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23/11/13

JFK: un caso ancora aperto

Chi ha ucciso il presidente Kennedy?
Ieri sono trascorsi cinquant’anni dal suo omicidio e questa rimane una delle pagine più oscure della storia contemporanea.
Ma chi avrebbe potuto ucciderlo?


La lista è molto lunga:
- Il vicepresidente Lyndon Johnson e il suo entourage: per occupare il posto di Kennedy e condurre una politica meno progressista di quella di Kennedy.
- La Central Intelligence Agency: per le prospettate riforme interne che JFK voleva fare, soprattutto dopo il fallimento del famoso, oltre che grottesco, sbarco di centinaia di esuli cubani, naturalmente al soldo della CIA, presso la Baia dei Porci a Cuba nell'aprile del 1961.
- La Federal Bureau of Investigation, meglio nota con l'acronimo FBI, l'ente investigativo di polizia federale, con il suo capo J. Edgar Hoover, ritenuto "ambiguo" dal presidente e minacciato di rimozione.
- Cosa Nostra, la mafia statunitense: perché duramente combattuta da Robert Kennedy, fratello del presidente e ministro della Giustizia, anch'egli assassinato in circostanze controverse. Un altro buon motivo della mafia statunitense poteva essere legato alla volontà del presidente di abbandonare ulteriori ipotesi di recuperare Cuba all'Occidente dopo il fallimento dello sbarco alla Baia dei Porci; la mafia avrebbe così perso per sempre quella che era stata una delle sue principali roccaforti prima dell'avvento di Castro.
- I petrolieri texani: perché preoccupati per un progettato aumento delle tasse sui loro introiti.
- I notabili della Federal Reserve Bank (FRB): Kennedy emanò una linea di condotta, la direttiva 11110, con la quale sosteneva l'illegalità di alcune procedure finanziarie dell'ente, avocando praticamente al Governo da lui presieduto la facoltà di stampare banconote senza dover rendere conto alle banche centrali riunite sotto l'insegna della FRB. 


- Il Ku Klux Klan (o altre organizzazioni statunitensi a contenuti razzisti): nemico giurato della linea di Kennedy contro la segregazione razziale.
- Il Pentagono e i militari: contrari sia all'ipotesi di ritiro statunitense dal conflitto in Vietnam sia alla volontà del Presidente di accordarsi con l'URSS di Krusciov per ridurre gli arsenali.
- La NASA, l'agenzia governativa civile responsabile del programma spaziale degli Stati Uniti d'America: in un memorandum scritto da Kennedy il 12 novembre 1963, dieci giorni prima del suo assassinio, indirizzato al direttore della CIA (allora James Angleton), avente per oggetto il "Riesame delle classificazioni di tutti i files del reparto spionaggio UFO 
riguardante la sicurezza nazionale", si evince la volontà di Kennedy di divulgare prima a una più ampia cerchia di funzionari del governo e, quindi, a tutti gli americani, la verità sugli oggetti volanti non identificati. Il riesame dei dati avrebbe coinvolto anche la NASA. In un altro documento datato sempre 12 novembre 1963 e indirizzato a James Webb (allora amministratore dell'Agenzia aerospaziale), il presidente spiegava come gli Stati Uniti si dovessero impegnare a portare avanti un programma di esplorazione spaziale congiuntamente con le autorità sovietiche (quest'ultimo potrebbe essere stato anche un buon motivo per inquietare la CIA).
- Fidel Castro: per vendicarsi dei tentativi della CIA di eliminarlo.
- La comunità anticastrista: delusa dall'appoggio statunitense al fallito sbarco a Cuba (1961).
- I lealisti di Ngo Dinh Diem, il primo presidente della Repubblica del Vietnam del Sud ed ex alleato degli USA, "abbandonato" da Kennedy e ucciso da generali golpisti il 2 novembre 1963.
- Il KGB: desideroso di rifarsi dello smacco subito dopo la crisi dei missili cubani (ottobre 1962).
(storiain.net)

E vogliamo ricordare che alla morte di Kennedy sono collegate altre morti famose?
La prima e più ricordata è quella di Marylin Monroe che viene ancora fatta passare come suicidio, benché ormai l’ipotesi dell’omicidio sia accreditata da molti storici, scrittori e giornalisti.
Almeno altre tre morti sospette si possono collegare all'attentato a JFK: quella di Mary Pinchot Meyer, altra presunta amante del Presidente, quella di Dorothy Killgallen, nota giornalista, e quella di Jack Ruby, l'assassino di Lee Harvey Oswald. 


"Di tutte le teorie l'unica che non può essere sfatata è quella che coinvolge la CIA" ha detto Perry alla Cnn, spiegando che questa versione si basa sulla teoria che Kennedy "aveva scoperto che la CIA stava cercando di uccidere Fidel Castro" e di conseguenza, dato che l'agenzia temeva che il presidente potesse decidere di scioglierla, "ordinarono l'uccisione di Kennedy".
In questo risvolto dell'omicidio dell'ex presidente Oswald, l'assassino materiale, viene dipinto ovviamente o come una sorta di pedina oppure come un agente al soldo della Cia. Ad alimentare i dubbi attorno a questa teoria è la presenza di Allen Dulles, un ex capo dell'agenzia statunitense, nella commissione Warren, la stessa che stabilì che Oswald aveva agito come 'lone gunman'.
Lo stesso Oswald, inoltre, era un'attivista in quegli anni politicamente vicino a Castro, tanto che un altro tassello della storia è la presenza, a qualche settimana dall'attentato, di Oswald "all'ambasciata russa a Città del Messico". "Sappiamo che ci sono stati dei colloqui" ha detto Perry, "ma non sappiamo cosa è stato detto". In questo modo entra nel panorama del complotto anche l'eventualità che furono i russi i 'mandati', risvolto che Perry smentisce in quanto non avrebbero mai chiesto ad Oswald di uccidere il presidente proprio a causa delle sue simpatie filo-cubane e russe, troppo facilmente collegabili e conseguentemente i primi su cui sarebbero ricaduti i sospetti.
Per alcune probabili risposte bisognerà aspettare ancora qualche anno, almeno fino al 2017 per l'esattezza: come dispone il Kennedy Assassination Records Collection Act del 1992, infatti, molti documenti della CIA fin'ora rimasti inediti saranno resi pubblici.
(ii.ibtimes.com)


Complotto o non complotto, il Presidente Kennedy ha cambiato per sempre la storia degli Stati Uniti: era un uomo dalle grandi idee ed è stato ucciso prima che potesse realizzare tutti i suoi progetti.
Per farvi riflettere un po’, posto un discorso che ho letto e mi ha colpito moltissimo, perché fa capire che dietro alla semplice carica di Presidente c’era un uomo, un grande uomo con la U maiuscola che sarebbe stato capace di cambiare il mondo intero:

Il PIL comprende anche l'inquinamento dell'aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.
Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle.
Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.
Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l'intelligenza del nostro dibattere o l'onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell'equità nei rapporti fra di noi.
Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta.




22 commenti:

Audrey Borderline ha detto...

Ciao Xavier,
ho sempre trovato Kennedy una persona interessante da studiare e ho sempre pensato, come hai anche riportato tu in questo post, che la grande Marylin sia stata uccisa perchè sapeva qualcosa che non doveva assolutamente sapere. Non ho idea di chi fossero i veri mandanti, però qualche giorno fa, in tv, ho visto un'intervista ove si affermava che i colpi sparati molto probabilmente provenivano da diverse direzioni, questo dimostrerebbe che i sicari fossero molti. Per questo motivo mi sono fatta un po' di domande, questa gente aveva lo stesso mandante o i mandanti erano diversi e hanno pensato di agire nello stesso momento? mah!!! secondo me questo resterà un grande mistero. Il discorso sul PIL non lo conoscevo però lo condivido.
Post molto interessante.
Grazie ancora per ieri ;)
un mega abbraccione

MikiMoz ha detto...

Articolo interessante, as usual.
Conoscevo la questione ma non così approfonditamente... ammazza quante ipotesi e possibili forze in gioco, non mi stupirei se a volere la sua morte fosse stato il Dottor Destino! OO

Moz-

❀~ Simo ♥~ ha detto...

Un mistero.....

Antonella S. ha detto...

Ciao Xavier, onestamente non so che dire e non sono mai stata una estimatrice dei Kennedy, troppo coinvolti in troppe cose troppo poco chiare...

Comunque il discorso che hai postato mi piace molto e sarebbe adatto anche all'Europa ed all'Italia di oggi, anche se temo che oggi come allora certi discorsi sono destinati a rimanere parole e basta.

Ciao, buon fine settimana.
Antonella

Melinda Santilli ha detto...

Hanno trasmesso un bellissimo documentario proprio in questi giorni riguardo la morte di Kennedy, e come hai detto tu ci sono troppe domande e nessuna certezza.
Sono dell'idea che sia John che Bob erano uomini di grandi idee e i loro progetti hanno spaventato troppe persone, ecco perchè alla fine come capita sempre a chi ha una grande mente, sono stati uccisi.
Ma l'importante è non dimenticare le loro idee. Splendido il discorso sul PIL, dovremmo portarlo ai nostri politici così magari ci riflettono su.
Baci

Gianna Ferri ha detto...

Un complotto contro un presidente buono e progressista.

Abbraccio, Xavier.

Nella Crosiglia ha detto...

Pensa Gattino mio nero che ancora fanciulla, quando esistevanio più biblioteche e meno tecnologia in questa landa desolata, andavo a leggere e studiare i discorsi del presidente Kennedy.
Mi affascinava quell'uomo dotato di una dialettica non comnue e pronto a combattere delle forze " americane" più forti di lui!!!
Infatti si è visto la fine che ha fatto , seguito dal povero Robert, grande ministro della giustizia e futuro presidente....
Molti sono ancora i misteri, anche se i più evidennti sono stati sfatati ma mai confermati. Troppi interessi girano intorno, gli intoccabili devono stare nei loro torrioni come sempre...
Si arriverà mai a sapere tutta la verità. ? O meglio a renderla pubblica? Dubito molto..
Mi astengo nel ricordare il Presidente John e suo fratello Robert , compreso iI nullo Ted come figure di vita vissuta privatamente...
Un bacio enorme Xavier e una serena domenica!

Chat Noir ha detto...

Non so se i sicari fossero più di uno, so che purtroppo si è deciso di insabbiare tutto per comodità: è un pò come è successo in Italia con Ustica, con Falcone e Borsellino, Piazza Fontana, Emanuela Orlandi.
Troppi misteri a questo mondo e chissà se magari fra qualche secolo si saprà la verità.
Un abbraccio :)

Chat Noir ha detto...

Posso farti una domanda, chi è il Dottor Destino?
Grazie per il commento!

Chat Noir ha detto...

Già...

Chat Noir ha detto...

Sì, il discorso del PIL lo trovo applicabilissimo a tutto il mondo anche oggi, quanto spesso ci si dimentica di quello che rende una vita veramente degna di essere vissuta!
Un abbraccio

Chat Noir ha detto...

E contro le idee che stava portando avanti.
Un abbraccio

Chat Noir ha detto...

Tu sei convinta che i nostri politici siano in grado di leggere e soprattutto di comprendere?
Siamo realisti, l'unica cosa che riescono a comprendere è come riempirsi le tasche dei nostri soldi e quali tasse inventare!
Un abbraccio

Chat Noir ha detto...

Ted Kennedy è proprio la figura meno rilevante della famiglia, effettivamente non si ricorda molto di lui se non le sue grandi bevute.
Cosa dire, con la morte di John e Robert ha trionfato tutta quella linea politica che oggi ha portato l'intero mondo al disastro.
Troppi interessi, sempre troppi interessi... il dio soldo vince sempre.
Un abbraccio grande grande!

LeJene Son Tornate ha detto...

Ciao Xavier,complimenti come sempre per come approfondisci ogni singolo argomento dei tuoi post e in particolare per questo, visto che la questione Kennedy è ancora aperta.
Gli enigmi sono tanti: quanto sapeva Marylin, quanto ha contato il fallimento della baia dei porci e la guerra del Vietnam che il presidente non voleva?
Oswald è stato un capro espiatorio, la verità è ancora un mistero...
Bellissimo il discorso sul PIL, hai fatto bene a pubblicarlo.
Un abbraccio zamposo

essereincompresielasortedituttinoi ha detto...

Devo ammettere che non ho mai approfondito personalmente la questione, cosa che solitamente faccio per queste cose, perchè sono molto interessanti...
In ogni caso, non sapevo che il fratello fosse anche lui stato assassinato...
Reputo che cmq ci sia dietro qualche ente governativo segreto, anche perchè se no si sarebbe già saputo qualcosa in più... chissà perchè in certi casi certe cose vengono totalmente insabbiate... anche se risultano per certi versi ovvie (l'Italia in questo caso è un esempio lampante)....
Si vedrà se si riuscirà a trovare un risvolto della vicenda... ma se fino ad oggi non è stato fatto ho i miei dubbi....

Avevo invece letto di Marylin Monroe... anch'essa probabilmente assassinata dallo stato...

Un abbraccio :)

Chat Noir ha detto...

Le verità scomode vengono sempre celate bene...
Un abbraccio :)

Chat Noir ha detto...

Anche la"civile" America ha i suoi scheletri nell'armadio!
un saluto alla savana

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Io non credo alla versione ufficiale dei fatti e secondo il mio parere Kennedy era a conoscenza di alcune verità, che avrebbero cambiato l'opinione pubblica.
Saluti a presto.

Chat Noir ha detto...

Verità decisamente scomode!
Un saluto

ilpiccoloangolodigiuls ha detto...

Io lego JFK a Marilyn, e dato che io la adoro e credo che lui l'abbia fatta ammazzare (insieme al fratello e a quel mafioso di Frank Sinatra che li ha fatti conoscere) lo detesto.
Lo dipingono come un santo, ma era tutt'altro!

un abbraccio

MikiMoz ha detto...

E' il dittatore nemico dei Fantastici 4.

Moz-