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21/11/14

I dieci libri preferiti di Hannibal Lecter

Questo tag è un parto della mente brillante del blogger Ferruccio Gianola, anche se io l’ho scoperto sul blog delle mia amica Melinda.
Il tag è semplicissimo: scegliete uno o più personaggi della letteratura o della cinematografia e immaginate quali sono i dieci libri che potrebbe amare di più e per quale motivo.
Io ho scelto un personaggio che appartiene sia alla letteratura che al mondo del cinema grazie al favoloso Thomas Harris e al grande Anthony Hopkins ed è Hannibal Lecter.

Xavier: buongiorno dottore, grazie per avermi concesso questa intervista.
Hannibal: per così poco? Figurati, è stato un piacere! Non ti senti a disagio?
X: no, ho anche io un lato oscuro.
H: e chi non ce l’ha, ragazzo? Comincia pure, sono pronto.

X: se fossi su un’isola deserta e dovessi portare con te solo dieci libri, quali sceglieresti?
H (dopo un secondo di silenzio): l’ultimo sarebbe la Bibbia
X: perché?
H: è semplice, ogni tanto mi piace fare due risate leggendo quelle assurde storie in cui crede la maggior parte delle persone

X: chissà perché, mi trova d’accordo. E poi, dottore?
H: Assassinio sull’Orient Express di Agatha Christie, è una lettura sempre molto gradevole soprattutto per il senso di giustizia che si respira nella storia. A te piace Agatha Christie?
X: non c’è libro che non possieda, anche se preferisco Miss Marple a Poirot. Ma andiamo avanti con l’ottavo!
H: Memorie del sottosuolo di Fedor Dostojevsky. Era il libro preferito di mio padre, mi piace ricordare le mie radici.

X: e poi?
H: ragazzo curioso… Cuochi si diventa, di Allan Bay.
X: per quando ha ospiti per cena?
H: hai un ottimo senso dell’umorismo! In effetti sì, come sai dopo la medicina è la cucina la mia passione. Il sesto libro che porterei con me è Notre Dame de Paris di Victor Hugo.
X: si fermi, io adoro quel libro, ho anche scritto un post! Perché lo porterebbe con sé?
H: trovo che sia una storia sempre attuale e mi piace leggerlo quando sono solo.

X: il quinto?
H: I pilastri della Terra, di Ken Follet. Un altro bellissimo romanzo intriso di storia.

X: via col quarto.
H: Le poesie di Pablo Neruda. Leggere questo poeta è un viaggio nella sensualità, quando leggo le sue poesie con Clarice è come fare l’amore.
(la signora Lecter, seduta al fianco del dottore, annuisce con un sorriso)

X: entriamo nel medagliere. Il bronzo qual è?
H: I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift. Un bellissimo ritratto delle assurde ipocrisie del genere umano.
Quando abbiamo ospiti per cena io e Clarice cerchiamo sempre di capire a quali dei mondi fantastici di Swift potrebbero appartenere.

X: interessante... e l’argento?
H: alle Favole di Hans Christian Andersen, è dalle storie che si raccontano ai bambini che si imparano molte cose sul mondo e poi Clarice ama ascoltarle.

X: and the winner is...
H: L’arte della guerra di Sun Tzu. Bisogna imparare che la vita è sempre una guerra e adottare le giuste strategie per affrontarla.

X: grazie dottore e grazie anche a lei, signora, per il vostro tempo. Spero di rivedervi presto.
H: ci rivedremo, ma non per cena!
X: cazz...




9 commenti:

Melinda Santilli ha detto...

Xav, ma che super ospite che hai avuto, addirittura il dr Lecter!
Sono rimasta colpita dalle sue letture, perchè sapevo che era un uomo di grande cultura.
Intrigante la scelta del libro di cucina, chissà quali nuove ricette sperimenterà :-)
Baci

ps: come va ora la salute?

Ferruccio Gianola ha detto...

Memorie del sottosuolo lo trovo geniale
grazie

Stella Paola ha detto...

Avevo già letto di questo tag e mi ero detta affascinata dall'idea di poter immaginare i libri letti dai personaggi che più stimiamo. Sicuramente un esperimento non facile, che io non saprei portare avanti: sarei troppo condizionata da me stessa e d allora non sarebbe corretto e veritiero ^.^
Comunque è stato carino il modo in cui hai impostato il post, con tanto di intervista e battutina finale.
Bravo :-*

MikiMoz ha detto...

Ahaha, bella l'idea di farne una intervista :)
E condivido prima e ultima posizione^^

Moz-

adriana ha detto...

ciao Xavier come stai? Bellissima questa intervista con un personaggio che mi piace...nonostante i suoi lati oscuri, la scelta dei libri non poteva essere più azzeccata....un grande abbraccio

Claudia ha detto...

Ciao Xavier!
Ti assicuro che la scelta del libro di poesie di Neruda,che adoro,mi lascia un po' basita ehehehehe,con molta probabilità c'è un perché di fondo,sarà' per arrivare ad uno scopo alquanto intrigante?
Un abbraccio grande

Anna-Marina ha detto...

Ciaoooooo, vedi che non sono sparita del tutto?! Mamma mia, terribile quel film...Bellissima l'idea dell'intervista: un'analisi psicologica del personaggio attraverso i libri. La tua conclusione mi hai proprio fatto ridere. Sei proprio simpatico!!!

Mariella ha detto...

Mi sono divertita a leggere l'intervista.
Ma com'è trovarsi a tu per tu con il dottor Lecter?
Ahahah
Bacio ragazzo.

Fioredicollina ha detto...

Che forte questo post e gusti letterari del dott. Lecter! ;-)
ed a proposito di libri caro Xavier (e non solo libri) passa da me che c'è qualcosa che ti riguarda!!! :-)