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01/05/14

C'è altro per cui indignarsi che non un libro!


La mia amica Mel, ha postato un articolo  leggete qui che  ha indignato una persona.
Secondo me l’indignazione in questo caso è del tutto inutile, trovo invece che ci siano problemi più gravi per cui indignarsi che non la lettura di un libro che descrive una scena di sesso orale tra due ragazzi (c’è di peggio nel mondo della letteratura):

-Pedopornografica
-Pedofilia
-Disoccupazione
-Sfruttamento minorile
-Analfabetismo
-Classe politica indegna
-Prostituzione
-Malasanità
-Mancanza di diritti per la comunità LGBT
-Corruzione
-Bullismo
-Femminicidio
-Violenza domestica
-Discriminazione sul posto di lavoro
-Discriminazione razziale
-Abbandono della scuola
-Mafia
-Pressione fiscale
-Stipendi dei calciatori
-Legittimo impedimento
-Mancanza di libertà di espressione
-Rimborso elettorale
-Caro affitto
-Caro libri
-Condono  fiscale
-Infibulazione
-Guerre umanitarie
-Violenza sessuale
-Mancanza dei diritti civili
-Affollamento delle carceri
-Mal gestione dei beni pubblici
-Assenza del sindacato
-Morti sul lavoro
-Disorganizzazione degli enti pubblici
-Scuole fatiscenti
-Mancanza di formazione
-Mancanza di informazione
-Aumento della criminalità
-Arretratezza dei sistemi industriali e di trasporto
-Ingerenza della Chiesa nella politica di uno Stato Sovrano
-Immunità parlamentare
-Malgoverno
-Dittature

Mi  fermo qui , ma se a voi viene in mente dell’altro scrivete scrivete e scrivete.

Racconteranno che adesso è più facile
che la giustizia si rafforzerà
che la ragione è servire il più forte
e un calcio in culo all'umanità
Ditemi ora se tutto è mutevole
se il criminale fu chi assassinò
poi l'interesse così prepotente 

che conta solo chi più sterminò
Romba il potere che detta le regole
cade la voce della libertà
mentre sui conti dei lupi economici
non resta il sangue di chi pagherà
Italia d'oro frutto del lavoro cinta dall'alloro
trovati una scusa tu se lo puoi
Italia nera sotto la bandiera 

vecchia vivandiera te ne sbatti di noi
mangiati quel che vuoi fin quando lo potrai
tanto non paghi mai
Tutto si perde in un suono di missili
mentre altri spari risuonano già
sopra alle strade viaggiate dai deboli
la nostra guerra non si spegnerà
E torneranno a parlarci di lacrime 

dei risultati della povertà
delle tangenti e dei boss tutti liberi
di un'altra bomba scoppiata in città
Spero soltanto di stare tra gli uomini
che l'ignoranza non la spunterà
che smetteremo di essere complici
che cambieremo chi deciderà
Italia d'oro frutto del lavoro cinta dall'alloro
trovati una scusa tu se lo puoi
Italia nera sotto la bandiera 

vecchia vivandiera te ne sbatti di noi
mangiati quel che vuoi fin quando lo potrai
tanto non paghi mai
Fratelli d'Italia, l'Italia s'è desta
dell'elmo di Scipio s'è cinta la testa

24 commenti:

MikiMoz ha detto...

Ignoranza. Che spesso è la base di molti mali, e la base di indignazioni futili come quella che si è vista.
Strizz :p

Moz-

Melinda Santilli ha detto...

Aggiungerei:
-mancanza di pensioni
-pensioni di invalidità sparite nel nulla senza un vero motivo
-magistrati a cui viene impedito di fare il loro lavoro in pace e secondo coscienza
-figlicidi in aumento

Grazie per questo bel post, un abbraccio!

Fioredicollina ha detto...

ciao, sono passata a leggere il post citato e , come scritto in commento, non ho parole.
Che nel 2014 avvengano ancora queste cose mi lascia amareggiata . Non aggiungo altro se non approvare ciò che tu stesso hai scritto.

Stella Paola ha detto...

Che cosa ridicola.
La penso esattamente come te. Lo scandalo risiede nel fatto che la scena sia avvenuta tra due ragazzi?Perché altrimenti non si spiega, dato che altri libri (e se vogliamo anche film molto più realistici di un libro) non sono stati criticati affatto, anzi.
Fossero questi i problemi dell'Italia...Manco mi stupisco più!
Un abbraccio :)

cristiana2011-2 ha detto...

Difendere chi ha ucciso un givane uomo, tanto più se sono poliziotti.
Cristiana

adriana ha detto...

Hai fatto un elenco di tutto rispetto, ma vorrei aggiungere qualche cosa che m'indigna molto, anche se forse meno grave di tanto altro. L'uso e l'abuso del corpo nudo o seminudo delle donne per la pubblicità, l'uso delle quote rosa (io mi sentirei umiliata se venissi scelta in base a ciò!), l'uso del sesso per fare audience in televisione, su internet e sui giornali e con questo "non sono una bacchettona".
un abbraccio

maria antonietta Sechi ha detto...

bravo Xav....non scordiamo
- I BAMBINI SOLDATO
- I BAMBINI DI STRADA
UN ABBRACCIO mietta

MesserMalanova ha detto...

Indignarsi per un libro,ma stiamo scherzando?
Cazzo manco fosse il Mein Kampf dove si mette nero su bianco che gli ebrei e gli "inferiori" vanno sterminati!
Vuoi qualcos'altro per cui giustamente ci dobbiamo indignare?
Parliamo di una cazzo di chiesa che non paga le tasse, si becca l'otto per mille mentre invece la ricerca prende solo il 5 per mille?
Un abbraccio grande

Saesa Canta ha detto...

oh santa pace!!!! ma la gente non ha davvero altro da fare??!!!

Zio Scriba ha detto...

Il paradosso è che a indignarsi (pretestuosamente a comando) per un libro è quasi sempre chi i libri non li legge, si tratti di caproni integralisti religioidi o di caproni integralisti eteroidi. Che squallore. Che tristezza.

Stefyp. ha detto...

Ciao Xavier, come stai?
Non mi sento di commentare il tuo post, perchè ritengo che tu l'abbia già fatto in ottimo modo. Ho già lasciato a Melinda la mia idea in proposito..ma mi dispiace davvero che anche sui blog ci siano persone che si ergano a giudici.......
Un abbraccio, mio caro amico. Stefania

Xavier Queer ha detto...

Ciao Stefy, non sono in forma smagliante ma va bene così.
Ho letto il commento che hai lasciato da Mel, sono d'accordo, troppe persone si ergono a giudici e non dovrebbero farlo.
Un abbraccio

Xavier Queer ha detto...

In questo caso la persona che si è indignata è una che legge ma secondo me me si è indignata per la causa sbagliata.
Xav

Xavier Queer ha detto...

Ciao Sa, come vedi c'è sempre qualcuno che deve farsi i cazzi degli altri (passami il termine) evidentemente non sanno come passare la giornata, sono come le comari della canzone di De Andrà: Bocca di rosa.
Un abbraccio

p.s. forse oggi libero mi consentirà di accedere alla mail

Xavier Queer ha detto...

Ciao Malanova, come vedi c'è chi si indigna per un pompino e chi invece si indigna per la situazione catastrofica dell'Italia.
Ieri i cattomoralistifalsoperbenisti erano a riempirsi la pancia per la festa del primo maggio (che cazzo c'è da festeggiare non lo so) ma non erano in piazza a manifestare la loro indignazione per la mancanza di lavoro... gli italioti sono davvero strani.
Bacius

Xavier Queer ha detto...

BRAVISSIMA mietta, non scordiamoci di loro.
Un abbraccio

Xavier Queer ha detto...

Ciao Adry, pensa che mi sono dovuto fermare altrimenti avrei dovuto scrivere almeno tre post in più. Condivido tutto quello che hai scritto e lo benissimo che non sei bacchettona.
Un abbraccio

Xavier Queer ha detto...

Ecco un altro motivo per cui indignarsi.
Un abbraccio

Xavier Queer ha detto...

Ciao Stella, c'è chi non vede più in la del proprio orticello di ortiche...
Un abbraccio :)

Xavier Queer ha detto...

Io invece resto basito, perchè fare tanto casino per un libro lo trovo davvero infantile e stupido.
Un abbraccio

Xavier Queer ha detto...

Mel, la lista potrebbe continuare all'infinito... che dici ci indigniamo?
Un abbraccio :)

Xavier Queer ha detto...

Hai detto bene indignazioni futili... magari quelli di FN volevano essere al posto dei protagonisti del libro della Mazzucco.
Xav

p.s. lasciami stare la coda :)

Zio Scriba ha detto...

No, non mi riferivo alla signora, che non conosco. Con tutto il rispetto, non la ritengo così centrale nella disputa. Mi riferivo ai facinorosi sostenitori della troglodita idea di macho-macaco, il solito vetusto delirio scimmiesco contro cui i primi a indignarsi dovrebbero essere proprio i maschi etero, quelli che sanno (e vogliono!) essere dolci gentili e intelligenti “malgrado” l’eterosessualità.

Xavier Queer ha detto...

Avevo capito e condivido :)