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04/03/14

Controcanto: il giorno degli orgoglioni!!!

Gli italiani non più popolo di poeti ma di individui analfabeti, incolti e ignoranti.
Più che una considerazione, è un dato di fatto e i problemi legati a queste considerazioni sono infiniti, se poi aggiungiamo che è anche un popolo che si rincoglionisce... cioè si inorgoglisce per i motivi sbagliati, allora siamo a posto e più che una considerazione ne viene fuori un teorema più complesso di quello delle stringhe (non le stringhe delle scarpe, per piacere).

La ragione dell’orgoglio italiota in questi giorni riguarda la vittoria di Sorrentino alla notte degli Oscar per il film La grande bellezza, che a me ricorda tanto una sorta di remake moderno della pellicola Otto e mezzo di Federico Fellini.
Così di buon mattino Matteo Renzi twitta: “in queste ore dobbiamo pensare ad altro e lo stiamo facendo. Ma il momento orgoglio italiano per Sorrentino e 'La grande bellezza' ci sta tutto”. (italiaoggi.it) 
E nel frattempo ecco che ci prepara il suppostone, la stangata sulla prima casa con la benedizione dell'Europa dei tecnocrati... 
Grazie Renzi, senza te non sapevamo come fare a spendere quei pochi euro che abbiamo ancora in tasca.

È l'orgoglio che ti blocca il cervello e te lo mette nel culo.
Grazie Tarantino, per questa frase che hai scritto per la sceneggiatura di Pulp Fiction perché esprime pienamente il mio pensiero.
Ma sì italioti, applaudiamo per questo film che ha vinto l’Oscar, siamo  tutti orgoglioni, anche tu nuovo premier che tanto lo sappiamo come penserai ad altro.
Penserai ad altro come ad altro pensa anche da anni il popolo italiota fatto di pecoroni orgoglioni.

Dai che intanto nel 2013 abbiamo chiuso con il debito più alto mai registrato dal 1990, dai che sono aumentati i suicidi per mancanza di posti di lavoro, dai che la disoccupazione e la criminalità salgono, dai che l’Ucraina minaccia di chiudere i rubinetti del gas e noi (cretini) che non abbiamo voluto il nucleare pagheremo bollette sempre più salate, dai che le tasse sono aumentate ancora, dai che la scuola fa pena, dai che la sanità è un colabrodo, dai che a Roma hanno scoperto che c’è l’arsenico nell’acqua...

Ma intanto abbiamo vinto un Oscar e il popolo si inorgoglisce.
Che strano avere un popolo che diventa orgoglioso solo quando ci sono i Mondiali di calcio, le Olimpiadi, gli Europei, la Coppa dei citrulli, i Reality show, i Golden globe, le Palme d’oro e le notti degli Oscar.
Poco importa che poi l’Italia va a rotoli, l’importante è essere orgoglioni per i giusti motivi.

Chissà, forse un giorno più che un sano orgoglio italiano proveremo un profondo e gravoso senso di colpa per l’inettitudine a governare questo Paese e forse anche, citando il politico e scrittore francese purtroppo per noi recentemente scomparso Stephane Hessel, proveremo un enorme e gravoso senso di colpa per non esserci indignati abbastanza. 


22 commenti:

  1. Il momento orgoglio...
    Detto dallo stesso premier che ha alzato ancora le tasse e si sta dimenticando del job act.
    Xavier davvero mi cadono le braccia, a volte mi sembra di essere in netta minoranza rispetto agli italioti, però non mi arrendo e continuerò sempre a battermi per lecose giuste, altro che orgoglio per un Oscar...
    Bacioni

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  2. Xavier, ma cosa ti aspettavi da un popolo che non si scandalizza perchè siamo al terzo governo tecnico eletto senza voto?
    Adesso spandono tutti merda per questo Oscar e come sempre mettono da parte le cose che contano, salvo poi ritrovarsi a piangere quando le nuove tasse di Renzi gli sfonderanno il sedere.
    Un abbraccio zamposo

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  3. E chi può darti torto, Xavier?!

    Povera Italia!

    Ti abbraccio.

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  4. La penso come te, ma sono comunque contento per l'Oscar, perché sono piccole cose che ti rallegrano in mezzo a tutte queste inculature a cui siamo sottoposti ogni giorno.

    Ovvio che molti di questi eventi, per tanta gente di basso livello, sono semplici mezzi di distrazione di massa.
    Ma noi siamo superiori, no?
    Godiamoci il film da Oscar senza perdere di vista la realtà ;)

    Moz-

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  5. @Mel- Come diceva Gaber? "Io non mi sento italiano ma per fortuna o putroppo lo sono"
    Un abbraccio

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  6. @Jene- Avete ragione, mai aspettarsi niente da nessuno...
    Un saluto alla savana

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  7. @Gianna- Posso anche non aver torto ma di orgoglioni ce ne sono tanti.
    Un abbraccio

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  8. @Moz- Ognuno è libero di essere contento come crede e di godersi ciò che vuole, io mi astengo :)
    Xav

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  9. Ciao Xavier, non so se ricordi, ma ti avevo espresso il mio parere in un commento già tempo fa, in fatto di “Italiani”.
    Trovo sia un popolo che non lotta abbastanza per i suoi ideali, per ciò che gli tocca per vivere dignitosamente…
    Ci sono troppi arrivisti e opportunisti, la scalata al potere è diventata l’unica meta, mentre si muore ancora di fame e stenti senza possibilità di alcun lavoro… direi che tutto questo è vergognoso!
    Non so in che percentuale sia questa parte di popolo, ma spero sia la minoranza.
    Riguardo alle cose belle, penso meritino anch’esse d’esser messe in rilievo, altrimenti si vivrebbe in un oblio d’angoscia infinita…
    Un abbraccio Xavier :-)

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  10. Ciao Xavier, eccomi di ritorno dalla mia lunga e direi " fantoziana vacanza forzata".
    Che dire? In linea generale la penso come te però, premettendo che non ho visto il film, penso che un po' di orgoglio ci stia anche. Se è vero che il cinema è un arte non credo che sia così sbagliato essere orgogliosi di aver portato a casa un così alto riconoscimento. Fermo restando che l'Italia è nella situazione che ben conosciamo e condividendo il tuo pensiero su tale situazione e su chi, per la terza volta senza consenso popolare, ci governa.
    Un abbraccio e a presto.
    Antonella

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  11. in un periodo cosi disastroso godiamoci almeno queste piccole gioie. a me il film era piaciuto e non sono di parte solo perchè ha vinto l oscar , infatti nel post che ho dedicato oggi al film ho rimandato ad un mio post di quest'estate quando lo commentai all appuntamento del 'fotogramma mi disse'.
    Xavier a volte sei troppo serioso dai!!! :-)

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  12. Avevo visto la Grande bellezza nel 2013 e non mi aveva entusiasmato più di tanto, è un film piuttosto lento, a metà strada tra la Dolce Vita e Otto1/2 del grande Fellini ma senza lo stesso spessore. Inoltre non ho apprezzato la scelta di alcuni attori e non mi piace Sorrentino.
    Lupo

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  13. Mio caro Xavier quanta amarezza ho provato leggendo questo tuo post..vorrei dirti che ti sbagli..ma anch'io ogni giorno mi indispettisco per quello che accade..per come siamo, per il nostro orgoglio italiano che professiamo in modo sbagliato. Credo purtroppo che siamo proprio così e non c'è speranza...hai letto il romanzo di Stendhal "La Certosa di Parma" ? Ecco siamo ancora proprio come ci descriveva lui....
    Passa una buona giornata, Stefania

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  14. @Betty- Che la stragrande maggioranza degli italiani sia una massa di pecoroni non ci piove... Diverso è essere orgogliosi perchè un film ha vinto l'Oscar... bisognerebbe essere ORGOGLIOSI per altre cose come ad esempio riuscire a migliorare la vita di tanti ragazzi come Matteo.
    Un abbraccio :)

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  15. @Antonella- Come italiano non potrò mai essere orgoglioso perchè un film ha vinto una statua finto oro, sarò orgoglioso dell'Italia e di essere italiano il giorno in cui i Marò tenuti in ostaggio torneranno alle loro case, il giorno in cui il sistema socio/politico funzionerà veramente.
    Un abbraccio

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  16. @Fioredicollina- Fiore non sono troppo serioso e se lo sono significa che ci sono troppi adulti che non lo sono, ecco perchè l'Italia è il paese che è!
    Un abbraccio

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  17. @Lupo- Tutto ovviamente è soggetivo, mi fa piacere che c'è ancora qualcuno che non si conforma al pensiero della massa.
    Xav

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  18. @Stefyp- Gli italiani l'orgoglio non sanno neppure dove sta di casa, più che di orgoglio sono intrisi ipocrisia.
    Ho letto la Certosa di Parma, ma gli italiani sono andati ben oltre la descrizione poco lusinghiera di Stendhal.
    Un abbraccio

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  19. Ciao Xavier,
    ho visto il film prima dell'assegnazione dell'Oscar.
    E' vero: tanto Fellini; io ho percepito anche un po' di Pasolini, forse mi sbaglio. Un po' lento ma, a mio avviso, denuncia sociale, fotografia e recitazione apprezzabili.
    La statuetta è un riconoscimento e come tale lo accetto, senza ovviamente esaltarmi.
    Per tutto il resto hai ragione da vendere. Ok! Che facciamo?
    Accettasi consigli per "disorgoglionarci". Grazie.

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  20. @vittorino albenga- La grande bellezza non è un film di denuncia sociale, è la storia di un uomo che si accorge che la società che ha fortemente voluto alla fine non gli ha dato niente, proprio perchè lui non ha fatto niente per migliorarla. Ma qui non c'è denuncia, questo dimostra solo una grande stupidità nel vivere sopra le righe investendo nei valori sbagliati.
    Di pasoliniano non ha niente, di felliniano fin troppo, solo che Sorrentino non è Fellini.
    Non è drammatico, è grottesco, lento e noioso.
    L'oscar non lo meritava, abbiamo prodotto film migliori di questo.
    Consigli per guariere dall'essere orgoglioni non ne ho, ho solo 17 anni: se l'Italia è ridotta così dovreste farvi un esame di coscienza e trarre le giuste conclusioni.
    Se dovessi tornare a vivere in Italia, cosa che non farò, non avrò mai un futuro: ci avete tolto tutto, persino la speranza.
    Siete stati proprio bravi.

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  21. Mio nonno,da parte di mamma ci ha lasciato una gamba per darci una Patria, la mia mamma e il mio papa' hanno patito la fame per darci un futuro che fosse migliore del loro.....ma io adesso mi vergogno di dire che sono italiana.Mi vergogno della classe politica che ci governa,mi vergogno degli amministratori della mia regione, mi vergogno del sindaco del mio stesso paese e mi vergogno per tutto i " furbi" che vivono alle spalle degli onesti.Non parlo di chi con troppa facilita' viene tacciato di essere un' evasore fiscale, non mi vergogno del pensionato che ruba per fame al supermercato...no di quelli non mi vergogno, anzi!!! Mi lascia allibita e delusa la societa' di come si e' trasformata e degli individui che la stanno componendo..........la perdita dei valori basilari della vita, il valore stesso della vita.
    Sono solo felice per una cosa.....i miei gentori sono mancati quando ancora le cose erano piu' pulite,e non hanno dovuto vedere quello che adesso stiamo vivendo.
    Un'abbraccio affettuoso
    Paola

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  22. Mai visto un commento ( il tuo Xavier) cosi' lucido,chiaro e fermo, sulla vera condizione dei giovani.Su quel film , si e' scritto troppo, parlato troppo, troppe considerazioni.....e' un film e nulla piu'!!!!
    Ne stanno parlando troppo e fuori luogo,ci sono stati film italiani 100 volte migliori, e non hanno vinto l'Oscar, peccato, un'occasione persa per far bella figura.E comunque si sa' come funziona l'assegnazione degli Oscar......... e' una questione di giochi tra le varie major cinematografiche, ll politica e altre porcherie, la bravura degli attori, la fotografia e le colonne sonore alla fine sono solo marginali.
    Un'abbraccio
    Paola

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