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25/04/13

In memoria del 25 Aprile e dell'Italia defunta



Viva l'Italia, l'Italia liberata, 
l'Italia del valzer, l'Italia del caffè.
L'Italia derubata e colpita al cuore,
viva l'Italia, l'Italia che non muore.
Viva l'Italia, presa a tradimento,
l'Italia assassinata dai giornali e dal cemento,
l'Italia con gli occhi asciutti nella notte scura,
viva l'Italia, l'Italia che non ha paura.
Viva l'Italia, l'Italia che è in mezzo al mare,
l'Italia dimenticata e l'Italia da dimenticare,
l'Italia metà giardino e metà galera,
viva l'Italia, l'Italia tutta intera.
Viva l'Italia, l'Italia che lavora,
l'Italia che si dispera, l'Italia che si innamora,
l'Italia metà dovere e metà fortuna,
viva l'Italia, l'Italia sulla luna.
Viva l'Italia, l'Italia del 12 dicembre,
l'Italia con le bandiere, l'Italia nuda come sempre,
l'Italia con gli occhi aperti nella notte triste,
viva l'Italia, l'Italia che resiste.

Chi aveva combattuto per liberare il nostro paese durante la guerra di sicuro non pensava che un giorno ci saremmo ridotti così, senza lavoro, senza governo e senza certezze.
Un’Italia totalmente sfasciata, ostaggio di mafia e politici corrotti, senza futuro per i giovani, incapace di garantire benessere al suo popolo.
In questo 25 Aprile c’è poco da festeggiare, ma molto da riflettere e tanto da fare.
Bisogna riflettere sul sangue che è stato e continua a essere versato, bisogna che si mettano in atto progetti concreti e costruttivi per il paese, bisogna ridare fiducia agli italiani, credere in quella Costituzione che tanti disprezzano e calpestano ogni giorno.
Bisogna avere il coraggio di cacciare una classe politica corrotta, di riappropriarci del nostro futuro e del nostro paese.
Gli ultimi avvenimenti sono stati davvero orribili, la rielezione di Napolitano come Presidente della Repubblica è stata l’ennesima beffa: neanche il Presidente Leone, come mi ha spiegato mia nonna, ai suoi tempi ha saputo fare peggio di Napolitano e sì che non era uno stinco di santo.
E che dire di Berlusconi? E di Bersani? E di Grillo?
Alla fine sono tutti uguali, a nessuno importa della sorte del nostro paese e di noi italiani, sono troppo impegnati a intascarsi i nostri soldi, fare discorsi da primadonna che poi scrivono sui giornali e crearsi leggi su misura infischiandosene della giustizia.
Viva l’Italia liberata è solo la strofa di una canzone, perché non siamo proprio liberi ma ostaggi del Gatto e della Volpe.
A questo punto mi chiedo, ha senso festeggiare il 25 Aprile?




14 commenti:

❀~ Simo ♥~ ha detto...

Divertente la vignetta. Ciao

Antonella ha detto...

Ma che dire Xavier? Non c'è proprio niente da festeggiare...personalmente non ho mai sentito il 25 aprile come "festa" era piuttosto uno spunto di riflessione...onestamente è anni che non ci penso più, anche perchè è diventato appannaggio di una sola parte politica che se ne è appropriata. Qui in montagna i partigiani hanno combattuto parecchio, partigiani di tutti i colori politici ma chissà perchè oggi la festa sarà di un certo tipo di sinistra che non mi piace e non mi piacerà mai.
Onorerò sempre l'Italia, anche se ultimamente spesso mi arrabbio, sarò sempre, più o meno, orgogliosa di essere Italiana. sarò sempre ,in qualsiasi situazione, dalla parte dell'Italia e credo non permetterò mai a nessuno di offenderla in mia presenza...ma , per favore, questa festa del 25 aprile, propaganda politica, per favore no!
Qui è una bella giornata di sole, prenderemo i pelosetti e andremo a visitare un parco letterario con annessa villa...poi vi racconto.
Ciao, un bacione.
Antonella

Beatrice Portinari ha detto...

Bravo piccolo Falco, senza paura hai espresso quello che secondo me è il sentire di moltissimi italiani.
Sono orgogliosa di te,
TVB

Le Chat Noir ha detto...

Divertente anche se c'è poco da ridere.
Un abbraccio!

Le Chat Noir ha detto...

Mi trovi più che d'accordo.
Un abbraccio :)

Le Chat Noir ha detto...

E' quello che mi avete insegnato.
TVB

Audrey ha detto...

Ciao Xavier,
concordo con te è triste festeggiare un giorno come questo, importante e pieno di grandi valori, quando chi stà al comando pensa solo ai cavoli suoi.
Un abbraccio e buona giornata :*

briciole di vita ha detto...

Con tanta tristezza nel cuore per questa Italia violentata, defraudata, umiliata condivido il tuo post.

Buona giornata

Gloria

Le Chat Noir ha detto...

Grazie Audrey :)
un abbraccio

Le Chat Noir ha detto...

Io non dispero anche se la situazione è molto critica, forse noi giovani potremo fare la differenza.
un abbraccio :)

La Betty ha detto...

i vecchi dicevano " si stava meglio quando si stava peggio" e avevano ragione, dal fascio siamo passati allo sfascio totale...Che amarezza

Le Chat Noir ha detto...

Credo che le responsabilità di questo sfascio siano da dividere al 50% tra politici incapaci e corrotti e popolazione menefreghista.
Un abbraccio

SONIA-SOTENDER ha detto...

Ciao, credo che abbia senso farlo per onorare la memoria di chi all' Italia ci ha creduto e per l'Italia ha combattuto fino alla morte, la crisi che stiamo vivendo, secondo me, è principalmente dovuta ad una mancanza di valori e se una ricorrenza come questa puo' servire a riavvicinarci a dei valori perduti, allora che ben venga. Ho conosciuto il tuo blog tramite Audrey, ti seguo con piacere, ciao Sonia.

Le Chat Noir ha detto...

Ma questi valori chi deve trasmetterli oltre la famiglia? La classe politica, e se la classe politica per prima calpesta i valori e non rispetta la memoria di chi ha dato la vita per il nostro paese celebrare il 25 aprile perde valore perchè sarebbe solo un atto ipocrita.
Grazie per esserti iscritta al mio blog e benvenuta.