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31/08/14

Il "tamburino" di Mister Dylan

Immagine dal web

Mr. Tambourine Man è una canzone folk scritta da Bob Dylan nel 1964 e inclusa nel suo quinto album Bringing It All Back Home. È considerato uno dei brani fondamentali della musica rock degli anni sessanta.
Nello stesso anno in cui fu pubblicata, la canzone fu portata al successo, in una originale versione a tempo di folk-rock, dal gruppo dei Byrds che, dopo la distribuzione in singolo a 45 giri, la inserirono nel loro primo long playing, integrato con altri motivi dello stesso Dylan (All I Really Want To Do, Spanish Harlem Incident e Chimes Of Freedom).
Il motivo figura nella lista delle 500 migliori canzoni secondo Rolling Stone e, nella versione contenuta nell'album dei Byrds, in quella dei 500 migliori album, sempre secondo la rivista Rolling Stone.

La canzone si apre con una esortazione: quella del vagabondo (l'hobo:"Homeless Bound, ossia senza tetto) protagonista del brano rivolta ad un fantomatico “tamburino”: dovrà suonare una canzone per lui mentre la notte sta per terminare avviandosi verso il mattino tintinnante (jingle-jangle morning).
Fra sogno e pura fantasia il brano si dipana nelle quattro strofe centrali con immagini cariche di suggestione poetica e versi sottilmente esoterici.
Solo nell'ultima strofa forse troverà soluzione il disagio del protagonista del brano.
Il leitmotiv della strofa iniziale chiude, ciclicamente, la canzone il cui valore formale va oltre al sorprendente esito (almeno stando a buona parte della critica) dell'originale commistione fra testo scritto e parola cantata.

La parola tambourine è il nome di una marca di sigarette in voga negli USA al tempo in cui la canzone fu scritta.
Ma, nello slang newyorkese significa allo stesso tempo spacciatore di stupefacenti, nello specifico marijuana.
Dylan ha sempre negato di aver inteso attribuire questi significati al titolo e al testo del suo brano preferendo fornire al contempo una spiegazione in chiave metaforica, quella secondo cui il tambourine man in questione è semplicemente colui che aiuta chi desidera sfuggire da una dolorosa realtà.
In contrapposizione con questa affermazione di Dylan vi è una dichiarazione di un suo ex manager italiano. In un'intervista, costui ha affermato di aver visto Dylan mentre parlava con alcuni suoi fan, i quali non lo avevano riconosciuto, qualche secondo prima di tenere un concerto nel nostro paese dietro il palco. Essi si stavano interrogando proprio sul significato della canzone, quando Dylan avrebbe detto:
« Ragazzi, in realtà il "Tambourine Man" è lo spacciatore medio del Greenwich Village a New York che si gira tutti i club del quartiere: entrato in uno di questi, si siede al bancone ed inizia a battere le nocche ritmicamente sul bancone, e questo è il segnale per far capire che ha la roba. Il cliente gli si avvicina e gli fa "Hey, Mr Tambourine man, play a song for me" per far capire che è interessato, e quindi risolvono l'affare. »
Detto questo Dylan sarebbe salito sul palco, lasciandosi dietro i poveri ragazzi ancora di stucco per aver scoperto l'identità dell'interlocutore e per la sua affermazione.
(dal web)
grazie al mio tecnico/audio  MesserMalanova 

Hey! Mr. Tambourine Man, play a song for me,
I'm not sleepy and there is no place I'm going to.
Hey! Mr. Tambourine Man, play a song for me,
In the jingle jangle morning I'll come followin' you.
Though I know that evenin's empire has returned into sand,
Vanished from my hand,
Left me blindly here to stand but still not sleeping.
My weariness amazes me, I'm branded on my feet,
I have no one to meet
And the ancient empty street's too dead for dreaming.
Hey! Mr. Tambourine Man, play a song for me,
I'm not sleepy and there is no place I'm going to.
Hey! Mr. Tambourine Man, play a song for me,
In the jingle jangle morning I'll come followin' you.
Take me on a trip upon your magic swirlin' ship,
My senses have been stripped, my hands can't feel to grip,
My toes too numb to step, wait only for my boot heels
To be wanderin'.
I'm ready to go anywhere, I'm ready for to fade
Into my own parade, cast your dancing spell my way,
I promise to go under it.
Hey! Mr. Tambourine Man, play a song for me,
I'm not sleepy and there is no place I'm going to.
Hey! Mr. Tambourine Man, play a song for me,
In the jingle jangle morning I'll come followin' you.
Though you might hear laughin', spinnin', swingin' madly across the sun,
It's not aimed at anyone, it's just escapin' on the run
And but for the sky there are no fences facin'.
And if you hear vague traces of skippin' reels of rhyme
To your tambourine in time, it's just a ragged clown behind,
I wouldn't pay it any mind, it's just a shadow you're
Seein' that he's chasing.
Hey! Mr. Tambourine Man, play a song for me,
I'm not sleepy and there is no place I'm going to.
Hey! Mr. Tambourine Man, play a song for me,
In the jingle jangle morning I'll come followin' you.
Then take me disappearin' through the smoke rings of my mind,
Down the foggy ruins of time, far past the frozen leaves,
The haunted, frightened trees, out to the windy beach,
Far from the twisted reach of crazy sorrow.
Yes, to dance beneath the diamond sky with one hand waving free,
Silhouetted by the sea, circled by the circus sands,
With all memory and fate driven deep beneath the waves,
Let me forget about today until tomorrow.
Hey! Mr. Tambourine Man, play a song for me,
I'm not sleepy and there is no place I'm going to.
Hey! Mr. Tambourine Man, play a song for me,
In the jingle jangle morning I'll come followin' you.

Ehi signor spacciatore, suona una canzone per me
Non ho sonno e non c’è un posto dove posso andare
Ehi signor spacciatore, suona una canzone per me
Ed io ti seguirò nel mattino scassato

Sebbene io sappia che l’impero della sera è diventato sabbia
Svanita dalla mia mano
Mi ha lasciato qui accecato
Ancora senza sonno
La mia stanchezza mi stupisce – sono inchiodato

Non c’è nessuno che possa incontrare
E la mia antica strada vuota
È troppo morta per sognare
Ehi signor spacciatore, suona una canzone per me
Non ho sonno e non c’è un posto dove posso andare
Ehi signor spacciatore, suona una canzone per me
Ed io ti seguirò nel mattino scassato

Portami con te a viaggiare sulla tua turbinosa magica nave
I miei sensi sono stati spogliati
Le mie mani non possono sentire
I miei piedi intorpiditi per camminare
Aspetto solo i miei stivali a sperone per vagare
Sono pronto per andare ovunque, sono pronto per sfumare
Nella mia parata personale
Lanciami il tuo incantesimo danzante
Ti prometto sarò sottomesso
Ehi signor spacciatore, suona una canzone per me
Non ho sonno e non c’è un posto dove posso andare
Ehi signor spacciatore, suona una canzone per me
Ed io ti seguirò nel mattino scassato
Sebbene tu abbia potuto sentire ridere, roteare, dondolare follemente vicino al sole
Non è mirato a nessuno, sta solo fuggendo correndo
E a parte il cielo non ci sono altri steccati a metterci alla prova
E se senti vaghe tracce di rime che saltellano danzando
Al tempo del tuo tamburello 
È solo un logoro pagliaccio
Non ci farei caso
Quella che tu vedi è solo un’ombra che sta cacciando
Ehi signor spacciatore, suona una canzone per me
Non ho sonno e non c’è un posto dove posso andare
Ehi signor spacciatore, suona una canzone per me
Ed io ti seguirò nel mattino scassato
Fammi poi sparire attraverso gli anelli di fumo della mia mente
Giù nelle rovine nebbiose del tempo
Nel lontano passato delle foglie gelate
Di alberi spaventati infestati da fantasmi
Fuori nella spiaggia ventosa
Lontano dalla spirale allungata di un folle dolore
Sì danzando sotto un cielo diamante con una mano libera che ondeggia
Disegnata dal mare circondata da circhi di sabbie
Con tutti i ricordi ed il destino sprofondati sotto le onde
Lascia che mi dimentichi di oggi fino a domani
Ehi signor spacciatore, suona una canzone per me
Non ho sonno e non c’è un posto dove posso andare
Ehi signor spacciatore, suona una canzone per me
Ed io ti seguirò nel mattino scassato


Note
1 Nello slang americano, il Tambourine man («L’uomo del tamburello») è lo spacciatore di droga.
2 Nello slang americano to boot vuol anche dire «iniettarsi droga».
3 Reel, vivace danza scozzese o irlandese
4 In questo caso il tamburello è la droga che l’autore della canzone in crisi d’astinenza vorrebbe consumare.

7 commenti:

  1. Premesso che non sono mai stata sua fan ....grazie a te ho scoperto significato di questa famosa canzone!!! Ciao!!!

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  2. Una pietra miliare della musica. Dylan il poeta. Bravo Xavier per averci riportato indietro nel tempo con questo post.
    Abbraccio ragazzo.

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  3. Quante cose può nascondere una canzone...

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  4. Ciao Xavier, i retroscena e i significati di un brano possono lasciare stupiti. Magari una canzone la si è ascoltata decine e decine di volte senza sapere nulla di ciò che c'è dietro... Spero che tu stia stato bene in questo mese e che abbia trascorso buone vacanze!! Un bacione affettuosissimo e abbasso Gasparri, fulgido esempio dei danni che possono causare un piccolo cervello e una bocca larga

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  5. Una canzone che conosco molto bene... e che mi è sempre piaciuta molto.....è sempre piacevole ascoltarla, mi ha riportata un po' indietro con il tempo, ti ringrazio per questa proposta...mi era sconosciuta tutta la storia...
    Un abbraccione Stefania

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  6. Ciao Xav,
    rieccomi qui... amo molto questa canzone perchè è ricca di significato e richiama uno spettro, quello della droga, che ancora non è sparito dalla nostra società insieme al fantasma della solitudine e dell'emarginazione.
    Bacissimi

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  7. E' una canzone stupenda! ...Se penso che è stata "creata" quando ero appena nato e che ancora oggi l'ascolto, mi fa pensare che certe canzoni sono immortali.
    Questi sono pezzi d'arte della musica e se dopo 50 anni si ascoltano e se ne parla ancora, testimoniano la "genialità" di certi artisti come Dylan...e come lui c'è una lunga lista, a mio avviso, di "geni" della musica....

    Ciao Xavier.
    Buona settimana.

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