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04/05/13

Ho tre milioni di iscritti... ma chi sono?!


Da tempo, osservando il mio e tantissimi altri blog in giro nel web, ho notato due strani sport ricorrenti: quello degli iscritti tanto per e dei commenti tanto per.

Le regole di questo primo sport le ho trovate declinate con una precisione da serial killer in un post trovato quasi per caso, ve le riassumo per praticità:
-non inserire post troppo impegnativi: e qui apriamo un capitolo a parte, se non avete voglia di leggere questa parentesi saltate direttamente alla successiva.
Cos’è una lettura impegnativa? Generalmente è una lettura che prevede l’uso di qualcosa che molte persone non hanno più, il cervello, e con esso la voglia di conoscere, riflettere, scoprire e “sprecare” del tempo a pensare.
Salvo che, come dice mia nonna, negli ultimi 30 anni il QI di quasi tutta la popolazione mondiale si è ridotto a un’esigua percentuale per cui leggere qualcosa di impegnativo è uno sforzo impossibile da compiere.
Ci si limita dunque a leggere la colonna sportiva dei giornali, la pagina della televisione, libri che non superino le 100 pagine e che parlino di argomento “soft” (meglio se porno soft, al che si capisce perché spopola 50 sfumature di qualsiasi colore del cavolo!)...
Persino Topolino se ci fate caso si è riempito di pubblicità, ha ridotto le storie e non leggono neanche quello!
Non mi stupisco dunque quando si parla di popolo bue privo di capacità di pensiero: come affermare il contrario?


-sponsorizza il blog attraverso i social network o i gruppi di condivisione: ma perché intasare la rete?!
Un blog, se è interessante, prima o poi viene comunque scoperto e seguito volentieri.
Non so, aprire un blog solo per avere tre miliardi di iscritti mi sembra inutile, tanto vale andare su fb: lì il pubblico è più vasto, tutto avvezzo alle cazzate e si possono facilmente avere migliaia di amici e consensi senza sforzi.

-spandere in giro premi e giveaway: ma il premio non doveva essere un regalo spontaneo verso altri blogger, totalmente privo di secondi fini?

-iscriviti in tanti blog perché sono costretti a ricambiare: mica vero, se non trovo il blog interessante non mi iscrivo.
I blog a cui mi iscrivo per esempio li scelgo in base al contenuto che hanno e più è interessante più lo seguo volentieri.

E a questo punto?
A che serve avere 5000 iscritti se poi 4990 sono iscritti per sport? Non ha assolutamente senso e anche gli iscritti fantasma, perché si iscrivono se poi non commentano mai?


Con questa frase arriviamo giusto giusto al secondo strano sport, quello dei commenti privi di senso.
Vi spiego un secondo, così non ci fraintendiamo.
Se un blogger scrive un post sulla disoccupazione o sulle morti sui posti di lavoro, che senso ha commentare solo con un bello? Non è bello, è una tragedia che merita molto più di un banale bello!
Bello si può mettere per una poesia, un racconto, il testo di una canzone, un disegno, una fotografia, un wallpaper ma non per qualcosa che merita quanto meno un minimo di riflessione e due righe in più di commento.
Se un altro blogger, ad esempio, presenta un libro o un film che senso ha rispondere con ehi, mi sono comprato le ultime scarpe della Nike?
Ma cosa c’entra?! Comprati anche le scarpe di Pinco Pallino, ma commenta in modo pertinente al contenuto del post!
Questi, nel caso in cui qualcuno se lo stia chiedendo, di solito sono i commenti che non pubblico perché lo trovo offensivo per i miei lettori che invece si impegnano sempre a commentare in maniera pertinente.

Così ritorno al primo grande punto interrogativo di questo post: ma certe persone leggono davvero, sanno comprendere il senso di quanto è stato scritto?
Questo fenomeno viene studiato su molti livelli, dal verbale allo scritto al linguaggio corporeo ed è stato siglato come miscommunication, cioè l’incapacità da parte del ricevente di recepire il senso della comunicazione.
Devo quindi dedurre che tantissimi italiani soffrono di questo disturbo.
Riusciranno mai a guarire?
E chi lo sa, questo è il quarto mistero di Fatima.


31 commenti:

  1. Concordo con te Xavier, oggi giorno si legge per obbligazione e non per piacere, e poi si è vero io ero un abbonato di Topolino e li leggevo con passione e c'erano tante storie belle, mi è capitato di comprarne uno un mesetto fa è le cose a distanza di una decina di anni sono totalmente cambiate, oltre che a volte ho riscontrato quasi le stesse storie, ma sembra che le poche storie nuove abbiano cambiato anima, termini e pensieri che non avrei mai pensato che i classici personaggi potessero avere...
    Io a miei nipoti farò leggere i topolini che ho conservato io, ne ho un paio di centinaia e sono sicuro che leggeranno un qualcosa di sano.

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    1. Oltre ai topolini fagli anche leggere tutti i classici per ragazzi, sono libri bellissimi con storie molto avvincenti ma che purtroppo vengono messi da parte e dimenticati.
      un abbraccio

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  2. Anche se oggi ho poco tempo, l'incipit del tuo post ha toccato la corda giusta.
    I primi tempi da blogger mi indisponevo assai per i commenti adatti più alla chat che all'argomento esposto, di qualunque tenore fosse. Non ho mai "reagito" per un malinteso retaggio educativo verso ciò che ti viene offerto, ma condivido il non senso dell'eccesso del numero di anonimi destinati a rimanere tali.Allora meglio il social per chi lo apprezza. Il social io lo paragono alla piazza del paese, il blog al salotto di casa mia.
    Quanto alla "comprensione del testo", son dolori per tutti, non solo didattici, ma anche esistenziali, purtroppo!
    Marilena

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    1. La mancanza di tempo è comprensibile, il commento fuori tema no. Condivido la tua visione sui social, sono ottimi posti per chi vuole spettegolare.
      un abbraccio

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  3. Ciao Xavier,
    sai, con Antonella parlo spesso di questo.
    Pensa che alcuni mesi fa avevo pensato di chiudere il blog proprio per questo, mi sentivo fortemente presa per i fondelli ed incapace.
    Una marea di iscritti, che poi non riesco a non ricambiare perchè (per come sono fatta io),mi sembra di fare un torto o di ferire l'altro (preferisco come sempre ferire me) e poi tanti commenti vuoti e sterili.
    Cosi mi sono posta delle domande:
    -sono io che scrivo male?
    -quello che scrivo è stupido?
    -sono pesante e pedante?
    -non mi faccio capire quindi non sò scrivere
    - sono loro che non leggono
    Bè, io ci sono stata malissimo, Antonella ti può confermare. Se ho continuato a scrivere nel mio blog è soprattutto grazie a lei che mi ha dato la forza e il coraggio di andare avanti.
    Oggi ho capito che almeno il 60% delle volte non mi leggono, cosi rispondo con una faccetta (questo per non offenderli pubblicamente).
    Però vorrei capire una cosa, se il mio post o (il tuo, visto che è successo anche a te), non piace, perchè lasciano un commento?
    La risposta assurda e triste è la seguente:
    commentano solo per avere un commento in cambio.
    Io se vado in un blog leggo sempre il post, certo a volte può capitare che lascio un commento breve, ma succede quando sono stanca e il mio cervello dopo ore di lavoro al pc si rifiuta di elaborare un pensiero più complesso, ma non credo capiti sempre. Il problema di tutta questa gente è proprio quello che dici tu "miscommunication" è più facile dire bello, interessante e ciao, tanto per, pittosto che spremersi le meningi e leggere per poi elaborare un commento.
    Un abbraccione e buon weekend

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    1. Si può anche non condividere il post che si legge è più che legittimo perchè non siamo tutti uguali, ma è la risposta non risposta che non capisco, esattamente come è capitato da te e da Melinda con il vostro racconto, chi ha lasciato questo tipo di commenti dimostra non solo di non aver letto il post ma anche poco rispetto per chi lo ha scritto, allora è meglio non commentare.
      un abbraccio :)

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    2. concordo e ti ringrazio per ciò che hai fatto ;)

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  4. In modo molto meno acculturato ti confermo che spessimo si parla tanto per far prendere aria alla bocca e allo stesso modo si commenta tanto per.
    Personalmente mi sono ritrovata oltre 100 follower che a me sembra un numero pazzesco, in realtà i commenti sono sempre quelli di 9-10 persone che, grazie a Dio, scrivono parole pertinenti e sensate
    .Non inserire post troppo impegnativi. Ma che scempiaggine è?!!
    Se quel giorno mi sento depressa o adirata per qualcosa di grave perchè mi dovrei limitare e non scriverlo?

    Ciao, un abbraccio:)

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    1. Mi trovi più che d'accordo :)
      un abbraccio

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  5. Ciao Piccolo Falco, trovo che le regole che hai scovato in rete siano un esempio di stupidità sociale davvero notevole, che purtroppo riflette l'uso che fanno dello strumento internet molte persone: ecco perchè si hanno mille amici o follower ma alla fine nessuno è davvero importante.
    Che triste.
    TVB

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    1. Sono regole ridicole ma evidentemente molto seguite.
      TVB :)

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  6. Ciao Xav,
    quello che ho letto è molto vero, a me ad esempio capita che mi si commentino i post in modo molto spiccio (o che addirittura non ci si fermi nemmeno a leggerli) e mi dispiace sempre tanto perchè non capisco allora come mai alcuni lettori seguano il blog.
    Io preferisco seguire quelli che mi interessano, commentare sempre con sincerità e non andare a caccia di followers a tutti i costi, secondo me è meglio così.
    Un baciotto

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    1. Deve essere così, non ha nessun senso avere tanti follower che commentano tanto per, meglio pochi ma buoni.
      un abbraccio :)

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  7. E chi lo sa chi sono i tremila iscritti, specie quelli che lo fanno solo per "fare numero", esattamente come hai descritto nel tuo post.
    Per non parlare dei premi, a noi ha fatto un immenso piacere riceverne uno e donarlo, sai che delusione sarebbe scoprire che alcuni premi esistono solo per "avere audience"?
    Un abbraccio

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    1. I premi che ho ricevuto fin ora mi sono stati dati da alcuni follower che sono davvero ok e non fasulli.
      un abbraccio

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  8. Ciao Xavier, gran bel post! Scherzo, hai toccato più tasti su cui varrebbe davvero la pena di riflettere. Mi sono sempre chiesta che genere di persone siano quelle che girano di blog in blog per pomeriggi interi all'unico scopo di iscriversi a blog di tutti i tipi senza avere la benchè minima idea di cosa si parli nei post pubblicati, senza nemmeno prendersi il disturbo di scrivere due parole di presentazione...certo lo scopo è raccogliere visite ed iscrizioni al proprio blog.Ma perchè? Che senso ha? i Perche ti iscrivi tra i miei lettori se poi non vieni una volta che è una a leggere e a commentare un post?ScusaRiguardo ai commenti devo dire che di solito chi mi commenta lo fa in modo pertinente ed è evidente che hanno letto il post, ma leggendo altri blog mi rendo conto che spesse volte la gente o non ha letto o non ha capito niente di quello che ha letto, il che, a mio parere, è ancora peggio. Ed eccoci, siamo di nuovo qui a chiederci che fine ha fatto il cervello della gente.
    Scusa se sono stata un po' lunga, un abbraccio.
    Antonella

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    1. Ho una mia idea sul perchè questo tipo di follower si iscrive ad un numero imprecisato di blog senza mai commentare: perchè non hanno niente di meglio da fare. Diciamo che certe persone hanno parcheggiato il cervello davanti ad un centro commerciale dimenticandosi di andare a riprenderlo.
      un abbraccio :)

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  9. Trovo sempre di più che i tuoi post sono profondi e molto maturi per la giovane età che hai (scusami, ma sono abbastanza "anziana" da potertelo dire)e che tratti argomenti d'attualità con grande serietà.
    Purtroppo credo che il cervello ormai sia in via d'estinzione e il poco che rimane non viene usato.
    Il blog in quanto scelta viene scritto, almeno a mio parere, più come un diario personale che come cronaca inter-galattica per cui non ha senso avere migliaia di lettori, ma come si dice "meglio pochi ma buoni".
    Riguardo ai commenti , è il minimo che siano pertinenti e inoltre io,ad es., gradisco di più un parere non in sintonia con le mie idee he un generico "bello".
    Mi accorgo però, che forse sono stata un po' confusa anch'io...ciao

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    1. I miei genitori e non solo loro, mi hanno insegnato a pensare, riflettere e capire, mi hanno insegnato a non fermarmi in superficie ma andare sempre nel profondo delle cose. Forse è questo quello che manca...
      un abbraccio :)

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  10. Sono da anni nel mondo blog ....come scrissi prima su splinder e poi ora su Google+ , di non aggiungermi tanto per fare numero se poi non si legge il mio blog, ma vedo salle statistiche che cosi non è, continuano ad aggiungermi senza mai avere un commento o anche solo un ciao da molte persone, così è.....se vi pare.... (diceva Qualcuno....) , tu sei molto maturo davvero per la tua giovane età e non è da tutti credimi....io posso anche dirti di sorridere e passare sopra a certe cose che lasciano il tempo che trovano, perchè poi non cambia nulla, ma capisco anche che la tua indole e forse anche il tuo modo d essere ti renda così ...spontaneo e speciale.
    un abbraccio

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    1. Grazie Fiore, cercherò di passarci sopra... le cose veramente importanti sono altre.
      Un abbraccio :)

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  11. argomento spinoso, ma io sarei possibilista. Che ciascuno faccia quel che crede, l'importante è che sia sempre rispettoso dello spazio altrui. E' in cerca di consensi e di applausi e ha bisogno di comprare seguaci con qualche (stupido) premio? Affari suoi. A me non disturba.
    Per quel che mi riguarda, seguo preferibilmente blog in cui si parli di vita vissuta (condita da politica, libri, viaggi, musica, cinema) ma di vita vera. Quelli puramente descrittivi di cose esterne al sé non mi interessano e non mi aggiungo mai. Mi piace lo scambio, il dibattito, ma su cose reali non sul colore del vento.
    Ma tu davvero sei così giovani? Complimenti, sembri un giornalista navigato. Hai sicuramente un futuro da scrittore. Bravo.

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    1. In realtà sono Yoda e ho 900 anni... scherzi a parte, ho 16 anni, un'età in cui un ragazzo riflette e matura soprattutto se ha alle spalle gli insegnamenti e i valori di una solida famiglia e una condizione difficile che bene o male ti costringe a crescere presto.
      Nella vita voglio diventare un insegnante per ragazzi sordomuti, scrivere libri lo lascio fare a chi ne è capace!
      Un abbraccio e grazie del commento

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  12. Girando tra mille blog e non solo su questa piattaforma, noto anch'io pochi commenti su post impegnativi.
    Voglio solo ricordare che siamo in Italia, schiava di una televisione che ha regredito di non poco, il pensiero di molti.
    Saluti a presto.

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    1. Avevo dimenticato il potere occulto della televisione...
      Saluti :)

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  13. Ciao Xavier io sono entrata in questo mondo da poco tempo, ma anch'io ho verificato di persona che molti follower sono fasulli. Si agganciano ma poi non lasciano mai un commento..o passano e poi ti chiedono di lasciare un commento da loro. Forse hai ragione, questa gente non ha altro da fare, ma è una vera stupidata. Forse lo fanno per avere maggiore visibiltà o per mania di protagonismo... Ma io sono dell'idea che "meglio pochi ma buoni" e quindi seguo questa regola e non mi importa del resto...
    Un caro saluto Stefania

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    1. Sicuramente "meglio pochi ma buoni" e teniamoceli stretti.
      un saluto :)

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  14. Guarda Xavier, un pò di tempo fa ho pubblicato un post simile proprio perchè mi sono capitati casi come quelli che hai descritto.
    Il mio blog è molto autobiografico e ironico ma ci sono stati post (che ora ho pure eliminato) come l'anniversario della morte di Falcone commentati con " che bella foto ti va se ci seguiamo a vicenda?", ma stiamo scherzando???
    Ti dirò di più, stavo seriamente pensando di renderlo privato proprio perchè sti "scambi di figurine" non mi garbano...Un abbraccio

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    1. Il tuo blog mi piace molto, lo trovo ironico al punto giusto... non renderlo privato fai come me, esegui lo "scambio di figurine" solo se ne vale la pena... se decidi di renderlo privato inseriscimi tra la rosa dei tuoi follower :)
      un abbraccio

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  15. Hai ragione. Confesso che sono passato anch'io per la fase del "scrivo per far capire che ci sono anch'io" lì con la mano sempre alzata ad attirare l'attenzione pronto ad un orgasmo per ogni nuovo lettore...che poi a commentare sono sempre i soliti lettori, meno di 55 sicuramente. Ma meno male che ci sono questi lettori...

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    1. Il momento passeggero ci può stare ma poi bisogna crescere... ora sei solo su g+, riaprirai il blog?
      un saluto

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