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22/02/14

Il mondo va a rotoli? Sorridi tanto c'è Sanremo

Crisi, disoccupazione, esercizi commerciali che falliscono, fabbriche che chiudono, tasse che ti spellano vivo? E chi se ne frega?
Ogni anno a febbraio può anche crollare il mondo ma mezza Italia va dietro al più inutile e sempre più datato rito della televisione: il Festival di Sanremo.
Non lo seguo da anni e non intendo seguirlo.
La Rai lo promuove – anzi: lo pompa in modo ossessivo – le altre emittenti ed i giornali ne parlano, parlano, parlano e scrivono, scrivono, scrivono.
Tutti pendono da quattro note, da qualche ospite straniero strapagato, dai monologhi di una specie di telepredicatore che ha fatto il suo tempo, che ormai farebbe bene a non rompere più le scatole, a mettersi da parte ed a godersi la pensione ed i tanti milioni di euro che possiede.
(Pino Scorciapino)

Quest’anno in particolar modo Sanremo è ancora più inutile del solito, esattamente come il calcio, perché oltre a essere una presa in giro verso la crisi italiana, sembra una fiera dei deficienti: è uno specchietto per le allodole che svia i boccaloni da quelli che sono i veri problemi di questo paese.
La crisi dilaga, questo è chiaro e ultimamente lo si dice così tanto che sembra anche scontato e noioso, ma purtroppo è così anche se a politici e personaggi famosi non piace perché “la puzza” del povero potrebbe intaccare il loro beato mondo fatto di lustrini e feste.

Ma c’è altro.
Sochi, per esempio... vorrei sapere perché il CONI ha affidato il compito di organizzare le olimpiadi invernali a un paese che discrimina gli omosessuali, non rispetta i diritti delle persone e nemmeno quelli degli animali dal momento che ha massacrato senza pietà tantissimi cani.
Come se non bastasse, la Russia massacra anche Kiev e l’Ucraina, “rea” di essere stanca di stare sotto il giogo di quel gran figlio di Putin.

C’è anche la tragica situazione dell’Italia, un paese dove il popolo non viene più chiamato a votare perché Napolitano si diverte a tirare le fila del suo teatrino di burattini e tira su governi tecnici come e quando gli pare.
Governi dalle intese impossibili, che però hanno una cosa in comune: tassare senza pietà gli italiani senza dare lavoro.
Penso anche al maltempo che sta rovinando buona parte dell’Europa e soprattutto dell’Italia, ma tanto mi sa che a Sanremo non piove visto che show must go on a qualsiasi costo.

Sì, a qualsiasi costo se penso ai due bambini che sono morti annegando nel mediterraneo a bordo del gommone che stava arrivando in Italia il diciotto febbraio.
Lo so, mi direte, nessuno ordina loro di salire su un gommone ed emigrare nel nostro paese, però erano bambini e ai bambini la speranza non si nega mai.

E dunque? Sanremo è sempre Sanremo?
Sarebbe ora di mandarlo in pensione e di stare un po’ più con i piedi per terra.



Ci sono scemenze ben presentate come ci sono scemi ben vestiti.
(Nicolas de Chamfort)

25 commenti:

  1. Pensa che lo slogan di questo festival è sempre stato "perchè Sanremo è Sanremo".
    Non ho mai guardato questo spettacolo nemmeno quando ero bambina e sapere che è pagato con i soldi di noi contribuenti mi fa decisamente alterare.
    E' un'evasione per gente superficiale.
    Un abbraccio
    Mary

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  2. Personalmente odio tutto ciò che è stucchevolmente e banalmente tele-nazional-popolare, e certa roba non la guardo, nemmeno di striscio (non concepisco il cosiddetto zapping: se c’è una cosa che voglio vedere accendo la tv un secondo prima e la spengo un secondo dopo), perché mi farebbe dare di stomaco. (E non lo dico per fare lo snob che guarda solo roba seriosa: per esempio il calcio è una delle poche passioni che ho in comune con “il popolo”, e non smetterà mai di appassionarmi, malgrado tutto il marciume e la stupidità che trionfano in quell’ambiente!)
    Credo però abbia ragione quel mio amico blogger che ha definito inutile e controproducente mettersi a fare post contro sanremo: si rischia comunque di autoaccreditarsi come classico italiano il cui mondo si basa tutto sulla tv, e che magari (anche se non è il tuo caso, lo so) non segue il festival non per godersi un buon film o leggersi un bel romanzo, ma per guardare qualcosa di ancora più stupido e becero, tipo reality, talent, e chi più ne ha più se li tenga.
    Occhio, poi alla trappola moralistica del “c’è crisi quindi dobbiamo tutti pensare a economia e politica e piangere e strapparci i capelli tutto il giorno”… Dovremmo tutti smettere anche di giocare, di pensare a cinema arte e musica, di contemplare le bellezze della natura, di accarezzare gatti e divertirci con gli amici, e io dovrei smettere di scrivere racconti umoristici? Direi proprio di no.
    Un abbraccio.

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  3. @Mary- Ottima scelta.
    Un abbraccio

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  4. @Zio Scriba- Se mai arriverà il giorno che i miei occhi si poseranno su reality, talent e cazzate varie mi rivolgerò a un esorcista, sempre che Etienne non mi smaterializzi prima.
    Continuiamo a divertirci, ad accarezzare cani e gatti, a leggere ottimi libri (anche se ultimamente scarseggiano) a immergerci nella bellezza della natura ma stiamo attenti a non voltare le spalle alla realtà, altrimenti il risveglio sarà ancora più brusco.
    Io vedo nei ragazzi della mia età una totale indifferenza per quelli che sono i problemi, grandi o piccoli che siano, del mondo che li circonda, vedo una mancanza di impegno, di idee, più che vivere veramente si lasciano vivere e anche questo tipo di comportamento non è certo producente.
    Ciao ciao

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  5. Io non sono di quelli che devono andare per forza contro le cose pop o nazionalpopolari, ci mancherebbe.
    Certo è che un Sanremo così, con costi eccessivi e ascolti che nemmeno sono appaganti per la rete, non va bene.
    Sanremo si deve fare, per carità: non vedo il motivo per non farlo.
    Ma dovrebbe essere gestito in modo più ... al passo coi tempi.

    Moz-

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  6. Ragazzi vi prego, ho buttato un occhio anche sui vari commenti..
    Pensate un pochino anche a quei pseudo disgraziati( ma penso che ci siano mali ben peggiori) che con queste cose ci devono lavorare...
    Spesso , alzo i tacchi e me ne vado, ma il mio lavoro è fatto anche di queste cose e pure in questo tengo a mantenere sempre il mio cervello inserito e contestare quando ho il diritto di farlo e di criticare..
    Scusatemi, ma è per spiegare anche che non tutte le situazioni sono uguali!
    Bacio Xavier e altri amici a me sempre cari!

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  7. e a pensare che tra poco inizia anche il grande fratello......non sanno più cosa fare. Non seguo San Remo, le canzoni le seguo alla radio....ascoltare musica mi piace però quest'anno non c'è una canzone che mi ha colpito, che mi ha emozionato.

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  8. @Moz- Hai ragione, costi troppo eccesivi :)

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  9. @Nella- Non era una critica rivolta a te e neppure a quelli che fanno il tuo stesso lavoro.
    Questo programma è indecente per i costi altissimi sopratutto per la grave crisi in cui giace l'Italia, a causa del mal governo.
    Ma si possono spendere 18 milioni di euro per il festival, dare 800 mila euro a Fazio, 500 mila alla Littizzetto, 200 mila a Ligabue, senza contare gli ospiti vari. E poi c'è stata la bufala dei finti suicidi (vedi qui) e che cazzo, ma in questo paese se non si imbroglia, non si ruba e non si mente non si va avanti?
    Un abbraccio

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  10. @RobbyRoby- Non posso giudicare chi canta perchè non sono nella condizione di poterlo fare, dovrei leggere i testi delle canzoni per esprimere un giudizio.
    Un saluto

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  11. Pasolini aveva previsto molto bene l'attuale situazione e indicava come la televisione poteva rintriciullire le masse.
    I vari reality (poi che avranno mai di reale non l'ho mai capito) lasciano pensare poco al cervello, mente basta girare e affacciarsi per vedere la triste realtà di tutti i giorni.

    Saluti a presto.

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  12. Guarda, personalmente non guardo più il festival , credo da un paio di anni a questa parte...quest'anno men che meno....nemmeno pigio il numero uno del telecomando e salto assolutamente tutto ciò che riguardano le olimpiadi, perchè dopo tutte le stragi che hanno commesso con l uccisione dei randagi....no mi sento di voler far parte di un qualcosa di così politicamente scorretto....Sicuramente sono una goccia in mezzo al mare...ma potrei comunque fare una piccola differenza per quelle persone in piena crisi,che rovistano in spazzatura ( inerente al sanremo ) e per tutti quegli animali uccisi senza una motivazione valida ( per i giochi olimpici )

    un abbraccio

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  13. Ho tre parole per descrivere Sanscemo: una gran cagata.
    Non solo come hai scritto anche te è uno sperpero di soldi nostri, perchè non sono stati recuperati nè con gli sponsor nè con lo share, ma quest'anno ha toccato i fondi del peggio.
    Ho letto su un giornale che addirittura hanno finto il suicidio di 4 disoccupati per fare audience...
    cazzo, io sono disoccupata sul serio, ma quando mai riesco a pagarmi una camera a Sanscemo in hotel a 5 stelle con biglietti per il festival?!
    E scemo chi le segue queste cose, così non pensa ai veri guai.
    Un bacione

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  14. Trovo le tue osservazioni molto coerenti e giuste. Condivido in toto quello che hai affermato. Saremo è diventato da anni un grande calderone, una lunga minestra riscaldata, e quello che proprio non capisco sono le persone che ancora lo seguono...finisce a ore impossibili..per ascoltare autori di un certo livello devi superare sbarramenti di scenette a dir poco pietose.Andrebbe rivisto l'idea, ma non nel modo in cui lo stanno facendo.
    Abbraccio Stefania

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  15. Ciao Xavier, io sinceramente non sopporto gli sprechi di soldi, alla faccia della crisi e delle persone che muoiono di fame.
    Non è possibile pagare circa 700/750 mila euro a Fazio e circa 400/450 mila euro alla Littizzetto.
    Sapere queste cose mi manda in bestia.
    Non guardo nè Sanremo, nè il Grande fratello, nè miss Italia e tutte le altre trasmissioni che buttano i soldi a questo modo.
    Mi unisco a te nel pensiero ai due bimbi morti nella speranza di cambiare la loro vita in meglio…
    Ciao Xavier, un fortissimo abbraccio

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  16. Avevo scritto un commento...ma a quanto pare non è comparso...
    Comunque quello che penso è che NON guardo Sanremo...mi sembra un eccesso tutti questi soldi sperperati per pagare due presentatori e poi cè gente che muore di fame, rovista nella spazzatura e sopratutto si uccide per la crisi...salto proprio il canale rai uno.....e men che meno vado a guardare Sochi, dopo che per realizzare questo evento, hanno ucciso senza pietà i cani randagi....gente senza cuore, senza dignità....potevano fare invece una campagna di sensibilizzazione, magari cercando di fare adottare i loro randagi, di sterilizzare i loro cani...ci avrebbero fatto più figura....ABOLITI questi due eventi....

    Un abbraccio

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  17. A quanto pare certi italiani, come quelli che fanno o seguono manifestazioni di dubbia intelligenza come Sanremo, sono maestri nell'evadere i reali problemi del paese.
    Intanto stanno preparando un altro governo tecnico pronto a rubare milioni di euro, ma chi se ne frega, tanto c'è Sanremo!
    Un abbraccio zamposo

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  18. la più grande indecenza di sanremo sono i soldi del nostro canone elargiti a due facce di mi....a,che predicano a suon di volgarità(non sono una puritana),con tutto il rispetto per chi lavora dietro le quinte,con giusti salari(spero)
    buona domenica

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  19. @Cavaliere del web- Pasolini aveva visto giusto, non far pensare le persone è il modo migliore pe controllarle.
    Un saluto

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  20. @Saesa- Per fortuna ci sono tante persone che non sono vittime di reality e trasmissioni stupide, che preferiscono un buon libro alla scatola brucia neuroni.
    Un abbraccio :)

    p.s. Nel mio blog c'è la moderazione ai commenti, per questo motivo non è stato pubblicato immediatamente.

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  21. @Melinda- Sai com'è, mamma rai ha un grande "cuore"... l'importante e far pagare il canone ai contribuenti per poi usare quei soldi per riempirsi le tasche e praticare "truffe" più o meno legali.
    Un bacio :)

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  22. @Stefyp-Più che rivisto, il festival andrebbe totalmente abolito, è una vergogna buttare quei soldi nel "cesso" quando il paese non riesce a garantire lavoro e pensioni e continua a caricare sulle spalle della povera gente tasse davvero inique.
    Un abbraccio

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  23. @Betty- Hai ragione è una vera vergogna. Questa gente dovrebbe cominciare a vivere con lo stipendio di un operaio per capire il valore del denaro e di quanta fatica si fa ad andare avanti ogni giorno.
    Un abbraccio moltiplicato tre :)

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  24. @Jene- L'uomo è l'animale più stupido del pianeta, basta poco a sviarlo dai veri problemi che l'affliggono...
    Un saluto alla savana :)

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  25. @Gabe- In italia rubare alla povera gente è diventato lo "sport" più praticato dopo il calcio.
    Buona domenica

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