Followers

08/07/14

Questi sono tutti problemi a cui non devi neppure pensare quando hai una sana ed onesta tossicodipendenza...

Eccomi là. Circondato dalla mia famiglia e dai cosiddetti amici.
Non mi ero mai sentito così solo. Mai in tutta la vita.
(Mark "Rent-boy" Renton)

Edimburgo, anni Novanta.
La vita del giovane Mark “Rent Boy” Renton è riempita totalmente dai suoi quattro pseudo amici (Sick Boy, Spud, Tommy e Francis) e dall'eroina.
Le giornate passano tranquille ed uguali filosofeggiando sulla vita fra un’iniezione e l'altra.
I problemi iniziano quando Mark decide di smettere con la droga e di cercarsi un lavoro a Londra.
I compagni lo raggiungono per vendere dell'eroina di cui si sono impossessati; Mark li tradisce scappando con i soldi ricavati per potersi finalmente costruire una vita "normale".

Che cos’è? E’ la trama di un libro di Irvin Welsh del lontano 1993, che ho letto recentemente, e del film che è stato tratto nel 1996 e che ho visto anche quello (inutile dirlo, l’ho visto sottotitolato), Trainspotting.


La narrazione si sviluppa attraverso episodi smontabili, un po’ come aveva fatto Tarantino per Pulp Fiction, in cui il regista Danny Boyle mostra la vita quotidiana di quattro “amici” tossicodipendenti.
Tutti si sentono degli scarti della società: sono disoccupati, scozzesi, repressi ma non hanno la forza di combattere il sistema che li opprime perciò preferiscono “ribellarsi” attraverso l’uso di eroina e altri stupefacenti che però attraverso la legge del mercato, del dare e dell’avere e della dipendenza li inchioda brutalmente a quel sistema che rifiutano.
Tutti i rapporti umani, specie quelli fra gli amici del gruppo sono molto superficiali, sono tutti troppo concentrati su se stessi per prendersi realmente cura gli uni degli altri e sono così incoscienti da causare persino la morte della figlia di Dawn, la ragazza di Sick Boy.
La prima svolta del film avviene quando Mark decide che per chiudere definitivamente con la droga deve andarsene dalla Scozia: a Londra trova un appartamento pulito e rispettabile e un lavoro in una agenzia immobiliare.
Ma gli “amici” tornano per vendere una partita di droga che hanno avuto per caso...


Come ho già detto, odio fare gli spoiler, quindi se volete sapere come va a finire leggete il libro o guardate il film.
Il fulcro di questa storia non è l’amicizia, ma la mancanza totale di umanità presente nella nuova società e nelle persone.
Mark e i suoi finti amici si drogano perché la realtà che lo circonda non gli piace ma poi alla fine non si capisce se anche il sistema è una droga stessa, un infernale meccanismo che come l’eroina schiavizza le persone costringendole a vivere in una spirale sempre uguale, senza fine.
E’ assurdo pensare che la trama forte del romanzo funzionerebbe lo stesso se all’eroina si sostituisse il gioco d’azzardo, l’alcol o l’eccessivo uso del web, ma è proprio così perché alla fine quello che ci uccide è la nuova società, è il sistema che ci ha reso disumanizzati.


Scegliete la vita; scegliete un lavoro scegliete una carriera, scegliete un maxi televisore del cazzo, scegliete lavatrice macchine lettori cd e apriscatole elettrici; scegliete la buona salute il colesterolo basso e la polizza vita, scegliete un mutuo a interessi fissi scegliete una prima casa, scegliete gli amici; scegliete una moda casual e le valige in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cazzo, scegliete il fai da te e chiedetevi chi cacchio siete la domenica mattina; scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare.
Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio ridotti a motivo d' imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete un futuro scegliete la vita, ma perchè dovrei fare una cosa cosi? Io ho scelto di non scegliere la vita, le ragioni?
Non ci sono ragioni, chi ha bisogno di ragioni quando ha l'Eroina!
(Mark "Rent-boy" Renton)

Dianne aveva ragione: il mondo sta cambiando, la musica sta cambiando, le droghe stanno cambiando, perfino gli uomini e le donne stanno cambiando.
Tra mille anni non ci saranno più maschi e femmine, solo segaioli.
Per me va benissimo.
Peccato che nessuno l'abbia detto a Begbie.
Se volete il mio parere siamo eterosessuali per approssimazione, non per scelta.
È solo una questione di chi ti tira.
È solo una faccenda di estetica, non c'entra una mazza la moralità.
(Mark "Rent-boy" Renton)



12 commenti:

  1. Rimando da tempo sia lettura che visione, quindi grazie per questo post e ulteriori punti per non aver fatto spoiler ;)
    La droga è come le semplici sigarette, l'alcol, il gioco d'azzardo ecc. sai che fa male ma come diceva Christiane F. "la provo una volta e poi chiudo", la tentazione è forte specie se la tua compagnia ne fa uso. Ma nel mentre che ti brucia il cervello pensi unicamente a te stesso, amori e amicizie sono solo un contorno, ci sei tu e la tua dipendenza. Il che tolte le conseguenze non sarebbe male, si evitano tante sofferenze.
    Non mi buco e non ho mai fumato, però sento di capire chi fa uso di sostanze.
    Un abbraccio Xavi :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le sofferenze non si evitano, anzi aumentano ancora di più e non è vero che ci sei solo tu e la tua dipendenza perchè la dipendenza alla fine volente o nolente coinvolgerà sempre altre persone.
      Non posso capire chi fa uso di certe sostanze, la vita va affrontata, i problemi vanno affrontati, la droga, l'alcol non sono un aiuto e neppure un'alternativa!
      Un abbraccio bella :)

      Elimina
  2. Film e libro cult degli anni Novanta, mi ricordo ancora la prima volta che ho visto Trainspotting perchè anche a me era stata propinata la stessa cazzata sull'amicizia.
    Irvine Welch non ha creato una storia sull'amicizia ma sull'egoismo, l'indifferenza, l'approfittarsi gli uni degli altri e l'incapacità di comunicare (non per i mezzi di comunicazione, ma perchè non sanno comunicare loro di base).
    E' uno spaccato triste di questa nostra realtà, con o senza droga.
    Un bacione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti l'amicizia è solo con la droga... e pensare che c'è stata una persona che aveva proposto questo film come esempio di amicizia...
      Ciao bella

      Elimina
  3. Il film lo adoro, è un capolavoro, per me.
    Dei personaggi non salvo nessuno, non hanno la benché minima simpatia...

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti sono tutti personaggi negativi...
      Miaoo

      Elimina
  4. E' vero che il nocciolo della disumanizzazione è il sistema di "scelte" che in un modo o nell'altro ci allontana. Entrare nel merito delle cause è complicato e forse anche inutile, possiamo solo cercare di capire attraverso quali vie si concreta questa disumanizzazione. Ognuno di noi lo fa usando il proprio filtro cognitivo e emotivo. Un saluto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo che ognuno usa il suo filtro, non si può pretendere di avere una visione comune di un problema, ciò non toglie che la "nuova" società è disumanizzante.
      Ciao

      Elimina
  5. Non credo che potrei leggere questo libro nè vedere il film...troppe scene forti ed estreme che non riuscirei ad affrontare.
    Non perchè io voglia nascondere la testa sotto la sabbia e far finta che questa realtà non esista, anzi...proprio perchè so che esiste e che è orribile, e mi si torce lo stomaco. Roba da starci male e non dormirci la notte, come per tutto ciò che è violenza, fatta a se stessi come nel caso della droga, o agli altri.
    Ciò che mi fa piacere leggere, tra il post e le risposte ai commenti precedenti al mio, è che tu sia decisamente contrario all'uso di sostanze stupefacenti o di alcol, in controtendenza con tanti, specie tra i ragazzi della tua età, che credono invece che quelle schifezze lì diano potere o aiutino a superare i problemi.
    Tu, Xavier, sai bene cosa siano i problemi veri, i drammi: eppure lotti con le tue forze e con il sostegno della tua famiglia e di chi ti vuol bene.
    Chissà se i giovani che leggono questo libro o vedono il film sono in grado di comprendere che come tu dici non si tratta affatto di amicizia, ma di orrore e negatività e disumanizzazione....

    Un caro abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. So di avere una data di scadenza, non lo dico tanto per ma perchè ho dei problemi che con il passare del tempo peggioreranno sempre di più, ne sono consapevole ecco perchè per me vivere è davvero un dono e non posso permettermi di buttare la mia vita nel cesso. Droghe, alcol, fumo e tutte quelle sostanze che in qualche modo "regalano" un falso stato di felicità non hanno mai avuto nessuna attrattiva.
      Per quanto riguarda i ragazzi della mia età posso solo sperare che questo film riesca a scuoterli.
      Un abbraccio e baciotti ai monelli!!!!

      Elimina
  6. Chi e stato a farci credere che la libertà è proporzionale al numero di scelte che si hanno a disposizione? E perché hanno dimenticato di dirci che nei limiti a volte si nasconde l'opportunità vera di emanciparci?
    Buona notte Xavier ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se trovi la risposta fammelo sapere :)
      Ciao

      Elimina

Un commento fa sempre piacere.
A comment is always nice.
Un commentaire est toujours agréable.
Un comentario es siempre agradable.
Ein Kommentar tut immer gut