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11/11/13

Tutto il resto è niente: una triste storia di blog

Oggi scrivo un post insieme alle mie amiche Melinda del blog Meline Sante e Audrey del blog Borderline: dopo avermi letto, passate quindi da loro e per piacere lasciate un commento a tutti noi perché è un argomento che ci sta a cuore.


Vogliamo parlare di un grande problema che ha colpito il mondo dei blog, esprimendo ciascuno il suo punto di vista.
Comincio parlando del senso di un blog.
Perché si crea un blog?
Sostanzialmente per condividere idee, esperienze, argomenti che possono essere leggeri o seri a seconda dell’occasione ma soprattutto per discutere, crescere e confrontarsi.
Credevo che fosse così, a tal punto che avrei voluto portare il mio blog come tesi per l’esame di Stato, invece ho dovuto fare marcia indietro con enorme dispiacere.
Perché?
Perché non è possibile che di qualsiasi argomento si parli, a parte i pochissimi commenti seri di chi come me soffre di questo problema, ricevo solo commenti privi di sostanza: faccine, parole come “bello” o “terribile”, frasi fatte, frasi del tipo “mi spiace ma non conosco l’argomento e non so cosa dire” o “passo per salutarti”.

Non posso seriamente credere che tutte queste persone non abbiano mai una propria idea, non sappiano mai cosa dire e non parlo di persone giovani come me, spesso sono persone adulte e navigate.
Accidenti, ma in che mondo vivete?!
In un mondo fatto di leggerezze da blogger: ma vi siete accorti di quanto vadano di moda delle stupidate come un give away, un contest, uno scambio di premi che spesso non dicono niente...
D’accordo, ogni tanto possono fare piacere, possono farci sorridere, ma non si può sempre e soltanto vivere di questo.
La vita non è questo, c’è ben altro!

Avevo postato, per esempio, dell’esperienza nei campi di concentramento che mio nonno ha dovuto vivere sulla sua pelle e mi sento dare da un blogger del cretinetto che parla di aria fritta
Io sarò anche un cretinetto, ma cerco sempre di non fermarmi mai alla superficie delle cose. 
Questo adultoide che peraltro non faceva parte della discussione, poteva passare sul mio blog, leggere il post e lasciare un commento costruttivo. Perché non l’ha fatto?
Perché manca di idee e prima di dire che scrivo aria fritta doveva almeno leggere e comprendere il mio post.
Ma purtroppo di blogger così ce ne sono tanti, sembra un’epidemia.
Esattamente come quelli che devono copiare le rubriche altrui, l’ho visto con me e con tanti amici blogger: quando si crea qualcosa di bello e originale, improvvisamente molti blogger iniziano a creare post quasi identici.
Ma non pensate a quanto impegno ci vuole per scrivere un post come si deve? Perché dovete fare i parassiti?

E poi, diciamolo, in Italia non c’è mai serietà.
Io conosco blogger americani, francesi e inglesi che vivono grazie al lavoro del loro blog. Negli Stati Uniti, soprattutto, i blogger sono determinanti persino nel mondo dell’economia: basta un passaparola e si determina il destino di un prodotto o di un’azienda.
E qui?
Qui niente, mi guardo intorno e rimango davvero deluso.
Perché si deve sempre essere così vuoti?


Ho pensato di chiudere il blog, non so se lo farò ma di sicuro ridurrò il numero di post pubblicati: non vale la pena di impegnarsi tanto, se poi non si ottiene niente in cambio.


47 commenti:

  1. Il post it finale è un esempio dei problemi di oggi, l'indifferenza regna sovrana e con essa la stupidità, come quella del blogger (che ahimè conosciamo bene) che ti h dato del cretino: perchè non giudica prima il suo apporto alla rete e magari giudica se stesso?
    Anche se sei giovane, hai centrato il problema: troppe persone preferiscono non impegnare la mente e parlare solo di argomenti futili, così si tolgono ogni responsabilità.
    La rete, dopotutto, è uno spaccato della realtà che ci circonda e questo fa capire bene perchè siamo andati in rovina.
    Ottimo post, bravo Jena Junior!

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    1. Essendo la rete uno spaccato della realtà, posso dire che la realtà fa proprio schifo: voi sapete che non mi sono mai lamentato e dei commenti non ne faccio una malattia, però ci sono argomenti che non possono passare inosservati o essere sorvolati.
      In determinati casi un'opinione bisogna averla.
      Un saluto alla savana

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    2. Come hai gia' detto tu...la virtualita' e' lo specchio delle vita vera,solo piu' ingrandito e amplificato.In Italia la gente non ha una sua personale identita',vive e pensa come la televisione e la politica vuole.Agli italiani, basta pensare a chi sara' in campo nella prossima partita di campionato o se a Berluscono hanno dato l'esilio..il resto dell loro cervello e' gestito da persone come la Barbara D'Urso o la Clerici....nessuno si sforza diusare il proprio cervello in maniera autonoma, e chi come te' me e molti altri come la nostra amica di Meline Sante o altri blogger...viene da questa massa informe e vuota allontanato come un virus,pericoloso e indesiderato.Ma ammiro chi lotta per le proprie idee e opinioni al di la' di tutto e tutti.
      Non sei solo,non siete soli, ci sono tante persone che vi ammirano e che vi sostengono.Sai Xavier, meglio pochi, pochissimi amici, ma veri e sinceri;che una moltitudine di inetti invidiosi e vuoti.
      Con taaaaanta amicizia e affetto
      Paola

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    3. Ciao Paola, grazie per essere riuscita a trovare il tempo di passare!
      E' vero, usare il cervello sembra quasi un reato, tra un pò promulgheranno una legge che vieterà l'uso del pensiero e daranno premi sociali agli stupidi.
      Ma sì, meglio pochi amici ma buoni, le mosche fastidiose le lascio sulla m...
      Salutami Marco, un grande abbraccio.

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  2. Ciao Xavier,
    come prima cosa voglio dirti che sono terribilmente dispiaciuta per quello che ti hanno scritto riguardo al bellissimo post dedicato a tuo nonno.Non ho parole, era un'argomento serio, importante e delicato, tutto tranne che aria fritta, direi.
    Come ho detto a Melinda abbiamo fatto un bel lavoro e spero che i lettori superficiali, quelli che passano solo per avere un commento in cambio e non per interesse capiscano che questa cosa ci ha stufato. Il blog è come una casa, noi non andiamo a casa degli altri a prenderli per i fondelli usando poco rispetto, se hai piacere fai una visita, se non hai piacere puoi anche non andare da nessuno.
    P.S. bel lavoro!!! siamo stati bravi forse un po' forti ma almeno ci siamo tolti il sassolino dalla scarpa. Non chiudere il blog perchè è una cosa tua, sarebbe come far morire una tua creature esistono comunque dei bravi lettori e quello che conta non è la quantità ma la qualità. Pochi, pochissimi ma buoni.
    Buona giornata un abbraccio

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    1. Grazie Audrey, ma temo che i lettori superfiaciale non capiranno niente come al solito, se uno non vuole pensare non c'è pericolo che lo faccia e come hai detto tu questa gente si diverte ad andare in casa d'altri e prendere le persone per i fondelli.
      Ma come dico io, la soglia di tolleranza ha un limite e almeno ci siamo tolti questo sassolino dalla scarpa e hai ragione, non l'ho mai negato: è la qualità, non la quantità che conta.
      Un abbraccio!

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  3. A parte che il blogger che ti ha insultato (che poi è lo stesso che si è permesso di scrivere che si può non commentare nei blog altrui) dovrebbe avere la decenza di tacere in certi momenti, sono contenta anche del tuo focus: perchè si apre un blog?
    Secondo me ci sono tante persone che lo fanno con superficialità, sottovalutando l'enorme potere di comunicazione (e anche di lavoro, visto che all'estero lavorano persino attraverso i blog) che un un blog può avere.
    Fai bene a tirare un pò il fiato, senza riscontri non vale la pena di pubblicare un post al giorno, è fatica sprecata.
    Un abbraccio

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    1. Parliamo di comunicazione, come posso prendere sul serio chi non ha mai un'opinione propria? Spiegami dove esistono dialogo e confronto se non ci sono idee.
      Un abbraccio

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  4. 'Tte tu dimmi chi t'ha dato del cretino che gli chiarisco un paio di concetti, tanto per cominciare!
    L'è vero, fare le cose con leggerezza porta solo danni, come si può aprire un blog pensando che viva solo di aria fritta,come si può commentare con faccine grulle o con tanti "bello, carino": sicchè poi non c'è nulla di costruttivo.
    E a parte ciò, il rispetto innanzitutto: se non c'è rispetto, non nasce nulla di positivo.
    Un abbraccio grande da parte mia e di Lago!

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    1. E' meglio che non ti dica chi è, perchè comunque non merita tanta considerazione, è solo un involucro privo di costrutto e adesso che ci penso del "cretino" preso da questa persona è anche un complimento, dal momento che questa persona ha dentro il vuoto assoluto.
      Salutami Lago, un abbraccio

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  5. Ciao Xavier, sono con te al 100%, tranne l’ultima parte.
    Io penso che le cose si debbano fare perche ci si sente di farle… perchè ci fa piacere, senza aspettarsi niente dagli altri, perchè il più delle volte si resta delusi.
    Anche io ho pensato spesse volte di chiudere il blog, ma poi penso che non è nato per gli altri, è uno spazio mio dove sfogarmi, dove esprimere le mie emozioni, i miei pensieri, mi aiuta quando mi sento sola, quando sono arrabbiata e quando sono felice, quindi benvenga!
    Ci sono i copioni? Ma quelli ci saranno sempre, anche se tu fai post come questi di protesta contro loro, o se chiuderai andranno a copiare qualcun altro, non si fanno problemi, qualcosa troveranno sicuramente che fa a caso loro.
    Le delusioni ci sono e ci saranno sempre, le amicizie vanno e vengono, alcuni lasciano commenti così “tanto per”, ma ci sono anche amici come me che apprezzano il tuo grande impegno, noto sempre che dietro ai tuoi post c’è tanto lavoro e voglia di dare, e sarebbe un peccato togliere tutto a chi ti segue e ti vuole bene, solo per qualcuno che non merita.
    Ti capisco eccome… dà fastidio tutto questo menefreghismo e plagio, ma che ci vuoi fare, il mondo è pieno di queste persone, bisognerebbe imparare a passare oltre.
    Un abbraccio Xavier, grande grande

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    1. Betty, sono d'accordo con te quando dici che non è obbligatorio ricevere dei commenti, ma è mai possibile che tutti non sono in grado di parlare, dialogare, commentare?
      Allora deduco che si iscrivono solo per fare numero e per ricevere un contraccambio e questo mi fa incazzare perchè toglie a un blog la sua funzione che è quella di far comunicare le persone e girare le idee.
      Apprezzo tantissimo chi come te e altre persone cercano sempre di commentare e come te ho cominciato a sfoltire i rami secchi e vorrei tanto che questi rami secchi venissero nel mio blog a togliersi dai piedi, perchè posso capire che su 50 argomenti 49 possono non interessarti, ma almeno 1 dovrà suscitare qualcosa (sia anche un vaffanculo), ma almeno si esprimano.
      Un abbraccio grande!

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    2. Si, hai dedotto bene, ci sono quelli che si iscrivono solo per far numero, ad alcuni non interessa per niente venire a commentare, specialmente a quelli che capitano sul tuo blog per la prima volta e dicono: “Bello il tuo blog, mi sono aggiunto/a ai tuoi followers, mi farà piacere se tu farai altrettanto”
      Ecco… questi non li sopporto proprio!
      Poi ci sono quelli che vanno sempre di fretta, quindi chi glielo fa fare di leggersi tutto il post, quindi danno una sbirciatina ai commenti, e scopiazzano.
      Alla fine ci sono quelli che sinceramente non sanno esprimersi in parole, quindi non è colpa loro e li capisco benissimo.
      Non siamo tutti uguali, ognuno di noi ha un carattere e un modo di comportarsi e di pensare diverso.
      Quindi non te la prendere troppo, fa solo male a te.
      Un abbraccio grande e dolcenotte :-)

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  6. ciao xavier .....sai quando tempo fa scrissi quel post ...quando ce vo ce vo ...questa fu la tua risposta .....

    Chat Noir16 settembre, 2013 14:26
    Condivido quello che hai scritto, il blog deve essere un piacere, un angolo dove trovare un pò di pace. Gli impegni di ogni giorno sono sempre più pressanti, scuola, studio, lavoro famiglia amici... aiuto... non siamo robots.
    un abbraccio
    Xavier

    quindi dico a te quello che tu mi hai scritto ....vivi il blog per il tuo piacere ....per quello che tu vuoi dal blog ...il resto impara a fregartene .....rispettando anche le persone che vivono per il give away o quant'altro ....nel mondo siamo tutti diversi ...il bello è nel saper accettare anche queste diversità......
    io faccio fatica a fregarmene e da quanto sto fuori ...passando solo a leggere ..sto bene .....e penso che la salute propria non ha prezzo ....i voltastomaco che mi prendevano per questo sono quasi del tutto passati ...e mi chiedo ora ...ne valgono la pena ? ...vale la pena mangiarsi il fegato??????? no......prendo il tuo commento e lo rileggo ....deve essere un piacere quello che faccio ...il resto......ho imparato a chiudere gli occhi ...impara a farlo per te ......fa ciò che vuoi di casa tua imparando a fregartene degli altri .....

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    1. Barbara io condivido ancora quello che ho scritto ed è proprio perchè non sono un robot che mi incazzo.
      Non mi è mai interessato avere mille risposte ma quello che mi ha fatto incazzare è stato il post su mio nonno: hanno fatto un gran casino sulla morte di Pribke che tra un pò sembrava un santo, ho convinto mio nonno (e ho fatto molta fatica) a scrivere della sua esperienza nel lager e... e mi becco del "cretino che parla di aria fritta"?!
      Eh no, qui si va oltre il non commentare e non avere delle idee, qui si manca di rispetto a una persona che ha un numero tatuato sul braccio, non si tratta di diversità fra blogger.
      Si parla di dolore, di morte, di forni crematoi, mi aspettavo un dibattito costruttivo.
      E' chiedere troppo?
      Sì, perciò adesso me ne fregherò ancora di più: vogliano o non vogliano commentare, sono cazzi loro.
      Un abbraccio

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    2. e si sente che ce l'hai ancora sul groppone ..ma morderti il fegato ....persone cosi non meritano il tuo stare male ....usa l'indifferenza è sempre la migliore arma .....chi ha usato quella frase non merita altre tue parole ....o post delusi o quant'altro ......l'hai messo anche tu nel post it ...l'indifferenza è la miglior arma .....è il miglior vaffa ....senza bisogno che tu ti roda il fegato .....

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  7. sono appena passata da Melinda e avete perfettamente ragione , dovrei fare un copia incolla per il poco tempo che ho, ma tu non lo meriti percio' ripeto a grandi linee cio' che le ho scritto e che è vero cio' che dite e meritate + attenzione , ma purtroppo c' chi, come me, è poco tempo al pc e come adesso volendo ringraziare chi è passato al mio compleanno devo passare almeno un'ora al pc, ma lo faccio volentieri, sono 7 anni che ho il blog e super giu è sempre stato cosi....il mio blog è improntato alla leggerezza perchè cosi voglio , comunque poi uno decide se leggermi o meno non mi faccio problemi . ammiro comunque ragazzi come voi. scusa se ora passo frivola ma volevo dirti che avendo numerato i commenti per il candy sei il n. 57 , se ti va ...un caro saluto

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    1. .....meno male....ho passato l'esame .....:-) lo sai che stimo molto e allora ho ritenuto giusto dirti quello che pensavo pur rischiando di passare x superficiale, ora mi sento meglio ., ci tengo a te. ciao

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    2. Ciao Fiore, cominciamo col dire che non sei una persona indifferente e che se ne frega, anzi tutt'altro perchè nonostante il poco tempo e la rete capricciosa cerchi sempre di passare e ti occupi di tante cose diverse.
      E' vero, hai un blog leggero, ne hai un altro di poesie e uno che parla di animali con storie molto toccanti: spazi a 360 gradi.
      Ci sono due rubriche del tuo blog che mi piacciono: indovina il film e il libro.
      Io dico, hai postato un pezzo de "Il vecchio e il mare": sono rimasto scandalizzato, ci sono persone che hanno 70 anni e non conoscono Hemingway?! Ma vogliamo scherzare, è ignoranza pura.
      Passi per Baricco, Moccia o altri, ma Hemingway...
      E' questo che voglio dire quando parlo di ignoranza e superficialità.

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  8. Chiudere il blog no, l'ho fatto e me ne pento amaramente, ma di renderlo privato ci ho pensato. Quante volte impieghi ore o addirittura giorni per scrivere un post serio e "professionale", e nei commenti trovi il solito bel post, brava!, buon weekend ecc e i più non si sono presi la briga di leggere un solo pezzettino...
    Non riesco a dare tutta la colpa a facebook che ci ha abituati agli stati da una riga perchè i veri cretinetti e tu non sei tra questi c'erano già prima. Non commentavi per un po' e subito non eri più un amico e venivi cancellato ma era faticoso trattenersi dal dire la verità, cioè che i post erano banali e venivano scritti unicamente per ricevere più commenti possibile. Cosa puoi dire a una che pubblica un intervento dicendo "Tizio, che ringrazio tantissimo, mi ha lasciato questo premio. Che ne dite?" dico che va bene ma è un'immagine non una medaglia...
    Se non vogliamo privarci dell'angolo di sfogo dobbiamo convivere con gente di questo calibro. Rendere privato il blog come ti dicevo non fa che chiuderti in gabbia senza dare possibilità a chi magari meriterebbe di trovarti. Si accettano soluzioni.
    Il dibattito è interessante!

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    1. Ciao Lumi, per fortuna non sono su fb, almeno questo me lo risparmio.
      Chiudere il blog vorrebbe dire arrendersi e io questa idea non la prendo neanche in considerazione, renderlo primvato non avrebbe senso.
      La soluzione alternativa è di sfrondare i rami secchi e di andare avanti, e ogni tanto scrivere un bello sfogo che fa sempre bene (vorrei dire urlare ma essendo sordomuto mi sarebbe difficile farlo! Sordomuto, non cretino come mi ha definito quel blogger poco educato).
      Un abbraccio

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  9. Arrivo qui tramite il post di Audrey.
    Io penso che il blog, fino a che sopravvive lo spirito iniziale, si può mantenere aperto.
    Di chi si comporta male me ne frego, da me non si sono visti, e se si sono visti sono spariti subito perché non hanno trovato terreno fertile...

    ...sulla riflessione finale, beh, sarebbe bello che anche in Italì i blog avessero un qualche peso.

    Moz-

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    1. Ma finchè in Italia non c'è serietà, non c'è impegno, mi sembra molto difficile che i blog possano avere un peso e se non si tratta di blog, si parla di forum, di siti...
      Mia sorella vive in America, sono riusciti a far chiudere un'azienda che fabbricava giocattoli difettosi per bambini molto piccoli con un passaparola tra blogger, questo dice tutto.

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    2. Sì, di certo è un'altra visione della cosa, forse influisce anche il fatto della lingua, chissà... oltre ovviamente al fatto che noi si è indietro.

      Moz-

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  10. Troppe volte ho pensato di chiudere il blog per il vuoto o il “Nulla” che dilaga a discapito di chi ha molto da dire, raccontare e condividere.
    Ora sono 2 mesi che sono, per così dire, ferma. Il primo commento l’ho fatto da Audrey proprio perché ho letto esattamente le sensazioni che ho provato io stessa e che mi hanno fatta rallentare dallo scrivere post. Poi leggo il tuo post ed ora andrò da Meline…
    Lo so molto bene che i miei argomenti non interessano a tutti ma non capisco il meccanismo dei commenti tanto per fare…… o meglio li comprendo fino ad un certo punto. Con l’età che ho non dovrei essere così ingenua, lo so che è tutta una questione di numeri….. forse? sarò banale ma la mia banalità spero non offenda nessuno come invece offendono i commenti superficiali o intrisi di maleducazione.
    Il famoso “mi prendo una pausa….” Sono in pausa dunque ma con i vostri post (tu, Audrey e Meline) credo di avere scoperto che non sono l’unica a pensarla così al punto di avere creduto, o maturato l’idea, che forse ero io quella che non aveva nulla da dire.
    Tra meno di un mese ritornerò in Nicaragua e sarà tutta una sfida, pausa finita!
    Xavier non chiudere il tuo blog… per favore!
    A presto!

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    1. Non chiuderò il blog, non voglio dare questa soddisfazione a questi adultoidi.
      Non riesco a comprendere questo gioco perverso che fanno, mancano di serietà, di rispetto, di idee e così ostacolano chi invece si impegna davvero per far funzionare il suo blog.
      Carla ti auguro un buon viaggio, so che il Nicaragua è un posto a te molto caro.
      Un abbraccio e torna presto.

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  11. Ciao Xavier, avrei dovuto fare anch'io il copia incolla perchè sostanzialmente adesso mi dovrei ripetere, non mi ripeto sicuramente leggerai da Melinda il mio commento che naturalmente vale per tutti e tre.

    Per quanto rigurda la tua situazione io ci vedo invece qualche cosa in più...ma come può una " persona" permettersi di venire a casa tua, perchè questa è casa tua, e cominciare a darti del cretinetto senza magari aver neanche letto per intero il tuo post, senza chiedersi che terribile sofferenza sta dietro a quel racconto...vedi io credo che persone così non meritino nemmeno una risposta, non meritino nemmeno di veder le loro gesta raccontate, soprattutto non meritano la tua attenzione.
    Poi certo di superficialità è pieno il mondo, figurati la rete! Certi commenti con le faccine ecc. sono irritanti e fastidiosi...non mi è mai successo di riceverne ma, onestamente, credo che non risponderei nemmeno.

    E poi l'ignoranza certo, il blog dovrebbe anche servire per imparare qualche cosa, per stimolarci a conoscere...e invece...

    Però Xavier non scoraggiarti, come dicevo e come leggerai da Melinda, esserci incontrati, spesso capiti, a volte contestati, ma esserci, essere qui sta sera a fare queste discussione, credimi, è già un grande traguardo.

    In abbraccio e un bacio.
    Antonella

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    1. Per fortuna che a te non è mai successo di vedere una faccina come commento, è veramente brutto, quando mi è capitato mi sono chiesto "e adesso che rispondo?": un'idea mi era venuta ma era poco elegante e poco carina (guardati la mano e scegli il dito più lungo...).
      Mi scoraggio ma non perchè mi interessa il numero dei commenti o dei follower, ma da quelli che mi seguono quanto meno mi aspetto che scrivano, non dico sempre e non dico in tutti i post, ma vorrei che quando avessero qualcosa da dire lo facessero.
      Sono un ragazzo, devo imparare e capire come funziona questo mondo, come faccio a crescere, capire e maturare se non ho persone con cui confrontarmi?
      Un abbraccio

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  12. Aprire un blog per me è stato per il mio innato desiderio di comunicare, per cui lo definisco un "mezzo" altamente sociale.
    Mi rendo conto che tu dedichi anima e corpo ai tuoi post, ed è normale che ti risenti quando leggi commenti scialbi, scritti tanto per...
    Come scrisse Dante, caro Xavier, "non ti curar di loro ma guarda e passa" .
    Io leggo sempre volentieri i tuoi post illuminanti.

    Abbraccio.

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    1. Sì, i commenti scritti "tanto per" li trovo inutili, soprattutto dopo tanta fatica impiegata: sai, finchè si tratta di immagini o poesie non mi aspetto certo un saggio, ma di fronte ad argomenti importanti come il post sui campi di concentramento allora sì mi aspetto qualcosa.
      Tu sei un'ex insegnante, ti è mai capitato che un tuo studente scrivesse un tema ricco, corposo, bello? Ecco, tu cosa facevi, gli mettevi la faccina sorridente o esprimevi un tuo giudizio?
      Un abbraccio

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  13. La dote che ho reputato sempre la più importante è il rispetto e non cambia se si è nella rete, ecco questo credo sia quello che manca in molte persone che siano i commenti dei post o nel quotidiano.
    Io ho aperto il blog più che altro come "terapia" contro la depressione, come un diario in cui poter mettere i pensieri miei e gli argomenti che mi interessano , non ho mai avuto tanti lettori (perchè forse non è così interessante), ma non importa.
    Quello che penso è che è assolutamente inutile passare da un blog per metterci le faccine (direi loro di farlo su fb) o ancora peggio per criticare o offendere , ma il livello odierno rasenta ormai il pavimento e non si può pretendere alcunchè.
    Io trovo che il tuo blog sia ad un livello molto alto , considerando la tua età, sei preciso , informato e aperto a tantissimi argomenti molto seri e sarebbe un vero peccato se non continuassi.
    Io apprezzo molto quello che scrivi .
    Un abbraccio

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    1. Ciao Adriana, mi dispiace per la depressione, spero che ora ti senta un pò meglio: trovo il tuo blog davvero interessante, mi piace quando parli della tua vita, dei tuoi ricordi e infatti non capisco perchè hai pochi follower ma pazienza: meglio pochi ma buoni, ormai questo è chiaro anche a un cieco sordomuto.
      Sono contento che anche tu condividi la mia idea: perchè mettere emoticon o offendere un altro blogger senza motivo? Il rispetto deve venire prima di tutto e nessuno è obbligato a seguire un blog quindi se il mio blog non piace non costringo nessuno a iscriversi, ma quelli che si iscrivono devono anche partecipare.
      Un abbraccio e grazie per le cose carine che hai scritto su di me.

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  14. Non sono una tua follower, ma passo su suggerimento di Melinda. Non ti ripeto il commento che ho già lasciato da lei e che comunque vorrei dire anche a te. Ma aggiungo che non ci si può nè ci si deve aspettare che tutti agiscano con serietà e che argomentino con ragion veduta. Molti non ne sono capaci, non necessariamente sono indifferenti. Anche a me dà fastidio quando passano senza un minimo cenno al contenuto del post, solo per dire niente, ma lo si può vedere in senso positivo. Non hanno nulla da dire perché non ne sono capaci, però vogliono farti sentire la loro simpatia o solidarietà o amicizia, lasciandoti almeno due righe di saluto. E poi non bisogna fare di ogni erba un fascio. E' vero sono pochi, ma ci sono anche blogger che ti lasciano dei commenti stimolanti e costruttivi. E allora forse bisogna riuscire a dare valore a questi ultimi senza disprezzare gli altri.

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    1. Ciao Ambra, grazie per essere passata e adesso facciamo alcuni distinguo: non faccio di ogni erba un fascio, so distinguere chi commenta in modo costruttivo da chi lo fa solo per sport.
      Non mi devo aspettare che tutti agiscano con serietà, vogliamo scherzare? Ho sedici anni e mi aspetto che le persone più grandi di me si comportino con serietà e coerenza e che abbiano delle loro opinioni da esprimere.
      Ma sono io l'adulto? Mi dispiace che ci sono persone che lasciano commenti inconcludenti, faccine, saluti, perchè questo è proprio uno specchio di come vanno le cose nel mondo.
      Ci si lamenta che l'Italia va in malora, ma se gli adultoidi (perchè è così che vanno chiamati) di cui abbiamo parlato nei nostri post sono uno spaccato di quelli che mandano avanti il paese...

      L'educazione: in casa mia pretendo educazione perchè mi è stato insegnato ad essere sempre educato. Quindi non permetto a nessuno di darmi del cretino denigrando un'esperienza tragica come quella di mio nonno e di tante altre persone che soffrono e hanno sofferto dicendo "è aria fritta".
      Aria fritta un corno: vivere in un campo di concentramento, vedere amici e familiari morire non è aria fritta!
      Sono andato a vedere il blog di questo adultoide e mai lo vorrei come amico: uno che sputtana amici, familiari, colleghi e conoscenti non è il genere di persona che vorrei avere intorno.

      Per finire, do valore alle persone che realmente valgono.
      Un saluto

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  15. Scusa la volgarità adorato Chat Noir..ma anche un vaffa...può essere stimolante per chi lo riceve...Io auguro solo due belle onde d'urto che se riesci a superarle sei un eroe!!!
    Si, ho già scritto a tal proposito a Melinda....
    Dove metti la tua anima nelle cose che scrivi, condividi parte importante della tua esistenza , non sentirti rispondere , vedere amici che se ne vanno o leggere commenti assurdi , non è proprio esaltane..e come vedi , quante volte ho detto : basta , e invece..chi ha più giudizio lo dimostri , mi faceva piacere , ho rispetto per certi blogger ed eccomi ancora qui...
    Teniamo duro amico mio, forse resteremo in pochi, ma meglio pochi , ma buoni!!!
    Ti stringo forte!

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    1. Ciao Nellina,
      sì un vaffa è sempre utile quando serve e come dice Stuart Alan Jones "a volte vaffanculo non è abbastanza" e tranquilla, nel mio blog puoi parlare come mangi.
      Lo so che anche tu tante volte hai vissuto queste delusioni e tante volte hai pensato di chiudere, vedi di non farlo perchè se rimango aperto io devi rimanere aperta anche tu!
      Io tengo duro, ma sai sto crescendo e anche il mio piede cresce: penso che un bel 42 stampato nelle terga faccia male.
      Un grande abbraccio!

      ps: mi sono dovuto documentare su Luca Carboni, non sapevo neanche ci era: eh sì che ci vuole un fisico bestiale per resistere agli urti della vita!

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    2. ahahahaha...adorabile gattino mio...devo farmi crescere il piede anch'io, perchè prorpio certe invenzioni gratuite non le sopporto!!!
      Ci vuole un fisIco bestiale..si bestiale...e a me manca proprio!!!!!
      TVTB!!!!!

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  16. Bonjour! dopo essere passata dagli altri due post arrivo qua...
    Allora come ho scritto alle altre avete ragione a dire la vostra... sul 90% condivido ma in quel 10% penso a quello che è per me il mio blog... ossia un posto dove scrivere quello che mi viene da dire un pò a tutti e a nessuno di specifico... partendo da questo presupposto non me la prendo molto per certi comportamenti... chiaramente non essendo ipocrita se scrivo un post dove ci metto davvero il cuore e non viene minimamente cag*** ci rimango un pò male... lo ammetto.. anche perchè se volessi che nessuno leggesse lo scriverei solo sul buon vecchio diario di carta...

    Condivido che certi commenti sono fuori luogo... perchè se scrivi una cosa profonda o interessante o ricca di dettagli e qualcuno commenta con un "passavo per un saluto" evidentemente non ha letto un bel nulla... però credo anche che ci siano blogger che passino e ci tengano a commentare solo per far sapere che non ci sono...

    Molto spesso io ho poco tempo per stare qua in giro... quindi non riesco a seguire tutti i post... a volte non commento... però poi mi sento in colpa perchè persone che contano passano e mi commentano e io non trovo il tempo di rispondere... oppure lo faccio in modo conciso... ma ripeto ci sono casi e casi...

    Comunque trovo carina l'idea di prendere un tema comune e svilupparlo con le proprie esperienze....

    Per ora ti saluto... ma credo proprio che ripasserò

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    1. Grazie e benvenuta sul mio blog,
      vedo che non sono il solo a non avere una giornata di 72 ore per riuscire a gestire tutti i suoi impegni, ma si fa quel che si può!
      Sì anche io a volte sono un pò conciso, ma diciamo che ci tengo a esprimere sempre il mio pensiero, almeno nel rispetto di chi si impegna a scrivere un post, sia esso leggero o profondo.
      Lo so che è una chimera pensare che tutti i followers ti seguano per leggerti veramente, ma come hai detto te se sto parlando di Giulio Cesare e mi rispondi che sei andato a sciare... o non sai leggere o non capisci o è meglio se non rispondevi.
      Ci sono casi e casi e poi questa sorta di mafia tra certi blogger non aiuta.
      Passerò a trovarti per leggere il tuo blog!

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  17. caro Xavier, ho appena risposto a Melinda ti scrivo qui sotto il mio pensiero:
    "Hai ragione, molte volte si ricevono commenti privi di senso e che non argomentano il tema trattato nel post. Capisco la frustrazione, credo posso definirmi anche io blogger e so cosa vuol dire quando crei un post e non ricevi responso dagli altri.
    Ma credo che ognuno possa un po' gestirsela come vuole, non ci si può basare sui commenti dei follower per determinare se continuare o meno con il blog, nel senso che se a te fa piacere scrivere e informare continua a farlo e noi che apprezziamo continueremo a seguirti!! Tutti gli altri meglio lasciarli andare per la loro strada...
    Sono d'accordo anche sul fatto che all'estero sicuramente ci si può creare un attività con un bel blog, qua forse per certe cose siamo proprio un po' piccoli... Non tutti grazie al cielo!!"
    Un abbraccio

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    1. Giuls, non voglio per forza i commenti, infatti ho post dove non ho nemmeno un commento e non mi sono mai lamentato.
      Come ho spiegato, questo sfogo è nato dal fatto che avevo postato uno scritto di mio nonno sulla sua esperienza nei campi di concentramento e mi sono sentito dare del cretino, la cosa non mi è piaciuta per niente.
      Sì, lascerò perdere queste persone che non vogliono commentare o non hanno niente da dire, anche perchè preferisco dare attenzione a chi mi segue per il piacere di farlo e perchè ha qualcosa da dire.
      Un abbraccio

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  18. Ciao io sono una di quelle persone leggere, un po' anche ignoranti ma non so cosa fare sono fatta così. Però mi piace leggere e imparare cose nuove. Se una cosa mi interessa cerco di documentarmi. Ho aperto il blog per curiosità, per svagarmi, un po' per gioco e quello di Hay Lin è stato aperto anche per aiutare nel mio piccolo gli amici a 4 zampe in difficoltà. Se una cosa mi colpisce commento altrimenti passo oltre. Un commento deve nascere anche dal cuore, non tanto per scrivere.
    Ammiro molto le creative. Mi piace anche il mondo della fotografia, dei giochi però anche in questi ci deve essere sempre qualcosa che mi piace. Non ha senso per me commentare solo per avere in cambio un commento sul proprio blog. Sono un po' una pasticciona nello scrivere...Importante per me è essere sempre se stessi, non portare maschere.
    Volevo anche dirti che ora riesco a navigare bene nel tuo blog.

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    1. Nemmeno per me ha senso commentare solo per avere un commento in più, ma non ha senso nemmeno lasciare ogni volta solo risposte leggere: ci sono argomenti che richiedono più di un saluto o di una risposta leggera, bisogna fare anche questo sforzo ogni tanto.
      Un abbraccio

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  19. In questi giorni ho mollato un po' il blog e sicuramente mi ha fatto riflettere molto. Girando per la rete ho letto molti post che meritavano maggiore attenzione, ma purtroppo molti argomenti sono praticamente ignorati. Non sono un grande paroliere e scrittore, ma nella vita bisogna sempre migliorarsi e con queste intenzioni ho aperto un blog. Il mio sfogo di qualche giorno fa, non era diretto neanche verso i miei post, ma molte volte ho ripreso articoli altrui (sempre ben citati e riproducibili) ricevendo pochi commenti oppure ignorati completamente.
    Tutti si lamentano in questo mondo, ma quanti realmente vogliono cambiarlo?
    Mi raccomando non chiudere e vai avanti, chi ti ama ti seguirà.
    Serena notte da un cavaliere che continuerà a combattere contro i mulini a vento.

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    1. Non chiuderò il blog, sento di avere molte cose da imparare, da dire e non saranno certo i commenti stupidi o privi di senso che a volte troverò sulla mia strada a fermarmi.
      Quanti realmente vogliono cambiare questo mondo non lo so, io ci provo: chissà, magari troverò altri Don Chisciotte e tutti insieme andremo contro i mulini a vento!
      Un saluto

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