Followers

23/03/15

Sotto copertura... sotto... molto sotto... sotto e basta!

Avviso per gli amici di Mel:
la nostra Mel ha preso la decisione di chiudere il blog dopo averci riflettuto molto bene, purtroppo negli ultimi tempi era sta presa di mira da alcuni soggetti molto stronzi che l’hanno insultata pesantemente.
Se volete contattarla mandatele un post privato su GPlus (niente hangouts).

E ora torniamo a noi J

Poteva essere un buon libro.
Poteva, appunto: voce del verbo potere, tempo imperfetto indicativo.

Non mi stancherò mai di scrivere che Marcel è un vilain ma mi sento praticamente in dovere di leggere (e quando mi va di riportare le mie recensioni qui per condividerle con voi) i “libri” che mi propone.
È stato lui che mi ha presentato Etienne, gli sarò debitore per tutta la vita!
Lo scoparacconto in questione si intitola Sotto copertura e l’autrice è un visino nuovo della famigerata casa editrice digitale Dreamspinner (che pubblica solo scoparacconti M/M destinati a una fetta di pubblico femminile etero con pruderie gay): Hayley B. James.
Come lo so? Lo scoparacconto dura circa 300 pagine, non ha ancora subito il calo fisiologico che normalmente avviene alla seconda o terza pubblicazione.

Da dove iniziare?
Dalla storia del libro: esce il 10 marzo di quest’anno e già il 12 viene registrato come “il classico del giovedì scontato del 30%” e si trova anche da scaricare gratuitamente.
Due punti che decisamente giocano a sfavore della “sublime opera”, così come pure la copertina del libro (prego vedere immagine sotto) dove uno dei due protagonisti sta per infilare la mano nelle mutande dell’altro che mostra un distintivo della polizia.
Così è chiaro subito cosa c’è sotto copertura.


  
La traduzione del titolo non ha un bel niente a che vedere con il titolo originale “Undercover sins” che significa peccati nascosti (o anche perversioni, visto che sins è usato con entrambi i significati).
Ci tengo a sottolineare una cosa prima di andare avanti: come scritto alla fine del libro l’autrice per ispirarsi legge romanzi gialli, veri manuali della polizia e i rapporti mensili che quest’ultima pubblica on-line. 
Tenetelo a mente.

Il traduttore è un volto nuovo anche lui, almeno per voi (per me purtroppo no) e si chiama Ernesto Pavan soprannominato il Pavon.
La scuola non è quella di Miss Caccola, ma più quella di Danielle Dion (alias Francesca di Tre libri sopra il cielo): virgole, virgole, virgole inframmezzate da periodi iperlunghi senzaspazioperriuscireaprenderefiatofraunaparolaelaltra e frasi di un’imbarazzante ignoranza grammaticale (oltre che semantica, mi sento di aggiungere.)
Vi porto alcuni esempi:

-l’oscurità che avvolgeva il vicolo lo costrinse a muovere il lecca-lecca, per riuscire a catturare la luce che proveniva dalla strada. Piccolo problema di fisica applicata: siete in un vicolo scarsamente illuminato dalla luce di un lampione che si sta fulminando e per illuminare la zona circostante cosa fate? Usate un lecca lecca alla ciliegia per riflettere la luce del lampione.
Giusto, le torce d’altra parte non servono a niente.
E poi come fa un lecca lecca a riflettere la luce? Proverò con un chupa chups (non fate i maliziosi).

-gli era scivolato di dosso come l’acqua sulla pelle di un’anatra: mi sono perso qualcosa sull’evoluzione delle anatre?

-tuffò le dita fra i suoi capelli: da un trampolino di 30 metri di altezza.

-Ty allontanò le mani dal volto. Vide il leggero bagliore dei palmi: quando mai si vede il bagliore delle lacrime sui palmi delle mani?
E poi si dice sui palmi, non dei palmi a meno che le palme non abbiano cambiato genere di appartenenza.

-Demetrius rotolò lontano da Ty: a un certo punto il letto finisce, fidati.

-fece spallucce: non sapete quanto odio questa espressione in un libro, esattamente come quando fanno accendere una sigaretta a un personaggio che non ha ancora smesso di fumare quella precedente.
Si può scrivere alzò le spalle o lo guardò con aria indifferente ma per favore non “fece spallucce”: fa tanto cretino.

Di frasi e paragrafi così ce ne sono fin troppi e se li elencassi tutti diventerei noioso.
Voto alla traduzione? Pessimo.

Passiamo alla trama:
l’agente di polizia Gabriel Carter non abbandona mai un incarico. Intende fare tutto ciò che è in suo potere per arrivare a un arresto, anche andare sotto copertura e prostituirsi con il nome di Ty. Riesce a sedurre il suo obiettivo, Demetrius Prado, un trafficante di esseri umani e il secondo uomo più potente di Las Vegas, ma il greco si rivela completamente diverso da come lui se lo era aspettato.
Più cose Gabriel apprende su Demetrius, più le rivelazioni e i misteri si intrecciano in un caso complesso che conduce al rivale dell’uomo, Arden, e ancora oltre. Il caso è pieno di false identità e di menzogne che coprono altre menzogne, e Gabriel sa che non potrà mai affidare a Demetrius la vita… e men che meno il cuore.

Avete letto bene: trafficante di esseri umani.
Si pensa quindi, viste le premesse date dalla parola “prostituirsi” che lo scoparacconto tratti del difficile e realistico (purtroppo) tema della prostituzione.
No.
La “prostituzione” consiste nell’addestramento dei pet men ovvero “animali da compagnia in forma umana”.
Mi sono informato tramite ricerche per sapere se esiste questa forma di prostituzione.
Ebbene NO. State tranquilli, non si è ancora toccata questa nuova frontiera dell’umana aberrazione. Tuttavia Pet Man esiste sul serio e sapete che cos’è?
È un robot antropomorfico inventato dagli States per sperimentare la funzionalità delle tute protettive contro gli agenti chimici e batteriologici che vengono adoperati in guerra e negli attacchi terroristici.
Eccolo qui:



Ora mettetevi nei miei panni.
Leggo una schifezza di scoparacconto come questo, scopro che Pet Man c’è ma non c’entra niente con le fantasie malate dell’autrice e in più cercando in rete mi trovo questa recensione di Selvaggia:

scegliete una sera in cui sapete di poter stare tranquilli, fatevi una cioccolata calda che poi dimenticherete, e immergetevi in questo libro straordinario, che vi scorticherà l’anima e che vi farà ringraziare di poter essere qui, ora, al sicuro, a leggere queste poche righe e non a morire di una morte orribile in mezzo al deserto.

Ma stai scherzando bella mia?!
Tanto per cominciare la cioccolata è meglio non farsela perché con frasi come quella sull’anatra raggiungere il bagno è un attimo (per tutto il resto c’è il wc) e soprattutto tu osi definire questa schifezza straordinaria?!
Straordinaria lo è ma nella sua bruttezza.
Dove sta il colpo di scena, nello scoprire che Demetrius è in realtà Evan e fa anche lui il poliziotto sotto copertura e che quindi soltanto Arden, un altro personaggio della storia, è il cattivo?
Capirai la sorpresona!
Guarda Law and Order allora!
E poi se ne esce Romina che scrive:

Una trama tessuta così magistralmente che spesso mi ha mandata in confusione.
È un romanzo bellissimo e molto intenso, fidatevi, sono tra le fan degli Happy end… Senza togliere niente a nessuno, credo che con Sotto copertura, la Dreamspinner abbia fatto un enorme salto di qualità. Per quanto riguarda il sequel ancora non sappiamo se verrà tradotto o meno, ma è prevista un’altra coppia, ma non posso dire di più… 

Ma God delle città e dell’immensità, anche un sequel con un’altra coppia?!
E l’happy end... non è necessario un lieto fine per creare un buon libro (Nicholas Sparks insegna) semmai una buona trama.
Se la trama ti manda in confusione costringendoti a tornare indietro per capire cosa è accaduto e ti fa perdere il filo del racconto allora non è una buona trama.
La frase che però ho apprezzato di più è stata quella sul salto di qualità.
Più che un salto ha fatto uno scivolone di qualità (nel cesso) e diciamocela tutta: se in tre anni una casa editrice (digitale o meno non ha importanza) non riesce a fare il salto di qualità significa che qualcosa non funziona.

E alla fine ecco che ritorna, come la peperonata alle due di notte in una calda e afosa notte di luglio, Selvaggia che descrive “Sotto copertura” così:

Forse potrei dirvi che è un romance, ma non è solo questo. O che è un giallo o una spy story, ma non è neanche solo questo. O che è un libro erotico, ma anche questo sarebbe riduttivo. Un’analisi psicologica? Anche, ma non solo.
Non posso che fare i complimenti all’autrice per questo “romance-reportage”, agli addetti alla traduzione e all’editing, e alla casa editrice che ci ha dato la possibilità di scrutare brevemente in questo mondo infernale, con la speranza che niente del genere capiti mai a qualcuno di noi.
(a meno che tu non voglia diventare la prima vera pet girl della storia si suppone non ti accadrà nulla, a parte la paresi alle mani che sto invocando per te).

Romanzo: “nzo”, non “nce”.
Sei italiana (per come scrivi lo dubito apertamente), sì? Allora scrivi in italiano, cazzo, non sprecare le parole inglesi per far vedere quanto sei cool quando poi risulti essere solo deficiente.
Ti dico io cos’è questo scoparacconto, Selvaggina, così lo chiariamo una volta per tutte: è merda. Bella fumante, senza tanti fronzoli.
Tipo quella dei miei cani.
Complimenti davvero a tutti: autrice, editore, Pavon che traduce col culon e anche a te e Romina che vi fate pagare per le vostre recensioni.

Ci vuole impegno per creare certa merda, non riesce mica al primo colpo.


13 commenti:

  1. Complimenti per la tua recensione, ma in questo momento mi preoccupa la chiusura del blog di Mel.
    Saluti a presto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Okay, mi sta bene che tu sia preoccupato per Mel (anche se ho scritto come potete contattarla), ma questo è il mio blog.
      Magari un commento più articolato mi avrebbe fatto piacere, visto che per scrivere questi post ci metto molto impegno.

      Elimina
  2. La tua allergia alle spallucce mi ricorda molto la mia al molto simile (e ancor più assurdo) "si strinse nelle spalle"... :)
    Non so se essere più scandalizzato per la penosa mediocrità di certe pubblicazioni o per le recensioni come quelle da te citate che le incensano alla grande.
    Posso solo proporti (anche se è difficilissimo) di diventare più selettivo. E di fare tua la scritta che (telepaticamente?) proprio stamattina avevo aggiunto al mio blog: SITO ANTI COPROFAGIA LETTERARIA: MERDA NON NE SCRIVO, E MENO ANCORA NE LEGGO.
    Un abbraccio grande, Amico mio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Zio stai tranquillo: non comprerei questi libri nemmeno se fossero gli ultimi sulla faccia della terra.
      Questi sono pdf che mi passa Marcel, l'amico del mio ragazzo, che gestisce un sito francese dove recensiscono libri di ogni tipo.
      Siccome Marcel non è gay, mi ha chiesto di leggere libri LGBT e recensirli schiettamente ovvero merda alla merda e alloro ai libri belli (che son sempre pochi, cazz!).
      Io poi per esaltare la mia stronzaggine condivido le recensioni più impietose sul blog!
      Un abbraccio!

      Elimina
  3. Sul libro... faccio spallucce:p
    Grazie per aver detto di Melinda!

    Moz-

    RispondiElimina

  4. In merito al libro... ma come riesci ad arrivare alla fine, c'è un lato BDSM in te che non conosco?
    Sinceramente sono rimasta basita di fronte a tutto, specie perchè poteva sul serio essere un libro interessante e parlare di argomenti forti, non la solita scopazzata atroce.
    A proposito di Pavon, sai che è quello che ha tradotto tutta la serie "Una prateria..."?
    Ecco ti prego di non leggerli, fanno vomitare.

    Non dare più altre spiegazioni, se qualcuno vuole contattarmi può mandarmi un post privato su gplus.
    Questo è il tuo blog, è casa tua e vorrei che chi passa commentasse i tuoi post anziché chiedere informazioni su di me.
    Bacioni

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono oscuro Mel ormai dovresti averlo capito :-)
      Putroppo conosco Pavon... comunque il mio è un servizio di pubblica utilità.
      Per quanto riguarda i commenti ai post... meglio lasciar perdere!
      Bacius

      Elimina
  5. Sì ma la cosa che mi intristisce di più sono le persone che leggono siffatta merda. Perché immagino vende sta roba. Come le sfumature di varia intensità immagino. E mentre leggevo la tua superba recensione pensavo a Nick! Ed ecco che mi appare il suo commento. Del resto ormai conosco bene i miei amici. Ps: spero Mel legga che con Google sono negata ma che può contattarmi tramite messaggio privato sul mio blog. Un abbraccio ragazzo bello.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le persone che leggono siffatta merda, in Italia e in America, sono donne eterosessuali (in Francia no, i libri LGBT sono letti per lo più da persone omosessuali. Ecco perchè i francesi sono molto seri e selettivi): è questo che mi lascia perplesso.
      Comunque le mie recensioni spero aiutino i lettori a essere più selettivi.
      Un abbraccio

      Elimina
  6. Complimenti Xav per questa splendida recensione! Nonostante sia NEGATIVA è talmente bella che forse questo libro non la meritava!!!!
    Baciuzzi <3 <3 <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Pink ma fidati se ti dico che questo scoparacconto meritava di essere massacrato!
      Un abbraccio :)

      Elimina
  7. Mi dispiace moltissimo per Melinda......ma perchè ci si deve sempre piegare agli stronzi?? Uno deve rinunciare alle sue passioni, ai suoi scritti......erano sempre interessantissimi...per colpa di qualche inutile merda ? ( e chiedo scusa alla merda ,in quanto utilissima per i campi).
    Un abbraccio forte forte a Voi.
    Paola

    RispondiElimina

Un commento fa sempre piacere.
A comment is always nice.
Un commentaire est toujours agréable.
Un comentario es siempre agradable.
Ein Kommentar tut immer gut