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05/02/14

Non date la colpa a Freud

Diciamocelo  francamente, il cinema italiano è diventato un piattume patetico, salvo piccole chicche tutto il resto è da buttare.
E’ come un malato che vive in stato comatoso, niente riesce a rianimarlo. Si da la colpa alla pirateria, alle sale disperse nelle periferie, alla concorrenza del digitale, ai film poco pubblicizzati, agli alieni che interferiscono con i neuroni di autori, registi, produttori e attori che hanno l’espressione del pino mugo durante una tempesta di sabbia in piena era glaciale.
Il “nuovo” cinema non riesce a decollare perché è incapace di offrire al pubblico un prodotto davvero valido.

Per capire di cosa sto parlando, provate a guardare alcuni film di Fellini, Rossellini, Tornatore, Benigni, De Sica padre, Moretti, Muccino… ammirate l’arte recitativa di Totò, Sordi, Claudia Cardinale, Vittorio Gassman, Mastroianni, Monica Vitti, Anna Magnani… film come I girasoli, Una giornata particolare, Adua e le compagne, Riso amaro, Un borghese piccolo piccolo, Bellissima poi guardate Zalone, De Sica figlio, Genovese, Parenti… tanto per citare alcuni nomi, che come parassiti si attaccano a un filone fanta-demenziale che viene spacciato per commedia all’italiana che in realtà della commedia non ha niente ma ha molto del patetico, non fa ridere se non pochi… con pseudo attori che non sanno cosa fare dei congiuntivi, che non verrebbero neppure chiamati per una recita di natale dell’asilo sotto casa.

Ora parliamo della “pietra dello scandalo” il film Tutta colpa di Freud, che ha acceso una vivace discussione tra me che trovo il film di una scandalosa mancanza di tutto e (cazzarola posso essere libero di dire che alcune frasi mandano un messaggio sbagliato, senza tirarmi addosso gli strali dei novelli Crociati?) e altri blogger che invece gli darebbero l’Oscar… anch’io gli darei l’Oscar ma come film peggiore dell’ultimo decennio.

Il film narra la tragicomica (dove?) vita di tre sorelle: una che è emigrata a New York (per dipanare la nebbia che avvolge la sua identità sessuale… cazzo se ha trent’anni non l’hai ancora capito, allora sono problemi) per vivere la storia d’amore della vita con la compagna ma che la lascia a un passo dall’altare e decide così di tornare da papino e diventare eterosessuale (se gli va male con le donne, figuriamoci con gli uomini), non è il tipo di sessualità a non funzionare, ma lei, che ha la maturità del calamaro palermitano.

Poi si passa alla sorella numero due, che non imbrocca una relazione che funzioni, tutti gli uomini che incontra sono sbagliati e così le sue storie sono destinate a fallire miseramente ( e qui mi sorge un dubbio, l’unico elemento in comune in tutte le sue relazioni è lei… forse il problema è proprio lei) quindi si infila nell’ennesima relazione sbagliata… (che palle, cazzo svegliati, prenditi un periodo di aspettativa, fatti suora, pratica l’astinenza… cambia psichiatra).
Alla fine si innamora di un ragazzo sordomuto che di “professione” fa il ladro e usando il LIS gli dichiara il suo amore… ma come, la donzella conosce il LIS?! Miracolo, da segnare negli annali e tramandare alle generazioni postume… io sono sordomuto oltre che gay e non ho mai incontrato nessuno che conosca il linguaggio dei segni, devo sempre avere con me un blocco e una penna per poter comunicare con i “normali” e lei sa il LIS… voglio conoscerla!

Infine la piccola di casa, una diciottenne che giustamente vive una sessualità sperimentale (evidentemente i coetanei non li prende in considerazione) che decide di dare nuovo vigore a un cinquantenne in crisi d’identità, che ha un matrimonio che sta scivolando verso la palude della tristezza della Storia Infinita.

E poi c’è lui, l’illuminato, l’apoteosi del terapeuta, il novello Freud (da quando uno psichiatra prende come pazienti le sue figlie? Non può farlo perché non sarebbe obiettivo, quindi in incapace di impostare una terapia efficace proprio per il coinvolgimento emotivo, ma è un film…) che cerca di riportare ordine nel caos mentale delle tre “bambine” emotivamente instabili, sessualmente confuse e decisamente immature, solo che anche lui si ritrova a vagare stordito nella fitta nebbia della bassa padana, innamorato o forse solo infatuato della moglie del cinquantenne di cui la piccola di casa vuole sperimentare le performance atletiche sotto le lenzuola, ma non ha il coraggio di farsi avanti, ed è più confuso delle figlie…

Ora dove sta l’amore in tutto questo? Forse l’amore si è perso nel labirinto del Minotauro e non c’era nessun filo di Arianna a condurlo alla luce o forse l’amore sta vivendo un periodo di crisi esistenziale e ha deciso di migrare su Tatooine in cerca di Darth Vader per una terapia d’urto.

Ovviamente per concludere in bellezza e per essere politicamente e noiosamente corretti il lieto fine era necessario… (cazzo praticamente due ore di vita sprecata per una pellicola insulsa) e siccome non sono l’unico a non aver apprezzato codesto “capolavoro” nel mare delle recensioni tutte uguali dove come in un rosario si recita la stessa preghiera “che bello” vi lascio dei link qui , qui e qui  (dove potete leggere le recensioni) che sono voci fuori dal coro e non vedono il “che bello”.

Ecco alcune frasi illuminanti del film:

“Tua sorella mi ha portato a casa un 50enne; quell’altra ha scelto di cambiare orientamento sessuale; e tu? Tu ti innamori di un cleptomane sordomuto! Non è che dato che faccio l’analista io debba accettare tutto! Sigmund, dove ho sbagliato?!”: dove hai sbagliato potrei anche dirtelo ma siccome sono un pò stronzetto ti lascio nuotare nel mare del dubbio... ora non so se è più scandalizzato per il ragazzo sordomuto e cleptomane, per la serie di cazzate che ha sentito o perché continuerà a farsi tante seghe non solo mentali scomodando Freud.

“Lo sapevate che la malattia più diffusa al mondo è l’amore? Ma non preoccupatevi: non è immortale. È una specie di influenza, un raffreddore.”: novello dottor Shepherd, hai un posto assicurato al Grey's Anatomy...e questa è una commedia che parla d’amore? Complimenti…

“Senti io vorrei tanto farti salire e dartela subito ma siccome il mio analista sostiene che siete tutti stronzi forse è meglio dartela la prossima volta, se sei d’accordo! – Certo... e allora mai come stavolta: alla prossima volta.”: il tuo analista? Tuo padre e se vuoi dargliela, dagliela, tanto non hai bisogno del permesso di papà… porca pupazza sei forse alla svendita delle passere? Paghi una prendi due?.

“Papà ho deciso: divento eterosessuale! – Che significa? - Io mi sforzo, ci provo ma con le donne va male, allora cambio divento etero e magari va meglio!”: “papà ho deciso, divento intelligente”. No, non è un film di fantascienza, ecco perché non dice questa battuta. Da quello che dicono gli etero, non è che la loro vita sentimentale sia il nirvana... cara mia andrai incontro a una eterna Waterloo.

“Ero pazza di Hello Kitty sono diventata gay per pigrizia.” : no, tu per pigrizia sei diventata ancora più scema, gay si nasce mica si diventa. Pensa a quanti ragazzi hanno giocato con Barbie e non sono diventati gay…e pensa a quanti danni potranno subire vedendo questo film.

“Sai quanto ci ho messo a chiudere con lui? 10 minuti! E ho deciso una cosa: voglio avere una storia con una donna.”:  Caspita, una super eroina che riesce a chiudere una storia in dieci minuti e ne impiega ancora meno a sparare stronzate.

Per concludere, potremmo andare avanti a discutere all’infinito, ma voi amanti di questo film non dovete convincere me che è bello, che deve piacermi, che lancia un messaggio giusto.
Se lo fate evidentemente non siete convinti voi per primi.


45 commenti:

Betty ha detto...

Ciao Xavier, scusa tanto ma io questi non li reputo film, per quanto riguarda i miei gusti, questa viene classificata "spazzatura"
Cercano di adeguarsi al linguaggio e ai comportamenti dei giovani d'oggi ed é lí che sbagliano.
Si esistono anche bei film italiani, lo ammetto, ma non so perché quando sono rivolti ad un pubblico giovane... Sono sempre scadenti...
Dovrebbe essere al contrario... Far passare attraverso il film e far percepire quali siano i veri valori, e non dargli quello che giá hanno di sbagliato nelle loro teste.
Per questo motivo ho smesso di vedere questo genere di film italiani giá anni fa... Li trovo scarsi di contenuto e spesso danno messaggi sbagliati.
La cosa che mi dispiace immensamente é che tu sia stato trattato male riguardo all'altro post e solo perché avevi espresso il tuo punto di vista... Ecco questo non lo concepisco.
Un bacione Xavier , ti auguro una serena giornata :-)

Mary Fisher ha detto...

Oh mamma, hai osato mettere tre critiche non positive al film?! Lo sai che così attirerai gli strali di coloro che ritengono questa pellicola un vero capolavoro del nuovo cinema italiano?
Battute a parte, sai qual è il mio pensiero: non c'entra Freud nè tanto meno l'amore (perchè poi l'amore è davvero l'ultimo argomento di questa pellicola da poco), questi film sono lo spaccato di una società fatta di persone immature e inconcludenti.
Direi, a occhio e croce, che potrebbero essere questi i veri "bamboccioni".
Un abbraccio
Mary

Melinda Santilli ha detto...

Il buon vecchio cinema italiano è morto, ne discutevo giusto ieri ad Arcigay, infatti non spreco nemmeno un euro per andare al cinema e quando li danno su Sky evito questi "filmoni" come la peste bubbonica!
Mi è piaciuta molto questa tua analisi e sai perchè? Perchè ci smuoviamo dai soliti "bello" che si trovano nel web (complimenti per aver trovato delle recensioni critiche e sincere, almeno per una volta) e guardiamo con la giusta criticità il messaggio e il valore della pellicola.
Secondo me il film è una commediola infantile e piena di messaggi sbagliati, non mi stancherò mai di ripeterlo. E' questa l'evoluzione dello stadio sentimentale e affettivo delle generazioni "mature"?
Inorridisco, specie perchè dovrebbero essere un esempio per i ragazzi come te!
Un grande bacione

Melinda Santilli ha detto...

Ciao bello!
Lascio anche a te il commento che ho lasciato a Moz, prima che venga cancellato.
Bacissimi!

"E come canzone di accompagnamento al post mi scegli proprio A muso duro?
Ma sai che Bertoli l’ha scritta (insieme a tante altre) per andare contro il sistema preconcettuale, bigotto, razzista e omofobo italiano, che questa sua canzone ha creato su tanti di quei polveroni che metà ne bastavano e grazie al cielo ne tira su ancora?
E per cosa me la metti, per giustificare nelle sale la presenza di “Tutta colpa di Freud”?
Bene, siccome non si può fare il sunto della storia perché hai deliberatamente deciso di cancellare ogni commento che faccia riferimento al passato (nonostante però tu abbia messo il link al post di Audrey ma non al mio post o a quello di Xavier, e questo me la dice lunga) così lasciamo una bella confusione in testa a chi legge, parliamo solo di questa pellicola.

Giusto ieri ne abbiamo discusso ad Arcigay e il nostro presidente, che ha un bel po’ di conoscenze, ci ha spiegato come funzionano in Italia le pelliccole con riferimenti al mondo gay (dal momento che di pellicole 100% gay non esistono in Italia).
Prima devono passare il vaglio del produttore, poi del Moige e di associazioni democratiche e non omofobe come Comunione e Liberazione per dirtene una e i parametri affinchè passi la pellicola sono che non deve mandare messaggi troppo gay friendly, il personaggio omosex dev’essere di contorno e non deve turbare la sensibilità del pubblico specie se il film è rivolto a tutti. Vietata qualsiasi scena d’amore, men che meno di sesso (a differenza di quelle etero, che lasciano poco spazio alla fantasia).
Non so, non mi sembra che ci sia molta democrazia verso noi omosessuali, ma tornando al film ci credo che tu non lo percepisci il messaggio sbagliato.
Sei gay? No, questo dice tutto, la risposta te la sei data da solo.
Come scrivi tu sei stronzo, sessista, giovane per sempre etc… ma non sei gay.

Ecco perché dici “non mi batterei per i diritti di una folla, ma per i miei diritti”, perché tu non ti alzi la mattina e trovi il tuo amico (parlo al maschile per generalizzare, ma vale anche per lesbiche e trans) con la faccia spaccata perché ha baciato il suo ragazzo per strada.
Non senti dire tutti i giorni “voi omosessuali siete la piaga del paese, non avrete mai diritti, siete pedofili, pervertiti…” e tante altre gentilezze.
Se tu vai in un bar e ci provi mal che vada ti becchi un due di picche.
Se lo faccio io o lo fanno i miei amici gay, rischi di finire in ospedale perché 3 volte su 4 trovi una persona omofoba.
Dunque?

Poi guarda, personalmente io schifo una caterva di messaggi sbagliati che arrivano dai media e non parlo di cavolate come Lady Oscar che ci arriva anche un asino a capire che è solo una rendicontazione fantastorica di fatti realmente avvenuti (almeno in parte): mi schifo di cose come il famoso videogioco inglese “Killing the baby” che ha portato tre ragazzini a stuprare e seppellire viva una bambina di cinque anni perché spinti dal messaggio sbagliato del videogioco stesso.
Ci intendiamo adesso?
Perciò prova a toglierti il paraocchi eterosessuale e mettiti un po’ nei nostri panni, cerca di capire che razza di messaggio è passato con quelle frasi sceme.

Un ultimo appunto, la bagarre che si è scatenata da Audrey, l’ha praticamente scatenata Audrey stessa perché non ha accettato un commento fuori dal coro.
Se vuoi cancellare il commento fa pure, io lo pubblico da me e lo lascio anche da Xavier perché non mi piacciono le discussioni “pilotate a pro di…” e voglio che chi legga si faccia un’idea completa di come sono andate le cose."

MikiMoz ha detto...

Xavi ci tengo a chiarire subito una cosa:
-il mio post non è contro te o altre persone, non mi permetterei mai;
-non ti ho mai dato addosso, né da Audrey né altrove, per un banalissimo film che nessuno di noi due ha visto.

Non so, sembra che questo argomento ci abbia completamente annebbiato, non riusciamo proprio ad abbassare i toni, e io anche per quello -oltre che per parlare di una cosa a me molto cara: l'ideazione e i suoi limiti- ho voluto scrivere il post di oggi.
Sperando di riportarci tutti su un piano normale :)

Moz-

Zio Scriba ha detto...

Non ho visto il film, ma la banalità ultrapiatta delle battute che citi fa davvero accapponare la pelle (e guarda caso il film è oggi celebratissimo su un gran giornalone "autorevole"...). E in generale, non credo nemmeno si debba scomodare il cinema "alto" per far capire la povertà di certe moderne fetecchie. Basterebbero certe meravigliose, geniali commedie dei vari Comencini e Monicelli... Ma come spiegare la differenza, a chi è abituato agli odierni "cinepurgoni" di de laurentiiiiiiis? :)
Ormai hanno convinto la gente che divertimento e stupidità sono la stessa cosa, e che la banalità è un diritto, che sei uno snob se non ti piacciono i soliti idioti (o se non leggi le 50 flatulenze vaginali...)
Ricordo un'amica che NON ACCETTAVA il mio disgusto e la mia noia dopo aver visto (solo per spirito d'amicizia e di compagnia) una cagata come Mission Impossible.
"Ci si deve anche divertire, nella vita!" mi disse seria e severa, con fare di superiorità. [a me, lo diceva, un umorista che ama anche la comicità demenziale, quando è Intelligente!]
Già, ma non tutti si divertono con le stesse cose. Per fortuna.

Un abbraccio grande

Nyu Sumeragi ha detto...

Io ormai i film italiani non li guardo più.. sono scettica e ogni qualvolta una mia amica mi convince a vederne qualcuno, vengo puntualmente delusa e disgustata.

Tra i vecchi bei film di una volta io ci metterei anche qualche Fantozzi.. quelli sì che mi fanno ridere nella loro tragicomica realtà di quei tempi.

In qualunque caso, ogni film sulla faccia della terra ha messaggi sbagliati da qualche parte.. e le opinioni della gente non credo possano essere intaccate da una pellicola.

Questo film in particolare sembra avere messaggi sbagliati più espliciti di altri.. io però non l'ho visto e di certo non butterò il mio tempo per guardarlo.

ellie ha detto...

Son stata prima da Melinda e ho visto che le impressioni su questo film hanno scatenato un putiferio! Io ho visto solo il trailer e già non mi ispirava, leggendo anche queste battute m'ispira ancora meno.
Un abbraccio

Chat Noir ha detto...

Purtroppo sono andato a sbattere contro il muro dell'ottusità. Troppa gente ha il paraocchi e capisce solo quello che gli fa comodo.
Un abbraccio

Chat Noir ha detto...

Non lo so Mary cosa sono i bamboccioni e non penso centrino molto con l'argomento... so soltanto che mi sono rotto le palle di discutere con persone che fanno finta di non capire dove sta il problema.
Un saluto

Chat Noir ha detto...

Mel sai come la penso sull'argomento, ormai l'ho scritto in tutte le salse, ora me lo farò tatuare sulla fronte.
Un saluto

Chat Noir ha detto...

Ellie non perdi niente credimi.
Un abbraccio

Chat Noir ha detto...

Nyu, ti rispondo qui anche su quello che hai scritto da Moz. Il problema non è questo fottutissimo film ma alcune frasi che io ritengo lancino un messaggio sbagliato.
Cazzorala se dovessero fare un film dove vengono pronunciate frasi che potrebbero lanciare messaggi razzisti non ti incazzeresti o come Moz continueresti a dire: "è solo un film? Ma dove sta la responsabilità civile, tutti caproni?

Chat Noir ha detto...

Hai pienamente ragione, la banalità e la stupidità sono diventati un modo di vivere, un must intellettuale e sociale.
Ma sai cosa mi fa incazzare?
Che buona parte di questa gente usa il film come alibi: come ho ripetuto centinaia di volte (pure qui l'ho detto) e come ha spiegato anche Mel nel suo post odierno, non è il film in sè benchè faccia cagare, sono le frasi pronunciate che creano problemi.
Ma sembra di parlare coi muri, anzi con gente più sorda di me.
Dico, è mai possibile che bisogna essere tutti caproni conformati sulla stessa idea?
Non posso essere libero di scrivere "ste cazzo di frasi di merda lanciano un messaggio sbagliato" senza tirarmi addosso gli strali dei perbenisti?
E poi mi critica Moz che il film non l'ha nemmeno visto, mi parla senza cognizione di causa...
Un abbraccio grande

Chat Noir ha detto...

E qui che ti sbagli, io il film l'ho visto... e no non sono annebbiato ma INCAZZATO... il tuo post non è sull'ideazione e i suoi limiti, tu affronti l'argomento da persona etero mentalmente strutturata, non riesci a vedere la gravità di una frase stupida.
Moz io sono del parere che prima di dire se una cosa è giusta o sbagliata, bisogna provare a viverla sulla propria pelle. Come ho scritto nel tuo blog, il giorno in cui vivrai la discriminazione a causa del tuo orientamento sessuale allora forse potrai capire!

Chat Noir ha detto...

Dimenticavo, su Mission Impossible mi trovi perfettamente d'accordo... e ce ne sono talmente tanti di film (solo chiamarli film mi viene l'orticaria) che mi provocano un senso di nausea micidiale e una noia mortale.

Fioredicollina ha detto...

ciao , arrivo dal blog di Melinda e ho letto con interesse il tuo post, semai vado anche a rileggermi il precedente, pero' io non ho visto questo film e dalle frasi che tu hai citato mi pare molto ilare, si sono proprio battute sciocche, evidentemente vogliono fare sorridere su temi alquanto profondi, ma spesso i film commedia all italiana, chiamiamoli cosi, sono fatti di battutacce tanto x ridere, insomma, bisogna prenderli per quelli che sono senza scendere ad analisi e senza scomodare Freud....a dispetto del titolo del film.

MikiMoz ha detto...

Allora non dovrei vedere e leggere diecimila altre opere!! Una frase va contestualizzata, nel film la ragazza "torna" ad essere giustamente quello che è, ossia omosessuale... io non posso vedere il male in un personaggio del genere! Ascolta: se io stasera decidessi di avere un rapporto omosessuale tu che messaggio vedresti in ciò?

Moz-

MikiMoz ha detto...

C'è un errore di fondo che proprio non riesci a capire... io non ti sto affatto criticando!! Né ti sto dando addosso!! Rileggi per bene tutto ciò scritto da Audrey, Meli, da te e da me!! ;)

Moz-

MikiMoz ha detto...

Ma io non devo cancellare nessun commento!! Mi avete preso per un censore? Non ho mai.cancellato commenti, anzi sapete.che non ho nemmeno la.moderazione!!

Moz-

Chat Noir ha detto...

Fiore ci sono battute e battute. In un paese omofobo come l'Italia, dove anche i più elementari diritti vengono negati, certe frasi inviano messaggi sbagliati.
Poi il film può anche essere divertente per chi lo trova divertente!

Chat Noir ha detto...

Moz l'errore di fondo e che tu non riesci a capire come una frase tanto stupida può fare danni. Se mi vieni a dire che il film non l'hai neppure visto su che basi puoi pronunciarti in merito?
Comunque siamo tutti e due di coccio e non ci sposteremo di un millimetro dal nostro pensiero. Alla prossima discussione :)

Chat Noir ha detto...

Mai detto che devi farlo... non confondere chi scrive :)

Chat Noir ha detto...

La sessualità non è un guanto che si cambia dalla sera al mattino, anche se poi in sè l'atto sessuale è un meccanismo fisico: volendo uno può fare sesso anche con un muro ma non è detto che quella sia la sua sessualità.
Perciò distinguiamo le due cose.
Il personaggio Sara non torna a essere un bel nulla, in realtà non ha mai cambiato la sua sessualità. Così come tu è difficilissimo che riesca ad avere un rapporto con un uomo, sei troppo sessista e maschilista e quindi poco credibile.
Non credere alla burla degli etero che vanno coi gay, quelli sono solo gay repressi.
Poi non ho detto che non si devono vedere o leggere le opere, ma che bisogna imparare a contestualizzare e interpretare i messaggi.
Una frase banale come quella detta in quel film in un paese come il nostro dove l'omofobia e il machismo regnao può fare molti danni.
Chiaro adesso?

MikiMoz ha detto...

Mi baso su quanto ne so e quanto ho letto, oggi, anche su su siti gay (gay.tv ad esempio).
La frase la devi contestualizzare, e infatti saprai bene che il messaggio che vuole lanciare il film è tutto fuorché omofobo, tanto che la ragazza ovviamente non riesce ad avere rapporti etero e torna ad assecondare, giustamente, la sua natura, in modo tranquillo e felice.
A me pare un bel messaggio, questo, sinceramente.
Ed è ciò in cui credo: vivere serenemante la propria sessualità.

Comunque, sì, siamo de coccio entrambi ma spero che questa discussione non incrini il nostro rapporto perché voglio continuare a strizzare la coda al mio gattaccio ancora e ancora :p

Moz-

Chat Noir ha detto...

Porca pupazza, non ho detto che questo cazzo di film è OMOFOBO, ho solo detto che ci sono delle FRASI che secondo me LANCIANO UN MESSAGGIO SBAGLIATO... FRASI FRASI FRASI FRASI!!!!!!!!!

MikiMoz ha detto...

Ma le frasi, se contestualizzate, non lanciano secondo me alcun messaggio sba--- vabbé, dai, basta... che per oggi ci siamo scannati anche troppo!
Me lo dai un abbraccio? :D

Moz-

Nella Crosiglia ha detto...

Ma santa pace , dove è andato a finire il mio commento?
Sono stata la prima lo ricordo benissimo..l'avevi forse appena postato..
Anche questo in preda della pioggia?
Prova a controllare gattino mio...
Ti voglio bene!!!++++

Chat Noir ha detto...

Ma sì, dai, tanto per prenderla dal tuo punto di vista c'è una frase che mi viene in mente or ora, detta da quel tal Pescante (grazie a cui siamo forse l'unico paese insieme alla Russia che NON difenderà i diritti dei gay a Sochi): "E' assurdo che un paese così (era l'America) invii in Russia quattro lesbiche solo per dimostrare che in quel paese i diritti dei gay sono calpestati".

Io ci provo a contestualizzarla ma credimi, mi viene proprio difficile...
Un abbraccio graffiante al mio fancazzista preferito
Miaoo!!! :)

Chat Noir ha detto...

Nellina molto probabilmente mentre lo postavi Google l'ha eliminato, lo fa anche con e e lo detesto. Riscrivilo, mi fa solo piacere.
Un bacione!

LeJene Son Tornate ha detto...

Ebbene sì, alcuni di noi hanno visto questo film e se ne sono amaramente pentiti: niente trama, battute piatte e risalenti al neolitico, sessismo a manetta, stereotipi, una sceneggiatura da bidet.
Risultato: il film è da lasciar perdere, ma ancora di più le frasi che tu hai estrapolato.
Abbiamo letto con attenzione tutta la lunga storia sin da dove è cominciata e non capiamo... perchè negare che le frasi della Foglietta danno messaggi sbagliati?
L'omosessualità non è un paio di scarpe che si può cambiare, nemmeno quando si è arrabbiati.
Jena Crucis te lo scrive nero su bianco, anche se già lo sai: omosessuali si nasce, non si cambia e non si torna indietro.
Siamo dispiaciuti dal fatto che questa storia sia stata presa con così tanta leggerezza, che si neghi fino all'assurda ridicolaggine e soprattutto che ti abbiano insultato senza motivo.
Ma sai com'è, quando uno insulta è perchè non ha abbastanza cervello per pensare...

Gianna Ferri ha detto...

State facendo una pubblicità eccessiva e inaspettata al film.

Ti abbraccio, Xavier.

Chat Noir ha detto...

Come dicevo a Gianna, la maggior parte dei commentatori non ha visto il film, esprimono giudizi solo perchè il Pavlov della situazione ha dato loro il premio di incoraggiamento. Mi si viene a dire che ci deve essere libertà di espressione e poi cercano di convincermi che il loro punto di vista è quello giusto... dov'è la libertà?
Questa discussione è nata perchè chi dice che nel suo spazio ognuno deve sentirsi libero di espimere la sua opinione in tutta sincerità, poi non è disposto ad accettare un pensiero contrario al suo, cito: "delle altre recensioni non mi interessa niente, solo la mia va bene" ergo? Quello che tutti continuano a non voler capire e che non ho messo in discussione il film, perchè va a gusti personali ma alcune FRASI che secondo me lanciano un messaggio sbagliato.
Nell'ordine mi è stato detto che: non leggo bene, che non capisco quello che leggo o che non riescono a farmi capire che il loro punto di vista è quello giusto. Poi c'è stato chi come Missis dei miei c******i ha usato l'insulto per dar maggior vigore allo scarso pensiero.
Come ho scritto alla fine del mio post: "se vi date tanto da fare per farmi cambiare idea significa che la vostra idea è totalmente SBAGLIATA, altrimenti tutto questo polverone non sarebbe scoppiato"
Grazie Jenacce, ora spero che questa bagarre termini qui!
un saluto alla savana.

Chat Noir ha detto...

Il film è già nelle sale, recensito in tutte le salse... questa è una discussione non pubblicità. La pubblicità è un'altra cosa secondo me. Se hai notato la maggior parte delle persone che intervengono e ritengono questo pseudo film la quintessenza della settima arte parla senza cognizione di causa perchè il "film" non l'ha neppure visto.
Un abbraccio :)

Melinda Santilli ha detto...

Ciao Gianna,
scusa se rispondo anche io al tuo commento ma sinceramente sono un pò perplessa!
Non capisco cosa c'entri la pubblicità con la discussione in atto che non riguarda il film (come vogliono far credere un pò di persone) ma il senso di una frase, ovvero "è giusto dire che da omosessuali si può diventare etero? Che messaggio da questa frase in un paese cattolico, arretrato, omofobo e bigotto come l'Italia?".

Xavier (e tanto meno io che ho continuato la discussione sul mio blog) non ha fatto pubblicità al film che in ogni caso è già pluripubblicizzato ed è fuori nelle sale.
Un ultimo appunto, non prendertela a male, ma di pubblicità ne fai anche tu (e non tanto involontaria) quando in alcuni tuoi post citi sempre il titolo del libro che ti hanno regalato, quello sui "buoni" motivi per essere cristiani...
Un abbraccio

Gianna Ferri ha detto...

I lettori che hanno assistito a TANTI dibattiti su diversi blog sono incuriositi e vanno a vedere il film, per chiarirsi le idee e farsi una propria opinione.

Io raccontavo di un bel libro con una dedica autografa, senza pensare minimamente di fare pubblicità

Chat Noir ha detto...

Ve lo chiedo per piacere, non date inizio a un'altra discussione... sto cercando di smorzare questa, due insieme sarebbe impossibile.
Grazie!

Gianna Ferri ha detto...

Infatti io non amo le polemiche, caro Xavier.

Abbraccio

Chat Noir ha detto...

Lo so :)
Un abbraccio

Francy NeverSayBook ha detto...

Il film l'ho visto ma non mi è piaciuto per niente D: Volevo vederlo perché c'era Laura Adriani...ma non l'avessi mai fatto :/ Ho cambiato idea XD

Chat Noir ha detto...

Francy sei consapevole che da questo momento anche tu come me, se segnata nel libro nero di God?
Grazie grazie grazie per il tuo commento :)
Xavier

La Betty ha detto...

Io il film non l'ho visto e non posso esprimere del tutto un parere, ho trovato molto carina la recensione di Audrey e sinceramente a me ha convinto. Per carità , ognuno esprime le proprie opinioni e i commenti sui blog servono a questo. Rispetto le vostre opinioni sul film e sui vostri gusti cinematografici e mi contrappongo come "voce fuori coro" proprio per dire che quelle pellicole futili ben lontane da congiuntivi corretti a me piacciono, mi piace ironizzare su tutto, mi piacciono le frivole commedie all'Italiana - non italiana, ma non per questo significa che di fronte ad alcune tematiche bisogna essere superficiali.
Non sono Gay e davvero per quanto io possa mettermi nei tuoi panni Xavier non riuscirò mai a comprendere veramente i tuoi stati d'animo, quindi presumo di avere una percezione totalmente diversa dalla tua del messaggio sbagliato di questo film, ma non credo che Audrey avesse la presunzione di inculcarti a tutti i costi ciò che lei ha recepito dal film.
A presto

Chat Noir ha detto...

Come hai scritto, non puoi capire perchè non sei gay, non è una situazione che tu vivi (ecco perchè non percepisci nessun messaggio) così come non lo percepisce chi come Audrey ha scritto che "non passano messaggi di nessun tipo".
Poi sai, non mi permetterei mai di dire a qualcuno "non riesco a farti capire che ho ragione", e questo non è la prima volta che succede con Audrey, sono stanto: ho 17 anni, sono gay ma non stupido.
Poi quello che non riesco a capire è: perchè non posso esprimere il mio parere contrario sulle frasi o sul film o su qualsiasi argomento perchè ci dev'essere sempre qualcuno che si sente in dovere di dirmi "sei giovane, non capisci e sbagli".
Se Audrey vuole onestà e sincertità deve imparare ad accettare anche opinioni diverse dalle sue e non scrivere come ha fatto "non mi interessa delle altre recensioni, conta solo la mia": troppo comodo e facile.
Non ti vado contro nè dico che sbagli perchè dici che il film ti piace e neanche voglio convincerti del contrario: tu non ti sposti dalla tua idea, io non mi sposto dalla mia ma non casca mica il mondo per questo!

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Il film in questione non l'ho visto, ma guardando la trama e qualche trailer non mi fa ridere per niente. Molte volte ho accennato della deriva razzista e discriminatoria in corso in Italia.
In questi mesi ho letto tanti fatti di cronaca non degni di un paese che si definisce civile e devo dire che la colpa in primis è della politica e dei brutti esempi.
A volte mi chiedo, ma è possibile che in questo mondo non si riesca a rispettare la libertà e le scelte altrui?
Saluti a presto.

Chat Noir ha detto...

@Cavaliere oscuro: Vincenzo ti faccio un monumento, in poche parole hai espresso quello che i pecoroni non riescono o non vogliono capire e vedere.
Ciao e grazie!