Followers

09/10/14

Abele si è rotto i coglioni!!!


Rieccomi qui, dopo una tanto sospirata vacanza di cui avrei avuto voglia di parlarvi, ma di fronte alle ultime notizie che ho letto proprio oggi ho deciso di scrivere un altro post.
Ecco qui le notizie “incriminate”:

Napoli, 9 ott. - Un minorenne in ospedale con il colon perforato in gravi condizioni, un 24enne arrestato e due suoi coetanei denunciati. Una storia di violenza gratuita che accade a Napoli nel quartiere di Pianura, risolta con una indagine difficile dei carabinieri.
Indagine che scatta ieri dopo il ricovero in ospedale di un 14enne con lesioni multiple al colon.
Solo attraverso quanto riferiscono i genitori, che hanno ricostruito l'accaduto attraverso mezze frasi di conoscenti, si comprende che il ragazzino, sovrappeso, è stato preso di mira da tre 24enni, mentre guardava lavare le macchine in una officina specializzata in via Padula; V.I., sotto lo sguardo dei suoi amici, uno dei quali abita in zona, dopo aver deriso il ragazzino, l'ha afferrato, denudato e violentato con la pistola ad aria compressa usata nell'autolavaggio per pulire le vetture.
V.I. ora è in stato di fermo per tentato omicidio. I suoi complici, A.D. e V.E., denunciati per lo stesso motivo. Il ragazzino in ospedale è in condizioni serie. 
(agi.it)


Lo scorso 8 agosto, Aaron Hill, un sedicenne autistico della contea di Okeechobee, nello stato della Florida, viene invitato da una ragazza per un appuntamento. Una volta giunti nel luogo prescelto da Brandie, questo il nome della ragazza, per Aaron hanno inizio minuti di terrore: un gruppo di sbandati, capeggiati dal diciottenne Andrew Wheeler, lo usa come bersaglio e sfogo per il proprio disagio sociale, malmenandolo, tirandogli pugni, schiaffi, puntandogli contro un coltello e minacciandolo di morte.
Aaron implora pietà verso il suo aguzzino e si rivolge agli altri chiedendo aiuto, chiedendogli di farlo smettere, ma invano, anzi, nel video che sta facendo il giro del web (ora è di moda farsi immortalare mentre si compiono efferatezze da pubblicare sui social ), che riprende Andrew Wheeler mentre aggredisce Aaron, si sente la voce di una donna esclamare "Se svegliate il mio nipotino, me la pagherete". Nessuno ha aiutato Aaron. 
Insomma, una piccola casa degli orrori quella in cui si è trovato Aaron, giovane disabile, attirato con l'inganno da una complice nelle mani del suo aguzzino, dalla quale è stato buttato fuori, urlandogli di andare via. Il povero Aaron, ha percorso qualche isolato, prima di accasciarsi in terra e di attirare l'attenzione di Amber Quates, che rientrava a casa dopo una serata "Abbiamo visto qualcosa per strada, ma non riuscivamo a capire cosa fosse. Ci siamo avvicinati ed abbiamo visto che era una persona."
La giovane ha così puntato i fari verso il corpo di Aaron che giaceva al centro della strada, in modo tale da renderlo visibile agli altri automobilisti di passaggio, affinché non venisse investito. "Tossiva, piangeva e si lamentava. Aveva tanta paura" continua Amber "ed abbiamo chiamato il 911". La diagnosi per Aaron Hill è distorsione del collo, contusioni facciali e una possibile commozione cerebrale.
Ora Aaron sta bene, ma la giustizia della Florida non è dalla sua parte: Andrew Wheeler accusato solo di aggressione a minore, senza arresto e senza spese, prove distrutte e insabbiate: pare che, alcuni dei partecipanti all'aggressione di Aaron Hill, hanno familiari nel dipartimento di polizia di Okeechobee che stanno provvedendo a tutelare i carnefici, a discapito della vittima.
Un solo arresto: si tratta della proprietaria dell'abitazione in cui è avvenuta l'aggressione, Evadean Lydecker, accusata di aver consentito l'uso di alcolici a minori.
Questa storia è emersa grazie allo stesso Wheeler, che ha postato il video dell'aggressione ad Aaron sulla sua pagina di Facebook, come per vantarsi di ciò che aveva fatto. Video che ha fatto il giro del web, visto anche dalla sorella di Aaron Hill, Brittany, infuriata, che chiede giustizia per il fratello e che implora tutti di non cadere nell'omertà e di combattere il bullismo in ogni forma.
La nonna di Wheeler invece, uscita nel maggio scorso dal carcere per una condanna per furto con scasso, fa sapere che il nipote ha pianto tutto il giorno successivo e che ha scritto una lettera di scuse. Ma gli americani non ci stanno e non accettano: migliaia i messaggi di solidarietà nei confronti di Aaron, le richieste di avere giustizia per lui, pagine sui social network riguardanti la vicenda che si sta diffondendo in tutto il mondo.
(blastingnews.com)



Cosa posso dire?
Nessuno ha aiutato Aaron, nessuno ha soccorso il ragazzo di Napoli.
Il carnefice di Aaron se l’è cavata con qualche scusa e un’accusa ridicola per cui non sconterà nemmeno un giorno di carcere, mentre per gli aggressori del ragazzo napoletano è ancora presto per sapere qualsiasi cosa.
Quanti ragazzi e ragazze, incluso il sottoscritto, ricevono violenze e sono vittime di bullismo ogni santo giorno?
Le stime sono altissime, si parla di migliaia di giovani, voci disperate che restano inascoltate fino a quando non si finisce in ospedale o, peggio, non si va dritti al cimitero.
Sono stanco marcio di leggere da tutte le parti (anche il primo psicologo che avevo mi diceva queste stronzate) frasi come:
i bulli sono vittime di genitori assenti, non vengono compresi, non sanno come esprimere la loro frustrazione oppure  i motivi per cui un ragazzo diventa un bullo non giustificano il suo comportamento scorretto, ma forse aiutano a capirlo.
Siamo alla solita vecchia solfa: nessuno tocchi Caino, anzi ben venga che la Legge lo protegga, gli dia una pacca sulla spalla e lo redarguisca con una punizione irrisoria perché il povero piccolo Caino ha avuto i suoi buoni motivi per massacrare la sua vittima.
E Abele?
Abele la prende sempre in culo (scusate il necessario francesismo).
Non importa se Abele è maschio, femmina, omosessuale, etero, disabile, magro, in sovrappeso, bianco, nero... se Abele diventa vittima di violenze per il nostro sistema occidentale che dovrebbe essere “civilizzato e civile” la colpa è sua, solo e soltanto sua.
Troppe persone pensano “se l’è cercata”, “gli/le sta bene” oppure “non è stato/a abbastanza forte da rispondere, perciò è una persona debole”.
Cosa pensano i difensori di Caino, che sia divertente essere vittime di bullismo, che tutti gli Abele vogliono sul serio essere insultati, maltrattati e pestati?
Non c’è niente di bello nel bullismo, è una piaga pericolosa e infida, appoggiata da un sistema che continua a sostenere la legge del più forte e non servono a niente tutti gli psicologi, gli assistenti sociali, i centri di aiuto se la testa del sistema resta sempre marcia, se la Legge approva (e non tanto tacitamente) il comportamento dei bulli.
Se andiamo avanti di questo passo si arriverà al punto che Abele ne avrà piene le palle di essere criticato, dimenticato, preso in giro persino da quelle autorità che dovrebbero difenderlo e allora... mia nonna mi ha fatto scoprire un film che si chiama Un giorno di ordinaria follia, dove Michael Douglas si era stufato di essere Abele e ha deciso di reagire.
Non mi sembra una realtà così lontana... Abele si è rotto i coglioni!!!

33 commenti:

Saesa Canta ha detto...

Ciao Xavier,
come stai??
onestamente non so cosa stia accadendo alle persone...la violenza dilaga, l'altro giorno una sparatoria proprio a due passi da noi....è una vergogna!! io ho paura per i miei figli, loro sono piccoli e non sanno difendersi...in che modo possiamo ancora proteggerli da tutto questo??

un abbraccione grande
ti voglio bene



pinkg ha detto...

Bentornato Xav. Notizie che fanno salire la rabbia e lasciano un senso di impotenza addosso che non riesci a contenere.
E se fossimo noi un giorno i genitori del 14enne napoletano o di AAron? Queste storie sono vere e fanno terribilmente paura, orrore. Faccio fatica a capire (anzi proprio non lo capisco) come possano esserci persone capaci di tanta crudeltà. Da mamma mi interrogo su cosa dire a mie figlia, da essere umano mi interrogo su cosa dirmi quando mi chiedo: ma di cosa siamo capaci?
Un abbraccio <3

Zio Scriba ha detto...

L'ho sempre pensata come te. Quando leggo "nessuno tocchi Caino", mi viene da pensare che il vero significato sia "Fanculo Abele". Sembra ormai di vivere in una giungla anarchica dominata dai prepotenti, e in cui la cosiddetta società civile si fa sentire solo quando c'è da far pagare tasse. Ma, fuori di ogni ipocrisia buonista e assolutoria, se questa società esiste, e non vuol essere accusata di Falso Ideologico dalle vittime, gli Abeli li deve come minimo difendere, e i Caini li deve come minimo neutralizzare, o levare dai coglioni.

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Ogni giorno si leggono brutti fatti di cronaca. Questa società non ha più rispetto di niente e di nessuno, troppi pregiudizi e qualcuno vuole anche giustificarli, ma per piacere...
Sono d'accordo con te e bisogna dire basta a tutte le intolleranze.
Saluti a presto

MikiMoz ha detto...

Pensa che i genitori dei ventiquattrenni che hanno mandato in ospedale il ragazzino hanno detto che era solo un gioco finito male.
In ogni caso secondo me erano anche omosessuali repressi :D

Però il bullismo è una piaga sociale sempre sottovalutata... non so, a tratti è una cosa normale, ma ci sono delle soglie da non superare.

Moz-

Mariella ha detto...

Anche la sorella di Abele, si è rotta i coglioni. Credimi Xavier di tutto. Dei soprusi in generale e dell'indifferenza della gente in particolare. Ed io li prenderei tutti a calci in culo, altro che aspettare la giustizia. Ma quando mai...
A volte penso che ci vorrebbe una cricca come quella di Arancia Meccanica. Però cambierei l'obiettivo eh...
Abbracccio grande.

Melinda Santilli ha detto...

Ciao Xav, vedo che hai riaperto con un bel post forte e hai fatto bene, perchè certe cose non vanno taciute.
Io sto dalla parte di Abele, ci sarei stata anche se non fossi stata una vittima del bullismo, perchè per me una società che approva la violenza, che difende i carnefici, che spinge a comportamenti crudeli e disumani non è una società, è solo una merda (per dirla alla Bastianich, fatti dire da nonna Bea chi è).
Sono d'accordo con te, prima o poi arriverà il giorno in cui tutti gli Abeli del mondo si stancheranno, e allora la società intera dovrà tremare.
Bacini

cristiana2011 ha detto...

Sono pervenuta ad una convinzione : questi individui e come loro tanti altri, non sono cattivi, troppo impegnativo come concetto, sono degli incoscienti che, privi del più piccolo barlume d'intelligenza, agiscono attraverso una sorta di riflesso-condizionato.
Bentornato.
Cristiana

RobbyRoby ha detto...

I bulli vanno puniti. I bulli sono dei veri mostri. Un ciao a te.

Claudia ha detto...

Ciao Xavier!
Non se ne puo più di questo schifo,il branco ha sempre la vittoria tra le mani e per questo si sente potente,così è sempre stato e nessuno mi toglie dalla testa che le radici di tale obbrobrio provengono dalla male educazione impartita da chi di dovere
Un abbraccio

adriana ha detto...

Prima di tutto : bentornato!! Io non lo chiamerei bullismo , ma solo crudeltà umana che trasforma le persone in animali (con tante scuse per i veri animali che non arrivano a tanto) non è possibile altrimenti che possano succedere cose di questo genere. Non ho parole ...un abbraccio

Gianna Ferri ha detto...

Il bullismo è sempre esistito, caro Xavier...ma ora dire che si sta esagerando è poco...solo persone mostruose possono commettere simili efferatezze...

Ti abbraccio.

Stella Paola ha detto...

Io non ho parole per descrivere lo squallore ed il degrado nel quale è caduto il mondo. Non è assolutamente normale che queste cose passino per 'piccoli scherzi' o per 'incidenti'. Qui si parla di vera e propria violenza, non trovo davvero neanche mezza giustificazione per quello che hanno fatto a questi due poveri ragazzi. Ma ovviamente l'errore deve essere alla base, ed infatti, con genitori che 'ma era solo un gioco', 'era solo frustrato e non sapeva come sfogarsi', 'mio figlio è innocente/è stato provocato' cosa ci si poteva aspettare?
Io, quando (perché spero) avrò figli mi impegnerò certamente perché imparino prima di tutto il rispetto. Non esiste al mondo che un ragazzo picchi neanche per mezza volta un altro, soprattutto se quest'ultimo non può difendersi o peggio si ritrova accerchiato da un gruppo che sta lì a deriderlo ed a godere delle botte che sta ricevendo. Addirittura il cretino della Florida ha postato il video della violenza pubblicamente?No, non ho proprio parole.
Io li spedirei davvero ai lavori forzati, poi vorrei vedere se hanno ancora la voglia di fare gli stupidi in questo modo. Ma tanto gente così prima o poi farà i conti con tutto quello che ha seminato. Me lo auguro, dato che a quanto pare sulla giustizia non si può contare...

Pino ha detto...

Ho visto quel film...Straordinario!
Io tifo che tutti gli Abele del mondo si "rompano i coglioni" e che tutti i genitori degli Abele li "aiutino" in tal senso.
E concordo con te Xavier... smettiamola di considerare i Caino delle "vittime di genitori assenti"! Consideriamoli semplicemente dei poveri dementi o anche solo ...deli emeriti coglioni.

Buona domenica.
un abbraccio Xavier

Xavier Queer ha detto...

Io sto, diciamo così.
La violenza dilaga perchè nessuno di quelli che potrebbe fare qualcosa vuole realmente femarla: le leggi ci sono, ma non vengono mai applicate, è un serpente che si mangia la coda.
Un abbraccione

Xavier Queer ha detto...

Di cosa siamo capaci?
Basta guardare la storia per capirlo, l'uomo spende più energie pensando a come eliminare il simile piuttosto che concentrarsi sul migliorare il mondo in cui vive.
E' una triste realtà.
Un abbraccio

Xavier Queer ha detto...

Ma d'ora in poi pensiamo "fanculo Caino" e prendiamolo un pò a calci in culo: per questa gente propongo di riaprire le cave di marmo e mandarli a picconare dal mattino alla sera, o mandarli in miniera a spezzarsi la schiena.
Almeno sapranno come impegnare le mani, altro che il carcere sociale con la riabilitazione del soggetto e la televisione: sti cazzi!

Xavier Queer ha detto...

E' vero, ma i "basta" devono essere seguiti dai fatti e per questo bisogna che le classi politiche si diano una vera svegliata.
Un saluto anche a te

Xavier Queer ha detto...

In che senso una cosa normale?
Non è normale, è solo qualcosa tollerato dalla società, ormai se ci pensi il male viene tollerato e questo sta rovinando tutta l'umanità.
C'è una frase nel giornalismo che dice "un morto non fa notizia, ma tre morti fanno uno scoop".
Bisogna sempre arrivare agli estremi prima di intervenire seriamente?
Miao!

Xavier Queer ha detto...

Mi sono fatto spiegare da nonna Bea cos'è la cricca di Arancia Meccanica: mi piace moltissimo l'idea, a patto che come dici tu si cambi l'obiettivo.
E la giustizia... ma che giustizia è quella che promuove il male?
Un abbraccio grandissimo

Xavier Queer ha detto...

Ciao Robby, un saluto anche a te

Xavier Queer ha detto...

Mel conosco molto bene la tua opinione, posso che dire che mi trovi d'accordo!
Un abbraccio

Xavier Queer ha detto...

Non sono cattivi? Ma il male da dove comincia?
Si sprecano fiumi di parole per giustificare bullismo, violenze, omicidi, strupri... ma sono tutti incoscienti, tutti agiscono per riflesso condizionato spinti da chissà quali impulsi primordiali?
Allora ho la soluzione: lobotomizziamoli tutti, così vedi che di riflessi non ne avranno più e saranno come vegetali.
Problem solved.
Un abbraccio!

Xavier Queer ha detto...

La società è come un pesce: quando è marcia la testa, è marcio anche il resto.
Se si deve cambiare bisogna iniziare dall'alto.
Un abbraccio

Xavier Queer ha detto...

Hai detto bene: crudeltà è la parola giusta per tutte queste persone.
Esistono individui che godono nel far soffrire gli altri, perciò si deve fermarli senza stare a giustificarli.
Un abbraccio

Xavier Queer ha detto...

Solo persone cattive, non persone mostruose: il male non è mostruoso, è solo crudele.
Un abbraccio

Xavier Queer ha detto...

Lo spero anche io che tutta queste gente prima o poi riceva come un boomerang tutto il male che ha fatto e che fa, anche perchè la giustizia non esiste, la legge nemmeno... cosa ci rimane?
Io lo so, l'ho anche suggerito nel post!
Un abbraccio

Xavier Queer ha detto...

Pino ti farò un monumento, hai detto bene: i Caino sono emeriti coglioni con un bagaglio di cattiveria che compensa la pochezza del loro cervello.
Un abbraccio anche a te

emanuela rossi ha detto...

ciò che scrivi è un pugno nello stomaco, perchè è così vero........basta con " nessuno tocchi Caino". Basta con le madri che dicono " è stata una ragazzata". Basta con gli psicologi da tivù - sempre gli stessi, tra l'altro - pronti a spiegare, fino a giustificare, ogni bruttura. basta con 'ste madri - ed io sono madre di tre figli - pronte a difendere i loro bambini anche di fronte alle peggio cose commesse.
Abele si è stancato, hai ragione. Ed io , da donna, da mamma, da donna, sto con Abele. Ti abbraccio forte Emanuela

Xavier Queer ha detto...

Ogni volta che accade un fatto del genere, immediatamente i giornali e le televisioni si riempiono di pseudo tuttologi che cercano di convincere la vittima che il bastardo Caino che gli ha rovinato la vita se non addirittura togliendogliela, non voleva farlo ma bisogna invece calarsi nei suoi panni e compredere che il bastardo poverino ha dei propblemi... Ha dei problemi? Benissimo, i problemi si possono risolvere con una bella lobotomia da praticare anche a tutti quei tuttologi che si schierano sempre con Caino DIMENTICANDO Abele.
Un abbraccio anche a te!

silvia ha detto...

Lo scrissi a un giornale - o forse a Nando dalla Chiesa, nel suo blog, nel 2009, commentando non ricordo quale mostruosità.
Scrissi qualcosa come: non capisco coloro che si mettono a difendere Caino quando il povero Abele non ha ricevuto giustizia.

gaetano ha detto...

Cara Xavier, l'aggravarsi della violenza giovanile, secondo me è data dagli eventi dell'ultimo decennio, molti omicidi impuniti, molte vicende giudiziarie che assolvono assassini, la mancanza di un futuro certo in termini di lavoro o prospettive di lavoro, stanno portando la società a non credere nelle istituzioni, nella giustizia, e nella società che sembra malata, poi non vedo nell'umanità, un po di timor di Dio.
Un saluto.

Guerisoli Paola ha detto...

A chi dire grazie?? Alla famiglia? Alla scuola? Alla societa'? Ai mass media?...........mah.!!!! il fatto concreto e' che si vive in una societa' dove per tutto si trova una giustificazione, un motivo per alleviare la pena ai criminali e far passare per ingenui le vittime.Una societa' dove i genitori proteggono un figlio che brucia vivo un povero piccione per puro sadismo !! e la famiglia lo protegge dicendo << e' una ragazzata!!>> ma porcatroia!!! ha ucciso un essere vivente!!! la prossima volta ,massacrera' di botte la sua ragazza/ moglie,ma vedrete che la colpa non sara' sua!!!
Che famiglie inutili,che societa' schifosa, che scuola vuota.........
guardo il mio nipotino di 12 anni e mi chiedo..che mondo troverai da grande?
Questo mondo non mi piace,perche' non esiste piu' il confine tra il bene e il male,tra il giusto e lo sbagliato,tra una vittima e il suo carnefice......... e tutto e' commentato da Barbara D'Urso!!!
Un abbraccio pieno d'affetto Xavier
TVB