Followers

02/07/13

Dio benedica l'America...

Cos’è accaduto in Europa durante la seconda guerra mondiale è noto (almeno si spera) a tutto il mondo, ma forse non tutti sanno quello che è accaduto in America tra il 1932 e il 1972.
Il governo degli Stati Uniti, lo stesso paese che combattè in prima linea durante il processo di Norimberga e che condannò aspramente la Germania, si macchiò di una delle stragi meno conosciute della storia: l’esperimento di Tuskegee.
Di questa storia non si è mai saputo nulla fino al 1997, quando il presidente Clinton pronunciò pubblicamente un discorso di scuse nei confronti dei pochissimi sopravvissuti allo studio medico.

Tuskegee è un piccolo paese dell’Alabama, allora abitato per lo più da persone di colore costrette a lavorare nei campi o nelle abitazioni dei ricchi padroni bianchi.
Il governo, che voleva studiare gli effetti nel lungo tempo della sifilide, decise che quelle persone che erano analfabete e disperatamente bisognose di soldi per il loro figli erano i candidati ideali per il mortale esperimento.
Se vogliamo essere precisi, lo studio aveva poco dello scientifico e molto del razzista, infatti il suo intento era quello di scoprire come la sifilide interessasse i neri per verificare la teoria che i bianchi ne avvertono maggiormente le complicazioni neurologiche, mentre i neri sono più suscettibili di danni cardiovascolari. (diogenemagazine.eu)
Come questa conoscenza avrebbe cambiato il trattamento clinico della sifilide è ancora incerto. 



I medici incaricati del governo costrinsero un’infermiera di colore Eunice Rivers a ingannare gli abitanti di Tuskegee dicendo loro di sottoporsi a delle analisi del sangue per vedere di non aver contratto il sangue cattivo.
In realtà viene inoculato loro il batterio della sifilide...
Furono coinvolti 600 uomini afroamericani. Erano quasi tutti analfabeti e furono proposte loro assistenza ospedaliera gratuita, cibo ed eventualmente funerali gratuiti. Ma ai 399 che risultarono affetti da sifilide non fu detto della loro condizione.
Non fu detto all'inizio, quando avrebbero dovuto essere informati anche se non esistevano cure a parte trattamenti con metalli pesanti molto tossici.
E non fu detto neppure tempo dopo, quando 250 di loro furono trovati positivi per la sifilide alla visita di leva e quando avrebbero potuto e dovuto essere trattati con penicillina, quella sì, efficace come cura.
Incredibilmente lo studio non era ancora cessato 40 anni dopo il suo inizio, ma nel 1972 la stampa scoprì la vicenda e la fece divenire di dominio pubblico.

Si scoprì che dall'inizio della sperimentazione 28 uomini erano morti direttamente di sifilide e 100 per complicazioni associate alla malattia. Quaranta mogli erano state infettate e 19 bambini erano nati affetti da sifilide congenita.
Il Paese fu sotto shock: nulla di simile era mai venuto alla luce in una nazione considerata civile; non solo uomini afroamericani e le loro famiglie erano stati trattati in disprezzo dei più elementari diritti umani, ma per lunghi anni, dopo che la guerra era finita, non si era dato seguito alle norme sul consenso informato tracciate dopo il processo di Norimberga ai medici criminali nazisti, norme concepite proprio per delimitare il confine tra la tortura e la sperimentazione medica legittima.
La vicenda di Tuskegee però non venne giudicata in maniera emotiva: un comitato tecnico si occupò di analizzarla.
I risultati del rapporto furono spietati. Non solo lo studio risultò immorale e razzista, ma anche mal condotto, di fatto sostanzialmente privo di efficacia. Il trauma nazionale portò anche alla nascita di un altro rapporto, che sancì le linee guida etiche per la sperimentazione biomedica su esseri umani, compreso ciò che riguarda la giustizia nella distribuzione dei benefici che ne derivano.
Da allora la sperimentazione biomedica ha fatto molti progressi, ma ha anche posto nuovi problemi; di conseguenza il dibattito su ciò che è lecito e ciò che non lo è non si è mai interrotto. Un punto cardine, unanimemente condiviso, è il fatto che tutti coloro che partecipano a sperimentazioni biomediche debbano essere adeguatamente informati e consenzienti.


Ma come è possibile ottenere il consenso informato da persone ad esempio troppo incolte per capire davvero cosa si propone loro, o troppo deboli perché in carcere o in altre situazioni di disagio sociale?
E cosa avviene in Paesi come l'India, che anche nel legittimo desiderio di mettere a punto farmaci per la propria popolazione ha triplicato in cinque anni il volume di affari legato alla sperimentazione biomedica, o in Cina, o in Africa? È lecito o meno coinvolgere in studi sperimentali come quelli sull'Aids persone che vivono in nazioni estremamente povere e non avrebbero comunque accesso ad alcuna delle cure disponibili per i più ricchi?
 In fondo, se il giudizio sul caso Tuskegee è stato chiaro e deciso fin da subito, diverse delle domande centrali che la vicenda ha sollevato non hanno trovato risposta definitiva. Né potranno forse mai trovarla, perché le condizioni sociali e scientifiche a contorno cambiano in continuazione, costringendoci a un inevitabile e incessante sforzo per comprendere cosa sia di volta in volta giusto fare, nella speranza di evitare vittime innocenti, sia fra quanti potrebbero essere coinvolti in sperimentazioni rischiose sia fra quanti potrebbero beneficiare di cure innovative, se fossero sviluppate.
(moebiusonline.eu)

Personalmente mi sono fatto un’idea di tutta questa storia ed è la seguente: quando l’uomo si crede Dio, finisce sempre col creare delle stragi perché poco gli importa della sorte dei suoi simili ma soltanto del suo prestigio personale.
Non sono contrario alla sperimentazione medica, ma non approvo come continua a essere condotta: ormai esistono tantissimi modi per verificare l’efficacia di un farmaco (si potrebbero ad esempio usare delle staminali e vedere la loro reazione), perché quindi bisogna coinvolgere persone che spesso non sanno niente o malati che vengono ingannati con false speranze?
E’ disumano esattamente come lo sperimentare medicinali e prodotti di bellezza sugli animali.


 Nessun uomo è un’isola,
completo in se stesso;
ogni uomo è un pezzo del continente,
una parte del tutto.

Se anche solo una zolla
venisse lavata via dal mare,
l’Europa ne sarebbe diminuita,
come se le mancasse un promontorio,
come se venisse a mancare
una dimora di amici tuoi,
o la tua stessa casa.

La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce,
perché io sono parte dell’umanità.
E dunque non chiedere mai
per chi suona la campana:
essa suona per te.

(John Donne)

Le scuse dell'America tramite l'ex Presidente Bill Clinton all'ultimo sopravissuto di Tuskegee.

13 commenti:

Audrey Borderline ha detto...

Ciao Xavier,
io avevo letto anche di altre sperimentazioni assurde, ma ora non mi ricordo bene. Io sono entrata da poco a far parte di una sperimentazione, per fortuna il farmaco che forse prenderò(è un doppio cieco), è stato già testo e non ha controindicazioni. Un bacioneeee

Chat Noir ha detto...

Per fortuna il tuo farmaco mira a farti star bene...
un abbraccio :-)

Melinda Santilli ha detto...

Ciao Xav,
ho letto con attenzione e grande interesse questo tuo post: mi credi se ti dico che in tutti questi anni di studio non ne ho mai saputo niente da fonti scolastiche?
A parte un lontano documentario di anni fa in cui si è vagamente accennato a questa storia, tu sei il primo che ne parla bene e ho apprezzato anche la ricerca che hai fatto sulla validità della ricerca medica.
Io sono d'accordo sulla ricerca, ma cambierei molti dei modi con cui viene svolta.
Per ciò che invece ha fatto l'America dico solo: vergogna.
Un super abbraccio!

Chat Noir ha detto...

Ovvio Mel... come si dice: i panni sporchi si lavano in famiglia!
un abbraccio :-)

Nella Crosiglia ha detto...

Grande Xavier , grande , immenso..in questo post ho trovato tutto quello di bello e di brutto che ci regala il mondo.
La presunzione,l'ingordigia, la viltà, il tradimento, la rinuncia, la rinascita, la generosità,la semplicità etc etc...
Ma la cosa più meravigliosa, è che mi hai ricordato che per tutti suona una campana e quando ci dimentichiamo di essa , quasi sempre è il nostro turno..
Un applauso, mio caro adorabile unico amico!

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Tanti esperimenti sono in atto con assoluto riserbo, basta pensare a qualche vaccino influenzale.
Saluti a presto.

Beatris ha detto...

Un post che lascia senza parole!
Incredibile ciò che ho letto, non ne sapevo nulla!
Test fatti sull'uomo, quanta crudeltà!
Buon pomeriggio da Beatris

Chat Noir ha detto...

Grazie Nella :-)

Chat Noir ha detto...

E non solo...

Chat Noir ha detto...

Su certi argomenti gli americani non hanno nulla da invidiare i russi... sono tutti e due bravi a tenere la bocca chiusa, guarda il recente scandalo sulle intercettazioni che vede coinvolto Barack Obama.

adriana ha detto...

Avevo sentito parlare di altre sperimentazioni, ma di questa orrenda cosa, no. Il mio poco/niente apprezzamento per l'America diminuisce ancora.
ciao, sei stato bravissimo nella stesura di questo post :-))

Gloria Gioni ha detto...

post molto interessante e che mi ha lasciata...sbalordita anche se io nutro da sempre grandi riserve riguardo ogni tipo di sperimentazione. Complimenti Xavier

A presto (lentamente torno alla mia quotidianità...forse)

Gloria

Gianna Ferri ha detto...

Non ne sapevo niente, Xavier.

Grazie del post "illuminante".

Ti abbraccio.