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17/05/13

La differenza falla tu : non discriminare, l'amore è amore! Giornata contro l'omofobia



Anche quest’anno Parigi si dichiara a favore dell’amore uguale per tutti, gay o etero e lo fa con Mika che sarà il leader del concerto che si terrà il prossimo 21 maggio 2013 a Parigi in occasione della giornata mondiale contro l’omofobia.
All’inizio era stato programmato per il 17 maggio, giornata contro l’omofobia ma alla fine è stato deciso di spostarlo in un altro giorno, il 21 maggio scelto a cavallo fra il giorno in cui il Presidente Hollande propose per la prima volta all’Eliseo di rendere legali le nozze gay e l’anniversario della morte di due coppie omosessuali uccise nella capitale che sono diventate il simbolo della lotta francese contro l’omofobia.

Il motivo di questo evento è stato dettato dalla volontà di festeggiare il passaggio delle proposta di legge per permettere le nozze gay nel Paese.
Secondo il quotidiano La Parisienne, sarà proprio lui l’artista principale di questa giornata speciale denominata Long Live Equality. Un modo per esultare del diritto ottenuto e per condannare ancora una volta, apertamente, l’omofobia che continua ad esistere in tutto il mondo.
Proprio in Francia dove erano nate delle vere e proprie rivolte nei giorni più importanti per la decisione sui matrimoni omosessuali.

Il concerto si terrà in Place de la Bastille, quartiere LGBT della Ville Lumiere ma anche un luogo importante per i grandi avvenimenti storici che vi sono accaduti.
Qui la Francia si sollevò il famoso 14 Luglio 1789 dichiarando a gran voce la sua indipendenza e in questo posto ogni volta i cittadini di Parigi si recano a protestare se qualcosa non funziona nel paese.

Il concerto diventa inoltre un’occasione per discutere sull’amore, sulle unioni non solo gay ma anche etero e sull’evoluzione del nostro mondo contemporaneo.
Come ha detto il ministro per le Pari Opportunità Najat Vallaud-Belkacem in occasione della conferenza organizzata insieme alla Commissione europea sui diritti di gay, lesbiche, bisessuali e trans: bisogna arrivare a una risoluzione Onu che depenalizzi l'omosessualità nel mondo.

In ogni caso, oggi Parigi festeggerà lo stesso la giornata mondiale contro l’omofobia con cortei che sfileranno lungo gli Champs Elyseés e raggiungeranno prima Place de la Concorde e poi le Jardin du Mars ai piedi della Tour Eiffel.
Personalmente ho deciso di festeggiare questa giornata con la speranza che presto non ci sia più niente da festeggiare e che tutte le persone a prescindere dal loro orientamento sessuale siano riconosciute uguali e libere, lasciandovi una canzone scritta da Dolcenera come inno a tutti coloro che ancora oggi devono combattere per essere individui e non solo gay, trans, lesbica o bisex.

La canzone vede per protagonista una ragazza di nome Laura, ma io voglio ampliarne il messaggio: quindi non pensate solo a Laura, ma a tutte le Laura, i Francesco, le Paola, i Marco...
Buon ascolto e soprattutto buona riflessione.


Che cos'è che ti manca
cos'è che vorresti e non c'è
che cos'è che ti stanca
cos'è che vorresti per te
che cos'è quella smania che hai dentro
che ti spinge a inseguire la felicità
e com'è che poi lasci le cose molto spesso a metà
che cos'è quella noia
che cos'è quella malinconia
e com'è che ci pensi
ma però non sai mai andar via
che cos'è quella cosa che hai dentro
che ti spinge a cercare ancora la verità
che ti porta a volere ogni volta più giustizia e onestà
in cosa credi
in cosa credi
cosa ti aspetti
se non ci credi
resta come sei,
fragile
resta come sei,
instabile
resta come sei,
semplice
resta come sei,
resta come sei,
resta come sei
che cos'è che pretendi da una vita
che hai inventato da te
e che cosa ti resta
quando mai preso tutto quello che c'è
perché in fondo cammini da solo
inseguendo nient'altro che la libertà
perché in fondo a te stesso ormai dici
solo la verità
in cosa credi,
in cosa credi
cosa ti aspetti
se non ci credi
resta come sei,
fragile
resta come sei,
instabile
resta come sei,
semplice
resta come sei
resta come sei


16 commenti:

  1. Io sono dell'idea che vogliamo fare gli emancipati, quelli all'avanguardia e poi di fronte a tematiche come questa mamma mia quanto siamo antichi...
    L'amore è amore in tutte le sue forme, non c'è un amore giusto o sbagliato se si ama veramente.
    un abbraccio

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    1. Lo so, lo sostengo sempre!
      Un abbraccio

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  2. Solo quando gli uomini,smetteranno di credere ai dogmi delle religioni che incutono concetti sbagliati, quando smetteranno di lasciarsi influenzare da assurde credenze, quando finalmente sapranno capire un concetto cosi' semplice, cosi' pulito ed elementare che AMARE ed essere AMATI non conosce sesso, colore, nazionalita', bello o brutto, ricco o povero,alto o basso, magro o grasso....ma che l'AMORE e' puro, e tutto questo non lo vede,perche' l'AMORE guarda l'anima, l'essenza di noi stessi ed il nostro vero cuore.
    Forse solo allora la paura verso il diverso, porra' fine alle discriminazioni omofobe,razziali, religiose.
    La liberta' di essere noi stessi,sempre e comunque e di amare ,non deve essere decisa da nessuno,ma solo dalla nostra coscienza.
    Un'abbraccio a te dolce Xavier.
    TVB

    Paola

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    1. Personalmente la mia coscienza sta benissimo e tu hai centrato il problema, ma quanti sono in grado di usare la loro testa senza lasciarsi influenzare?
      Un abbraccio

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    2. pochissimi sono in grado di usare la loro testa!!!

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  3. Ciao Xavier,
    un gran bel post il tuo.
    Credo che nel 2013 sia assurdo continuare a parlare di omofobia, non dovrebbe nemmeno più esistere come parola. Spero che questi stupidi pregiudizi e che questa paura infondata per il diverso (che poi diverso non è) abbia fine al più preso, perchè siamo tutti uguali solo con gusti diversi e caratteristiche diverse il che è giusto, altrimenti saremmo omologati.
    Un abbraccio

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    1. Sì ma il guaio è proprio questo: tantissime persone vogliono essere omologate perchè solo così si sentono accettate socialmente e quindi discriminano: è un serpente che si morde la coda.
      Un abbraccio

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  4. Da dove cominciare?
    Prima di tutto il wallpaper è bellissimo, la poesia che hai scelto fa aprire gli occhi sui pregiudizi e la stupidità delle persone.
    La canzone la conosco bene, trovo che sia un inno all'amore e mi piace moltissimo.
    E poi Parigi ha scelto un gran bel modo per ricordare che l'amore, gay o etero che sia, è importante.
    Piuttosto, che ne pensi del DDL che il Parlamento italiano ha proposto per le coppie omosex e l'omofobia?
    Un bacione

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    1. Penso che finchè non verrà approvato siamo sempre con le mani legate, tanto è vero che ancora prima che venga discusso hanno già trovato qualcosa che non va.
      Un abbraccio e grazie per il complimento

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  5. Abbiamo molto da imparare dalla Francia, qui in Italia. Anche se, leggendo un po' i giornali francesi, mi son reso conto che anche li vi è una forte omofobia, specialmente nelle correnti politiche di destra...
    A presto :D

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    1. Hollande ha riconosciuto i matrimoni e le adozioni gay, però non è che a Parigi vada tutto bene: come hai detto tu c'è una forte componente omofoba e si fa sentire, di strada da fare ce n'è ancora tanta anche qui.
      A presto

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  6. Spero davvero che un giorno questa brutta parola "omofobia" scompaia dalle nostre bocche. Sono contenta che la Francia abbia fatto un passo avanti in questo senso, qua in Italia, purtroppo, c'è ancora tanto da fare...
    Ciao Stefania

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    1. La Francia ha fatto un passo avanti ma ancora deve lavorare, come devono lavorare in tutto il mondo.
      Per cancellare la parola omofobia ci vorrà tempo purtroppo perchè ci sono troppe persone stupide in giro per il mondo.
      Un abbraccio

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  7. Quel giorno arriverà. Forse è più vicino di quanto si pensi. E le persone saranno uguali e libere, in amore, per la giustizia, nella vita. Si festeggerà l'inizio della primavera, il miracolo di una vita salvata o la fine di una profonda crisi socio-economica. Vogliamo essere ottimisti ? Bonne chance !

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    1. Fine della crisi? Con la Merkel che bontà sua comanda l'Europa (quindi in qualche modo Hitler ha vinto) e sta programmando l'Austerity 2014 mentre il resto del mondo sta uscendo lentamente dalla crisi dando posti di lavoro, finanziando imprese e spingendo il mercato azionario non c'è molto da stare allegri.
      Così come non basta dire "forse il giorno in cui non ci sarà più l'omofobia arriverà".
      Quel giorno arriverà quando non sarà necessario sapere con chi si va a letto e non si verrà mandati in ospedale solo perchè si è gay.
      Un abbraccio

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  8. In Francia organizzano belle cose come questa e noi abbiamo Giovanardi... ma finché avremo la chiesa che comanda (perché tanto son loro che tessono le redini) sarà difficile andare più lontano di qua. Il popolo ci prova, ma è come tentare di seguire il resto del mondo con il freno a mano tirato...

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