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13/05/13

Bomba o non bomba



Partirono in due ed erano abbastanza
un pianoforte una chitarra e molta fantasia
e fu a Bologna che scoppiò la prima bomba
tra una festa e una piadina di periferia
e bomba o non bomba noi arriveremo a Roma, malgrado voi
A Sasso Marconi incontrammo una ragazza
che viveva sdraiata sull'orlo di una piazza
noi le dicemmo vieni dolce sarà la strada
lei sfogliò il fiore e poi ci disse no
ma bomba o non bomba noi arriveremo a Roma, malgrado voi
A Roncobilaccio ci venne incontro un vecchio
lo sguardo profondo e un fazzoletto al collo
ci disse ragazzi in campana qui non vi lasceranno andare
hanno chiamato la polizia a cavallo
ma bomba o non bomba noi arriveremo a Roma, malgrado voi
A Firenze dormimmo da un intellettuale
la faccia giusta e tutto quanto il resto
ci disse no, compagni, amici, io disapprovo il passo
manca l'analisi e poi non c' ho l'elmetto
ma bomba o non bomba noi arriveremo a Roma, malgrado te
A Orvieto poi ci fu l'apoteosi
il sindaco, la banda e le bandiere in mano
ci dissero l'autostrada è bloccata e non vi lasceranno passare
ma sia ben chiaro che noi, noi siamo tutti con voi
e bomba o non bomba voi arriverete a Roma, malgrado noi
Parlamentammo a lungo e poi ci fu un discorso
il capitano disse va bene e così sia
e la fanfara poi intonò le prime note
e ci trovammo proprio in faccia a Porta Pia
e bomba o non bomba noi arriveremo a Roma, malgrado voi
La gente ci amava, e questo è l'importante
regalammo cioccolata e sigarette vere
bevemmo poi del vino rosso dalle mani unite
e finalmente ci fecero suonare
e bomba o non bomba noi siamo arrivati a Roma, insieme a voi.
(Antonello Venditti)


8 commenti:

Audrey ha detto...

Ciao Xavier,
questa è una delle mie canzoni preferite del grande Antonello, troppo bella!!!!!
un abbraccio

Le Chat Noir ha detto...

Fa riflettere...

Melinda ha detto...

Forse lo sai già, ma se vai alla stazione di Bologna si vede ancora lo squarcio della bomba, è terribile...
Grazie per la canzone,
un bacione

IdgieRuth Threadgoode ha detto...

Questa canzone di Venditti ha ancora tantissime cose da dire su quel tragico giorno di Bologna, di cui ancora non si sa la verità.
Un abbraccio

Le Chat Noir ha detto...

Lo so, ci sono stato con mio padre e mio nonno.

Antonella ha detto...

Misteri italiani!
Ho amato tanto Venditti e le sue canzoni, devo dire che adesso mi piace meno...con il passare del tempo cambiamo un po' anche noi. E' l'unico dei miti della mia giovinezza che non riascolto mai.
Ciao, un bacione.
Antonella

P.S. Audrey ed io pubblichiamo Fatterellando mercoledì mattina.

Le Chat Noir ha detto...

I gusti cambiano col tempo... ci può stare :)
Per mercoledì sono pronto.
un abbraccio

Stefyp. ha detto...

Ciao Xavier hai postato proprio una bella canzone, di Venditti è una di quelle che apprezzo di più..
Buona serata, Stefania