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01/12/14

E adesso parliamo di AIDS!

Anche questo post, come è accaduto in passato, ho voluto crearlo insieme a Melinda: argomento comune, ma punti di vista diversi e così non potrebbe essere visto che il tema di cui parliamo è l’AIDS.

Il virus HIV o virus dell'immunodeficienza umana, è un retrovirus ovvero un virus  che prende di mira l’RNA e che attacca alcune cellule del sistema immunitario, principalmente i linfociti CD4 portando a una lenta e costante distruzione del sistema immunitario con una sindrome che si chiama AIDS che tradotto in italiano sigifica sindrome da immunodeficienza acquisita.
Con l’HIV è possibile convivere e questo stato di cose si chiama sieropositività.
Questo non significa che l’AIDS si possa manifestare, come è anche possibile che l’AIDS possa scatenarsi anche dopo anni dal contagio dell’HIV, per questo è necessario ripetere il test più volte nel corso del tempo.
L’HIV si trasmette attraverso rapporti sessuali non protetti, attraverso lo scambio di fluidi corporei (tra cui anche il sangue e in molti paesi del mondo le sacche di sangue o plasma per le trasfusioni non sono adeguatamente controllate. Persino in Italia, nel 1984/85 era scoppiato un grande scandalo proprio per questo motivo) o per trasmissione verticale (per esempio quando una donna sieropositiva rimane incinta e non segue le profilassi mediche per evitare che il feto contragga l’HIV. Grazie mma biologica per questo regalo).
L’HIV non si trasmette in questi modi:
-attraverso contatti quotidiani, anche se rimane sempre la buona regola del non usare spazzolini, fazzoletti, forbicine, lime per unghie e rasoi che non siano i propri (ma questo dovrebbero farlo tutti, si tratta di igiene!)

-abbracciandosi o scambiandosi carezze

-baciandosi: non è mai stato segnalato un caso di contagio attraverso il bacio, anche se è consigliato di evitare il bacio in presenza di afte, piaghe e ferite in bocca.

-masturbando il partner, a condizione che si usino adeguate precauzioni e che alla fine si disinfettino vibratori e altri oggetti (che ovviamente dovrebbero essere usati in concomitanza con i preservativi).

-facendo il bagno o la doccia insieme.



Non si muore principalmente di AIDS ma delle conseguenze che la sindrome porta con sé e che sono state raggruppate in una ventina circa di grosse infezioni che sono distinte in:
-infezioni da batteri e protozoi, tra cui sono frequenti: pneumocistosi, una polmonite causata da un protozoo che si chiama pneumocistis Carinii; toxoplasmosi, causata dal Toxoplasma Gondii, un protozoo che colpisce il cervello, gli occhi e raramente i polmoni (purtroppo un noto veicolo di trasmissione sono i gatti); tubercolosi, causata dal bacillo di Koch.
-infezioni da virus tra cui herpes, citomegalovirus e HHV-8.
-tumori quali linfomi, tumori delle ghiandole linfatiche e il sarcoma di Kaposi.
-infezioni micotiche tra cui è frequente l'infezione da candida, un fungo che nelle persone immunodepresse si può sviluppare in bocca, nell'esofago e in altre parti del corpo.

Vivere con l’HIV o l’AIDS non è facile ma nemmeno impossibile: bisogna seguire delle profilassi e delle terapie costanti, tenere sotto controllo la carica virale, fare molta attenzione alle infezioni, avere uno stile di vita il più sano possibile.
Con le attuali ricerche e i progressi fatti dalla medicina oggi nei paesi civili la mortalità per AIDS è notevolmente scesa e le aspettative di vita si sono nettamente allungate.

La spiegazione, come avete visto, non è così difficile da comprendere e non è niente di astruso come potrebbero essere ad esempio le centurie di Nostradamus.
Perché allora è tanto difficile parlare di HIV, di AIDS e chi è sieropositivo o ha l’AIDS viene ghettizzato?
Questo perché esiste disinformazione: nelle scuole se ne parla pochissimo e spesso si danno informazioni generiche o errate, le campagne di istituzioni come la LILA non sono quasi più sostenute dai Governi che sono troppo impegnati a occuparsi di altri affari, nelle famiglie non si tende quasi mai a parlare di HIV e di protezioni.
Inoltre molte persone pensano ancora che l’HIV sia un fatto che riguardi principalmente le persone che fanno uso di droghe o la comunità delle persone omosessuali, dal momento che purtroppo i primi casi di AIDS si sono riscontrati proprio fra i gay (tanto è vero che gli Stati Uniti avevano coniato per la sindrome il nome GRID o cancro degli omosessuali).
Non dimentichiamo poi che tanti ragazzi e uomini (eh sì, qui devo dare la colpa proprio al genere maschile) ritengono che usare il preservativo inibisca il piacere che si prova durante un rapporto sessuale o una masturbazione e spesso costringono il compagno o la compagna a non prendere precauzioni (ma qui devo dire anche che è imbecille chi accetta di fare sesso non protetto).
Ultimo ma non meno importante, c’è anche la piaga dei cospiratori, ovvero quelle persone che scrivono libri, si presentano in televisione e aprono siti internet dichiarando che l’HIV e l’AIDS sono invenzioni delle case farmaceutiche o dei Governi per spillare denaro ai cittadini: niente di più falso.
Signori fatemi un favore, piantatela di dire cazzate!


Allora, come si esce da questa empasse?
Ci ho pensato e ripensato e ho concluso che la cosa migliore da fare sarebbe iniziare a parlare di HIV, AIDS, di sesso, di protezioni e di tutto quello che concerne questo mondo ancora poco conosciuto per troppe persone.
Non occorrono grandi sforzi, basta per esempio cominciare da internet: andate sul sito della LILA, sul sito di DR. GAY oppure cercate sul vostro motore di ricerca voci come “test per l’HIV”, “vivere con l’HIV”, “come proteggersi dall’HIV”.
Primo non vi cadranno le dita e secondo, magari comincerà a spalancarsi davanti ai vostri occhi un mondo nuovo.
Già, perché le persone che hanno contratto l’HIV o hanno sviluppato l’AIDS esistono e non amano essere emarginate, non amano essere al centro di battute poco spiritose e non amano sentirsi dire ecco, sarà il solito drogato oppure l’avrà fatto senza protezioni.
Chi ha questa malattia è una persona come tutte le altre con una testa, un cuore e dei sentimenti e magari vorrebbe essere abbracciato, vorrebbe avere degli amici, vorrebbe essere ascoltato senza stupidi pregiudizi.
Per questo dico: la volete fare una bella rivoluzione?
E allora non vergognatevi di fare il test per l’HIV, di comprare preservativi, femidom, dental dam e tutto il necessaire per fare l’amore sicuro, non vergognatevi di chiedere informazioni ai medici o ai centri come la LILA.
Liberate HIV e AIDS dai pregiudizi e citando Nelson Mandela date alle persone amore, pace e risate ma non lasciatele sole con l’AIDS o come dico io se non vi informate e non prendete precauzioni allora sì che saranno cazzi, ma cazzi amari!

Ps: fate questo test, visto che parliamo di AIDS, giusto per scoprire il vostro grado di conoscenza. E’ anonimo e molto interessante.

Se volete fatemi sapere il risultato.





Non lasciatevi ingannare dall’immagine, il film non si vede, YouTube blocca la visione di film come The Normal Heart  trincerandosi dietro fantomatiche violazioni ma permette la visione di filmati che incitano all’odio, all’omofobia, alla volgarità per non parlare di youporn.
Lascio a voi la parola!

15 commenti:

Melinda Santilli ha detto...

Ciao Xavier,
spero proprio che questi post riscuotano successo non tanto per i nostri blog, ma per sensibilizzare sul tema dell'AIDS che colpisce e uccide ancora, nonostante molte persone neghino l'evidenza e tu lo sai (purtroppo) mille volte meglio di me.
Sai cosa è successo al video?
Baci

Xavier Queer ha detto...

Lo spero tanto anch'io, il problema AIDS è sottovalutato, non c'è informazione e quella poca che viene fatta molto spesso è fatta male.
Il video ho dovuto cambiarlo perchè quello che mi avevano aiutato a scegliere è stato chiuso dal tubo (non capisce un cazzo neppure disegnato)... Fammi sapere se questo video si sente e si vede!
Ciao e baciotti

Melinda Santilli ha detto...

Youtube non capisce un cazzo sul serio!
Sì, il video si vede, si sente e fa piangere... baci!

Mariella ha detto...

Ottimo articolo. Un abbraccio Xavier e grazie per avere postato qualche stralcio del film più bello e con più sofferenza che io abbia visto negli ultimi anni.

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Oggi con i farmaci antiretrovirale si riesce a vivere, ma comunque essendo una malattia immunologica compromette molti organi. La prevenzione è importante e tra l'altro ho letto, che negli ultimi tempi sono ritornate altre malattie veneree.
Saluti a presto

Lumi ha detto...

26 risposte esatte su 30.
Da donna etero non sapevo dell'esistenza del preservativo femminile prima di leggerlo da voi, questo ci dà una parziale idea su quanto il livello di informazione sia scarso. Sono felice che esistano questi metodi precauzionali e spero che i vostri post possano aiutare veramente qualcuno. Hai coraggio da vendere Xavier! Intanto mi scarico il film, non ho paura a saperne di più e provo vergogna a vedere come film (Le notti selvagge) e libri (Quando il primo amore uccide) che trattano un argomento serio e vitale vengano bellamente censurati o non stampati più. Svegliamoci!

Lumi ha detto...

Ora capisco perchè non ricevevo i tuoi aggiornamenti: non compaio più tra i follower, e ti giuro che non mi sono cancellata! Ma guarda te... mi re-iscrivo, e se Google continuerà a non andargli bene lo rifaccio ancora e ancora.
Felice di sapere che stai bene!

Lumi ha detto...

Non stare ad approvarli tutti xD ho provato e mi dice che il proprietario non mi consente di unirmi.
Spero si possa risolvere. Un bacio e a presto

Claudia ha detto...

Ciao Xavier!!
E per fortuna esistono persone come te che si interessano e divulgano informazioni lasciate all'abbandono dai media perché non fanno più notizia,per non parlare del disinteresse nell'ambito educativo scolastico,in certi luoghi gli argomenti di una certa portata vengono trascurati...guarda un po'!
Ora vado al test,poi ti comunico,spero di non fare figuracce eh!
Abbracci tanti

Claudia ha detto...

Rido di me stessa e mi devi scusare Xavier,l'eta a volte mi fa fare cilecca,non avevo compreso bene riguardo il test,pensavo che cliccando sull'immagine di seguito avrei dovuto rispondere a domande per scoprire quale fosse il mio grado di conoscenza sull'AIDS
mi vergogno !!
Abbraccio

RobbyRoby ha detto...

un video commovente. Dico anch'io che ci vuole più informazione.

MikiMoz ha detto...

27 su 30! Fatto oggi, ma poi non ho più avuto la connessione per comunicartelo^^

Moz-

franco battaglia ha detto...

Bel post.. la divulgazione è tutto ma l'ignoranza continua a fare proseliti e danni... e l'hiv continua ad aumentare tra giovani gay soprattutto, che dovrebbero essere in teoria, ti parlo da profano, quelli più sensibili a protezioni e precauzioni.. come mai secondo te?

adriana ha detto...

Il problema dell'AIDS è molto sottovalutato, ormai danno pochi fondi per la ricerca come se fosse una cosa risolta, le informazioni sono per lo più disinformazioni, potrebbe essere peggio? Il video è straziante e mi ha ricordato i mesi di agonia di mia madre di qualche anno fa...anche se il suo era un tumore alla mandibola.
Un grande abbraccio

RobbyRoby ha detto...

ciao
uno dei post migliori che ho letto la settimana scorsa. http://haylin-robbyroby.blogspot.it/2014/12/top-of-post-08-dicembre-2014.html Post interessante