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18/02/14

Noi siamo infinito - Ragazzo da parete

“Caro amico, non so se avrò tempo di scriverti altre lettere, perché forse sarò troppo impegnato a cercare di partecipare...”
Dopo aver letto il libro, finalmente mi sono deciso insieme a Etienne (che deve stare a riposo forzato) a vedere il film (ovviamente sottotitolato) Noi siamo infinito.
Adattamento del romanzo di Stephen Chbosky, The perks of being a wallflower, letteralmente traducibile come I vantaggi dell’essere una tappezzeria, il titolo completo sia del libro che del film è Noi siamo infinito – Ragazzo da parete.
Il sottotitolo “ragazzo da parete” (soprannome che Patrick da a Charlie durante una festa) svela una delle particolarità del film e anche del romanzo: tutto si svolge sotto lo sguardo vigile e attento del protagonista che ha la straordinaria capacità di osservare il mondo che lo circonda e tradurlo in bellissime lettere che scrive a un mittente anonimo, il famoso amico, che non si capisce se esista sul serio o sia immaginario, a cui sono dedicate (un po’ come hanno fatto prima di Charlie tanti protagonisti di romanzi famosi, come per esempio il giovane Holden).


Le star indiscusse del film sono questi tre giovani attori:

-Logan Lerman: sdoganatosi dal ruolo di Percy Jackson (personalmente non l’ho mai visto, ma mi hanno detto che riguarda la mitologia in chiave moderna, una sorta di nuovo Harry Potter), lo troviamo nei panni del protagonista Charlie che si ritrova ad affrontare i difficili anni del liceo con tanta paura e molti segreti alle spalle ma anche una grande voglia di amare e di scoprire la vita;

-Emma Watson: finalmente libera da Hermione (I hate Harry Potter!), qui interpreta la bellissima, anticonformista e inquieta Sam, una ragazza decisa a trovare la sua strada e inseguire i suoi sogni anche quando questi non seguono la strada più facile. La sua interpretazione è secondo me degna di nota, l’ha portata mille gradini più in alto di quanto non lo sia mai stata con la saga di J.K. Rowling;

-Ezra Miller: star indiscussa insieme a Tilda Swinton nel film E adesso parliamo di Kevin, qui fa un altro grande passo nella carriera cinematografica (che per lui si accompagna a quella teatrale) con il personaggio di Patrick, il fratellastro di Sam.
Patrick è un giovane intelligente, è gay dichiarato e come tutti gli adolescenti ha due sogni: trovare l’amore e vivere felice. Ci riuscirà?
(spero che Etienne non si arrabbi, ma Ezra Miller è proprio un awesome boy!)


Il film, nonostante sia stato prodotto nel 2011, si rifà all’ambientazione storica del romanzo che risale al per me lontanissimo 1991 (pensate che ancora non ero nato!) e quindi racconta l’adolescenza dei protagonisti negli anni Novanta.
La storia si svolge a Pittsburgh, quella vera stavolta e non Toronto com’è accaduto per Queer as Folka USA, nel cuore della Pennsylvania tra il liceo pubblico e le strade della città con qualche riferimento alla Penn State University, una delle più famose università della vicina Philadelphia.
Intorno ai protagonisti girano una miriade di personaggi vivi e non vivi che sono il ritratto di una società moderna, inquieta, in continuo cambiamento.
Ci si muove fra ricordi oscuri, un disperato bisogno di evolversi e autoaffermazione, la ricerca di se stessi fuori dalle convenzioni sociali e così si toccano temi molto forti su cui varrebbe la pena di spendere ore e ore di riflessione una volta che il film è finito: amicizia, sesso, amore, omofobia e omosessualità, abusi, lutto, suicidio...
(mi spiace lettori, se qui vi aspettavate di trovare la trama intera vi sbagliate di grosso, non mi piace fare spoiling: se volete conoscere Noi siamo infinito – Ragazzo da parete comprate il libro e il dvd!)


Per la parte della colonna sonora mi sono fatto aiutare da MesserMalanova, il mio tecnico audio/ video.
Le canzoni sono una più bella dell’altra, riguardano sia gli inizi degli anni Novanta sia un arco temporale antecedente il periodo in cui è ambientato il film a cavallo fra gli anni Settanta e Ottanta.
Ci sono brani che appartengono al noto musical The Rocky Horror Picture Show, che è presente nel film e nel libro sottoforma di una piece teatrale scolastica, canzoni pop e rock come quelle degli Smith, dei Samples o dei New Order.
Ma la vera protagonista della colonna sonora è Heroes di David Bowie, scelta secondo me per il forte significato del suo testo.
E’ il secondo film in cui questa canzone viene scelta come pezzo principale del soundtrack, il primo era stato Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino, pellicola per cui David Bowie aveva appunto scritto il brano.


“Ora lo vedo, il momento in cui sai di non essere una storia triste, sei vivo.
E ti alzi in piedi, e vedi le luci sui palazzi e tutto quello che ti fa restare a bocca aperta e senti quella canzone su quella strada con le persone a cui vuoi più bene al mondo e in questo momento, te lo giuro, noi siamo infinito.”



 I, I will be king
And you, you will be queen
Though nothing will drive them away
We can beat them, just for one day
We can be Heroes, just for one day

And you, you can be mean
And I, I'll drink all the time
'Cause we're lovers, and that is a fact
Yes we're lovers, and that is that

Though nothing, will keep us together
We could steal time, just for one day
We can be Heroes, for ever and ever
What d'you say?

I, I wish you could swim
Like the dolphins, like dolphins can swim
Though nothing, nothing will keep us together
We can beat them, for ever and ever
Oh we can be Heroes, just for one day

I, I will be king
And you, you will be queen
Though nothing will drive them away
We can be Heroes, just for one day
We can
be us, just for one day

I, I can remember (I remember)
Standing, by the wall (by the wall)
And the guns, shot above our heads (over our heads)
And we kissed, as though nothing could fall (nothing could fall)
And the shame, was on the other side
Oh we can beat them, for ever and ever
Then we could be Heroes, just for one day

We can be Heroes
We can be Heroes
We can be Heroes
Just for one day
We can be Heroes

We're nothing, and nothing will help us
Maybe we're lying, then you better not stay
But we could be safer, just for one day.
Oh-oh-oh-ohh, oh-oh-oh-ohh, just for one day.

6 commenti:

Mary Fisher ha detto...

Se potessi applaudirti virtualmente lof arei, Xavier, perchè questa è la recensione più bella ed emozionante che ho letto in merito a Noi siamo infinito.
Sei stato accurato nei dettagli e non hai fatto spoiler, cosa che apprezzo tantissimo.
Il libro in lingua lo comprai nel 1994 durante uno dei miei viaggi e il film si trova nella mia mediateca.
Questa storia è un inno alla vita e all'amore, da dieci e lode.
Un abbraccio
Mary

Melinda Santilli ha detto...

E questa sì che è una recensione con la R maiuscola, fa venire voglia anche a me che ho già visto il film (il libro me lo sto conservando come una chicca da leggere appena sono un pò più reattiva) di rivederlo subito!
Sai, ultimamente ero rimasta delusa da molti film e libri, li avevo trovati sottotono e privi di costrutto, ma Noi siamo infinito invece è un capolavoro che esplora la mente, ti scava nel cuore e ti cambia.
In particolare, forse un pò per il mio vissuto, mi sono molto ritrovata nel personaggio di Patrick con tutti i problemi che gli vengono fatti solo perchè è gay e anche con il percorso che fa Charlie per uscire dal suo dolore.
Anche noi siamo infinito!
Bacioni

ps: e come tu hai detto che Ezra Miller è molto sexy, io do un dieci e lode a Emma Watson!

MikiMoz ha detto...

Romanzo e film bellissimi.
Visto al cinema praticamente un anno fa esatto, mi pento di non aver ancora acquistato il dvd.
La Watson s'è fatta proprio una bella figliola, e Lerman tra tutti i giovanissimi attori odierni, è proprio il mio preferito... mi piace un sacco :)

Storie così sono proprio il mio genere!

Moz-

Betty ha detto...

Dev’essere un bellissimo film Xavier, e tu ne hai fatta una magnifica recensione.
Il pezzo finale del film è straordinario!
Un bacione grande e grazie per i tuoi consigli sempre interessanti :-)

Xavier Queer ha detto...

Grazie a tutti :)

Francy NeverSayBook ha detto...

Ho amato il libro. Ho amato il film. L'unica cosa su cui non sono d'accordo e su Harry Potter perché a me piace molto XD Ma i gusti sono gusti :P