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11/03/15

La triade maledetta

Buongiorno come sempre da Queer per il sociale che oggi parlerà del problema “letteratura LGBT on line italiana”.
Lo ammetto, tutto come sempre è iniziato un po’ per caso e un po’ per gioco, precisamente con una domanda di Marcel: perché in Italia non ci sono tutti gli autori di libri gay che invece ci sono in Francia?
Poi tutto è andato avanti soprattutto per stronzaggine (la mia): che volete farci, quando vedo oro mi viene voglia di grattare per scoprire se sotto c’è merda e chissà perchè spesso e volentieri la trovo sempre.
D’altra parte come dice nonna Bea, il veleno si trova nella coppa d’oro.

So che mi direte “che palle ma parli ancora di letteratura LGBT!”: gente mia, adoro leggere ed essendo anche un gayo ragazzo è normale che desideri ogni tanto leggere anche un libro gay che non sia sempre la solita pastrugnata stile Mary Fisher (ho visto con Etienne il film She Devil, un vero spasso!).
Ma a quanto pare in Italia sembra difficile se non impossibile salvo alcuni bravi autori di cui il 90% è purtroppo defunto e quindi la loro produzione è bloccata.

Siete bravi in matematica, sapete cos’è una somma?
La somma di oggi è: Dreamspinner uguale EFP più Tre libri sopra il cielo.
Difficile?
No, ve lo spiego io il “mistero” e per rinfrescarvi la memoria vi invito a leggere questo post che parlava di recensioni prezzolate.

Partiamo dal primo termine: la Dreamspinner è una casa editrice esclusivamente on line che si è brutalmente imposta nel mercato degli ebook M/M (sottobranca dei libri omosessuali, sono storie che parlano solo di uomini) da un paio d’anni con un suo entourage di autrici (eterosessuali) esclusivamente americane (dicono loro) di cui traducono e vendono (a prezzi osceni, perché se per leggere 100 o 150 pagine devo pagare 6,50 euro te li chiavico in testa) i loro libri.
EFP è il più brutto sito di fanfiction (per spiegarvi cosa siano queste cose orribili mi avvalgo di un post scritto tempo fa dalla mia amica Melinda, molto illuminante) che esista in Italia e che ovviamente come succede sempre in questo paese fa cartello impedendo a qualsiasi altro sito di crescere o anche solo di vedere la luce del sole.
Tre libri sopra il cielo (fossi in Moccia mi incazzerei un po’) è un blog nato dal nulla, con lo stesso periodo di vita di Dreamspinner che recensisce prezzolatamente i libri della Dreamspinner mentre come vi avevo già spiegato un’altra volta deve affossare e abbattere tutti gli altri autori, specie quelli italiani.

Come funziona la somma?
Molte fanfiction di EFP dopo qualche mese di vita (che per come scrivono vi giuro è anche troppo) spariscono dal sito: si cambia qualche nome, una o dua scene e per magia in meno di un anno diventano libri della Dreamspinner scritti da “famose” autrici americane (perché ormai credo che anche quei 2/3 autori maschi in realtà siano donne che scrivono sotto pseudonimo) che dall’inglese vengono tradotti (parola grossa) in italiano e pubblicati (e non tutti i libri sono in inglese).
Qui entra in scena il blog sopra citato che inizia campagne di leccaculismo con i suoi post su tutti i social network possibili e anche su Amazon (lo stesso store dove poi ammazzano tutti gli altri libri) recensendo addirittura prima dell’uscita del libro stesso.
Il balletto dura un paio di settimane, il tempo necessario per l’arrivo di un altro libro sempre della Dreamspinner.

Ho fatto un giro sullo store Dreamspinner: gli autori sono una quarantina, non di più, per una media di più di millecinquecento libri pubblicati in due anni.
Questo significa che ogni autore sforna almeno venti libri l’anno.
Che cazzo sono, dei robot?
Io sono dell’avviso che non c’è un numero predefinito di libri che si possono scrivere ma mi sembra assurdo riuscire a produrre due libri al mese.
Un vero libro deve essere coccolato, scritto con attenzione, limato, corretto, controllato, ampliato, revisionato, letto e riletto un bel po’ di volte prima di vedere finalmente la luce della pubblicazione e credo che gli amici scrittori che ho la fortuna di conoscere via blog ne sappiano qualcosa.
Tornando poi agli autori, c'è un mistero che non mi spiego e forse me lo può spiegare chi ama scrivere sul serio.
Molti di questi autori sono partiti come scrittori indipendenti e i loro primi libri avevano un certo spessore, un certo numero di pagine (dalle 200 in su), una storia (quindi niente scoparacconto, poi vi spiegherò cos'è in un altro post) e anche una bella conclusione.
Tuttavia una volta approdati a casa Dreamspinner avviene la metamorfosi, una cosa simile a quella di Kafka solo che al posto di scarafaggi diventano tipo 50 sfumature di minchia.
I libri si riducono a un numero esiguo di pagine: 80, 100, 150 quando va proprio bene, il prezzo aumenta. Si arriva tranquillamente a 8 euro per 80 pagine: esimie teste di cazzo, state scherzando?
La trama però è la cosa più bella, si potrebbe riassumere così:
-ciao sono Tizio. Ciao sono Caio.
-Anf, anf, anf (stanno scopando, persino i miei cani sono più romantici)
-finale smielato che fa venire la carie anche ai dentisti.
Sono tutti uguali, cambiano giusto i nomi dei personaggi, le città e le ambientazioni: possono essere pantere mannare, giocatori di baseball sfigati, medici, politici, avvocati, mutanti, vampironi, demoni, aspiranti rockstar e tanto la storia è sempre identica.
Anf, anf, anf.

Torniamo alla misteriosa somma perché non è finita qui.
Parliamo di nomi e di stili.
Per quanto riguarda le traduzioni dopo avere visionato molte di queste “opere” (visto che sono bravo, chiamo questi obbrobri opere!) ho notato che gli stili di traduzione si somigliano alquanto, anzi troppo.
E sono sempre gli stili di…
-Claudia Milani: la “massima esperta di traduzioni di libri gay” (una donna eterosessuale, no comment), colei che con somma grazia scrisse e sappiamo tutti che un uomo può tollerarne un po’, di caccole, ma poi cede e se ne va.
-Danielle Dion: di lei vi parlerò in un altro post come si deve ma sappiate che anche lei regala grandi brividi con frasi emozionanti come quando, le offrì il lavoro di concierge, Vesper volò sul tavolo.

Danielle però scrive proprio come Francesca, la proprietaria italiana di Tre libri sopra il cielo che adora violentare le virgole (e anche scrivere/tradurre usando il deretano al posto della mano): Joe è un avvocato di successo, un uomo adulto di quasi 48 anni, ha un compagno, Thomas, anche lui avvocato, con cui convive da cinque anni.
E Francesca scrive come Arizona, altro recensore del blog: ci sarà anche un grosso segreto svelato, che farà traballare un po’ tutti, ma poi le cose si sistemeranno, e, sapere dei loro progetti futuri mi ha fatto desiderare, ardentemente, di poter leggere un terzo capitolo di questa fantastica storia.
Se fossi una virgola avrei già mandato a fare in culo Francesca e al’avrei anche denunciata per stalking.

Poi c’è Romina, la fedele amica di Francesca che si spaccia anche per Dani, Selvaggia, Alessandra, Mon Reve e scrive sempre le stesse cose:
- Posso cominciare con un “Awwwww”? (voi che avete il dono dell’udito, cosa vuole dire awwww?)
-squadra vincente non si cambia (per le recensioni positive).
-romanzo piatto, da leggere quando non hai niente di meglio da fare (per le recensioni negative).

Adesso avete capito come funziona il gioco?
EFP propone, Dreamspinner dispone, Tre libri sopra il cielo recensisce e i proprietari di questi bei siti ci guadagnano sopra.
Risolta la somma posso concludere in un solo modo.
Il mondo editoriale LGBT è nuovo e purtroppo è un mercato allo sbando senza alcun controllo dove qualche furbone si permette di fare il bello e cattivo tempo offrendo prodotti che spesso sono di scarsa qualità, prodotti che peraltro sono destinati non a un pubblico omosessuale ma a un pubblico eterosessuale femminile.
A chiunque voglia cimentarsi con queste letture dico: fate come con tutti gli altri libri, lasciate che la storia vi attiri, che vi lasci qualcosa su cui riflettere e siate sempre ipercritici.
Non c’è miglior giudice di un libro se non il lettore stesso.

E alle varie Claudia, Francesca e Romina lascio la saggezza di Bastianich.


6 commenti:

Melinda Santilli ha detto...

Ma che dire di questo post (già prontamente condiviso) ?
Io dico che è ignobile prendersi gioco del pubblico leggente con finti pseudonimi, nomi inventati, traduzioni scarsissime (e lo so perchè ho trovato molto di questi libri da scaricare gratis, quindi ho provato a visionarli) e recensioni che sono sempre uguali: "bello, bellissimo, favoloso...".
E alla fine è solo un mangia mangia.
Il fatto che coinvolga anche quella schifezza di EFP chissà perchè non mi sorprende, che ci si può aspettare da un sito che pur di avere il primato di un mercato merdoso come quello delle fanfiction fa chiudere tutti gli altri inventandosi persino accuse che non esistono?

Ma credo che il problema sia tutto qui: "prodotti che spesso sono di scarsa qualità, prodotti che peraltro sono destinati non a un pubblico omosessuale ma a un pubblico eterosessuale femminile."
Appunto, che cosa ci si può aspettare da un pubblico eterosessuale in merito alla letteratura LGBT?
Prodotti che non sono più LGBT ma nemmeno letteratura.
Freud direbbe che l'isteria femminile si è trasferita dalla mancata masturbazione alla letteratura, oggi alcune donne frustrate si tolgono le pruderie in questo modo (squallido).

È purtroppo un segno della decadenza letteraria, molte case editrici piuttosto che preferire i prodotti belli, che fanno appassionare e riflettere il pubblico, propone le cagate di elefante.

Baciioni :-)

S. ha detto...

ahahah
grazie del resoconto, sono situazioni che non conoscevo. Qui da me (Napoli) ci sono due librocaffetterie in centro storico Intramoenia ed Evaluna che sono abbastanza fornite, però non so dirti se sono i libri di cui parli tu, alla prossima che mi fermo per un caffè con relative chiacchiere o per seguire le loro interessanti iniziative culturali, ospitano anche intellettuali notevoli, che per Napoli non sempre è facile, mi soffermerò a leggere titoli e casa editrice...ti farò sapere :)
ciao buona giornata

Mariella ha detto...

Bastianich è un genio. Pure tu non scherzi. Questa è davvero fuffa. Ma ci sono bravi autori italiani contemporanei che scrivono senza alcuna censura. Viventi e giovani. Certo non sono tantissimi, ma ci sono.
Siamo gravi ma non spacciati. Direi di rimandare nella spazzatura da dove viene ste' porcate. E cercare bene.
Un abbraccio.

Xavier Queer ha detto...

Per fortuna i bravi autori contemporanei come dici tu non mancano e alcuni li leggo con molto piacere e sempre per fortuna certa spazzatura è limitata in un settore specifico.
Ricambio l'abbraccio :-)

Xavier Queer ha detto...

Non troverai questi "libri" in libreria (per fortuna), ma solo in ebook.
Ciao :-)

Xavier Queer ha detto...

Mel finchè ci saranno "lettori di scopate" le cose non cambieranno.
Bacio