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27/06/14

La bambola rotta...

«Non sbaglierà più»
«Non credo che sbaglierà più. Sono cambiate le condizioni»



Domandina facile facile: uccidere il proprio figlio, maltrattare il proprio figlio, può essere considerato un errore?


La paura sa di acido,
è amaro il suo sapore.
Cerco di confondermi
con le pareti
mentre stringi i pugni
per “accarezzarmi”
ancora una volta.
Una stilla di sangue
per ogni lacrima trattenuta,
un bacio per tutte le volte
che mi calpestavi.
Accendo la luce,
allontanando l’ombra,
se mi perdo nel labirinto
della mente
non venirmi a cercare.
(Xavier 2014)

35 commenti:

Saesa Canta ha detto...

ASSOLUTAMENTE NO!!!

come si fa ad uccidere per errore??non posso concepirlo....Sarà che io ho sudato tanto per avere i miei bambini, li ho desiderati, voluti, amati fin dal momento in cui erano solo delle cellule dentro il mio ventre.....Oggi fanno le marachelle, sono monelli, li rimprovero, a volte ci scappa anche una sculacciata....ma non potrei mai pensare che possa succedere che uccida per sbaglio o li maltratti per sbaglio....


un abbraccio ....

cristiana2011-2 ha detto...

L'errore può essere giustificato, uccidere o maltrattare un figlio NO.
Quindi è una barbarie compiuta scientemente con sadismo.
Cristiana

Gianna Ferri ha detto...

Errore? ORRORE !

Zio Scriba ha detto...

Risposta lapidaria: NO!
Ma soprattutto: se a commettere l'errore sarà il perito di turno, e l'assassino di turno, considerato non più pericoloso, ci ricasca, di chi sarà la colpa? Del perito o di una società ipocritamente buonista che si è affidata a lui invece che al buon senso?

Melinda Santilli ha detto...

Sono cambiate le condizioni, ovvero (se quello che ha ammesso la Franzoni è vero), ucciso un figlio non se ne ucciderà più un altro.
Su questa storia ci sono troppe nebulose secondo me, la sola cosa tristemente certa è che Samuele è morto senza nemmeno avere iniziato a vivere.
Un abbraccio

MikiMoz ha detto...

Se errare è umano... forse sì.
Ma si tende di più alla bestialità.

Moz-

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Purtroppo la razza umana sta subendo una seria regressione, soprattutto nei sentimenti. Io come genitore dico che sicuramente è un errore e quando leggo notizie di cronaca come queste, mi stringe il cuore pensando ai miei due gioielli (figli), che sono la luce della mia vita.
Saluti a presto.

Sabrina ha detto...

Io la considero la peggiore delle atrocità, così come tutto il male fatto ad un bambino.
La tua poesia è intrisa di lacrime ma anche della forza di superare l'incubo dei maltrattamenti.
Ti abbraccio

Claudia ha detto...

Ciao Xavier!
Rabbrividisco davanti all'argomento bimbi maltrattati o uccisi da madri o da padri,non so se la "signora" possa essere ritenuta non pericolosa come si fa ad averne la certezza e come puo' riuscire a condurre una vita"normale" come se la penitenza vissuta potesse cancellare come un colpo di spugna il terribile gesto? a me viene la nausea ogni volta che vedo il suo volto in televisione
C'è che ha la disgrazia di vedersi portare via un bimbo per malattia,altri hanno la fortuna di poterli stringere ogni giorno più volte al giorno tra le braccia invece li maltrattano,li buttano o li uccidono altre volte li dimenticano pure sotto il sole cocente chiusi dentro un'auto..se e dico se hanno il dono di un briciolo di coscienza spero si consumino fino all'ultimo respiro nel tormento
Meravigliose Poesia,Grazie caro amico
Ti abbraccio

adriana ha detto...

Triste , triste e disperante questa poesia, ma mi chiedo come si possa...io darei la vita per i miei figli e non solo una volta.
Un abbraccio grande grande

Mariella ha detto...

Mai Xavier, mai.

Stella Paola ha detto...

Molto d'effetto queste parole..moltissimo..risvegliano pensieri, suggeriscono scene.

No, semplicemente non è un errore fare una cosa del genere al proprio figlio ma anche poi in generale a nessun altro. Un errore lo si commette, semmai, una sola volta e con uno schiaffetto, non ripetutamente con l'intento di ferire non si sa per quale ragione quello che poi è sangue del tuo sangue.

Non ci sono troppe parole da usare...è solo veramente molto toccante..

maris ha detto...

Mi fa troppo male questo argomento, non per esperienza personale perchè per mia fortuna ho avuto un'infaznia bellissima e serena, ma perchè tutto ciò che riguarda i bambini specie da quando sono mamma mi sconvolge in modo da non poterci dormire per notti intere.
Tu, poi, Xavier ha i scritto versi che lasciano un nodo alla gola e uno allo stomaco.... Hai una sensibilità straordinaria, davvero!

Xavier Queer ha detto...

Alcuni genitori i figli non li hanno in testa e neppure nel cuore, in questi casi l'errore non esiste, è tutto voluto.
un abbraccio

Xavier Queer ha detto...

Concordo.
Un saluto!

Xavier Queer ha detto...

Hai detto bene Gianna, ORRORE!
ciao

Xavier Queer ha detto...

Alla fine sono tutti responsabili...
Ciao

Xavier Queer ha detto...

Proprio perchè ci sono troppe nebulose che la signora non doveva tornare a casa...
Un abbraccio

Xavier Queer ha detto...

Allora alla "BESTIA" uomo deve essere impedito con tutti i mezzi che la legge mette a disposizione di tornare in libertà.
Xav

Xavier Queer ha detto...

Perchè tu i figli li hai presenti nella mente sempre.
A presto, ciao.

Xavier Queer ha detto...

Queste atrocità il più delle volte vengono protette dal muro dell'omertà.
La poesia è affogata nelle lacrime, le mie, ho conosciuto la "bestia nera".
Un abbraccio

Xavier Queer ha detto...

Io non so se queste persone hanno un bricilio di coscienza, forse no, sicuramente no, altrimenti non farebbero quello che fanno...
Presto dovrò incontrare i miei genitori biologici e la prima cosa che chiederò sarà PERCHE'... mi risponderanno? Non lo so!
Un abbraccio

Xavier Queer ha detto...

Anch'io mi chiedo come può essere possibili arrivare a tanto... Nella poesia ci sono io!
Ricambio l'abbraccio.

Xavier Queer ha detto...

Allora perchè lo fanno? Potremmo mai avere delle risposte? Lo scoprirò presto!
Ciao

Xavier Queer ha detto...

Scene che ho vissuto sulla mia pelle, ancora adesso non so chi devo ringraziare per non aver fatto finta di non vedere, mi ha salvato la vita.
Ciao

Xavier Queer ha detto...

La sensibilità questa volta non c'entra, ho vissuto l'orrore, ne ho sentito l'odore e il sapore... Tra qualche mese dovrò incontrare i miei genitori biologici... Vedremo che accadrà!
Un abbraccio

La lanterna dei sogni ha detto...

Terrificante. I bambini non si toccano assolutamente! Per nessun motivo.
Commovente la tua poesia.

Un caro saluto!

maris ha detto...

Carissimo....perdonami, io da quel pò che sapevo della tua dramamtica storia personale avevo capito che eri stato adottato neonato o quasi. Non avevo compreso che tu avessi subìto quest'ulteriore trauma dei maltrattamenti in età tale poi da ricordarli bene...
Ti lascio una carezza tenerissima, Xavier, soprattutto in vista di questo incontro che dovrai fare tra un pò.

maria antonietta Sechi ha detto...

caro
io penso che essere genitori non sia il concepire, gestare o partorire un figlio...ma è madre è padre colui o colei che ha la disponibilità a farlo...ci sono genitori, madri che pur non avendo partorito il figlio sono mammmmmmmmme, ed altre sono bestiacce. Mia nipote, un anno fa ha adottato una bambina....è una mamma straordinaria...la bimba è la cucciola della nostra famiglia...tvb

Xavier Queer ha detto...

Ciao Maris, ero piccolo quando sono stato adottato, ma le violenze subite non le ho dimenticate.
Un abbraccio

Xavier Queer ha detto...

Anche la mia mamma adottiva è una MAMMA, tutta la mia famiglia è straordinaria, perchè hanno voluto proprio me, con tutto il bagaglio di dolore e tanto altro.
TVB

Xavier Queer ha detto...

Terrificante descrive solo pallidamente l'orrore.
Un saluto anche a te.

Anna-Marina ha detto...

La follia è una brutta bestia che non guarda in faccia nessuno, chi precipita in quel buco nero, stretto ad imbuto, non ha più appigli per frenarsi, per risalire. Violentare fino, addirittura, ad uccidere non è altro che pura follia, è capitato a genitori contro figli, a figli contro genitori, a mogli, a mariti..non sono situazioni dove si possano usare termini come errore, perdono o punizione. Qui si tratta di non controllo, di alterazione della personalità, di mancanza di censura delle proprie azioni e il più debole soccombe e la società se ne accorge sempre troppo tardi. Le tue parole nella poesia mi fanno temere che il tuo passato sia stato davvero burrascoso e doloroso... e mi dispiace davvero! Ora tu pensa alla tua mamma, a questa mamma che ti ha cercato che ti tiene nel cuore e nella mente, che ti sta insegnando che un figlio si può amare davvero. Ti abbraccio e accarezzo il tuo bel viso!

Xavier Queer ha detto...

La mia famiglia adottiva mi ama tantissimo, non si è lasciata spaventare dal mio pesante "bagaglio" e io ricambio il loro amore. Putroppo però devo fare i conti col passato, tra qualche mese dovrò incontrare i miei genitori biologici, all'inizio avevo la loro richiesta, ma mio nonno mi ha fatto capire che bisogna sempre chiudere con il passato, così li incontrerò una volta sola e basta.
Grazie per la tua carezza :)

Anna-Marina ha detto...

Ogni passo che facciamo ci aiuta a crescere, vai serenamente che hai le spalle protette!