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10/09/14

Cocaine


Signora e protagonista assoluta della vita dissoluta degli anni 80 è stata senza dubbio lei, la cocaina.
La cocaina è una sostanza stupefacente che agisce sul sistema nervoso
In natura è presente come alcaloide nelle foglie di piante appartenenti alla famiglia delle eritroxilacee. Dalle foglie di coca si forma, dopo un processo di macerazione, una pasta da cui si estrae per raffinazione una polvere cristallina biancastra che contiene la cocaina cloridrato
Generalmente i trafficanti la mescolano con altre sostanze, come maizena, talco, zucchero, con certe droghe come la procaina o con altri stimolanti come le amfetamine
Le preparazioni contenenti cocaina sono diverse fra loro e si distinguono per quantità della sostanza presente, per via di somministrazione e caratteristiche farmaco-cinetiche

La coca è uno dei più antichi, più potenti e più dannosi stimolanti di origine naturale. Tremila anni prima della nascita di Cristo, gli antichi Incas nelle Ande, masticavano foglie di coca per far battere più forte il cuore e accelerare il loro respiro per contrastare gli effetti dell’aria rarefatta della montagna.
I Nativi Peruviani masticavano la coca solo durante le cerimonie religiose. Questo tabù è stato spezzato quando i soldati spagnoli invasero il Perù nel 1532.
Ai lavoratori forzati indiani nelle miniere d’argento spagnole venivano fornite foglie di coca perché li rendevano più facili da controllare e da sfruttare.


La cocaina è stata isolata (estratta dalle foglie di coca) per la prima volta nel 1859 dal chimico tedesco Albert Niemann. Ma cominciò ad essere diffusa nella comunità medica non prima del 1880.
Lo psicoanalista austriaco Sigmund Freud, che usò il farmaco in prima persona, fu il primo a promuovere in generale la cocaina come tonico per curare la depressione e l’impotenza sessuale.
Nel 1884, pubblicò un articolo intitolato “Über Coca” (A proposito della Coca) che promuoveva i “benefici” della cocaina, definendola una “sostanza magica”.
Freud, però, non era un osservatore obiettivo. Usò regolarmente la cocaina, la prescrisse alla sua ragazza e al suo migliore amico e ne raccomandò l’uso generico.
Pur notando che la cocaina aveva portato alla “decadenza fisica e morale”, Freud continuò a promuoverla ai suoi amici più intimi, uno dei quali finì per soffrire di allucinazioni paranoiche con “serpenti bianchi che strisciavano sulla sua pelle”.
Credeva anche che “Per l’uomo la dose tossica (di cocaina) è molto alta, e non sembra esserci nessuna dose letale”. Contrariamente a questa convinzione, uno dei pazienti di Freud morì per un alto dosaggio che gli prescrisse.
Nel 1970, la cocaina emerse come la nuova droga alla moda per il mondo dello spettacolo e gli uomini d’affari. La cocaina sembrava essere la compagna ideale per avere un piacere facile ed immediato. “Forniva energia” e aiutava le persone a rimanere “su”.


In alcune università americane, la percentuale di persone che sperimentavano la cocaina aumentò di dieci volte tra il 1970 e il 1980.
Alla fine del 1970, i trafficanti di droga colombiani iniziarono a creare una complessa rete di contrabbando di cocaina negli Stati Uniti.
Tradizionalmente, la cocaina è una droga da ricchi a causa del costo elevato della sostanza stupefacente.
Entro la fine degli anni 80, la cocaina in America aveva la reputazione di essere la droga più pericolosa e che creava dipendenza.
Ufficialmente la cocaina è la seconda droga illegale più trafficata al mondo.
(dal web)


Per questo documentario l'ex ministro per le comunicazioni, Maurizio Gasparri (An), invocò la censura, sostenendo che esso rappresentava uno spot per l'uso della droga. "Cocaina", un film-documentario in presa diretta realizzato da Mauro Parissone e Roberto Burchielli, è andato in onda su Rai Tre il 19 dicembre 2007. "Cocaina" è stato definito un docu-choc. Come scritto nella recensione di Leandro Palestini su "Repubblica", vedendolo "si ha la percezione di un nuovo modo di lavorare". "Vogliamo raccontare i macrofenomeni sociali, i conflitti, i temi su cui la gente si interroga" -- ha spiegato uno dei due registi, Burchielli -- "Lo facciamo scrivendo le storie al contrario, demolendo i luoghi comuni".


Negli anni 80 si parla di cocaina (e anche di altre droghe) sia nella letteratura che nei cinema con opere come Noi i ragazzi dello zoo di Berlino, Pulp Fiction e soprattutto il film Cocaina (titolo originale The boost) con James Woods, girato nel 1988 da Harold Becker che parla della tragica storia di Lenny e della moglie Linda finiti nella spirale della cocaina.
La cocaina gira fra gli uomini d’affari, fra i politici, fra gli sportivi, fra i vip e di personaggi noti (anche italiani) caduti in questa trappola ce ne sono così tanti che ci vorrebbe un altro post solo per citarli.
Dagli anni 90, con l’ascesa delle amfetamine, la cocaina tagliata “artigianalmente” è diventata una droga commercializzata soprattutto fra i giovani criminali, mentre quella pura o ben tagliata rimane sempre la droga dei ricchi benestanti.
Nei film e nelle serie più recenti che ricordano la vita degli anni 80 in cui si vede fare uso di cocaina sono da citare: TrainspottingSex and the City (dove fra l’altro un’amica di Carrie muore dopo aver fatto uso di cocaina, grazie Melinda per l’aiuto!) e Queer as Folk USA dove i protagonisti fanno largo uso di questa droga.



If you wanna hang out you’ve got to take her out, cocaine

If you wanna get down, down on the ground, cocaine

She don’t lie, she don’t lie, she don’t lie, cocaine

If you got bad news, you wanna kick them blues, cocaine

When your day is done and you wanna run, cocaine

She don’t lie, she don’t lie, she don’t lie, cocaine

If your thing is gone and you wanna ride on, cocaine

Don’t forget this fact, you can’t get it back, cocaine

She don’t lie, she don’t lie, she don’t lie, cocaine

She don’t lie, she don’t lie, she don’t lie, cocaine
Se vuoi esser fuori devi procurartela,
cocaina

Se vuoi cadere a terra, cadere a terra, cocaina

Lei non mente, lei non mente, lei non mente, cocaina

Se hai avuto brutte notizie, e vuoi cacciarle via, cocaina

Quando il giorno é finito e vuoi correre, cocaina

Lei non mente, lei non mente, lei non mente, cocaina

Se tutto é andato a puttane e vuoi continuare a cavalcare, cocaina

Non dimenticare questo fatto, non puoi riaverla indietro, cocaina

Lei non mente, lei non mente, lei non mente, cocaina

Lei non mente, lei non mente, lei non mente, cocaina


8 commenti:

  1. Ho visto il film a cui ti sei riferito in questo post e devo dire che è molto spietato, racconta molto bene come fanno anche gli altri film, il fenomeno sempre più crescente di questa droga assassina.
    Non so dirti perchè le persone scelgano di drogarsi, ma sicuramente ha fatto molto lo stile di vita troppo veloce e troppo esigente di quel decennio.
    Se non lo conosci, ti consiglio di leggere "Alice, i giorni della droga" che parla di una ragazza e della sua drammatica dipendenza dalla cocaina.
    Bravo anche per la citazione riguardo a Queer as Folk USA, una cosa che certi/e fans con le fette di pancetta sugli occhi si dimenticano che tutti i personaggi si fanno come delle scimmie, esempio non certo positivo per i ragazzi.
    Un altro telefilm che invece ha mostrato bene cosa significa drogarsi e quanto è pericoloso è stato Beverly Hills 90210, ma non so se lo conosci :-)
    Bacissimi

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    1. Più mi immergo nella vita anni 80 e più scopro un mondo pazesco, le persone vivevano a una velocità folle e per tenersi in piedi ricorrevano alle droghe, in quel periodo apparie era un dogma.
      Ho letto il libro che hai menzoniato, è una fredda, crudele e lucida realtà di quel periodo.
      Baciotti

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  2. Mi ha colpita molto la notizia Freud-cocaina...incredibile e chi lo sapeva?

    Sei grande per l'informazione, caro Xavier.

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    1. Freud nascondeva bene gli scheletri nell'armadio...
      Un abbraccio

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  3. Le droghe: una delle grandi scoperte dell'uomo! Attraenti e letali. Spero che in futuro la scienza si attivi per sviluppare metodi per utilizzare la meglio la nostra naturale produzione di endorfine...invece di sperimentare nuove "soluzioni facili".
    Non sapevo che Freud fosse un cocainomane!
    Un abbraccio <3

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    1. Le droghe erano nate per essere usate in medicina, poi ne hanno fatto altri usi con le conseguenze che ne sono derivate...
      Un abbraccio

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  4. Ho vissuto quegli anni (80) in piena adolescenza e nel bel mezzo delle scuole superiori... nulla di nuovo su "questi" schermi.

    Ciao Xavier bel post, molto riflessivo...come sempre...

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    1. Neanche adesso è cambiato poi molto, le droghe continuano ad esserci esattamente come tutti quelli che cercano facili soluzioni ai loro disagi interiori.
      Un abbraccio

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