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02/02/14

Mrs. Robinson

 Grazie a MesserMalanova per il supporto audio/video

Mrs. Robinson è una canzone scritta da Paul Simon e cantata dal duo Simon and Garfunkel.
Una prima versione della canzone era apparsa nel film Il laureato (1967) e nella relativa colonna sonora (1968); la versione definitiva, con il testo completo, fu pubblicata nell'album Bookends(1968).

Uscita come singolo nel 1968, Mrs. Robinson salì al primo posto della classifica statunitenseBillboard Hot 100; per Simon & Garfunkel fu il secondo "numero uno" dopo The Sound of Silence.

La canzone ha vinto nel 1969 il Grammy Award nella categoria Record of the Year.
Il titolo si riferisce alla signora Robinson, personaggio del film Il laureato a cui il brano fa da colonna sonora. Nel film il protagonista, Benjamin Braddock, giovane di ricca famiglia, ha una relazione con la signora Robinson, moglie del socio di suo padre.

Nel 1968 il cantautore Francesco Guccini tradusse la canzone, lasciando inalterato il senso generale ed effettuando solo alcune piccole modifiche; questa versione, che mantenne il titolo originale, non venne però incisa da Guccini ma da I Royals, complesso beat, nello stesso anno; due anni dopo inoltre venne ripresa da Bobby Solo.


Già dalle prime inquadrature si legge sul volto del ventenne Benjamin Braddock uno strano turbamento, un'insolita inquietudine che basta a sfatare il topos del nostalgico ritorno a casa.
Figlio d'un affermato uomo d'affari, neolaureato a pieni voti e proiettato verso una brillante carriera, all'apparenza il giovane protagonista non avrebbe alcun motivo di essere scontento, eppure sembra assente, totalmente estraneo a quel sontuoso e ovattato mondo in cui è chiamato a vivere.

Né valgono le sollecitazioni paterne a scuoterlo dal profondo stato di inerzia in cui è caduto. L'unica distrazione dalla nuova torpida esistenza è la relazione segreta con la signora Robinson, moglie del socio di suo padre. Ma nemmeno in questa timida esperienza di trasgressione Benjamin riesce a instaurare un serio contatto umano.


Una difficoltà di comunicazione, di apertura verso il mondo tormenta il protagonista, incapace di affrontare la solitudine, finchè l'amore per la bella Elaine, figlia della sua matura amante, ridesta in lui la speranza. Ma la storia scivola nel dramma quando la relazione con la Robinson viene a galla ed Elaine, pur innamorata di Benjamin, decide di sposare un altro uomo.

Dal romanzo di Charles Webb, Mike Nichols trae un intricato dramma familiare aggiornandolo al fervido clima di contestazione che era nell'aria. Ma gli spunti di polemica sociale sono blandi e contraddittori, se rapportati alla figura del protagonista, che prende solo relativamente le distanze da quel mondo, cui comunque appartiene e di cui non rifiuta i privilegi. La stessa tematica del conformismo è denunciata "dall'interno", in modo abbastanza generico e semplicistico. Dubbia inoltre la caratterizzazione dei personaggi, lontani dagli stereotipi ma psicologicamente vaghi.

L'interesse de Il laureato risiede soprattutto nella storia, diretta con abilità e con una seconda parte sempre più incalzante, carica di un'ironia che storna i tempi morti e smussa la drammaticità. Per ammissione dello stesso regista, i tre minuti finali sono i più belli. L'espressione felice dei protagonisti è subito interrotta dalla consapevolezza della realtà e l'apparente happy end della vicenda lascia spazio alla riflessione. È un finale aperto, in cui tutto sembra risolto ma in realtà nulla è veramente concluso. Per il laureato Benjamin Braddock ha inizio l'università della vita. Forse.
(MY movies.it)


And here's to you, Mrs. Robinson,
Jesus loves you more than you will know.
God bless you, please Mrs. Robinson.
Heaven holds a place for those who pray,
Hey, hey, hey
We'd like to know a little bit about your for our files
We'd like to help you learn to help yourself.
Look around you all you see are sympathetic eyes,
Stroll around the grounds until you feel at home.
And here's to you, Mrs. Robinson,
Jesus loves you more than you will know.
God bless you, please, Mrs. Robinson.
Heaven holds a place for those who pray,
Hey, hey, hey
Hide in the hiding place where no one ever goes.
Put it in your pantry with your cupcakes.
It's a little secret just the Robinsons' affair.
Most of all you've got to hide it from the kids.
Koo-koo-ka-choo, Mrs. Robinson,
Jesus loves you more than you will know.
God bless you, please, Mrs. Robinson.
Heaven holds a place for those who pray,
Hey, hey, hey
Sitting on a sofa on a Sunday afternoon.
Going to the candidate's debate.
Laugh about it, shout about it
When you've got to choose
Every way you look at this you lose.
Where have you gone, Joe DiMaggio,
Our nation turns it's lonely eyes to you.
What's that you say, Mrs. Robinson.
Jotting Joe has left and gone away,
Hey hey hey

23 commenti:

  1. Questa canzone andrebbe proposta a tutte le persone che pensano di essere sentimentalmente mature e poi non lo sono affatto, un pò come nel film "Tutta colpa di Freud" tanto per dirne una.
    Hai visto il film sottotitolato? Te lo consiglio, è molto bello e insegna anche che bisogna tenersi alla larga da tutte le Mrs Robinson (e anche dai loroequivalenti maschili).
    Un abbraccio
    Mary

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    1. Mary che stai dicendo mai!? Non puoi dire nulla contro la quinta essenza di questo film che tutti osannano (non il Laureato) come la rivelazione di Cristo ai miscredenti... detto tra me e te e altre migliaia di persone, questo film è una grande stronzata.
      Un abbraccio

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  2. Non conoscevo la versione italiana, è bellissima!
    Bella questa riflessione, direi che calza a pennello con una certa qual discussione che si è consumata ieri.
    La mia opinione sul laureato è che il regista era un visionario, capace di giocare d'anticipo e delineare con una pellicola bellissima la situazione che abbiamo adesso.
    La mia opinione su Mrs Robinson è la stessa sugli uomini che vanno con le ragazzine: patetici esempi di immaturità mentale e sessuale, mi fanno davvero schifo.
    Un abbraccio

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    1. Già la Robinson di turno che trova il mio nick tutto un programma...forse si è dimenticata nella sua infinita insulsaggine che i gatti hanno artigli molto affilati e li sanno usare.
      Un abbraccio

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  3. Bel post, un viaggio nella musica e anche nella cultura.
    Ma sai che oggi di persone come Mrs Robinson ce ne sono fin troppe?
    Aberrante e oltremodo stupido, piuttosto che confrontarsi con persone della stessa età preferiscono ripiegare su ragazzini e ragazzine!
    Un abbraccio zamposo

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    1. Lo so Jenacce, ieri ne ho incontrata una che però ha una cultura e un'educazione pari a quella di un lombrico durante un attacco di acidume da "vergine" rinsecchita.
      Un saluto alla savana :)

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  4. Molto attuale!
    Ti auguro una serena domenica.

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  5. Il Laureato è uno dei miei film preferiti, anche per le musiche di Simon e Garfunkel.
    Ma siccome sono una grande fan di Guccini, grazie per avermi fatto conoscere la versione di Mrs Robinson tradotta da lui *_* (anche se non c'è paragone con l'originale)
    XD

    Vale A

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    1. Grazie a te Vale per essere passata :)
      Un abbraccio

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  6. Erano davvero finiti gli argomenti da snocciolare in un blog che ci si è ridotti a trarre ispirazione da uno pseudonimo.. huahuahuhau grasse e grosse risate!

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    1. Tesora, se invece di snocciolare cazzate (vai a rileggerti quello che hai scritto) stavi zitta o ti facevi un panino di cazzi tuoi era meglio. Torno a ripetere quel film per me è una cagata e tu non conosci un cazzo delle problematiche omosessuali.
      Poi gli argomenti non sono finiti ce ne sarebbero tanti ma per una mente limitata come la tua che ancora cerca "il coperchio giusto" sarebbero troppo difficili da capire. Per questo motivo hai tutta la mia "comprensione e compassione... ricordati di rilassarti, respirare e se ne sei capace di pensare.
      Buona pace Missis Robison!

      p.s. per favore evita quella risata da fumetto, ti fa sembrare ancora più stupida

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    2. Odio quelle risate infantili da bambini deficienti...
      Missis Robinson, sei passata qui perchè come dice Rizzo, hai la coda di paglia tesoro?
      Ti sei dimenticata dei tuoi arguti e poco signorili commenti di ieri?
      O solo tu puoi dire ciò che pensi? (sempre ammesso che scrivere frasi fatte sia un pensiero)
      Xavier non manca di argomenti, ne ha molti più di quanti ne abbia tu, è un ragazzo molto intelligente che prima di scrivere si informa, riflette, pensa.
      Non si può dire di te la stessa cosa.
      Sta nel tuo blog, è meglio.

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    3. Lascia stare Mel, non la prendo in considerazione.
      Un saluto

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  7. Intramontabile e molto bello questo film, con una grande interpretazione di Dustin Hoffman.
    Per quanto riguarda la celebre canzone Mrs Robinson preferisco in assoluto la versione Simon & Garfunkel.

    Buona serata gattino!

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    1. Il film è davvero molto bello, gli attori sono stati all'altezza del ruolo che interpretavano.
      Per quanto riguarda le canzoni ti credo sulla parola!
      Un abbraccio :)

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  8. Ci tengo a precisare anche qui la mia posizione: mai pensato che tu hai pensato di me che fossi anti-gay, spero che non hai avvertito ciò.

    "quale messaggio sbagliato lancia Lady Oscar? "
    Nessuno, ovviamente.

    "Non è ambigua, benchè indossi la divisa, dal momento in cui il suo orientamento è comunque ben definito (con la tua sparata mi fai intuire che tutte le donne in divisa allora non hanno un orientamento definito) dal momento che ama Abdrè."

    In realtà ambigua lo è, tanto che si comporta come un uomo e reprime i suoi sentimenti eterosessuali, fino ad innamorarsi non di André ma del conte di Fersen (per la prima volta indosserà abiti femminili).
    Ha crisi di identità (se così vogliamo definirle), tanto che c'è una scena emblematica in cui André (già innamorato di lei) la getta sul letto, le strappa la camicia e le dice "una rosa resterà sempre un rosa, non potrà mai essere un lillà!" :)

    Un abbraccio e una strizzata di coda!!

    Moz-

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    1. Moz, mai pensato e neppure percepito un briciolo di omofobia da parte tua. Lady Oscar, è costretta dal padre a reprimersi, perchè il tizio voleva un maschio (questo nel cartone e nel fumetto) nella realtà Francesca non si è mai repressa e non ha subito coercizioni da parte del padre che invece l'ha lasciata libera di scegliere (la vera storia di questa donna straordinaria). Il punto di tutto questo casino è uno solo, non discuto il film che di per sè non mi comunica niente, ma discuto una frase (ce ne sarebbero anche altre) che detta attraverso il grande schermo che raggiunge milioni di persone, in un clima decisamente poco favorevole agli omosessuali (l'Italia rifiuta ancora le unioni civili) lancia un messaggio sbagliato.
      E' da idioti totali dire: "basta, voglio diventare etero per non soffrire più per amore o voglio un rapporto lesbo per lo stesso motivo", una frase, non tutto il film.
      Sono stato accusato di non leggere bene, di non capire quello che leggo, poi arriva una stronza che non mi conosce e dal basso della sua limitata intelligenza si permette di dirmi "Adesso se il messaggio ancora non risulta chiaro, non fare processi all' intenzione contro gli omofobi che immagini nella tua testa, perchè a questo punto il problema è più grave e non è di certo l'orientamento sessuale..in tal caso hai tutta la mia comprensione e compassione!" questo è davvero troppo. Non è la prima volta che succede e ora mi sono stancato, se non posso essere libero di esprimere la mia opinione allora smetto di commentare in quel blog.
      Per finire, una rosa resterà anche una rosa e una testa di cazzo (non sei tu) resterà una testa di cazzo!
      Miaoo!!!!!!

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    2. Ammazza, ma sei proprio avvelenato! XD
      Secondo me vi siete scornati per senza motivo, nel senso che la situazione è semplicemente degenerata e non c'è mancanza di rispetto tra le parti :)
      In ogni caso, sarà che ho una concezione diversa della cosa, sarà che non la vivo così come la vivi tu, o chissà che altro, ma per me quella frase è una frase ad effetto messa in un trailer di un film. Il messaggio finale del film lo trovo bello, ma anche in questo caso... è un film.
      Quello che cercavo di dire è... e se io, da autore di qualcosa, ho bisogno di un personaggio che pensa che per non soffrire più debba cambiare orientamento sessuale?
      Che la cosa sia sbagliata, il concetto intendo, è ribadito nel film stesso (cercano di far desistere la ragazza a fare questa cosa assurda). Ma è sbagliato un personaggio così? Per me no. Perché ci sarà, nel mondo, chi l'ha pensato davvero, e se il personaggio veicolasse anche un messaggio pericoloso, allora non dovremmo avere film o romanzi o fumetti con assassini, stupratori ecc ecc...!
      Io sono fan di Diabolik, lui ruba e ammazza, non mi manda nessun messaggio sbagliato, perché lui SERVE così :)
      In ogni caso, sempre strizzata di coda (prima o poi te la staccherò a furia di strizzarla :p)

      Moz-

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    3. Moz vediamo di capirci pechè mi sembra un discorso tra sordi (in questo caso sono l'unico che può rivendicare questo diritto). Tanto per cominciare la querelle per me sarebbe finita quando avevo espresso il mio pare su quella frase e non su tutto il film, se non fosse che per l'ennesima volta la padrona di casa (era già accaduto) dall'alto di non si sa bene cosa mi ha accusato di non aver letto bene e non aver capito quello che aveva scritto (ma tra me e lei, queste discussioni servono a conoscerci meglio) quindi le ho nuovamente rispiegato perchè la pensavo così... e qui entra in scena la stronza, che con la sua ironia del cazzo velatamente mi da del malato di mente... ora come dice sempre mio nonno: "buoni sì ma non coglioni" e siccome ultimamente ho fatto il pieno di una buona dose di stronzaggine anch'io ho tirato fuori dal cilindro la mazza ferrata.
      E ora veniamo a te: per forza tu non vivi la situazione come la vivo io, perchè pur non volendo tu fai parte della categoria dei "giusti" ovvero gli eterosessuali, di conseguenza non potrai mai capire fino in fondo pur sforzandoti il danno che quella frase ha fatto e poco conta che poi per correggere il tiro il padre cerca di farla desistere (da cosa poi? Omosessuali si nasce non si diventa) il messaggio errato che dall'omosessualità si può uscire è passato.
      Ora per farti un esempio, tu hai detto di aver preso grosse batoste in amore, sei mai tornato a casa dicendo: "basta da oggi divento gay" oppure "siccome le donne mi hanno trattato di merda da oggi divento uno stupratore"? No, non credo proprio come neppure credo che verranno mai dette in un film proprio perchè il messaggio che arriverebbe al pubblico sarebbe sbagliato, allora perchè la frase detta dalla Foglietta deve passare come messaggio giusto?
      Quando si ha a che fare con film, libri, programmi televisivi, fumetti, bisogna stare molto attenti ai messaggi che si voglio far recepire.
      Parliamo di Diabolik (qui ho chiedere a nonna Bea) sai chi si è ispirato a Diabolik? Renato Vallanzasca. Quindi non venirmi a dire che non ci sono messaggi sbagliati.
      Attento alle mie unghie... Miao!!!

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  9. Il film è uno dei miei preferiti, come la colonna sonora e anche per me il finale è la parte migliore.
    Argomento molto di attualità all'epoca aveva scandalizzato, ora non lo fa più nessuno perchè è diventato argomento usuale (ne so qualcosa a livello di lui...)
    Lo hai presentato molto bene e mi hai fatto tornare indietro nel tempo, grazie!
    buona serata

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  10. Giusto per non creare confusione tra i lettori, le discussioni che si stanno tenendo in questo post riguardano due argomenti differenti, una è sul film il Laureato e l'altra riguarda il film Tutta colpa di Freud
    cominciata su un altro blog.
    Xavier

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