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09/02/14

Sochi: no ai cani nè ai gay...

Alexei Sorokin, direttore generale della Basya Services , ha detto all’Associated Press  di aver ricevuto l’ordine di  sterminare i cani durante le Olimpiadi, provvedendo a quella che viene descritto come «La cattura e lo smaltimento», ma Sorokin non ha voluto  specificare se ai cani verrà sparato o se verranno avvelenati o dove saranno portate le loro carcasse.
La decisione di sterminare i cani randagi di Sochi è stata presa dopo che uno di loro si è intrufolato nelle prove per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi e Sorokin ha detto: «Un cane correva nel Fisht Stadium e lo abbiamo portato via. Dio non voglia qualcosa di simile accada durante la vera  cerimonia di apertura. Questo sarebbe una vergogna per l’intero Paese». Probabilmente per la Russia è una vergogna anche come (non) gestisce il randagismo e sarà una vergogna questa strage di cani “disturbatori”.
Comunque Sorokin giustifica tutto con il fatto che «Migliaia di cani randagi girano per le strade di Sochi, e alcuni di loro stanno mordendo i bambini»..
(greenreport.it)


“Politica e sport sono sempre connessi, anche se c’è gente che agisce come se fossero due cose differenti”. Così lo sciatore statunitense Bode Miller, come tanti altri atleti, ha ribadito la sua contrarietà alle leggi omofobe russe a quattro mesi dalle Olimpiadi invernali di Sochi. “Credo che sia assolutamente vergognoso che ci siano paesi e persone che siano tanto intolleranti e tanto ignoranti”, ha detto il vincitore di cinque medaglie olimpiche, che disputerà a Sochi a febbraio i suoi quinti Giochi invernali.
Ad allarmare in particolar modo la comunità internazionale – addirittura si è parlato del boicottaggio delle Olimpiadi di Sochi – è la legge sulla cosiddetta ‘propaganda dell’omosessualità’. E’ stata firmata dal presidente russo Vladimir Putin a giugno e quindi sarà in vigore anche durante i Giochi. Il provvedimento delinea pesanti sanzioni per coloro che dovessero promuovere l’omosessualità verso i minori di 18 anni.
Promuovere in questo caso vuol dire, per esempio, anche tenersi per mano in posti pubblici.
(ilfatto quotidiano.it)



Cani, omosessuali… quando ho fatto leggere questi articoli a mio nonno mi ha detto “se aggiungono anche la parole juden possono riaprire i campi di lavoro” (ai contestualizzatori, che contestualizzino anche questo se gli riesce).
Adesso, quello che succede in Russia è sotto gli occhi di tutti ed è abominevole oltre che disumano, ma chi sa in effetti come si è comportata l’Italia verso Sochi?
Me lo chiedo perché c’è chi sostiene che siamo un paese bello, bellissimi, non omofobo, civilmente e politicamente avanzato verso i gay (e molti dicono anche verso gli amici animali).
Così sono andato a fare qualche ricerca... allora, dopo le parole di Pescante (che secondo una corrente di pensiero vanno contestualizzate e capite nell’ambito del momento in cui sono state dette, onde evitare che qualcuno si inventi che lancino messaggi sbagliati) arriva l’uomo con le palle d’acciaio, così si è autodefinito Letta.
Che fa Letta?
Niente, non parla dei 23 attivisti gay arrestati, non appoggia quei “quattro non contestualizzatori” che non sono andati a Sochi (gente normalissima come Obama, Merkel, Hollande e Cameron che sono a capo di quattro delle cinque potenze mondiali dell’ONU, robina da poco…) ma saluta i 113 atleti del nostro paese che se stavano a casa e magari facevano entrare i soldi spesi per Sochi nelle tasche di quei poveri cristi pensionati e disoccupati era meglio.
E qui per fortuna parla Grillo e dice l’Italia ha perso l’ennesima occasione per dimostrarsi un Paese pienamente democratico e china ancora una volta la testa di fronte al potente di turno. In questo caso, l’amico Vladimir.
Bravo Grillo!
Un tempo l’amico era Adolfo, ora è Vladimiro e ancora l’Italia non ha capito qual è la cazzo di parte giusta dove stare per una buona volta... e io so il motivo, perché l’Italia è ammalata di contestualizzazione!
Sì, si contestualizza e si lascia passare tutto.
Mi ha fatto specie in rete, per quanto io amo gli animali e guai a chi me li tocca, leggere che la maggior parte dei commenti che si leggono in giro su questo argomento siano a favore dei cani ma non dei gay… boh, forse non hanno contestualizzato.
O forse chi si preoccupa sia degli animali che dei gay fa parte di quella combriccola di cattivi ragazzi amici di gay che si piangono addosso, puntano il dito, si lamentano e frignano per ogni cosa.


Ma per fortuna anche in questo paese che contestualizza ci sono due voci fuori dal coro.
Una voce è formata dalle associazioni animaliste con le raccolte firme e gli appelli indirizzate alle autorità russe e alla Commissione Europea appoggiate anche da personalità politiche, come l’Onorevole Cristiana Muscardini, vicepresidente dell’Intergruppo per la protezione degli animali del Parlamento europeo che ha posto la questione all’attenzione del Presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso.

L’altra voce è quella di Arcigay… oddio che ho detto, adesso a qualcuno gli prende lo sturbo, mi dirà che non contestualizzo… me ne sbatto le palle e pubblico questo articolo dove il Presidente di Arcigay fa quello che ogni italiano intelligente avrebbe dovuto fare: protestare!
"L'Italia grazie a Enrico Letta ha già perso le sue Olimpiadi". Sono "parole sconfortanti e che offendono la nostra intelligenza" quelle che il premier Enrico Letta ha pronunciato per giustificare la sua presenza alla cerimonia inaugurale dell'olimpiadi invernali di Sochi.
Lo ha affermato in una dichiarazione Flavio Romani, presidente nazionale di Arcigay, sottolineando che "quando sui diritti hanno la meglio le forniture di gas o un'operazione di marketing, abbiamo svenduto l'onore di un Paese". "Nelle scorse settimane si erano moltiplicati gli appelli rivolti al premier per disertare quell'appuntamento, come segno di dissenso dalle leggi omofobe in vigore nella Russia di Putin, così come hanno annunciato di fare il presidente Usa Barack Obama, quello francese François Hollande, e perfino i conservatori Angela Merkel e David Cameron.
Letta invece - fa notare il presidente di Arcigay - si smarca dalle culture democratiche, quelle dei diritti, e annuncia che andrà a dire a parole ciò che altri capi di stato mostreranno con un fatto inequivocabile: l'assenza. Abbiamo bisogno di fatti, signor Primo Ministro. Abbiamo bisogno che la questione dei diritti in Italia sia ritenuta non negoziabile, urgente e improcrastinabile come è negli Stati Uniti, in Germania, in Francia, in Inghilterra".
"Non può dirci - ha proseguito su Letta il presidente Arcigay- che parteciperà a un'abbuffata per promuovere una dieta. Non può stringere la mano di chi arma la violenza degli omofobi, brindarci assieme, e sostenere che così facendo lei sta esprimendo un dissenso.
È un'argomentazione surreale che offende l'intelligenza di chi l'ascolta. Ma soprattutto mettere il tema delle discriminazioni sullo stesso piano di un'operazione di marketing è la fotografia amara e sconcertante della deriva della politica italiana, del totale smarrimento di un senso etico e della rinuncia a fare della politica lo strumento di affermazione di giustizia, dignità, civiltà, democrazia".
(tmnews.it)


Dunque io non contestualizzerò, chi vuol farlo lo faccia con buona pace di tutti.


20 commenti:

  1. Ciao Xavier,
    scusa se mi permetterò di allargare il commento qui in questo post, ma non posso tacere dopo tutto quello che ho letto.
    Tanto per cominciare, hai tutta la mia solidarietà per il momento nero che stai attraversando.

    Ora passiamo alla storia delle frasi del film su Freud.
    Come dicevo a Melinda: ci sono persone ottuse, omofobe, fondamentalmente stupide che non riusciranno mai a capire quanto alcune parole possano essere pericolosa proprio perchè sono i primi a pensarla in quel modo anche se poi si nascondono bene dietro teli di tolleranza ammantati di perbenismo e finta amicizia.

    Ecco perchè in paesi come l'Italia, e qui mi riaggancio a queste vergognose olimpiadi, non si fa nessun passo avanti.
    Il capo del governo è un burattino che non sa pensare con la propria testa, questo è evidente, e non sai quante persone hanno seguito la cerimonia di apertura e continuano a dire "belle queste olimpiadi": certo, come no, belle a scapito di tanti poveri cani e anche di tante persone che si battono per i loro diritti.

    Ho un ultimo pensiero: non penso proprio che le persone che ti hanno insultato o che continuano a prenderti in giro credendosi simpatiche e fingendo di non capire il succo del discorso siano meritevoli della tua attenzione.
    Per me tu sei un ragazzo molto maturo, intelligente e sensibile, non hai bisogno di loro per andare avanti e crescere.
    Un grande abbraccio
    Mary

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  2. Ti segnalo il pezzo più bello e coraggioso che sia stato scritto nella vile italietta contro quella putrida legge (saprai già che odio la falsa modestia: quel pezzo, intitolato RUSSI DI VERGOGNA, l'ho scritto io... :D)

    http://zioscriba.blogspot.it/2013/02/par-condicio-cosa-penso-della-russia.html

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  3. Per di più, il nome Sochi mi fa pensare proprio a un cane... Oo

    Moz-

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  4. Anche in Italia molti diritti non sono rispettati e in questo mondo di libero e democratico, c'è ben poco.
    Serena domenica.

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  5. @ Mary- Non te la prendere ma quel discorso deve rimanere sull'altro post, non voglio che anche qui si scateni la bagarre. Ti ringrazio per la solidarietà espressa nei miei confronti. Cerchiamo di rimanere in tema!
    Un abbraccio

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  6. @-Zio ti ringrazio, andrò a leggere il post.
    Buona domenica!

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  7. @Cavaliere del web-Quello che scrivi dovrebbero leggerlo e imprimerselo nella mente tutte quelli che sostengono che in Italia non ci sono diritti calpestati!
    Secondo me questi individui vivono in un'Italia parallela.
    Buona domenica.

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  8. @Moz-Pessima battuta,l'argomento è molto più serio. Avresti dovuto contestualizzare!

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  9. Oppure sei tu che avresti dovuto contestualizzare la mia battuta, non trovi? ;)

    Moz-

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  10. @Moz io sono quello che decontestualizza, tu quello che è a corto di argomenti!

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  11. Se questi pensieri sbagliati arrivano da persone che stanno in alto… come potremmo sperare che quelle sotto di loro (che non sanno pensare con la propria testa) abbiano pensieri e comportamenti rispettosi verso tutti? Che esempi sono questi?
    La solidarietà, la sana convivenza, l’accettazione del diverso si ha in cervelli intelligenti e aperti… gli altri penso debbano essere indirizzati e avere buoni esempi da seguire.
    Non è possibile ammazzare moltitudini di cani e vietare a persone che si amano anche solamente di darsi la mano…
    Io sono per ogni forma d’amore e ogni forma vita, non concepisco il contrario.
    Io dico solo… E una gran vergogna!!

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  12. Scusa Xavier, ho dimenticato di lasciarti un abbraccio speciale :-)

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  13. @Betty- Esiste una corrente di pensiero che sostiene che non esistono messaggi sbagliati, basta contestualizzare quello che viene detto... infatti in questi giorni mi sono scontrato con i sostenitori di questa tesi.
    Betty condivido il tuo pensiero in maniera totale, e ora che queste persone si tolgano il paraocchi.
    Un abbraccio speciale moltiplicato tre!

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  14. Xavier, ma non sai che Putin è un uomo civile, di larghe vedute, anche lui accetta tutto e tutti purchè gli diano ragione...
    Ho saputo, per i cucciolotti, che dall'America si sono attivati e ne stanno facendo sbarcare sull'East Coast decine pronti per essere adottati.
    Per quanto riguarda noi gay invece la situazione è più grigia perchè a parte i governi che hai citato e l'intervento di Arcigay Italia, sembra che nessun altro esponente politico o sociale di spicco sia interessato a fare qualcosa.
    Ma c'era da stupirsi?
    Un abbraccio (anche a Etienne)

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  15. E Letta giù a calare le braghe davanti a Putin, bravissimo!
    Certo che mai una volta che l'Italia si dimostri a favore delle cose giuste per cui bisogna combattere, che popolo di pecoroni rimbambiti!
    Ci stiamo involvendo, Xavier, anche se molti dicono di no...
    Un abbraccio zamposo

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  16. Nel mio piccolo contesto non guardando le Olimpiadi.

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  17. @Mel- non mi stupisco per niente, finchè c'è chi sostiene che in Italia i gay non hanno problemi, chi vuoi che si occupi di quello che accade in Russia e negli altri paesi culturalmente sottosviluppati e ammantati di ipocrisia?
    Un abbraccio

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  18. @Jene- involversi richiede comunque un certo processo mentale, mentre calarsi i pantaloni davanti a chi tiene i politici italiani per le palle, richiede una buona lingua pronta a leccare molti culi.
    Un saluto alla savana

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  19. @Gianna-magari seguissero il tuo esempio, sceglire di non seguire le olimpiadi è un messaggio chiaro.
    Un abbraccio

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  20. E una vergogna.
    Un po' come agli europei che anche li hanno ucciso tanti cani.
    Prima di arrivare a questo bisognerebbe istruire la gente e magari fare anche campagne sulla sterilizzazione dei bau. Un cane non è un oggetto ma un essere vivente.
    Come ho fatto per gli europei non seguirò le olimpiadi....per me sono olimpiadi di sangue.

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