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05/04/14

Una giornata di anormale normalità

Ore sei del mattino, aprono i poliambulatori, ore sette viene effettuato il prelievo del sangue per controllare i valori e se tutto è ok comincia la festa con un bel cocktail di farmaci che vengono sparati nel corpo attraverso una flebo collegata ad una pompa che ha il compito di regolare il tutto.

Durante queste ore si cerca di passare il tempo in qualche modo, leggendo, studiando, guardando video o ascoltando musica (ovviamente non è il mio caso), il più delle volte sono i pensieri a prendere il comando e allora scatta un trip mentale da panico da cui è molto difficile uscire.

Quando si è in terapia il tempo si dilata e scorre lento, negli occhi di chi è vicino a te leggi le stesse domande che ti affollano la mente, vedi e percepisci l’odore della paura, perché la paura ha un odore specifico, sa di acido, di decomposizione, di morte… perché chi più chi meno abbiamo tutti paura di non farcela.

Ieri Christelle ha scritto sul mio quaderno che “siamo come le vittime rinchiuse nei campi di sterminio” e in un certo senso ha ragione, qui combattiamo la nostra guerra personale, non siamo un bello spettacolo, siamo pallidi, gli occhi cerchiati da un alone nerastro, perdiamo peso, siamo senza capelli, sempre stanchi.

Per quanto è possibile cerchiamo di non farci intrappolare dal girone infernale della depressione (ci sono ragazzi che si stanno lasciando completamente andare) dobbiamo sopravvivere per poter tornare a vivere, perché fuori da questo girone infernale la vita continua a pulsare, ci chiama.

Vita è morte sono diventati i nostri compagni di viaggio, con cui condividiamo un’intimità talmente profonda da riempire tutti gli spazi vuoti, ci bastiamo, ci amiamo, siamo indissolubili.



At first I was afraid, I was petrified,
Kept thinkin' I could never live without you by my side,
But then I spent so many nights thinkin' how you did me wrong,
And I grew strong, and I learned how to get along,

And so your back, from outerspace,
I just walked in to find you here with that sad look upon your face,
I should've changed that stupid lock,
I should've made you leave your key,
If I had known for just one second you'd be back to bother me,

Go on now go, walk out the door,
Just turn around now, 'cause you're not welcome anymore,
Weren't you the one who tried to hurt me with goodbye,
You think I'd crumble? You think I'd lay down and die?
Oh no not I, I will survive,
Oh as long as I know how to love I know I'll stay alive,
I've got all my life to live; I've got all my love to give,
And I'll survive, I will survive,
Hey, Hey!

It took all the strength I had not to fall apart,
And trying hard to mend the pieces of my broken heart,
And I spent oh so many nights just feeling sorry for myself,
I used to cry, but now I hold my head up high,
And you'll see me, somebody new,
I'm not that chained up little person still in love with you,
And so you felt like droppin' in and just expect me to be free,
Now I'm savin' all my lovin' for someone who's lovin' me.

Go on now go, walk out the door,
Just turn around now, 'cause your not welcome anymore,
Weren't you the one who tried to break me with goodbye,
You think I'd crumble? You think I'd lay down and die?
Oh no not I, I will survive,
Oh as long as I know how to love I know I'll stay alive,
I've got all my life to live, I've got all my love to give,
And I'll survive, I will survive. Oh

Go on now go, walk out the door,
Just turn around now, 'cause your not welcome anymore,
Weren't you the one who tried to break me with goodbye,
You think I'd crumble? You think I lay down and die?
Oh no not I, I will survive,
Oh as long as I know how to love I know I'll stay alive,
I've got all my life to live, I've got all my love to give,
And I'll survive, I will survive, I will survive

It took all the strength I had not to fall apart,
And trying hard to mend the pieces of my broken heart,
And I spent oh so many nights just feeling sorry for myself,
I used to cry, but now I hold my head up high,
And you'll see me, somebody new,
I'm not that chained up little person still in love with you,
And so you felt like droppin' in and just expect me to be free,
Now I'm savin' all my lovin' for someone who's lovin' me.

Go on now go, walk out the door,
Just turn around now, 'cause you're not welcome anymore,
Weren't you the one who tried to hurt me with goodbye,
You I'd crumble? D'you think I'd break down and die?
Oh no not I, I will survive,
Oh as long as I know how to love I know I'll stay alive,
I've got all my life to live; I've got all my love to give,
And I'll survive, I will survive, I will survive


35 commenti:

  1. la morte è una macchia nera che ci tocca l'anima e si diffonde nella mente
    ne abbiamo paura perchè è troppo presto per affrontarla
    immagino quanto sia difficile rimanere allegri in certi ambienti, dove tutto appare tremendamente doloroso
    immagino come sia difficile avere dei pensieri positivi, speranzosi
    forse dovresti anche tu passare queste ore ad ascoltare musica o a girare su internet, magari scrivendo sul tuo blog o visitandone altri
    deviare i tuoi pensieri
    non permettere alla malattia di vincere su di te
    sii forte
    so che è facile da dirsi per una come me, ma è estremamente difficle per chi come te sta vivendo tutto questo
    un abbraccio VAleria

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    1. Sono positivo, anche quando non sembra, è che condividere i pensieri mi aiuta.
      Un abbraccio

      ps: ascoltare musica mi è impossibile, sono sordomuto! :)

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  2. Le prove durissime come quelle che tu e tanti altri state affrontando lasciano il segno, purtroppo. Come tu scrivi su di voi è evidente la sofferenza fisica ma io leggo anche parole di Vita nel tuo post e questo significa che la depressione non sta avendo la meglio su di te. Continua il tuo percorso, caro Xavier, come stai facendo già e continua ad ascoltare la Vita che ti chiama là fuori.
    Ne uscirai da quel girone infernale, vedrai.
    Ti abbraccio forte forte.

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    1. Io ho un sogno, diventare insegnante per ragazzi sordomuti e non sarà certo una stupida leucemia a fermarmi.
      Un abbraccio :)

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  3. Ciao Xavier, credo che la paura si possa vincere con la voglia di vivere e la forza di combattere. Tu hai tutte le capacità per superare questi terribili momenti. Ti conosco da poco ma ho potuto subito constatare che hai una grande intelligenza e tanta maturità, pur essendo giovanissimo, che sono sicura ti aiuteranno molto. Inoltre hai tanti interessi e, come tutti i ragazzi della tua età, hai sete di conoscere. Sfrutta tutte queste propensioni e capacità ed aggrappati a loro per cercare di pensare positivamente.
    Ti lascio un abbraccio.

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    1. Sono mister positività, anche se ha volte la dimentico sul comodino ma torno subito a prenderla :)
      Un abbracio

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  4. Purtroppo sono luoghi di cui ho esperienza, anche se solo come accompagnatore. Ciò che non ho mai capito è il doverci ANDARE, in quelle condizioni (per la mamma facevamo 30 km fra andata e ritorno), e stare pure in sala d'attesa in quelle condizioni insieme a tanti altri in quelle condizioni, e dover addirittura raddoppiare il supplizio il giorno prima per i prelievi (questo alla mamma veniva risparmiato perché era troppo debole, veniva a casa una persona, e poi le fialette le portava lei oppure io...)
    Sarà così dappertutto o è solo da noi?
    Comunque resisti e combatti, so che tu ce la farai.

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    1. Dovrebbero umanizzarsi di più, a volte il distacco sfocia nell'indifferenza.
      Non so se è così dappertutto, so che in questi casi il dolore e la paura è uguale per tutti, ammalati e parenti e solo chi lo vive o lo ha vissuto sulla sua pelle direttamente o indirettamente può capire fino in fondo.
      Io non mi abbatto e non mi arrendo, la vita è in debito con me ed è arrivato il momento di riscuotere il debito.
      Un abbraccio grande

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  5. Vincerai anche questa battaglia.
    Saluti a presto.

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  6. Ciao Xavier,
    il tuo post è molto profondo e mi commuove...sei un ragazzo veramente speciale...un grande abbraccio ed un in bocca al lupo per tutto quanto....
    <3

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    1. Non mi arrendo, sono una tigre io! Grazie del pensiero, un abbraccio

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  7. La paura è più che giustificata, caro Xavier, ma tu sei un guerriero e puoi combatterla.

    Ti abbraccio forte.

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    1. Ho dei super poteri capaci di sconfiggere il nemico :)
      Un abbraccio

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  8. Non lasciarti andare Xavier, lo so... è molto difficile, ma sono sicura che tutto finirà e poi resterà solo un brutto ricordo. ciao , un abbraccio immenso.

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    1. Non mi lascio andare, è troppo faticoso, molto meglio essere positivi.
      Un abbraccio

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  9. Mi raccomando, unica regola: non lasciarti mai andare, non farti intrappolare in quel girone.
    Ma so che hai mille buoni motivi per non farlo, e che sei forte ;)

    Moz-

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  10. No, non come nei lager. Voi siete circondati dall'amore di chi vi vive accanto.
    Poi c'è la vicinanza virtuale e l'affetto a distanza dei blogger amici, fra i quali vorrei che mi contassi.
    Un abbraccio immenso.
    Cristiana

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    1. Se non vi cosiderassi degli amici, non vi renderei partecipi dei miei pensieri.
      Un abbraccio :)

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  11. La forza di reagire interiore aiuta ad affrontare le situazioni difficili nel modo migliore, per riuscire a mantenere un equilibrio allontanando le paure nei momenti di panico. Avanti sempre.
    Buon we Xavier!

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    1. Sono positi anche nella negatività, per me il bicchiere non è mezzo pieno o mezzo vuoto, semplicemente sto guardando il bicchiere sbagliato.
      Un abbraccio :)

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  12. che dire?l'esembio del campo di sterminio direi che è calzante, ma almeno c'è la speranza, poca cosa certo, di fronte a tutto questo dolore, ma la vita vi aspetta, non scomparirà, è lì per voi.
    un grande abbraccio con tanto affetto

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    1. E noi coglieremo l'attimo non appena si presenterà :)
      Un abbraccio

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  13. Ciao Xavier!
    Per comprendere questi stati d'animo ci si deve stare dentro,nessuno può' immaginare l'alternarsi delle emozioni a volte positive a volte no se poi ci si mette pure il colorito del viso e tutto il resto del marasma siamo fritti
    Questa che stai vivendo ora è la prima fase,un passaggio ma pensa al dopo quando viene il bello della vita che poi tutti i colori tornano al loro posto
    Abbracci :))

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    1. Io sono sempre positivo anche quando non sembra :)
      Un abbraccio

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  14. Ciao tesoro, anche io mi sentivo come hai descritto tu, fino al giorno in cui non ho capito che sono gli "spaventati" a catalogarci come "deportati", ma per fortuna chi ci ama non ci metterà mai questa etichetta addosso perchè ci vedranno sempre con gli occhi dell'amore e guarderanno dentro di noi, non fuori.
    Più tardi ti mando una bella mail, falla leggere anche a Christelle (tranzollo, scrivo in inglese), sto preparando aneddoti molto divertenti!
    Un abbraccio gigante

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    1. Il paragone fatto da Christelle era solo per far capire meglio come ci si sente in alcuni momenti. Nessuno a intenzione di arrendersi!
      Un abbraccio :)

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  15. In questa parentesi negativa della tua vita ci sta tutto: i momenti di sconforto, la paura, la tristezza e la positività e la voglia di non arrendersi che si legge tra le tue parole "dobbiamo sopravvivere per poter tornare a vivere". Se davvero unico e speciale ragazzo da 6 milioni di dollari!
    Un abbraccio, Marius.

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  16. Dai dai...Xavier, non ti abbattere mai,vedrai che presto starai di nuovo bene.
    Sei nel mio cuore.
    Ciao:)
    Luci@

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    1. Ciao Luci@, non sono abbattuto, erano solo pensieri. Per il resto penso sempre positivo :)
      Un abbraccio

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  17. so quanto il tempo della malattia scorra tanto lentamente da sembrare fermo, ma lo so per conto terzi, esserci dentro è altro,
    coraggio, you will survive!

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    1. Certo che sopravviverò, io non mi arrendo :)
      Ciao

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    2. Bravissimo, sei troppo forte!
      La mia ammirazione per te è galattica e non parlo a vanvera: ho imparato a guardare la morte in faccia a soli undici anni.
      Un abbraccio.

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