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21/09/14

Religiolus... tra il serio e il faceto!!!


Prima di cominciare questo post devo assolutamente ringraziare Zio Scriba, senza il suo consiglio non avrei mai scoperto Religiolus e non mi sarei fatto nemmeno così tante risate (anche se spesso ho riso per non piangere).
Religiolus – vedere per credere è un film documentario scritto e diretto nel 2008 da Bill Maher, giornalista, opinionista, scrittore, attore e comico statunitense metà ebreo e metà cristiano (insomma, fifty fifty come me), insieme al regista Larry Charles (già noto per il film Borat) che però nel nostro paese è praticamente passato in sordina, anzi da quello che ho letto nelle mie ricerche è stato pesantemente boicottato dal Vaticano al punto che nella maggior parte dei cinema italiani non è nemmeno arrivato (per la serie l’Italia è un paese laico solo sulla carta), benchè persone che vivono in un Italia parallela sostengono che il film sia stato accolto con simpatica moderazione.
Dopo il consiglio di Zio Scriba mi sono messo a cercarlo e per fortuna ho trovato una bella versione sottotitolata on line, così ho potuto anche io vedere... e non credere a quello che leggevo nei sottotitoli!


Religiolus è un film documentario costruito su due livelli.
Il primo livello è quello di voler mostrare come la religione sia lo stravolgimento di quello che in teoria dovrebbe essere il “vero” messaggio divino, ovvero come l’uomo riesca a distorcere a suo piacimento e comodo anche dei semplici precetti che non hanno niente di scientifico, politico e sociale al loro interno,
Quello che lo rende ancora più interessante la storia è il secondo livello.
Il film affronta temi molto seri e dibattuti su cui negli ultimi tempi sono state scritte diverse opere: la necessità di esaminare scientificamente la religione, la libertà di espressione di cui dovrebbero ma non possono godere le persone atee, quali sono le fondamenta morali di una società e perché non devono essere religiose.
Riflessioni che portano a un finale dolce amaro che dovrebbe aprire gli occhi più ai credenti fondamentalisti che alle persone atee o laiche.

Perché dovete vederlo?
Tanto per cominciare per rendervi conto di quanto le religioni siano qualcosa di pericolosamente assurdo e diano adito a certe persone di:

-tenere sotto controllo le masse
-approvare comportamenti violenti, razzisti, omofobi e socialmente deprecabili dicendo è Dio, Yahweh, Allah che lo vuole
-diffondere l’ignoranza come scienza
-insinuarsi nella politica mettendo così a rischio tutto il mondo in quanto non si può pensare di governare un paese usando precetti religiosi.

I temi toccati sono tanti, tutti molto importanti e la cosa più interessante è che Maher tratta le tre grandi religioni monoteiste (Cristianesimo, Ebraismo e Islam) con la stessa criticità smantellando uno dopo l’altro tutti quei precetti che vengono erroneamente fatti passare per leggi e imposti con la forza.
Si parla della commercializzazione della religione mostrando persone che vivono come pascià sulle spalle di tanti fedeli ignoranti che li credono divinità, si parla di omosessualità (la scena che vedrete sarà degna di Povia, anzi sono pure amici secondo me), di amore e carità verso il prossimo, si parla di odio verso le altre religioni.
A tal proposito è molto bello il discorso che Maher intrattiene con un capo islamico che cerca di sostenere a ogni costo la legittimità della guerra contro gli infedeli e soprattutto contro il popolo ebraico.
Al termine del dialogo Maher spiega come gli islamici siano più di un miliardo al mondo contro gli appena 14 milioni di ebrei e di tutto quello che i palestinesi stanno facendo su suolo israeliano, dal cercare di sitruggere i cimiteri ebrei al murare la porta del Regno Santo del popolo ebraico fino a costruire una moschea sul Monte di Salomone e a impedire a qualsiasi ebreo attraverso l’uso delle armi di poter pregare in quel luogo sacro. (questo è perché qualcuno un giorno mi scrisse che non capivo un cazzo della questione ebrei e palestinesi, dimenticandosi che anche io ho sangue ebreo nelle vene, visto che mio nonno è ebreo e magari un po’ più di questo signore ne sa).

E poi ci si sofferma sulla questione dell’essere atei e su come le persone che non credono o che vivono seguendo una filosofia e non una religione (i buddisti, per esempio) siano a ogni costo perseguitati dai credenti e il loro pensiero viene considerato meno valido perché non è supportato dalla religione.
Ma cos’è la religione, se non credere in qualcosa che non esiste, che non è scientifico e che, nessuno se la prenda perché è una mia opinione personale, serve solo a pararsi il culo perché si ha troppa paura della morte?
E’ assurdo, anziché vivere nel migliore dei modi e pensare a preservare il mondo per le generazioni future, si pereferisce pensare che qualcuno di invisibile stia a spiarci tutto il giorno per decidere se mandarci in paradiso con gli angeli piuttosto che con settantasette vergini o a bruciarci il sedere all’inferno.
D’altra parte è anche assurdo, come viene dimostrato nel film, che un credente debba cercare a ogni costo di forzare la conversione di un ateo: personalmente sono convinto che molti credenti abbiano paura di scoprire che vivono credendo in emerite cazzate, ecco perché cercano sempre più proseliti.
E’ come la storia dei lemmings che ogni tanto, durante le migrazioni di massa, si suicidano.
E’ vero? No, è una bufala metropolitana inventata ad hoc dalla Disney per il documentario White wilderness del 1958, ma un sacco di gente ci crede.
Se ci credesse solo una persona sarebbe un’idiozia, siccome ci credono in tanti è diventato difficile, se non impossibile, dimostrare loro che è una cosa inesistente, fasulla, non vera e non supportata da nessuna legge scientifica.
I lemmings sono esattamente come le religioni.

Come posso concludere tutto questo discorso?
Guardate Religiolus – vedere per credere, che siate atei, laici o credenti guardatelo perché vi aprirà gli occhi su tante cose e soprattutto alla fine resterete con una domanda in testa: ma l’amore, il rispetto del prossimo, la misericordia e la tolleranza che le religioni andavano predicando, dove sono finiti?

6 commenti:

Melinda Santilli ha detto...

Bill Maher è un uomo davvero molto in gamba e quando ho visto il documentario sono rimasta molto colpita dall'intelligenza con cui ha sminchiato (lasciami passare il termine) tutti i fondamentalisti religiosi smontando punto per punto tutte le idiozie su cui si basano le grandi religioni.
Con tutto il rispetto per chi crede: liberi di credere ma nessuna religione deve interferire con la politica, la società e la legge.
Non si può odiare, uccidere, discriminare e fare violenza "solo perchè lo dice una divnintà": fanculo!
Dio, Allah, Jahvè se ne stiano a casa loro, perchè per fare un mondo migliore bisogna ridimensionare la religione o ancora meglio cancellarla del tutto: Thomas Jefferson insegna!
Baci

ps: ma l'hai visto il pezzo col parco della Terra Santa a Orlando?!

pps: geniale l'idea dei lemmings!

Maura ha detto...

Credo proprio che lo vedrò anch'io molto volentieri, un ringraziamento a te ed allo zione per questa dritta!

E' un pò che volevo dirtelo Xav, mi piace molto l'intro al tuo blog;-) è molto sensuale!
Un abbraccio forte ed una buona serata, amico caro.

Zio Scriba ha detto...

Grazie del ringraziamento, ma sono io a essere felice di avertelo segnalato. :)
(Se aspettiamo che ne parlino i giornali o le tv, stiamo freschi...)

MikiMoz ha detto...

Uno dei miei documentari preferiti.
Lo vidi su Sky per caso, qualche annetto fa, poi rivisto in dvd.
Ma devo essere sincero: rivedendolo è come se avesse un po' perso mordente, anche se resta un ottimo film.

Moz-

BlondeGirl L ha detto...

Io prego per conto mio.
Mi mette pace andare in chiesa quando non c'è nessuno... è un luogo di meditazione per me.

Quando non c'è nessuno, quando non predicano la messa e quando non sento le persone ripetere come capre cose di cui ignorano l'esistenza.
Si, la religione è una delle più potenti armi di controllo che esistono attualmente :/

Vincenzo Iacoponi ha detto...

Sono anni che mi palleggio la responsabilità di buttare nel cesso tutto quello in cui mi hanno fatto credere da ragazzino, che poi, discusso o meno tra me e me, in fondo ha lasciato qualcosa di sé nella strada che ho percorso finora e in quella che mi resta davanti. Lastricata di santi e di madonne. Lasciamo perdere le madonne, chi più ne ha più ne metta, ma i santi...i santi...quanti santi ha proclamato Wojtila, non faceva altro da mane a sera, una vera e propria inflazione. Fra un po' faranno santo anche me. E lui? Morto da appena dieci anni, beatificato in corsa e fatto santo prima delle ferie perché tutti fossero contenti. Una immensa cazzata. Ce lo sapete che ci sono beati da trecento anni che non sono mai stati fatti santi perché se ne sono dimenticati? Queste manifestazioni di totale imbecillità mi fanno capire che tutto quello che la mia povera mamma diceva, tutto quello su cui lei era pronta a giurare fossero solo cazzate infami. Avete turlupinato la mia mamma, ma non fregherete me. "La morte è il nulla", dice Jago nell'Otello. Appunto.