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15/01/15

Marce, cazzi e lazzi

É in programma giovedì prossimo 15 gennaio a partire dalle ore 20.30 una camminata per la pace da Piazza Cavalli a Piazza Duomo. Ovviamente la nostra associazione aderisce alla manifestazione, e vi invita a partecipare numerosi.

Vi ricordiamo anche che sabato 17 maggio, a Milano, ci sarà un presidio molto importante dalle ore 14 Piazza Einaudi (metro linea verde Goia), per protestare contro il patrocinio (e il logo EXPO) che la Regione Lobardia ha voluto concedere ad un convegno con forti sottotesti omofobi previsto per il prossimo 17 gennaio. 

Grazie Mel per la tua segnalazione, come sempre Queer per il sociale si impegna nel riportare le cazzate che imperversano in questo nostro avariato mondo.
La cazzata in questione proviene dall’associazione piacentina che si fa chiamare L.’A.T.OMO.



Come tutti sapete (se non ve lo ricordate ecco il mio post) questo sabato grazie a Maroni e alla regione Lombardia (non Lobardia, che cazzo nemmeno i nomi delle regioni sanno!) si terrà un convegno sulla famiglia contro le famiglie arcobaleno e le persone omosessuali.
La sede dell’incontro è Milano in piazza Einaudi, fermata metro 2 Melchiorre Gioia.
Gioia, non Goia.
Chissà, forse queste teste piacentine illuminate da God hanno scoperto un’attinenza segreta fra Melchiorre Gioia e l’artista Goya.

La cosa più bella è tuttavia questa: sabato 17 c’è la manifestazione omofoba (non con chiari sottotesti, qui i sottotesti non ci sono: è tutto nero su bianco) a Milano e loro cosa fanno?

Cammineranno questa sera (non giovedì prossimo, fino a prova contraria oggi è il 15 gennaio e non il prossimo giovedì) con una matita in mano per la pace.
Giusto: sabato a Milano si parlerà di curare le persone omosessuali perché ritenute malate, si parlerà di famiglie e loro marciano questa sera per la pace.
Con una matita in mano.
Conoscendo a grandi linee (grazie a mio padre) la vita notturna di Piacenza immagino che questa sera alle 20.30 se saranno in quattro gatti sarà una folla.

Invito questi finti manifestanti a fare altro uso della matita e a fare qualcosa di concreto per la loro cittadina anche se come sostiene Mel, sono troppo strunzi (è un incrocio fra lo struzzo e lo stronzo, una nuova specie animale) per uscire allo scoperto e cambiare le cose.

Se poi l'uso della matita in segno di protesta è in qualche modo legato alle stragi avvenute a Parigi in questi giorni, è meglio che il presidente (un certo Valeriano, come ho scoperto cercando nel web) si schiarisca le idee su un paio di cose.
Il resto del civile mondo occidentale ha già vivamente protestato contro i fondamentalisti islamici e in favore di Charlie Hebdo da giorni e la matita è il simbolo della libertà di espressione di tutte le persone, non il simbolo della pace o della lotta contro l'omofobia.

Alla prossima da Queer per il sociale.


6 commenti:

Melinda Santilli ha detto...

Eccoci qui con il commento perduto!
Come scrivevo ieri, cosa ti aspetti da un'associazione dove il "presidente" sa solo farsi clonare la carta di credito così oltre ai soldi del comune si intasca anche quelli degli associati?
Lui e i suoi leccaculo sono dei buffoni, la corte dei pezzenti!
Ti segnalerò altre cazzate, stanne certo.
Bacioni

Pino ha detto...

ahahah...sei troppo rinc........ davvero Xavier! E chi si ricorda più! ...aahaha...

Se dovessi scriverlo adesso un commento, scriverei...
Sempre pungenti e intelligenti le tue stilettate verso gli idioti di turno! e...
esilarante la vignetta! Troppo forte davvero e ...di quella gente lì, ne conosco parecchia anch'io!
...ma probabilmente è quello che avevo (o avrei...) scritto.

Un abbraccio ragazzo.

Pino ha detto...

Ah! dimenticavo...vedi di cancellare anche questo eh?!....ahaha...ciao.

Xavier Queer ha detto...

Tu non hai bisogno di questa gente, resto in attesa di altre cazzate.
Baciotti :-)

Xavier Queer ha detto...

Sono davvero rinco, avrei bisogno di dormire per un'intera settimana :-(
Grazie per il commento!
Un abbraccio

Xavier Queer ha detto...

Non ho cancellato niente questa volta :-)