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17/06/14

Antinoo

Piangi, mio Adriano
verranno i giorni
che abbracciando il destino,
le sue spine scalerai.

Divenni il tuo respiro
seducente, sussurrato
una parola che
trovò voce
nel fremito mio,
un senso di te inebriante
che mi spinse a bere
in acque eterne.

Indossi ora il tuo sudario
persisti a rimaner sulla riva,
cercando gli occhi miei
nelle oscure acque
nascondendo il pianto.

Nel cielo le spoglie che si piegano
al cospetto del destino,
splendendo al ruggire del tuono,
il tuo cigno danza
tra i ghiacciai del pensiero tuo
di me marmorea visione,
per divenire fuoco.

Dall'equatore Celeste,
il nome mio si mostra,
se tu baciassi me
e se baciassi te
ne moriremmo
dello stesso destino.

Tu vinci le guerre, Adriano
ma perdi l'impero del cuore,
ora dimmelo, in preghiera,
quando mi onori in gloria,
un Ave a me, Antinoo.

(Xavier 2014)

Immagine dal web

18 commenti:

  1. Se non lo hai già letto sono sicuro che apprezzeresti molto il romanzo di Marguerite Yourcenar "Memorie di Adriano", lì è Adriano in un lungo monologo a ricordare, tra le altre vicende della sua vita, Antinoo, lì rende gli quell'Ave. Un saluto.

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    1. Ciao Antonio, ho letto il libro e non solo... sto preparando un post su Adriano e Antinoo, appena avrò finito di scriverlo lo pubblicherò così mi dirai che ne pensi.
      Un abbraccio

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  2. Ciao tesoro, conosco bene questa poesia perchè l'hai scritta per la mia serata dedicata ad Adriano e Antinoo, non finirò mai di ringraziarti abbastanza :-)
    Cosa posso dire su questa coppia?
    Secondo me sono stati vittima dell'odio politico (infatti Antinoo è stato ucciso), dell'ipocrisia dei tempi (eh già perchè non è perchè vivessero a Roma allora significava che il loro amore fosse tollerato da tutti), ma grazie alla tenacia di Adriano che pensava che attraverso la memoria e la scrittura si potesse tramandare il ricordo delle persone care oggi noi possiamo celebrare e conoscere la grandezza del loro amore.
    Se passi a Roma, vai a visitare Villa Tivoli e ammira il Canopo Serapeo, lì riposano l'imperatore e il suo amato!
    E se non l'hai ancora fatto leggi il libro "Beloved and God" di Royston Lamert o i saggi di Raffaele Mambella, sono bellissimi.
    Bacioni

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    1. Ciao tesora, come promesso ho reso pubblica la poesia.
      Sull'amore tra Adriano e Antinoo ci sarebbe davvero molto da dire, soprattutto bisognerebbe correggere tutte le inesattezze che hanno scritto su di loro.
      Al momento Roma rimane nel cassetto... forse un giorno.
      Baciotti

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  3. Ti sei dato ai miti?
    Bei versi, di un amore che però meriterebbe un lieto fine.

    Moz-

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    1. Sperimento Moz... Hai ragione, questo amore meritava davvero il lieto fine.
      Xav

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  4. Una poesia bellissima, Xavier. Conosco la storia di Adriano e Antinoo e a Villa Tivoli ci sono stata, come consiglia Melinda. Un amore sfortunato... Ti auguro una felice serata e lasciami aspettare anche giorni prima di moderare il commento, pensa a te. Ti abbraccio, se posso

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    1. Ciao Ros, un amore sfortunato ma intenso. Gli abbracci sono sempre ben accetti :)
      Un abbraccio

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  5. Emozionante, stupenda, Xavier. !

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  6. Ciao Xavier!
    Perché le più belle storie d'amore non sono mai descritte con un lieto fine?
    Al tempo non si avvertiva nulla di "peccaminoso" per l'Amore tra due persone dello stesso sesso,si potesse metter in pratica pure ora sai come la vita sarebbe meravigliosa!
    Un abbraccio grande! :))

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    1. Un tempo la chiesa non esisteva, poi qualcuno ha inventato la chiesa, un dio, ha deciso che amare persone dello stesso sesso era peccaminoso, sbagliato e offendeva dio ed è iniziata la "caccia alle streghe"...
      Un abbraccio :)

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  7. ciao Xavier, passo per un saluto ed un abbraccio

    Noi stiamo bene...bacioni

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    1. Ciao bella, mi fa piacere sapere che state tutti bene.
      Bacioni :)

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  8. sono anni che studio il personaggio di Antinoo e devo dire che ogni anno che passa su di lui acquisisco nuove certezze...la tua poesia è bella....e vorrei farti i miei complimenti...Ormai sono trascorsi quasi quindici anni da che scrissi il mio primo saggio su Antinoo (Antinoo. L’ultimo mito
    dell’antichità nella storia e nell’arte, Ed. Nuovi Autori,Milano 1995), a cui seguirono ben presto un romanzo (Le memorie di Antinoo. Romanzo. La rivelazione di un antico mistero, Firenze Libri-collezione Magonza, Editore Maremmi, Firenze 1999) e un ulteriore saggio (Hadriani amasius. Antinoo l’ultimo ulisside, Editore “Tracce” - Università degli Studi “G. Dannunzio”, Pescara 2000);
    tutti hanno ottenuto lusinghieri apprezzamenti da parte di critici, storici e letterati. Devo, inoltre, dire che la mia ricerca in questi ultimi anni si è ulteriormente approfondita sino a cogliere gli aspetti più vari e meno conosciuti di questa, così complessa, tematica storico-artistica.

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    1. Buonasera professor Mambella,
      leggere il suo commento mi ha molto emozionato, non me lo aspettavo e mi ha fatto davvero molto piacere averla colpita con questa piccola poesia.
      La mia passione per Adriano e Antinoo è nata proprio grazie al suo libro "Antinoo. L'ultimo mito dell'antichità nella storia e nell'arte" che ho letto l'anno scorso insieme al romanzo di Marguerite Yourcenar: la storia di questi due amanti così tragici e sfortunati mi ha colpito così tanto che a un certo punto ho deciso anche io di fare una piccola ricerca, un pò per curiosità e soprattutto per amore della cultura.
      Così ho scritto un breve testo che nemmeno a farlo apposta verrà fuori domani e dopodomani.
      Mi farebbe piacere se lo leggesse e lasciasse un commento: io continuerò sempre a seguire i stuoi studi, che trovo davvero interessanti perchè non si fermano alla storia convenzionale ma scavano oltre.
      Un cordiale saluto,
      Xavier

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  9. io non so se ti faccia ancora piacere avere mie notizie..intanto vorrei sapere come stai perchè qui vedo che tutto è fermo dal 2014..comunque un saluto e un abbraccio

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  10. e' da molto che non ci sentiamo...fammi avere tue notizie...

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