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18/12/13

La querelle continua... datevi una svegliata o potrete dire addio alla rete!

Il documento confidenziale, firmato dal Vicepresidente della Commissione UE Maros Sefcovic, Commissario alle relazioni istituzionali e riportato oggi sul sito dello Studio Legale Lidis, riporta le osservazioni della Commissione Europea sul regolamento AGCOM sul diritto d’autore, contestandolo gravemente ed evidenziando il pericolo di violazione dei diritti fondamentali. Nonostante tutto, l’AGCOM approva il Regolamento.


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20 commenti:

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Questo ci fa capire che qualcuno ha spinto per farlo approvare in tutta fretta.
Ti auguro delle serene feste.

Chat Noir ha detto...

Qualcuno di nome Berlusconi o qualcuno dei suoi amici, perchè quando c'è da fare leggi antitutto come queste, allora non c'è più destra, sinistra o centro: sono tutti amici e fottono noi.
L'editoria, per esempio, dice di essere in crisi? Cazzo, un libro 30 euro e un e book 5 se va male perciò che fa al posto di diventare più concorrenziale? Blocca l'e book, davvero intelligente così continueranno a mangiarci sopra.
Vietato il linkaggio? Bene, torneremo all'oscurantismo e diventeremo tutti hacker...
Mi sento di dare un consiglio: cominciate a imparare il LIS e i segnali di fumo, perchè se andiamo avanti così saranno le uniche modalità di comunicazione permesse.
Buone feste anche a te

MikiMoz ha detto...

Ogni tanto rispunta fuori questa cosa, diciamo un bavaglio.
Che ci siano delle manovre in atto è vero, basta non strumentalizzarle :)
Buona giornata, gattaccio XD

Moz-

Olgica T ha detto...

Ma ha ragione MikiMoz ogni tanto questa notizia.Buone feste ChatNoir!!!

Chat Noir ha detto...

Comunque è meglio stare i campana.
Buona giornata anche te mozzaccio :)

Betty ha detto...

Mah…chissà che succederà….. queste voci c’erano già tempo fa, ma poi non è successo niente…
Buona serata Xavier

Betty ha detto...

Scusa Xavier… ma dietro al libro sai quante persone ci lavorano? Perchè dovrebbero metterlo a 5 euro e anche meno? Non credo possano fare questi prezzi...
Mentre non possiamo dire lo stesso dell’ebook… e poi parliamo di crisi… pensandola in questo modo siamo i primi noi a dar man forte perchè aumenti la disoccupazione.
Ciao Xavier :-)

Nella Crosiglia ha detto...

Schiavi della rete...un bel titolo per un buon film, peccato sia realtà...
Cerchiamo di non piegare troppo la schiena....
Buona serata gattino mio++++++

Melinda Santilli ha detto...

Ma sai cosa mi colpisce? Che siamo stati multati, ripresi a oltranza ma questi buffoni se ne fregano alla grande!
Mi iscrivo al tuo corso LIS!
Bacioni

Chat Noir ha detto...

Betty, tu parli con una persona che i libri li divora, io vivo di pane e libri ma spiegami una cosa perchè se vado in un negozio come Feltrinelli o Mondadori (giusto per fare due nomi) il libro mi costa 30/40 euro e lo stesso libro trovato ad una fiera di paese su una bancarella ancora "vergine" mi costa tra gli 8/10 euro? Non ci sono dietro persone che lavorano? Io non sono a favore degli ebook ma non posso certo permettermi di spendere 30 euro ogni volta e poi l'ebook è un servizio, se uno compera alla modica cifra di 5 euro Romeo e Giulietta perchè non può farlo? Sai quanti libri riesce a comperare con 30 euro? Non è l'ebook che crea la crisi ma chi si approfitta del mercato aumentando i prezzi a dismisura... sai quanto costano i libri di scuola? Quest'anno ho dovuto prendere un dizionario di francese che mi è costato 150 euro... vedi tu se questo non significa lucrare.
Un abbraccio :)

Chat Noir ha detto...

Meglio9 non dormire troppo...
Buone feste anche a te :)

Chat Noir ha detto...

Magari non succederà niente, oppure sì, forse questa notiza è stata tirata fuori dal cilindro per sviare l'attenzione sul fatto che la legge di stabilità non è ancora stata approvata... nel frattempo stare con gli occhi aperti non fa male.
Ub abbraccio bellissima :)

Chat Noir ha detto...

Schiavi mai Nellina bella.
Un abbraccio

Chat Noir ha detto...

Mel, le multe le paghiamo noi attraverso le tasse che aumentano di giorno in giorno.
Iscrizione accettata :)
Un abbraccio

Betty ha detto...

Guarda Xavier, mio marito ci lavora nell’editoria, è direttore commerciale della San Paolo, quindi ti rispondo come farebbe lui.
Non penso che sulla bancarella trovi libri in servizio novità, sicuramente sono libri più vecchi, oppure non più in servizio novità, e quindi possono farti il prezzo che vogliono loro, non hanno prezzi imposti.
La libreria invece ha prezzi imposti di copertina, poi può decidere se vuole di effettuare uno sconto del 10- 15 o anche il 20%.
Per quanto riguarda i libri di testo, lì hai ragione, perchè è lo stato a lucrarci sopra.
Un abbraccio a te :-)

Chat Noir ha detto...

Ho comprato un libro della Mazzantini (nessuno si salva da solo) a 8 euro e del 2012 e non è fuori commercio. La libreria ha prezzi imposti è vero ma se riesce sul prezzo imposto a fare sconti del 10/15/20% quanto ancora ci guadagna? E' un pò come i cd so che hanno prezzi alti ma un ragazzo che non ha una indipendenza economica non può permettersi di comprare tutti i libri o cd che vorrebbe.
Gli e-book famosi ma non troppo recenti in genere costano 6.99€, quelli un po' più recenti 9.99€, ma ce ne sono anche da meno e anche da più, da un minimo di 1.99€ ad un massimo di 12.99€, e sono gli stessi libri che si trovano nei negozi... quindi il costo alto di un libro cartaceo non è giustificato, anche se io a costo di sacrifici continuerò a comperare perchè il libro cartaceo ha un fascino tutto particolare, mi piace l'odore della carta e amo scrivere le mie impressioni a fondo pagina o sottolinerare le frasi che mi hanno colpito di più.
Un abbraccio :)

Betty ha detto...

Bella questa cosa che fai Xavier… quella di scrivere in fondo alla pagina le frasi che ti hanno colpito… mi garba… :-)

MikiMoz ha detto...

Quello sempre... ma ti assicuro che non mi avranno mai!! :)
Buongiorno! :)

Moz-

Cri ha detto...

Scusate l'intromissione, solo una precisazione da chi da quasi 10 anni lavora tra librerie, ingrossi di libri e case editrici. Le librerie, sui libri, guadagnano in linea di massima il 30%, si arriva al 40 per ordini grossi (vedi pile altissime dello stesso titolo) e infatti non si si è mai sentito che qualcuno, per diventare ricco, si mettesse a vendere o pubblicare libri. Il prezzo del libro è dovuto al fatto che un libro è costruito da tante persone: dall'autore che lo scrive, dall'editor che lo rivede e corregge, dall'editore che lo pubblica, dal promotore che lo distribuisce e dal libraio che lo vende. E nessuno di costoro guadagna più del dovuto. Poi certo, ora ci sono le novità a 9.90, addirittura i classici a 0,99, ma ne hai mai letto uno? Hai mai avuto modo di constatare quali storie scritte coi piedi (mi riferisco alla narrativa contemporanea, non ai classici ovviamente) e che profusione di refusi contengano? D'altronde, se per risparmiare non si fa editing, ci si compra intere vetrine e si fa scrivere libri a chiunque abbia un po' di tempo libero, si riesce tranquillamente a vendere a 9,90. Poi, ognuno legge quel che crede e spende i propri soldi come crede, però quando sento dire che i libri costano troppo e poi vedo file chilometriche davanti all'apple store perchè ci sono persone che non vedono l'ora di spendere 500 euro per un cellulare mi si gonfia la vena... Quindi confido nella tua comprensione e ti auguro un bel pomeriggio :)

Chat Noir ha detto...

Io non faccio la fila in un apple store e mai la farò, resterò sempre un amante del libro cartaceo: mi piace l'odore della carta, toccare il libro, sentirne la consistenza...
Ma definire un libro di 30/40 euro migliore di uno che costa 0,99 fino a 9,99 euro mi sembra esagerato.
Ho comprato libri di tutti i tipi, alcuni sono proprio nella fascia di prezzo che tu hai citato: "e l'uomo incontrò il cane" di Konrad Lorenz (Adelphi), "Il grande Gatsby" (a 0,99 euro della Newton) e libri della Mazzantini che ho pagato 8 euro (Venuto al mondo, Nessuno si salva da solo...) e potrei farti una lista infinita; non sono libri scritti coi piedi, anzi sono molto belli e non sono pieni di castronerie e strafalcioni.
Esistono poi libri come "50 sfumature di..." che costano la bellezza di quasi 30 euro e che regalerei solo a chi mi sta sulle palle per la bruttezza e l'inutilità della storia.

Non dico che non c'è lavoro dietro a un libro, ma c'è anche un grande mangia come sempre avviene in questo paese per tantissimi prodotti (cibo, libri, dvd, cd, vestiti, scarpe, medicinali...).
E tanto per informazione, ho letto vari articoli di esperti informatici sugli e book: non sono semplici file pdf o doc, dietro c'è lo stesso lavoro di un cartaceo (formattazione, stile, drm, messa in rete, correzione beta...) ma i prezzi sono inferiori eppure ci guadagnano a partire da un'iva del 4% per finire con altre piccole tasse che ci paghi sopra.
Allora come mai costa meno?

I libri di adesso non hanno ragione di costare così tanto: sono fatti di carta riciclata, sono malamente incollati alle copertine che non sono nemmeno più rigide e se lo apri appena un pò di più vengono via le pagine.
Nemmeno quelli che costano 30/40 euro con la sovraccopertina sono indice di garanzia perchè a volte ci trovi di quegli errori dentro da paura...
E dunque?

Ma al di là di tutti questo, il succo del post non sono libri o ebook, è il fatto che vogliono approvare una legge anticostituzionale e lesiva dei nostri diritti per guadagnare di più dal web.
Poi se vogliamo parlare di libri, appena avrò un attimo di tempo ci farò su un post con molto piacere e lì potremo ampliare il discorso.
Un abbraccio :)