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13/04/14

Ma sono tutti gay?!

Il tema di questo post si può riassumere in una frase: ma sono tutti gay?!
Volete sapere di cosa parlo, vero? Vi accontenterò: insieme a Melinda (dovete passare prima da lei) e con l’aiuto del mio tecnico audio/video Messer Malanova oggi parlo di fumetti e cartoni animati gay.
Siccome Mel si è occupata del triassico, io mi occupo della parte più moderna.


Con la seconda metà degli anni Novanta inizia un’irrefrenabile ascesa dei personaggi gay nei fumetti, grazie all’arrivo in Europa dei manga.
Dire manga è molto riduttivo, manga significa sostanzialmente fumetto, quando si parla di manga gay ci sono gli yaoi, gli shonenai, i bishonenai, gli yuri…
Per non far diventare il post troppo lungo e noioso, mi preme spiegarvi che l’arrivo di questo genere di fumetti con un’omosessualità più o meno esplicita e con molte scene di sesso ha dato un bello scossone al panorama fumetttistico europeo e americano.
La collana Boy’s Love della casa editrice Kappa per esempio, con titoli come Kizuna, L’equazione del professore, Concrete Garden, Oasis Project, Ma è così, e Viewfinder e anche autrici come Yoko Matsushita (autrice della serie Yami No Matsuei), Yamaji Ebine (autrice di bellissimi fumetti lesbo come Indigo Blue) o Kaori Yuki (basta ricordare Il ragazzo della porta accanto) hanno spopolato fra i giovani lettori (e anche fra le giovani lettrici, perché molte ragazze lesbiche o etero apprezzano questo genere di letteratura senza pregiudizi).
E a volte hanno fatto scandalo, come il precursore dei tempi Ai no kusabi che all’inizio degli anni Novanta era stato ultra censurato e solo dieci anni più tardi è tornato come anime in Europa (agli interessati, la Ren Books lo proporrà come manga in italiano a Maggio di quest’anno).



Ecco così che gli autori americani ed europei si adeguano creando nuovi fumetti.
Mi viene in mente Non più estate di Alessio Spataro, Pillole blu di Peeters Frederick, Diario di Neaud Fabrice, Hai notato la forma delle mele di Morri Mabel.
Da ricordare soprattutto Ratman di Leo Ortolani per il personaggio di Cinzia e soprattutto per le continue allusioni al mondo omosessuale e all’omosessualità del protagonista stesso, un supereroe che dorme ancora con l’orsacchiotto e non ha mai avuto una ragazza.


E i cartoni animati?
Esistono, eccome se esistono, solo che non sono molto pubblicizzati e quindi bisogna andare a cercarli nei negozi o su siti specializzati, proprio per la censura che ancora si tende a fare intorno ai cartoni LGBT.
Anche il povero Sponge Bob è stato censurato dall’Ucraina, quando ha capito che era gay... ma dai, pensavano davvero che Patrick fosse solo un amico?
Altre allusioni o personaggi che all’improvviso fanno coming out li troviamo nel Simpson con Waylon Smither o Patty Bouvier, in American Dad, in Daria (dove la protagonista sta con la sua migliore amica Jane) e nei nuovi SheZow (dove la protagonosta è una transgender) e Chozen, il cartone americano che ha per protagonista un rapper gay.
Anche la Disney si è vagamente sbilanciata, sempre a modo suo, con la protagonista del film The Brave, una principessa anticonformista e mascolina che di stare con un principe azzurro non ha affatto voglia.


Se poi pensiamo agli anime, la trasposizione a cartone animato dei manga, chi più ne ha più ne metta: ogni fumetto ha almeno una trasposizione in film o in anime, quindi basta cercare in rete e piovono cartoni (soprattutto quelli sottotitolati per la mia gioia!).
Perciò che aspettate? Provate a scoprire il magico mondo gayo!

Quante sorprese vi aspettano...


13 commenti:

  1. Ciao bello, missione compiuta e post uscito, è un bel lavoro :-)
    Ho visto (con infinito piacere!) che Malanova ha optato per Yami no Matsuei, diabolico genio degli anime!!!
    Un abbraccio infinito

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    1. Ciao Mel, abbiamo fatto un bellissimo lavoro a 6 mani, possiamo ritenerci soddisfatti ma non aspettiamoci valanghe di commenti.
      Un abbraccio :)

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  2. Sono un po' più vecchio e non conosco i nuovi cartoni. Come ho scritto nel commento lasciato a Melinda, ognuno deve sentirsi libero d'amare e di scegliere la propria felicità.
    Saluti a presto.

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    1. Ciao Vincenzo, in questo post stiamo parlando di fumetti a tematica gay.
      Un saluto

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  3. Dopo essere passata da Mel, sono passata anche qui: questi post sono davvero belli, e devo ammettere che molti di questi fumetti non li conoscevo (Ratman sì, è un'istituzione).
    Ne aggiungo uno che mi piace molto sia nella trama che nel disegno: Starfigther.
    Provare per credere.
    Buona domenica

    Vale A

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    1. Grazie Vale, Starfigther non l'ho letto, mi informerò.
      Un saluto

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  4. Molti li conoscevo, per alcuni mi industrierò.
    Chi non vuol vedere non vede. Chi non vuol conoscere non sa.
    Ciao

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  5. ciao Xav
    dopo essere passata da Mel, eccomi qui.
    Molto bello il post, delle coppie da te menzionate nn ne conosco alcuna.
    Io sono per il vivi e lascia vivere.
    E' vero che è usuale pensare ad una coppia come a due persone che sono differenti per sesso perchè la donna è tale nel corpo e nella mente così l'uomo, ma la stessa natura crea persone che hanno un sesso nel corpo ed un altro nella mente...tutti hanno il diritto all'amore, a stare bene con loro stessi....allora rispetto per l'altrui esister...un abbraccio
    miietta

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    1. Ciao mietta, peccato che non tutti la pensano come te, l'idiota qui sotto ne è una dimostrazione.
      Un abbraccio

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  6. Sì, insomma, nessuno ti incula e pensi che siano tutti gay? :/

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    1. Carissimo cretino, in questo post si parla di fumetti a tematica omosessuale e non di fumetti a tematica idiota di cui tu sei il degno rappresentante.

      p.s. se quello sgorbio è la tua faccia posso affermare che hai la faccia esattamente come le tue terga scadenti... capiscimi :) :) :) fuck you!!!!!!!!!!!!

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  7. Questo post me l'ero perso perché mi trovavo in Puglia... meno male che lo hai rilinkato! :)
    Posso rilanciare?

    http://mikimoz.blogspot.it/2012/11/oh-mozzie-faggie.html

    e

    http://mikimoz.blogspot.it/2014/03/parade-3-i-piu-famosi-presunti-gay-nei.html


    Moz-

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