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20/12/13

Anche questa è Parigi!


IMMENSE ET ROUGE
Immense et rouge
Au-dessus du Grand Palais
Le soleil d'hiver apparaît
Et disparaît
Comme lui mon coeur va disparaître
Et tout mon sang va s'en aller
S'en aller à ta recherche
Mon amour
Ma beauté
Et te trouver
Là où tu es.
(Jacques Prevert)

CHANSON D'AUTOMNE
Les sanglots longs
 Des violons
 De l'automne
 Blessent mon coeur
D'une langueur
  Monotone.
Tout suffocant
 Et blême, quand
  Sonne l'heure,
 Je me souviens
 Des jours anciens
  Et je pleure,
Et je m'en vais
 Au vent mauvais
Qui m'emporte
 Deçà, delà,
 Pareil à la
  Feuille morte.
(Paul Verlaine)


Paris At Night
 Trois allumettes une à une allumées dans la nuit
La premiére pour voir ton visage tout entier
La seconde pour voir tes yeux
La dernière pour voir ta bouche
Et l’obscuritè tout entière pour me rappeler tout cela
En te serrant dans mes bras.
(Jacques Prevert)


LA BONNE CHANSON
Va, chanson, à tire-d’aile
Au-devant d’elle, et dis-lui
Bien que dans mon cœur fidèle
Un rayon joyeux a lui,
Dissipant, lumière sainte,
Ces ténèbres de l’amour :
Méfiance, doute, crainte,
Et que voici le grand jour !
Longtemps craintive et muette,
Entendez-vous ? la gaîté
Comme une vive alouette
Dans le ciel clair a chanté.
Va donc, chanson ingénue,
Et que, sans nul regret vain,
Elle soit la bienvenue
Celle qui revient enfin.
(Paul Verlaine)

COLLOQUE SENTIMENTAL
Dans le vieux parc solitaire et glacé
Deux formes ont tout à l'heure passé.
Leurs yeux sont morts et leurs lèvres sont molles,
Et l'on entend à peine leurs paroles.
Dans le vieux parc solitaire et glacé
Deux spectres ont évoqué le passé.
- Te souvient-il de notre extase ancienne?
- Pourquoi voulez-vous donc qu'il m'en souvienne?
- Ton coeur bat-il toujours à mon seul nom?
Toujours vois-tu mon âme en rêve? - Non.
Ah ! les beaux jours de bonheur indicible
Où nous joignions nos bouches ! - C'est possible.
- Qu'il était bleu, le ciel, et grand, l'espoir !
- L'espoir a fui, vaincu, vers le ciel noir.
Tels ils marchaient dans les avoines folles,
Et la nuit seule entendit leurs paroles.
(Paul Verlaine)
HYMNE A’ LA BEAUTE’
Que tu viennes du ciel ou de l’enfer, qu’importe,
Ô Beauté ! monstre énorme, effrayant, ingénu!
Si ton oeil, ton souris, ton pied, m’ouvrent la porte
D’un Infini que j’aime et n’ai jamais connu?
De Satan ou de Dieu, qu’importe? Ange ou Sirène,
Qu’importe, si tu rends, – fée aux yeux de velours,
Rythme, parfum, lueur, ô mon unique reine! -
L’univers moins hideux et les instants moins lourds?
(Charles Baudelaire )


Bonnes Fêtes

16 commenti:

  1. Ciao Xav, grazie di cuore per avermi rinnovato il look del blog, anche il tuo è bellissimo specie quei due ragazzi fantastici che vedo nell'header!
    Okay, tu sai che non comprendo il francese facilmente, ma mi impegnerò per amor tuo (vocabolario alla mano) a tradurre queste poesia e intanto mi godo le tue foto che sono bellissime e fanno sempre riflettere: basta vedere, nonostante la gioia, quanti clochard sono aumentati...
    Bacioni

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    1. Brava Mel, impara il francese :)
      Sì, quest'anno la povertà si sente ancora di più in città: a Notre Dame, soprattutto, ci sono tantissimi clochard al freddo con i loro cuccioli e le associazioni umanitarie si stanno dando molto da fare insieme a pochi (per fortuna ci siamo anche io ed Etienne) cittadini volontari che portano aiuto.
      Bacioni anche a te

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  2. Bel post caro Chat Noir!Buone feste anche a te con tanti baisers *- *

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  3. Non ci sono mai stato... argh!
    Ma cosa ti lega a Parigi? :)

    Buone Feste!

    Moz-

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    1. Vivo fra l'Italia e Parigi, dove studio!
      Miao!

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    2. Non ho ben chiara la tua vita... come mai studi in Francia? :)

      Moz-

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  4. Ciao Xavier, bellissima questa Parigi in veste natalizia...un po' malinconica.

    Mi sono cimentata nella lettura delle poesie e devo dire che ho constatato che il mio francese non è poi così aruginito come pensavo.

    Ciao, un bacione.
    Antonella.

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    1. Mi fa molto piacere per il tuo francese! Parigi non è proprio così sfavillante come la maggior parte delle persone immaginano.
      Un abbraccio e un bacione :)

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  5. Molto belle queste poesie :)

    Tra l'altro, oggi tornando a casa, dal treno, all'altezza di Roma San Pietro, ho scorto l'insegna di un bar: Babylon.
    Prima ancora di QasF mi sei venuto in mente te!! XD
    un abbraccio

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  6. belle fotografie. Foto che emozionano, che fanno vedere le bellezze di Parigi, fotografie reali che fanno vedere anche cose tristi e che fanno riflettere. I clochard quanti ce ne sono......mi ha colpito molto la foto con il cane dell'ultimo collage. Una curiosità che programma usi per il collage?

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    1. Le foto ovviamente sono mie :) Come programmi uso Photoshop per realizzare il collage e se poi voglio renderlo png allora uso Gimp!
      Quest'anno purtroppo a Parigi ci sono molti più clochard e tanti, troppi animali soli...
      Un abbraccio

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  7. che meraviglia! parigi è e rimarrà sempre nel mio cuore, una città bellissima :D Ho scoperto oggi per caso il tuo blog e volevo farti i complimenti! un bocca al lupo per il nuovo anno, Andrea

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    1. Grazie Andrea e benvenuto nel mio blog :)
      Ricambio gli auguri!

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  8. Bellissime canzoni, stupende foto... Parigi è il mio sogno... sono riuscita a visitarla... ma se mi dicessero: "da domani ti offriamo un posto di lavoro e un'appartamento a Parigi" penso che avrei già finito di preparare le valige...
    che meraviglia

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