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24/12/14

Leggenda di Natale

grazie nonna Bea

Parlavi alla luna giocavi coi fiori
avevi l'età che non porta dolori
e il vento era un mago, la rugiada una dea,
nel bosco incantato di ogni tua idea
nel bosco incantato di ogni tua idea.

E venne l'inverno che uccide il colore
e un babbo Natale che parlava d'amore
e d'oro e d'argento splendevano i doni
ma gli occhi eran freddi e non erano buoni
ma gli occhi eran freddi e non erano buoni.

Coprì le tue spalle d'argento e di lana
di perle e smeraldi intrecciò una collana
e mentre incantata lo stavi a guardare
dai piedi ai capelli ti volle baciare
dai piedi ai capelli ti volle baciare.

E adesso che gli altri ti chiamano dea
l'incanto è svanito da ogni tua idea
ma ancora alla luna vorresti narrare
la storia d'un fiore appassito a Natale
la storia d'un fiore appassito a Natale.



10 commenti:

  1. De Andrè non l'ho mai amato, ho più apprezzato i suoi testi che le sua musica. ;)

    Approfitto di questo post per porti i miei più sinceri auguri di buon Natale. ;)

    Ispy 2.0

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    1. Se hai apprezzato e apprezzi i suoi testi un pò lo ami!
      Auguri anche a te :-)

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  2. Il testo natalizio più terribile, assieme alla piccola fiammiferaia.
    Grande Faber :)

    Moz-

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    1. In questo testo di natalizio c'è solo il titolo, parla di una bambina abusata.
      Miaoo

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  3. Buon Natale a te e a tutti coloro che ami.
    sinforosa

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  4. Non conoscevo questa canzone...certo un testo particolare, a dispetto del titolo...
    caro Xavier auguri di cuore a te e familiari

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    1. Un testo difficile perchè parla di abusi.
      Un abbraccio

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  5. Tanti auguri di un Sereno Natale caro Xavier!
    Un abbraccio!

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