Followers

24/04/14

La blasfemia del grillo parlante... chiediamoci se questo è un uomo!

Grillo usa Auschwitz e Primo Levi 
per attaccare Napolitano e Renzi
La Comunità ebraica: “Un’oscenità”

Il leader del Movimento 5 Stelle e il post dal titolo «Se questo è un Paese».
Lo sdegno di Gattegna: «Infame provocazione per cavalcare il malcontento»

Il cancello, la sbarra e scritta sono inconfondibili. Salvo per un particolare, scelto da Beppe Grillo per “violare” la foto simbolo di Auschwitz scelta a corredo del post di apertura del blog intitolato “Se questo è un Paese” e liberamente ispirato al libro “Se questo è un uomo” di Primo Levi. Su quella traversa in ferro non si legge infatti l’agghiacciante «arbeit macht frei» ma la “versione di Grillo” , un «P2 macht frei». All’interno dell’articolo attacchi a Renzi, Napolitano, Berlusconi e Dell’Utri. 

Immediato lo sdegno dell’Unione delle Comunità Ebraiche italiane: «Infame provocazione», «oscenità sulla quale non è possibile tacere» attacca il presidente Renzo Gattegna che sottolinea la «provocazione» per «solleticare i più bassi sentimenti antisemiti e cavalcare il malcontento popolare che si addensa in questi tempi di crisi». «È un’oscenità sulla quale non è possibile tacere. Si tratta infatti - ha concluso - di una profanazione criminale del valore della Memoria e del ricordo di milioni di vittime innocenti che offende l’Italia intera». 

«Voi che vi disinteressate della cosa pubblica come se vi fosse estranea - si legge sul blog di Grillo- e alla vita delle persone meno fortunate che vi circondano nelle vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera il telegiornale di regime caldo e visi di mafiosi e piduisti sullo schermo mentre mangiate insieme ai vostri figli che educate ad essere indifferenti e servi».  

«Considerate -scrive Grillo- se questo è un Paese che vive nel fango che non conosce pace ma mafia, in cui c’è chi lotta per mezzo pane e chi può evadere centinaia di milioni di gente che muore per un taglio ai suoi diritti civili, alla sanità, al lavoro, alla casa nell’indifferenza dell’informazione. Considerate se questo è un Paese nato dalle morti di Falcone e Borsellino dalla trattativa Stato mafia, schiavo della P2, comandato da un vecchio impaurito delle sue stesse azioni che ignora la Costituzione Considerate se questo è un Paese consegnato da vent’anni a Dell’Utri e a Berlusconi e ai loro luridi alleati della sinistra. Un Paese che ha eletto come speranza un volgare mentitore assurto a leader da povero buffone di provincia».  

«Considerate se questa è una donna, usata per raccogliere voti, per raccontare menzogne su un trespolo televisivo, per rinnegare la sua dignità orpello di partito vuoti gli occhi e freddo il cuore come una rana d’inverno. Meditate che questo AVVIENE ORA e che per i vostri figli non ci sarà speranza per colpa della vostra ignavia, per aver rinnegato la vostra Patria vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore stando in casa andando per via, coricandovi, alzandovi. Ripetetele ai vostri figli. O vi si sfaccia la casa -conclude Grillo- la malattia vi impedisca, i vostri nati torcano il viso da voi».  


VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA

Beppe Grillo, il fustigatore, questa volta ha decisamente dato il peggio di se.
Nella sua “crociata” contro l’intero sistema politico italiano, ormai rimasto a corto di argomenti e proseliti (sono sempre di più quelli che lasciano il M5S) ha deciso di "parafrasare" Se questo è un uomo di Primo Levi e "profanare" la Shoah.
Come comico Beppe Grillo non fa ridere, come politico non è credibile, come uomo è caduto davvero troppo in basso.
Signor Grillo, sono il nipote di uno dei pochi sopravvissuti alla Shoah, le sue parole sono oltraggiose, accostare la sua campagna elettorale (perché di questo si tratta) a una tragedia che ancora adesso devasta gli animi umani, non ha giustificazioni.
Deve VERGOGNARSI, se ha ancora un briciolo di buon senso lasci il palcoscenico mediatico che tanto ama e chieda PERDONO per la sua blasfemia.



25 commenti:

MikiMoz ha detto...

Di certo toni alti e un po' fuori luogo, ma lui è fatto così... e comunque ormai è un gioco a chi infanga di più...
Io me ne sto fuori :)
E a te do una strizzata di coda! :p

Moz-

cristiana2011-2 ha detto...

Altri argomenti, altri metodi, ma la ' profondità' del personaggio è la stessa.
Non mi sembra che ci siano abbandoni, nel 5stelle, anzi, molti italiani satanno cadendo nella rete. come 20 anni fa.
Evidentemente S.B. aveva ragione nel dire che l'italiano è come un bambino di undici anni.
Cristiana

Xavier Queer ha detto...

Il male dell'Italia sono gli italiani che non si indignano più.
Xav

Xavier Queer ha detto...

Di defezioni ce ne sono, lui li chiama traditori... se guardo all'Italia in modo critico vedo un paese agonizzante ormai prossimo alla fine, ma per questo povero e bistrattato paese nutro ancora speranze.
Xav

RobbyRoby ha detto...

Una vergogna. Sono d'accordo con te.

Melinda Santilli ha detto...

Vergognarsi?! Persone del genere non conoscono la vergogna, sinceramente la sua uscita mi ha fatto cadere le braccia: non sono argomenti paragonabili, Shoah e politica.
Perchè anzichè sparare cazzate non prova a fare qualcosa di concreto per il paese?
Ah, ma per quello nessuno è bravo...
Tanti baci!

Claudia ha detto...

Ciao Xavier!
Sono parecchio amareggiata per tutto quello che sta succedendo nel nostro Paese,hanno persino sconquassato i diritti acquisiti anni fa di noi poveri lavoratori,è un'Italia sottosopra ed il merito è dei nostri magna magna che si stanno scannando per avere una poltrona per sempre,ora ci si mette pure il Grillo cianciarone molto bravo ad offendere,privo di rispetto verso chiunque ma scommetto che se fosse lui a dover dirigere l'orchestra suonerebbe solo con note stonate
La speranza non ci deve mancare mai caro amico,per rispetto verso coloro che hanno combattuto per noi,per questo nostro belpaese
Un abbraccio :))

MikiMoz ha detto...

...o si indignano troppo, spinti dai mass media. Quello è un altro male.
Io me ne sto fuori da questi giochi, e mi indigno per ciò che ha davvero valore...

Moz-

Elena Orsi ha detto...

La verità Xavier è che la maggior parte di noi italiani si vergogna di esser tali... con il "non" governo che ci ritroviamo e personaggi simili, chissà che fine faremo.
Buona notte e spero tu stia benino.
Un abbraccio a presto.
Ele

Beatris ha detto...

Il suo modo di fare e il suo modo di porsi non mi è mai piaciuto e più alza la voce e meno lo si ascolta. Di certo non è e non sarà la persona giusta che salverà la nostra bella Italia dai guai!
Con le urla si conquista poco!
Un forte abbraccio e buona giornata da Beatris

RainMan ha detto...

Chiediamoci se questo l'è un grullo, per non scrivere di peggio... dio bonino come non mi garbano le persone che tirano in mezzo tragedie come l'Olocausto per i loro discorsi da grulli deficienti!
Grillo, 'tte tu e gli altri cretini che state a Roma non sapete fare una fava? Allora andate a casa vostra ma smettetela di fare i merdaioli!
Un abbraccio, Ray (e anche Lago)

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Non è la prima volta che Grillo cade di stile e soprattutto dimostra simpatie xenofobe e razziste.
Saluti a presto.

silvia ha detto...

Mi pare che la sia strategia politica consista nel tirare sempre di più la corda, nell' alzare sempre di più i toni senza preoccuparsi se la corda si spezza o il tono ne esca scordato.
Cosa dicevano i vecchi?
Ce che vusa puse la vaca lè sua,
Ma anche vusa Fort ce che gà tort!

Xavier Queer ha detto...

L'importante è che ti indigni ancora...
Xav

Xavier Queer ha detto...

Grazie Robby :)

Xavier Queer ha detto...

Grillo è un commediante, fa il suo "mestiere" è chi lo segue che dimostra una stupidità spaventosa perchè non si accorge che parla di aria fritta e non capisce che il Grillo parlante è esattamente come quei politici che tanto critica.
Baciotti

Xavier Queer ha detto...

La responsabilità di quello che sta accadendo in Italia si può dividere al 50% tra politici mediocri, ladroni, buffoni e tutti gli ONI che ti vengono in mente e elettori furbetti, poco attenti, poco presenti e nullavotanti....
Un abbraccio :)

Xavier Queer ha detto...

Ele io sono francese di nascita e italiano d'adozione è sono molto orgoglioso di questo.
Il "non" governo è in parte responsabilità del cittadino lassista e menefreghista... Ogni paese ha il governo che pensa di "meritare"
Un abbraccio :)

Xavier Queer ha detto...

Mi piace molto questa frase di François de La Rochefoucauld che si adatta bene a Grillo:
"In ogni situazione ciascuno assume un contegno e un atteggiamento esterno per sembrare come vuole che lo si creda. Perciò si può dire che il mondo è composto soltanto da maschere".
Un abbraccio :)

Xavier Queer ha detto...

Ecco il mio toscanaccio preferito :), neppure a me garba questo giullare di corte che vuole fare la morale agli altri e non si accorge che anche la sua "puzza" ammorba l'aria che respiriamo.
Un abbraccio a te e un bacio a Lago :)

Xavier Queer ha detto...

Questo Grillo non ha la saggezza del grillo parlante di Collodi, in compenso ha la faccia di culo del gatto e della volpe...
Un saluto

Xavier Queer ha detto...

Ti rispondo con questo proverbio yiddish: "La stupidità cresce senza bisogno di pioggia". Come vedi si adatta molto bene a Grillo.
Xav

maris ha detto...

Arrivo tardio a commentare, ma a volte come ho scritto anche sul mio blog il tempo mi vola via come niente fosse.
Sai Xavier, io da ragazzina sorridevo davanti ai monologhi di Grillo, adesso non riesco a tollerarlo con questo suo atteggiamento snob (lui sa tutto, fa tutto bene, è il solo illuminato tra tanti deficienti) e con le pagliacciate che ha messo in scena da quando è nato il Movimento 5 stelle. L'idea in sè forse poteva avere valore se davvero si voleva cambiare qualcosa nel mondo della politica, ma alla fine non ha combinato nulla se non altri casini ed è caduto in basso con queste uscite del tutto fuori luogo e vergognose, come ben hai scritto tu.
Cosa crede di ottenere? Boh... Io dico che gli sta sfuggendo tutto di mano e da fustigatore sta diventando un vero buffone con deliri di onnipotenza e onniscienza (e poi critica Berlusconi!) e per di più offensivo e senza vergogna.
Mi dispiace che poi a te queste cose facciano ancora più male perchè ti toccano negli affetti più cari. Ti abbraccio forte.

Xavier Queer ha detto...

Ciao Maris, pensa ai monelli e non preoccuparti, i post non scappano:)
Grillo è un UNTO del Signore, parla bene e razzola male. Ti riporto un pezzo di un articolo di giornale che potrai continuare a leggere qui: "Beppe Grillo, il fustigatore, il moralista, l'ammazzacasta da standing ovation, deve avere la memoria cortissima. Immaginazione per immaginazione, si può andare indietro al 2002 e al 2003 e in quelle date si troveranno anche i condoni tombali del tribuno che ha messo le mani nel verminaio della Seconda repubblica. Grillo infatti possiede il 99 per cento delle azioni della Gestimar, una società immobiliare di cui è amministratore unico il fratello Andrea. E la Gestimar, che ha in portafoglio una decina di proprietà fra Liguria e Sardegna, si è avvalsa non una ma due volte del condono. Quello firmato, per intenderci, dal nano di Arcore, come lui chiama con slancio amicale Silvio Berlusconi, e dall'allora superministro dell'Economia Giulio Tremonti".
Come vedi alle facce di culo non c'è mai fine.
Un abbraccio a te e tanti baciotti ai monelli :)

Guerisoli Paola ha detto...

TUTTI.....parlano bene ma razzolano male!!! e a noi non ci resta che scegliere il male minore!!