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18/11/14

La lista di Rota...

Una richiesta scritta ai 6.102 insegnanti di religione della Diocesi ambrosiana per avere la segnalazione dei colleghi e dei progetti che nella loro scuola trattano con gli alunni temi legati all’omosessualità e all’identità di genere.
La lettera, riservata, è stata messa online sul portale a cui accedono solo i prof di religione con una password.
E appena in Curia è arrivata la notizia che il contenuto della missiva stava per diventare pubblico, come d’incanto la lettera è sparita. Con la precisazione che si trattava solo di «un’indagine informale». Alcuni docenti di religione però l’avevano già stampata e si erano interrogati sul suo significato, prima di girarla a Repubblica.

«Cari colleghi — si legge nella lettera scritta dal responsabile di settore della Diocesi, don Gian Battista Rota — come sapete in tempi recenti gli alunni di alcune scuole italiane sono stati destinatari di una vasta campagna tesa a delegittimare la differenza sessuale affermando un’idea di libertà che abilita a scegliere indifferentemente il proprio genere e il proprio orientamento sessuale». Una lettera che pare dunque pensata per mettere in piedi un sistema di contromisure che “proteggano” gli ignari studenti dalla “campagna” di indottrinamento e dal confronto con i temi “sensibili” per la chiesa cattolica.
«Per valutare in modo più preciso la situazione e l’effettiva diffusione dell’ideologia del “gender” - scrive la Curia - vorremmo avere una percezione più precisa del numero delle scuole coinvolte, sia di quelle in cui sono state effettivamente attuate iniziative in questo senso, sia di quelle in cui sono state solo proposte».

Detto ciò, la richiesta è chiara: «Per questo chiederemmo a tutti i docenti nelle cui scuole si è discusso di progetti di questo argomento di riportarne il nome nella seguente tabella, se possibile entro la fine della settimana». La Curia conferma quella che definisce «indagine informale mirata a conoscere i progetti scolastici relativi al tema della differenza di genere».
Sempre don Rota, responsabile del servizio per l’Insegnamento religione cattolica, cerca di mettere un freno alle polemiche e innesta la retromarcia rispetto alla lettera che esprimeva preoccupazione di fronte alla «campagna per delegittimare la differenza sessuale»: «L’iniziativa è contestualizzata nell’ambito della formazione in servizio dei docenti. La richiesta di informazioni nasce dalla preoccupazione che gli eventuali discorsi su temi così delicati e all’ordine del giorno del dibattito pubblico, vengano sempre affrontati dagli insegnanti di religione con competenza e rispetto delle posizioni di tutti».

Appena il testo della lettera ha cominciato a girare, c’è stato chi fra i prof di religione ha deciso di ritirarsi dall’insegnamento e chi invece ha girato il documento alle associazioni Lgbt.
«È incredibile che una Diocesi di una città moderna come Milano chieda agli insegnanti di religione di segnalare le scuole in cui si parla di identità e orientamento sessuale - commenta Maria Silvia Fiengo, editrice ed esponente del Movimento famiglie Arcobaleno - I prof dovrebbero trasformarsi in “spioni” per conto di Dio (o di chi per lui) sul lavoro dei colleghi, dipendenti dello Stato. Non si capisce sulla base di quale investitura la Chiesa metta il naso in iniziative culturali proposte dalle scuole su temi di attualità e interesse anche per i ragazzi».
(Repubblica.it)

La Rota bucata

In primis ci terrei a dirvi che la lettera è misteriosamente sparita dopo la denuncia al quotidiano La Repubblica: misteri di God, è un altro dei suoi miracoli, dopo avere camminato sulle acque fa sparire le lettere dai portali on line.

Indagine informale mirata a conoscere i progetti scolastici relativi al tema della differenza di genere.
Ho letto che la Curia sembra avere chiesto scusa.
Scusa un bel cazzo!
E’ facile spezzare le gambe con una bella mazza da baseball e poi chiedere scusa!

Cerchiamo di capire cosa vuole esattamente la diocesi milanese (e il prossimo che mi viene a scrivere che Milano è una città aperta e tollerante verso i gay gli faccio una macumba virtuale): gli insegnanti di religione dovrebbero compilare una tabella al fine di segnalare in quali scuole… esiste una diffusione dell’ideologia di gender.
OH MY GAY, che sarà mai!
L’ideologia di gender è una cosa pericolosissima!
Non sia mai che nelle scuole si cominci a insegnare che tutte le persone devono essere rispettate e devono rispettare il prossimo a loro volta, sia questo prossimo eterosessuale, omosessuale o transessuale: in uno stato cattobigotto come l’Italia procurerebbe un infarto a tutti i don Rota di turno!

Ma sapete poi quali sono le scuse?
Eccole qui, riportate dall’Ansa:
la comunicazione mandata sabato 8 novembre agli insegnanti di religione della Diocesi di Milano da un collaboratore del Servizio Insegnamento Religione Cattolica è formulata in modo inappropriato e di questo chiediamo scusa.

Giusto, era formulata in modo inappropriato.
Il modo migliore con cui don Rota voleva formulare la richiesta era in verità questo: date un triangolo rosa a tutti gli omosessuali, i transessuali e a tutti coloro che sono a favore dell’uguaglianza di gender e interniamoli in un bel parco divertimenti.
Nomi suggeriti: Auschwitz, Dachau, Mauthausen…
Perché con gli evergreen non si sbaglia mai.

Alla fine di tutto questo post io mi chiedo: ma che valenza ha in uno Stato che dovrebbe essere laico, continuare a dare alla Chiesa tutto questo potere, consentire l’insegnamento della religione nelle scuole e l’intervento dei vari “ministri del culto” (quegli stessi “ministri” che prendono un po’ troppo alla lettera le parole di Gesù lasciate che i bambini vengano a me) in argomenti che non sono di competenza religiosa?

Qualcuno mi risponda, please!


Più bella cosa non c’è

7 commenti:

  1. Ciao Xav, sono felice di sapere che la broncopolmonite è stata ben curata, sei stato un leone come sempre :-)
    Di Rota avevo letto l'articolo che tu hai postato ma non sapevo ad esempio che la lettera fosse misteriosamente sparita, ma trattandosi della Chiesa perchè stupirsi? Sono loro che hanno insegnato a David Copperfield come fare i trucchi di magia!
    Scherzi a parte, come sai io sono di Milano e sono schifatissima dall'azione di Rota: già Milano non è assolutamente una città aperta ai gay nonostante gli sforzi del sindaco Pisapia, adesso Rota darà adito a una ghettizzazione dei ragazzi, delle ragazze e dei docenti omosessuali nelle scuole, peraltro togliendo quel minimo barlume di civiltà che si era raggiunto concedendo un'ora una tantum di educazione sessuale senza preti e suore.
    Vuoi sapere perchè si insegna religione? Ringrazia Mussolini e i patti Lateranensi... e ora sono sicura di avere stuzzicato la tua curiosità!
    Baci

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  2. E che sarebbe mai codesta "ideologia del gender"? L'intelligenza di capire che ognuno è fatto a modo suo e può amare a modo suo, e che nell'Amore (primo e unico comandamento del signor Gesù) non c'è nulla di male? Povera vatikalia... :-(

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  3. Pensare che nel 1984 Bettino Craxi avrebbe potuto cambiare i Patti! Invece si calò ancor più le brache :"Il nuovo Concordato stabilì che il clero cattolico venisse finanziato da una frazione del gettito totale IRPEF, attraverso il meccanismo noto come otto per mille e che la nomina dei vescovi non richiedesse più l'approvazione del governo italiano."
    Simpatico, vero?
    Bentornato!
    Cristiana

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  4. Ragazzo, sta cosa mi rode dentro da qualche giorno. Appena avuta notizia. Ero sicurissima ne avremo parlato. E poi si lamentano che i ragazzi sfondano le porte dell'Arcivescovado e li chiamano violenti.
    Pensavo che, la croce lì sul Golgota di quell'ebreo morto da ebreo (dovresti leggere Amos Oz) non potrà mai insegnare niente. A questa massa di decelebrati vigliacchi. E mi fermo.
    ps: la foto è bellissima. L'Amore è Amore.

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  5. L'intelligenza porta al rispetto degli altri! ...TUTTI!
    E come diceva Albert, sulla "stupidità umana" ...si è certi!

    Contento di rileggerti Xavier!
    Spero sia andato tutto per il meglio.

    Un abbraccio.
    Ciao

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  6. Certi rappresentanti di una Chiesa sbandata sono idioti e non perdono occasione. Vorrei che Papa Francesco li catechizzasse al prossimo Angelus. Ma non lo farà (non può farlo, più che altro..)

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  7. In Italia l'ignoranza e la stupidità regna sovrana. La scuola deve insegnare e le ingerenze religiose devono rimanere fuori e tra l'altro in settimana una notizia in tema con il tuo post:

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/16/perugia-botte-insulti-omofobi-dal-professore-essere-gay-brutta-malattia/1215242/

    Saluti a presto

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