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20/10/13

Ma il krokodil come fa?

Si torna quindi a parlare di dipendenze, questa volta è la droga la protagonista.
Immagino che leggendo la prola droga vi sarete detti che palle, la droga, ormai sappiamo cos’è…
E invece no, Krokodil è qualcosa di completamente diverso: non pensate alla cocaina, all’ecstasy o alle metanfetamine (avere una sorella medico fa decisamente comodo!), con questo cocktail ci troviamo su un altro piano.
Il mio amico Malanova (diventato ormai il mio tecnico audio!) ha trovato alcuni video che posto qui per voi: li ho trovato decisamente impressionanti.
Ma come ci si può ridurre così?
E poi vengono a dire bisogna capirli, bisogna essere comprensivi.
Comprensione un cazzo, finiamola con la politica buonista: chi si droga non può cavarsela con la scusa di avere die problemi. Chi non li ha dei problemi?
Tutti hanno problemi, non per questo tutti scelgono di ammazzarsi con la droga.
I drogati sono deboli di carattere? Sicuramente, ma questo non li giustifica.
Guardare e leggere per capire.



Krokodil” o coccodrillo, è una nuova droga presente sul mercato nero.
La Drug Enforcement Administration, agenzia statunitense che controlla i movimenti delle sostanze illegali, la sta monitorando molto da vicino, sebbene ancora per quanto ne sappiamo non sia apparsa negli USA nè in Italia.
Il Krokodil ha avuto origine in Russia ma attualmente è in vendita anche in Germania, dove diverse morti sono state attribuite all’uso di questa droga. Le stime dicono che circa 1.2 milioni di tossicodipendenti russi sono stati rovinati da questa sostanza.
Il nome Krokodil si riferisce a come appare la pelle di chi la usa (verdastra e squamata) nel punto in cui viene iniettata, poichè la rottura dei vasi sanguigni causa la morte dei tessuti circostanti. Ma non è tutto.
La cancrena, un’infezione mortale, fa marcire i tessuti in quel punto e si dirada verso i tessuti circostanti causando la perdita di un arto o la morte. Chi ne fa uso raramente sopravvive per più di 2 o 3 anni dal momento in cui inizia ad assumerla.
Il nome medico del Krokodil è desomorfina. Il principio attivo è la codeina, un antidolorifico venduto ampiamente sotto prescrizione che da solo non è tossico. Per produrre il Krokodil i tossicodipendenti mischiano la codeina con sostanze che includono benzina, diluente per vernici, acido cloridrico, iodio e fosforo rosso, che tirano via dalle scatole dei fiammiferi (la parte per accenderli).
Il processo di creazione è simile a quello della metanfetamina.
L’effetto del coccodrillo può durare da 90 minuti a 2 ore, mentre quello dell’eroina dura attorno alle 3 ore.



Sembra inconcepibile che qualcuno prenderebbe spontaneamente una droga che manda in necrosi la carne; il fatto è che il coccodrillo apparentemente ha un effetto che si può paragonare all’eroina, ma è molto più economico.
Una volta diventati dipendenti è molto più difficile uscirne. Il Dott. Artyom Yegorov, russo, spiega: “Con l’astinenza da eroina, i sintomi principali durano da cinque a dieci giorni. Dopo questi giorni c’è ancora un gran pericolo di ricaduta ma il dolore fisico sarà passato. Con il Krokodil, il dolore può durare anche più di un mese ed è insopportabile. Gli astinenti devono essere sedati solo per impedirgli di svenire per il dolore.”
Basta digitare Krokodil sui motori di ricerca per essere inondati di foto terrificanti e persino video che rendono subito l’idea della sua pericolosità.
Sebbene se ne parli solo ora, pare che il Krokodil sia presente in Russia già dal 2009 e la desomorfina è una sostanza oppiacea di vecchia data, inventata negli anni ’30 come antidolorifico.
(narcononprevenzione.it)



Secondo gli esperti del Dipartimento Politche Antidroghe italiano, il monitoraggio del territorio è costante e tutti gli operatori sanitari sono stati allertati in modo da segnalare immediatamente eventuali casi nei quali si fossero imbattuti.
In campo è sceso il Sistema Nazionale di Allerta, a sua volta chiamato in causa da una segnalazione dell'Osservatorio Europeo sulle droghe e le tossicodipendenze OEDT, per la sempre maggiore diffusione di questa droga in Russia, fin dai primi anni 2000, in particolare in Siberia, e di recente anche in Germania (dal 2011 diversi i casi segnalati in territorio tedesco).
Il problema è anche la difficoltà nello scoprire eventuali casi, se non quando è troppo tardi. L'ingrediente principale di questo mix letale è la codeina, in Italia considerata uno stupefacente da oltre vent'anni (DPR 309/90).
Questo principio, però, è lo stesso contenuto nei principali farmaci per calmare la tosse, l'emicrania o nei medicinali contro il mal d'orecchie dei bambini, anche molto piccoli.



Da qui la facilità nel reperirla, per poter confezionare la "miscela" letale di Krokodil, con un semplice fai-da-te. Alla codeina, infatti, vengono aggiunti semplice detersivo industriale, benzina, olio e iodio. Sostanze tutte facili da reperire, tanto che la droga viene definita "da strada" in Russia, dove è molto diffusa, ma anche in Ucraina e Bielorussia, dove il consumo è aumentato.
(scienza.panorama.it)






20 commenti:

  1. Sai, forse sono cattiva, ma proprio non riesco a provare tenerezza per questi cretini che scelgono di rovinarsi la vita con una dipendenza, qualsiasi essa sia.
    Cosa vuoi, per me sono persone deboli, inette e io le lascerei sole senza spendere neppure un soldo della comunità.
    Grazie però per questo post bello crudo, hai fatto bene a spiegare tutte le conseguenze di questa nuova droga: uomo avvisato, mezzo salvato.
    Bacissimi

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    1. Non sei cattiva, sono persone che sanno quello che fanno perchè ormai gli effetti delle droghe si conoscono, a un certo punto che ne paghino le conseguenze senza coinvolgere gli altri però!
      Un abbraccio

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  2. Ciao Xavier, avevo già sentito parlare di questa "nuova" droga ma non avevo approfondito, tu ne hai fatto un'analisi completa e ben documentata dalle fotografie.

    Guarda riconosco la droga come un grande problema per la nostra società ma non provo pena per che ne fa uso. Siamo ampiamente la corrente dei danni che provoca e qualsiasi sia il disagio che si sta vivendo sono altre le soluzioni e molto più adeguate per rivolvere i problemi. Come dici tu chi non ha problemi? Le soluzioni vanno cercate con la testa, ragionando e non andando a mettersi in un guaio ancora più grosso e , quello sì. davvero irreversibile.

    Complimenti, hai scritto un articolo molto interessante.
    Buona domenica, un bacione.
    Antonella

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    1. Ma questi che si drogano la soluzione ai problemi non la cercano con la testa, per loro tutto dev'essere facile.
      Insomma la droga crea un paradiso artificiale e loro pensano di poterla controllare, ma in realtà è la droga che dalla prima volta li controlla.
      Un abbraccio

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  3. Tutto terrificante, Xavier...

    Ma chi escogita nuove droghe?

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    1. Chi vuole guadagnare sulla pelle di questi stupidi che si drogano.
      Un abbraccio

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  4. Ciao Xavier,
    non so cosa scrivere sono sconvolta, non conoscevo questa droga ed è la prima volta che ne sento parlare e la trovo spaventosa. Le immagini mi hanno fatto venire il voltastomaco, mi domando come faccia questa gente a prendere questo veleno.
    buona domenica un abbraccio

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    1. Se sono stupidi, Audrey, non ci si può fare niente...
      Un abbraccio e buon inizio settimana

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  5. Foto , video , testimonianze , davvero impressionanti caro Chat Norir e anch'io provengo da una famiglia di medici, quindi sono abbastanza abituata a discorsi crudi e diretti su certe patologie.
    Questa proprio non la conoscevo e devo dire che il solo vedere le foto, dovrebbe senza dubbio disilluderti all'usarla.
    Ma anch'io e mi dispiace dirlo, non sono molto tollerante con chi fa uso di droga, fermo restando che una persona può ammazzarsi come più desidera.
    Ho sempre sostenuto che problemi o non problemi( allora saremo tutti dei drogati) ci si droga perchè ci piace.
    Ti stringo forte caro Xavier e grazie di questa testimonianza!

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    1. Anche mia sorella è un medico, quindi capisco bene il tuo discorso e sono d'accordo: i problemi non c'entrano nulla, così come il dare la colpa al destino avevrso o agli altri.
      Se una persona si droga è perchè vuole farlo ed è consapevole di quello che fa e dei guai a cui va incontro.
      Non riesco a provare pena per queste persone, per me sono degli emeriti coglioni!
      Un abbraccio

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  6. Il krokodil ha successo perchè costa poco, con 12 € hai tutti gli ingredienti per lo sballo. La codeina sembra un nome spaventoso ma in realtà è uno dei principi dei medicinali contro il mal di testa, per cui altrettanto facile da procurarsi.
    Già non so dove trovino il coraggio per iniettarsi della benzina(!) quanto i regali del dopo, di chi miracolosamente ne esce: non camminano, faticano a parlare, molti non ce la fanno proprio più.
    Posso capire se uno arriva alla droga per disperazione, persino che siamo in crisi ed è aumentato tutto, ma perchè crearsi ulteriori problemi, tra l'altro irrisolvibili...
    La fortuna dei consumatori di krokodil è che non vivono a lungo ed è proprio quello a cui auspicano, ma se invece tu riesci a salvarti?
    Brividi!

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    1. Salvarsi dalla krodile è impossibile, questa droga manda in necrosi tutti i tessuti, puoi immaginare morte più terribile di questa? Vedere il proprio corpo marcire è orribile!
      Non capisco chi si droga e usa come alibi la disperazione o i problemi, molte persone arrivano alla disperazione o hanno problemi gravi ma non scelgono di drogarsi per risolverli, chi si droga è un debole, uno che pensa che obnubilarsi e stordirsi la mente con sostanze stupefacenti ha perso già in partenza la sua battaglia.
      un abbraccio

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  7. Dio mio Xavier… io sono molto impressionabile anche con meno… ho letto il post, cercando per quel che potevo di non guardare le immagini, ma i video non ho proprio il coraggio di guardarli, perdonami, so che poi non dormirei per molte notti a quelle visioni.
    Non so se sia debolezza, per me sono esseri privi di dignità e d’amor proprio, e chi non rispetta il proprio corpo non saprà mai rispettare gli altri.
    Un abbraccio Xavier e buona settimana

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    1. Ciao Betty, mi auguro che queste foto e questi video riescano davvero ad impressionare i ragazzi tanto da tenerli lontani da questa droga.
      Neppure io riesco a giustificare chi fa uso di sostanze stupefacenti o sia schiavo di altre dipendenze, non solo manca di rispetto a se stesso ma anche a chi vorrebbe tanto vivere ma per cause non volute (malattie, fame, guerre...) perde la vita.
      un abbraccio :) e buon inizio settimana

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  8. Un post molto crudo...avevo già sentito parlare del krokodil o anche chiamata droga dei poveri proprio perchè è più facile procurarsi le sostanze.
    Credo però che il problema droga sia molto più profondo e non si possa liquidare solo con il fatto che sono persone deboli e che non vogliono affrontare i problemi o il mal di vivere, che dire poi delle migliaia di giovani che hanno conosciuto le droghe in guerra (tipo nel Vietnam) e che non hanno avuto la possibilità di uscirne?
    Con questo non sono certo ad approvare questa scelta, ma non bisogna neppure dimenticare tutto il giro finanziario che c'è dietro e che non permetterà mai una via d'uscita.

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    1. Ciao Adriana, sono d'accordo che il problema sia più profondo e nasca molto più a monte, sono anche d'accordo che dietro la droga c'è un giro di soldi incredibile, ma è anche vero che chi assume sostanze stupefacenti non è una persona psicologicamente forte.
      Diverso è il discorso Viet Nam, ai soldati la droga veniva somministrata a loro in saputa perchè continuassero a combattere, per loro non è stata una scelta.
      un saluto

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  9. Ho dovuto saltare la parte delle foto/video perché mi fanno troppo impressione!
    Ne avevo già sentito parlare di questa droga, o meglio, ricordo di aver visto delle foto riferite ad una droga che praticamente ti fa marcire e cadere a pezzi.
    Io non capisco come la gente possa ancora farsi di questa roba pur sapendo che ti uccidi lentamente... È una cosa inconcepibile per me ma suppongo che queste persone abbiano le loro ragioni, seppur incomprensibili per la mia testolina.
    Un abbraccio!

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  10. Nessuno riesce a capire il comportamento autodistruttivo di chi si droga e neppure le ragioni che li spingono a tanto.
    un abbraccio :)

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  11. Mi sono bastate le immagini a farmi sentir male che non ho avuto il coraggio di guardare i video.
    Non conoscevo assolutamente questo tipo di droga; mi chiedo come possa la gente assumere un cocktail letale come questo, mi chiedo a quale pro.
    Sono disgustata, mi dispiace ma tutti abbiamo dei problemi e in genere li affrontiamo non ricorriamo a questa roba.

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    1. Nessuno riesce a capire il perchè e non hanno giustificazione.
      un abbraccio

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