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26/10/13

nessuno si salva da solo


Delia e Gaetano erano una coppia. Ora non lo sono più, e stasera devono imparare a non esserlo. Si ritrovano a cena, in un ristorante all'aperto, poco tempo dopo aver rotto quella che fu una famiglia. Lui si è trasferito in un residence, lei è rimasta nella casa con i piccoli Cosmo e Nico. La passione dell'inizio e la rabbia della fine sono ancora pericolosamente vicine. Delia e Gaetano sono ancora giovani, più di trenta, meno di quaranta, un'età in cui si può ricominciare. Sognano la pace ma sono tentati dall'altro e dall'altrove. Ma dove hanno sbagliato? Non lo sanno.

Frasi del libro
È inutile indagare le occasioni mancate. Non sai mai se ti sei salvato dalla morte, o ti sei perso la vera vita.
dal libro "Nessuno si salva da solo" di Margaret Mazzantini

Avevano anche fatto l'amore da lontano, più di una volta.
Senza dirselo, si erano ritrovati a sudare, a piegarsi in mezzo a un parco, su un autobus. Il pensiero era così forte, erano braccia che aprivano le costole. Come se l'altro stesse cercando il tuo cuore dal lato opposto della città, attraverso muri di macchine e di cemento.
dal libro "Nessuno si salva da solo" di Margaret Mazzantini

La lingua era la cosa che più gli era piaciuta.
Piccola, rossa, mite e improvvisamente piena di
nervi e di sangue come lei.
Ore di baci. Nei parchi, contro i muri, come gli
adolescenti quando cominciano a provare, a
sondare un altro corpo dentro. Vermi caldi,
incollati di torpore, che si lasciano cadere,
scivolare. Lui s'infilava in quella bocca e ci
cadeva, muoveva la lingua come una pala nella
polenta. Te ne andavi, diventavi umido e pieno di
fiamme. Crescevi insieme alla saliva. Non eri più
il povero stronzo di una settimana prima. Perché
lei ti voleva come una sanguisuga, come una
pianta cerca il sole. Come tutte le cose stupide
che si cercano nel mondo semplicemente per
vivere.
Si staccavano per poco e si guardavano,
soddisfatti. Di niente. Di quel ruminare. Poi
tornavano al lavoro. Come operai sudati. Perché
di quello si trattava. Fondamenta di saliva per un
amore.
dal libro "Nessuno si salva da solo" di Margaret Mazzantini 
Biografia
Margaret nasce a Dublino il 27 ottobre 1961. Suo padre Carlo, scrittore, e sua madre Anne Donnelly, pittrice, viaggeranno con le figlie tra la Spagna, l’ Irlanda e il Marocco, fino a trasferirsi nelle campagne di Tivoli, non lontano dalla villa del grande imperatore Adriano – cui Marguerite Yourcenar fa dire che “fondare biblioteche è come costruire granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito” .
Margaret frequenta l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma dove si diploma nel 1982. Nello stesso anno esordisce a teatro interpretando Ifigenia nell’omonima tragedia di Goethe. Nel corso degli anni ’80 dà vita sul palcoscenico a grandi personaggi femminili, recitando Cechov, Strindberg, Sofocle. Nel 1987 si sposa con Sergio Castellitto.
Sarà proprio Sergio a farle dono di un quaderno che sulla copertina ha l’immagine audace e seducente di Indiana Jones. È da lì, da quel quaderno di scuola che Margaret comincia a pensare per la prima volta alla scrittura come a qualcosa di necessario per lei. La scrittura come quell’arte faticosa, dura, a tratti ingrata che ha visto dominare l’esistenza di suo padre ma insieme come capacità di posare uno sguardo dilatato sul mondo e sugli uomini.
Il suo esordio in letteratura è del 1994 con Il catino di zinco, uscito per Marsilio. Margaret si impone subito a pubblico e critica per  la forza evocativa della sua prosa. Vince il premio Campiello in un anno in cui gli altri romanzi della cinquina  concorrenti al Super Campiello sono firmati da Alberto Arbasino, Francesco Biamonti, Giuseppe Pontiggia e Antonio Tabucchi.
Del 1999 è l’esilarante e visionaria  pièce Manola.
Nel 2001 pubblica Non ti muovere, Mondadori, con cui vince tra gli altri, il premio Grinzane-Cavour,  il premio internazionale Zepter come miglior libro europeo e nel 2002 il premio Strega.Non ti muovere è un caso editoriale da 2 milioni di copie e viene tradotto in 35 lingue. Nel 2004 il film tratto dal romanzo e diretto da Sergio Castellitto replica nelle sale il successo del libro e segna la nascita dell’amicizia con Penelope Cruz, straordinaria attrice protagonista.
Nel 2002 lavora a Zorro. Un eremita sul marciapiede (Mondadori), un monologo interpretato in teatro da Sergio Castellitto.
Nel novembre 2008, dopo pochi mesi di lavoro appassionato e febbrile, esce Venuto al mondo (Mondadori), con il quale vince il premio Super Campiello 2009: il film tratto dal romanzo, girato tra l’Italia, Sarajevo e la Croazia, è in corso di realizzazione sempre per la regia di Castellitto.
Nel frattempo, nel marzo 2011, esce sempre per Mondadori Nessuno si salva da solo, che domina le classifiche per mesi.
Nella collana Arcipelago di Einaudi esce nel novembre dello stesso anno il breve, intensissimo Mare al mattino.

Ho scoperto Margaret Mazzantini per caso, un giorno in biblioteca ho trovato un suo libro, Non ti muovere, e sono rimasto affascinato dal titolo.
Ho divorato il libro in un paio d’ore e poi ho voluto leggere tutti gli altri romanzi.
Per me Margaret è l’essenza dell’antiscrittore, non è banale, scrive sempre di sentimenti autentici, di storie piccole ma così grandi che sconvolgono il lettore, il suo linguaggio è diretto, scava a fondo nelle emozioni, racconta la vita.

Grazie Margaret per tutte le emozioni che mi trasmetti!

(foto dal web)

21 commenti:

Stefyp. ha detto...

Ciao Xavier condivido con te la tua passione. Anch'io apprezzo molto la lettura dei romanzi di Margaret Mazzantini.. lo scoperta casualmente e poi ho finito per leggere tutti i suoi libri. E' vero quello che dici, le sue storie non sono mai banali, ma piene di sentimento, a volte anche di sofferenza, storie che ti entrano dentro lasciando un segno.
Ti ringrazio per questa tua proposta.
Passa un buon fine settimana. Stefania

Beatris ha detto...

Ho appena finito di leggere il tutto e ho subito trascritto il nome dell'autrice!
In biblioteca cercherò sicuramente i suoi libri!
Il tuo scrivere è così ben chiaro che cattura l'attenzione! Sei bravissimo!
Un abbraccio e buona giornata da Beatris

Melinda Santilli ha detto...

Bellissimo, stupendo, io amo la Mazzantini ma questo suo libro ancora non lo consocevo.
L'hai presentata in modo impareggiabile, si vede che la adori.
Ed è vero, a pensarci bene è un'antiscrittrice, vogliamo ricordare ad esempio Venuto al mondo?
Grazie Xavier, un post stupendo!
Baci

Gianna Ferri ha detto...

L'ho letto quest'estate Xavier, e mi ha emozionata molto.

Betty ha detto...

Dev’essere davvero un bel libro Xavier, ma mi rattristano molto gli amori che finiscono… alla fine si cerca sempre un colpevole, e subentra l’egoismo… non si pensa più all’amore che ha unito due persone, alla loro passione travolgente… a quel cercarsi all’infinito… tutto svanito! Che tristezza...
Un abbraccio Xavier, buon fine settimana :-)

Audrey Borderline ha detto...

Ciao Xavier,
non ti muovere è semplicemente stupendo anche se forte.
Anch'io adoro questa bravissima scrittrice e Nessuno di salva da solo e nella
lista dei libri da leggere.
Grazie per la recensione
un abbraccio e buon week end e un saluto a nonna Beatrice

Lumi ha detto...

La Mazzantini devo ancora scoprirla, di questo suo libro mi ha sempre colpito l'immagine che hanno usato e in secondo luogo il titolo. Proverò a leggere qualcosa.
Grazie, un abbraccio!

IlCalesse ha detto...

Che bellissima atmosfera c'è qui da te ,caro Xavier!
Non conoscevo questa autrice e la tua interessante recensione del libro, mi ha molto incuriosita,penso di acquistarlo.
Buona domenica pomeriggio,caro amico.
Ciao:)
Luci@

Fioredicollina ha detto...

ho letto anche io molti suoi libri ma questo non mi è piaciuto, non è all'altezza dei precedenti a mio parere. vedo che fai come me....quando un'autore/autrice piace si cerca di leggere tutto il suo repertorio :-)

Chat Noir ha detto...

Grazie a te, spero che questo libro ti piaccia com'è piaciuto a me,
un abbraccio

Chat Noir ha detto...

Grazie Beatris, leggi i libri della Mazzantini, ne vale davvero la pena!
Un abbraccio

Chat Noir ha detto...

Sì, per non parlare di Non ti muovere e di tanti altri romanzi, come Zorro per esempio.
Un abbraccio

Chat Noir ha detto...

Immagino, perchè ha emozionato molto anche me.
Un abbraccio

Chat Noir ha detto...

Guarda, leggilo e poi mi dirai!
Un abbraccio

Chat Noir ha detto...

Sono contento che tu l'abbia inserito nella lista, vedrai che ti piacerà!
Un abbraccio anche da parte di nonna Bea

Chat Noir ha detto...

Provaci, qualsiasi suo libro è bellissimo!
Un abbraccio

Chat Noir ha detto...

Grazie Lucia, sì ti consiglio di leggerlo perchè è un libro bellissimo.
Un abbraccio

Chat Noir ha detto...

Sì, di solito faccio così, poi ovviamente dipende dall'autore.
Un abbraccio

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Non ti muovere è stato il maggiore successo e sicuramente la Mazzantini è un ottima scrittrice.
Saluti a presto.

Giuls A ha detto...

Conosco il libro "Non ti muovere" anche se non l'ho mai letto.
Questa storia che hai raccontato però mi emoziona particolarmente!
Grazie per avermi fatto scoprire questa autrice!
Un abbraccio

Guerisoli Paola ha detto...

Non la conoscevo, mi hai incuriosito,cosi' appena mi rechero' in bibblioteca la andro' a cercare !!!
felice giornata dolce amico!!