mettere in affitto una schifezza del genere?).
Unico grosso inconveniente: il bagno in comune coi vicini.
Mi piace socializzare, caro Luglio, ma così è un po’ troppo.

4-bilocale a Cambronne (il quartiere vicino a La Motte).
Questo mi piaceva anche, sembrava a posto.
Solo che al piano di sotto di questa villa a due piani abitano due prostitute.
Per ovvi motivi io e Etienne abbiamo detto di no, non vogliamo avere da dire con qualche pappone o con eventuali clienti insoddisfatti.
Per inciso anche in Francia la prostituzione è un reato ma tant’è, una mano lava l’altra.

Non parliamo dei prezzi, che sono esorbitanti.
Nemmeno se faccio indossare a Etienne una parrucca e lo mando in giro la sera a Pigalle guadagneremo abbastanza per pagare l’affitto a Parigi.
Perché avere una casa a Parigi è uno status, esattamente come vivere a Manhattan.
Non importa se poi parli con ratti, cammini chinato per non picchiare la testa contro il soffitto e devi intabarrarti in inverno perché magari il riscaldamento non funziona nemmeno.
Parigi è sempre Parigi.


Per questo io ed Etienne abbiamo deciso di dare uno sguardo fuori, precisamente verso la Marne.
Lo so Luglio, stai pensando a Disneyland: per quanto mi piacerebbe al momento ho scartato l’idea di andare a vivere da Topolino e compagnia.
Io e Etienne potremo accontentarci di paesi come Vincennes (quello del famoso castello) oppure Nogent o Noisy le Grand che sono molto belli, a misura d’uomo e soprattutto con affitti drasticamente più bassi di quelli parigini.
Vuoi mettere un appartamento vero, con finestre vere e un bagno con tanto di bidet?

Questa decisione ha causato un colpo apoplettico alla nostra agente immobiliare la quale ha provato a convincerci del vantaggio di vivere nella Ville Lumiere.
Inutile spiegarle che stare in un paese che dista al massimo mezz’ora di RER (e in mancanza di quella c’è sempre il treno o il bus e qui in Francia i trasporti vanno giorno e notte, a differenza che in Italia) non è la morte di nessuno.
Spesso i parisienne hanno le orecchie chiuse, peggio di me che sono sordomuto.

Così abbiamo cambiato agenzia e la prossima settimana il nostro nuovo agente immobiliare che sembra il sosia di Noxeema Jackson (guarda l’immagine sotto così ti fai un’idea) ci accompagnerà alla scoperta della Marne.


In attesa di aggiornamenti ti lascio pregandoti di mollare la presa con questo Flegetonte/Caronte che ha rotto un po’ le scatole a tutti quanti!

5 commenti:

  1. In bocca al lupo, Xavier...e buona ricerca!
    Un bacione.

    PS: mi hai fatto sbellicare dal ridere con gli esempi di appartamenti che avete visitato a Parigi :D

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  2. Una soluzione perfetta : nessun ripiegamento, solo buon senso.
    Cristiana

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  3. Ma che case, sembra un po' l'odissea di una mia amica che cercava un buco in affitto a Bologna per studiare!
    Secondo me andare fuori Parigi è la migliore, costi abbattuti e case sicuramente migliori.
    Affidatevi a zia Noxy!
    Baci

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  4. che dire? Buona ricerca.....quando sarà quella giusta, ve lo sentirete....ne sono certa! ciao!

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  5. Mi ha divertito molto questo post.
    E trovo molto bello ed emozionante quello che state facendo: la ricerca di una casa non è materialmente facile, ma penso che farlo con la persona che si ama sia divertente, gratificante e romantico.
    In bocca al lupo e poi vogliamo le fotoooo della scelta definitiva ^.^

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