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25/06/14

Lo scrutatore non votante

grazie al mio tecnico/audio  MesserMalanova

 Lo scrutatore non votante 
è indifferente alla politica
Ci tiene assai a dire
ohissa!
Ma poi non scende dalla macchina
È come un ateo praticante
Seduto in chiesa alla domenica
Si mette apposta un pò in disparte
Per dissentire dalla predica .

Lo scrutatore non votante
È solo un titolo o un immagine
Per cui sarebbe interessante
Verificarlo in un indagine
Intervistate quel cantante
Che non ascolta mai la musica
Oltre alla sua in ogni istante
Sentiamo come si giustifica.

Lo scrutatore non votante
È come un sasso che non rotola
Tiene le mani nelle tasche
E i pugni stretti quando nevica
Prepara un viaggio ma non parte
Pulisce casa ma non ospita
Conosce i nomi delle piante
Che taglia con la sega elettrica.

Lo scrutatore non votante
Conserva intatta la sua etica
E dalle droghe si rinfresca
Con una bibita analcolica
Ha collegato la stampante
Ma non spedisce mai una lettera
Si è comperato un mangia-carte
Per sbarazzarsi della verità .

Lo scrutatore non votante
È sempre stato un uomo fragile
Poteva essere farfalla
Ed è rimasto una crisalide
Telefonate al cartomante
Che non contatta neanche l'aldiquà
Siccome è calvo usa il turbante
E quando è freddo anche la coppola.

Lo scrutatore non votante
Con un sapone che non scivola
Si fa la doccia 10 volte
E ha le formiche sulla tavola
Prepara un viaggio ma non parte
Pulisce casa ma non ospita
Conosce i nomi delle piante
Che taglia con la sega elettrica.

Prepara un viaggio ma non parte
Pulisce casa ma non ospita
Conosce i nomi delle piante
Che taglia con la sega elettrica
Lo Fa svenire un po' di sangue
Ma poi è per la sedia elettrica.





25 commenti:

Antonio C. ha detto...

Ho visto che la canzone è del 2006, non l'avevo mai ascoltata. Bella davvero, un ritratto implacabile dei sudditi del nostro paese. Ciao

Melinda Santilli ha detto...

Samuele Bersani è una voce fuori dal coro, ogni sua canzone è un piccolo capolavoro (io lo seguo dai tempi di Chicco e Spillo, vedi tu!) esattamente come questa: ma che bel ritratto dell'italiano medio scemo, quello che deve seguire sempre l'opinione della massa!
Condivido con piacere il post, baci!

Xavier Queer ha detto...

Il testo è molto attuale, si adatta bene a tante persone.
Ciao

Xavier Queer ha detto...

Non conosco tutti i testi delle canzoni di Bersani, ma questo l'ho trovato adatto a una certa situazione che si vive in Italia.
Grazie per la condivisione :)
Baciotti

maris ha detto...

Mi è sempre piaciuto Samuele Bersani, originale, ironico, sottile, profondo.
Questa canzone è tagliente come una lama super affilata e dice solo grandi verità (purtroppo, aggiungo io).

Baci!

essereincompresielasortedituttinoi ha detto...

Mi è sempre piaciuta questa canzone, come la maggior parte dei test di Bersani.

Un abbraccio

(scusami se commento poco ultimamente)

maria antonietta Sechi ha detto...

sono passata solo per un ciao...<3

Stella Paola ha detto...

In effetti neppure io avevo mai sentito questa canzone. E' un testo molto carino, a me personalmente fa sorridere ma da anche da pensare. Ricorda proprio perfettamente quelli che predicano bene e poi mandano avanti gli altri.
Da me si dice 'armiamoci e partite', proprio per intendere quel tipo di situazione in cui qualcuno esorta all'azione tutti e poi è il primo seduto in poltrona a guardare basta.

Zio Scriba ha detto...

Caro Xavier,
i miei “consigli” erano affettuosi e in buona fede, e non avevano certo lo scopo né di offenderti né di denigrarti né di farti arrabbiare né tanto meno di farti del male. Credevo fossimo amici, e gli amici veri sono quelli che hanno il coraggio e l’onestà di dirti anche delle cose un po’ scomode, se pensano sia necessario (magari sbagliando: nessuno è infallibile, e io meno di chiunque altro, e se mi permetto di dirti in che modo secondo me dovresti scrivere, nessuno ti obbliga a prenderne atto!).
Ma forse la differenza fra noi è che io, anche se sono uno scrittore (fallito e muorteffame, aggiungerai tu) penso che potrei imparare tantissime cose anche da te (e in quest’ultimo periodo me ne stavi davvero insegnando! – oltre a farmi commuovere e trepidare per le tue disavventure.)
Mentre tu, pur essendo un giovane liceale, sembri avere la presunzione di essere più sapiente di me. E magari hai ragione tu! (Io per mia fortuna sono di quelli che sanno di NON sapere).
Io alla tua età avrei pagato miliardi, per avere i consigli disinteressati di uno scrittore.
Ma da alcuni commenti che ho intravisto qui ieri (gente che mi attacca con violenza senza conoscermi, senza nulla sapere del taglio ironico e provocatorio dei miei post, e quel che è peggio senza sapere che io mi stavo affezionando a te e ti consideravo un vero Amico) mi viene da pensare che tu abbia già dei maestri MOLTO migliori di me.
Be’, ne sono felice. Buon pro ti faccia. Ma non sprecare troppo tempo a odiarmi, o a dedicarmi, senza dirlo, canzoncine avvelenate. Con tutti i miei immensi, stratosferici difetti sono una buona persona, tenera, dolce e sincera, e forse la mia amicizia sarebbe stata una cosa preziosa.
Adiòs: se non sono gradito, tolgo il disturbo.

MikiMoz ha detto...

Grande Samuele (per me ha scritto due capolavori... e anche questa non è male)
Un ritratto spietato.

Moz-

Xavier Queer ha detto...

Keep Calm perchè a questo punto stai esagerando.
La canzone non è per te, non è dedicata a te quindi non sollevare gli scudi.
Ho espresso la mia opinione su un argomento sul quale non siamo d'accordo, c'è stata una discussione, ci sta tra amici, ci sta o forse no?
Accetto consigli da tutti, non mi reputo superiore a nessuno, quella che tu banalmente scambi per presunzione è il mio modo di difendermi, tu non fai parte di quelli cha sanno di non sapere, tu sai e a volte non te ne rendi conto ma usi l'ironia in modo tagliente e questo fa male, non farà male ai molti ma fa male a me.
I maestri restano a scuola, lo so che è un luogo comune ma rende bene il concetto che voglio esprimere, nella mia vita non voglio maestri, ma persone.
Cazzo ma perchè dovrei odiarti?
Sai quanti scontri avremo ancora (sempre che tu voglia continuare a seguirmi) su argomenti che non ci troveranno in accordo, e sai quante volte mi dirai che cose che non voglio "ascoltare" ma che nel frattempo scavano e lasciano il segno? Tante volte, e così che si cresce, e tante volte ci manderemo a fanculo. Io i consigli non li voglio dallo scrittore, ma dall'amico, e così che ti ho considerato fin dall'inizio e scusami se ogni tanto mi ricordo di avere solo 17 anni e mi lascio andare.
Il mio non è un addio, continuerò a commentarti, tu fai quello che ritieni giusto, se deciderai di mollare accetterò la tua decisione ma andrò comunque avanti.

p.s. Il blog è aperto alle discusioni, se hai qualcosa da dire a chi ha lasciato i commenti confrontati con loro.
Domani uscirà un post che riguarda il calcio e i luoghi comuni.

Xavier Queer ha detto...

Dice grandi verità, basta guardare come si comportano certe persone per rendersene conto.
Baci ricambiati!

Xavier Queer ha detto...

Grazie Mietta :)

Mariella ha detto...

La canzone è bella. Scritta da chi non considero un cantante ma un vero poeta.
E ti consiglio di approfondire molto su di lui. Io lo seguo da sempre.
Un abbraccio.

Xavier Queer ha detto...

Che poi se ci pensi è la situazione in cui si trovano gli italiani.
A presto

Xavier Queer ha detto...

Lo farò con piacere, scrive testi non banali... si accettano consigli sui testi!
Un abbraccio

Xavier Queer ha detto...

Spietato ma vero :)
Miaoo

Xavier Queer ha detto...

Tranquilla, non preoccuparti.
Un abbraccio

Zio Scriba ha detto...

Se ti ho fatto inavvertitamente male non posso che chiederti, sinceramente, scusa.
Ma non mi interessa confrontarmi con terze persone mai viste qui che vengono ad attaccarmi con violenza e cattiveria sul tuo blog citando a vanvera e fuori contesto cose scritte sul mio, come se fossero stati aizzati contro di me (con te che invece di gettare acqua sul fuoco gli dài ragione e li ringrazi…)
Così come non mi interessano quei post nati da precedenti discussioni avvenute altrove e che sembrano fatti per “avere ragione” giocando in casa. È una delle cose meno simpatiche del mondo dei blog, ed è una cosa che io non ho fatto mai e mai farò.
Quindi continuerò a esserti amico, se lo vorrai.
E continuerò a leggerti. Ma di sicuro non domani.
Ciao.

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Adatta alla situazione politica in Italia.
Saluti a presto.

Fioredicollina ha detto...

Testo non facile, da rileggere e riascoltare bene, chissà perchè mi viene in mente Gaber ....ci sta? ;-)
Un caro saluto

Xavier Queer ha detto...

Basta sono stanco di discutere, ringrazio tutti anche chi mi manda a fanculo e mi scuso anche quando non dovrei farlo...

Xavier Queer ha detto...

Calza molto bene, ce ne sono tanti di "scrutatori non votanti"
A presto

Xavier Queer ha detto...

Penso che ci possa stare come accostamento, sicuramente tutti e due nei loro testi parlano di mal costume e di ipocrisia sociale.
Un saluto :)

RobbyRoby ha detto...

ciao
non sapevo che era di Samuele Bersani. Sai ho sentito spesso questa canzone e tutte le volte che la sento mi viene in mente quello che succede qua in Italia, eh si quanti "scrutatori non votanti" e quanta gente ipocrita.
Un bau ciao anche da Hay Lin-