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06/04/13

Il cervo rosso birmano gay


Tutto inizia dalla data di scadenza, cioè guardando i miei compagni di scuola mi sono accorto che all’avvicinarsi dei 17 anni (per me meta ancora lontana, io li compirò il 31 Dicembre!) è scattato in loro l’allarme single e a tutti i costi devono avere qualcuno mentre quelli che hanno già una storia in previsione dell’estate stanno già pensando di “prendersi una pausa di riflessione” per rimettersi insieme in autunno.
Ovviamente, visti i miei gusti personali, mi sono chiesto: ma è così anche nel mondo gay?
Tutto questo sfarfallamento c’è anche fra noi omosessuali?

Ebbene sì, c’è eccome questo sfarfallamento, si sfarfalla di fiore in fiore!
A dispetto della famosa  ricerca condotta da Anne Pepalu dell’Università di Los Angeles che dimostra che sia i gay che le lesbiche cercano relazioni forti e durature, nonostante lo stigma sociale i risultati sembrano alquanto deludenti.
Il che significa che quelle coppie omosessuali stabili che si incontrano ogni tanto sono, come accade per gli etero, l’eccezione che conferma la regola.

La dinamica è un po’ quella dei fidanzati etero: ci si conosce, si sta insieme e dopo un po’ per mille motivi diversi ci si lascia.
Ciò che però differenzia le coppie gay (nel mio caso parlo di quelle maschili) da quelle etero è la forte componente drammatica che a volte sfiora il ridicolo (insomma, noi gay dobbiamo essere autocritici: spesso ci piace esagerare e poi ci stupiamo se le altre persone si infastidiscono quando alcuni di noi vogliono essere a ogni costo Amleto o Rossella O’Hara):

-l’ho visto al supermercato mente si grattava l’orecchio e ho capito che era l’uomo della mia vita: mamma mia, cos’hai la sfera magica? Ho capito che la maggior parte dei gay è convinta di possedere un magico radar trova gay (il mio non esiste, ho provato ad attivarlo ma non funziona), ma non ci si può infatuare del primo ragazzo che respira sulla nostra strada.



-ci conosciamo da due giorni, ma il nostro è un amore vero: cacchio, meno male che avete tutte queste certezze. Ci sono persone che neanche dopo dieci anni hanno ancora la certezza di amarsi sul serio, mentre voi sì. Se ci dite come fate o preparate un manuale per noi poveri gay senza radar e senza ragazzo saremo molto felici.

-mi ha dato l’anello, siamo fidanzati: di solito questa fase avviene una settimana dopo il primo incontro, che velocità! Allora, l’ex ragazzo di mia sorella ci ha messo tre anni prima di darle l’anello (e tre e mezzo per tradirla, ma ora è felicemente fidanzata con un americano), una mia compagna di classe è insieme al suo ragazzo da due anni e forse per il suo compleanno arriverà l’anello.
Mio papà ha dato l’anello a mia mamma dopo un anno e mezzo...
Ma come fanno a pensare dopo una settimana di essere già fidanzati?!

-lo sbandieramento: a questo punto forum e social network diventano i luoghi migliori per sbandierare la nuova relazione.
Come il pavone gonfia la ruota, certi ragazzi gay fanno lo stesso per mostrare agli amici single che ora godono della privilegiata condizione di fidanzati.

-le vacanze insieme: dovete sapere che i fidanzamenti gay avvengono tutti a ridosso dell’estate, un po’ come la stagione degli amori del cervo rosso birmano, quindi a Giugno inizia la tiritera delle vacanze da fare insieme.
Ma come si fa se mammina e papino non sanno che i figlioli santi sono gay? Allora si trovano gli amici disponibili a coprirli, si inventano storie come devo vedere lo sbarco dei pinguini su Marte (tutti eventi che non possono perdere) oppure il mio compagno di università mi deve rendere un libro che aspetto da 35 anni e siccome mi serve per la tesi devo assolutamente andare da lui.
Salvo che per tutti questi eventi i figlioli santi hanno bisogno di nuovi guardaroba firmati, valigie di Louis Vuitton (possibilmente rosa prosciutto: non so perché a certi gay piace il rosa, a me non dice niente), scarpe nuove, occhiali da sole Armani e attenzione, chiunque andrà al supermercato non troverà più una crema depilatoria o una ceretta.
Sì, perché il gay medio esige un corpo efebico come un bambino di 2 anni: solo che per averlo o torni ad avere 2 anni o diventi etero, ti metti con una donna e la fai finita. L’uomo i peli li ha per natura, chi più chi meno li ha.
In ultimo, c’è anche il trucco: eyeliner, mascara e lucidalabbra. Cacchio, siamo in ogni caso ragazzi, ma che è sto trucco?! Il circo Orfei?!



-la dolorosa separazione: così come il cervo rosso birmano lascia la compagna, così anche i piccioncini a Settembre devono separarsi per non insospettire mammina e papino.
E qui scorre una valle di lacrime, nemmeno le Lamentazioni sono così terribili.
Lui soffre, l’altro piange, si strappano i capelli, programmano weekend segreti per vedersi, scrivono su fb, sui forum... Insomma, una perfetta sceneggiata napoletana.

-i problemi: arriva l’inverno e arrivano i problemi. Sembrano coppie con la crisi del settimo anno. Non mi capisci più, non mi dai le attenzioni, non sei quello che dicevi di essere, non mi consideri perché non ci sentiamo ogni 5 secondi, non sono capace di sostenere una relazione a distanza...
Mi sembra Paul, un mio compagno di classe, che ha lasciato la sua ragazza la distanza lo stava massacrando: una fermata di metro, a piedi venti minuti.
Pensate voi se lei fosse vissuta a Katmandù e lui alle isole Tonga!

-il canto del cigno: puntualmente tra i 10 e gli 11 mesi la relazione della vita termina. Grandi dolori, pianti, strappamenti di capelli, non amerò più nessuno...
Tempo l’arrivo dell’estate e come il cervo rosso birmano, ecco che ricomincia la stagione degli amori.
Per sapere come andrà rileggere il post da capo.

Alla fine di tutto questo mi chiedo: davvero le relazioni gay sono così frivole?
Non tutte, perché per fortuna conosco alcune coppie che sono stabili, due amici di nonna Beatrice stanno insieme da qualcosa come 40 anni, ma ci hanno messo impegno, rispetto, amore, voglia di venirsi incontro, di sostenersi, di crescere insieme e non si sono dichiarati fidanzati dopo una settimana, ci hanno messo il loro tempo.
Poi vado in rete e che leggo? Le unioni gay durano e sono stabili perché non sono unite da legami ... sfrenatezza, libertà; che sono il vero mastice delle storie d´amore.
Ma allora, se le coppie gay sono stabili perché non hanno legami, come mai molti vogliono il matrimonio?
Sfrenatezza e libertà?! Fedeltà e monogamia sono due concetti caduti in disuso?

Rifletto, rifletto e sono così giunto a questa conclusione; i veri motivi per cui secondo me la stragrande maggioranza delle relazioni gay non funzionano e non funzioneranno mai sono:
-la paura di mettersi in gioco;
-vivere nascosti: l’ho detto tante volte, se siamo noi gay a farci un problema dell’essere omosessuali non si va lontano;
-negare la relazione in pubblico: non c’è niente secondo me di meno rispettoso e squallido per il partner;
-prendere tutto con troppa leggerezza.
Va beh, nel frattempo il cervo rosso birmano è nel bosco a bramire per richiamare il cervo azzurro birmano...


12 commenti:

  1. Mi strapiace :)
    Benvenuto nei miei preferiti.

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  2. Ciao Xavier,
    non ti nego che il tutto ha un retrogusto tragicomico. Comunque, dalle mie parte, anche gli etero hanno più o meno le stesse dinamiche.
    La cosa che odio di più e quando si riempiono la bocca dicendo mio marito qui, mio marito li.... (bedde asse= bello assai), il 90% delle volte il marito le cornifica. Una mia amica ha avuto l'anello quasi subito, io sono fidanzata da sei anni (non ho ricevuto nulla). Le mie amiche si sono sposate quasi tutte, qui sembra che se non ti sposi entro i 28 anni (scadi), sei come il cibo del banco frigo...Secondo me etero o omo, non cambia molto è questione di visuali e di mentalità. Io credo che dobbiamo sentirci liberi dagli stereotipi, anch'io voglio l'anello, ma quando arriverà il momento, voglio sposarmi, ma quando mi sentirò realmente pronta, voglio dei figlio (in questo caso quando Dio, il fato e non sò chi mi darà questa bellissima possibilità). Un mega abbraccio tvtttb

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    1. Evidentemente molti hanno la data di scadenza ravvicinata...
      un abbraccio

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  3. Sono d'accordo con le tue conclusioni.
    Salutoni e sereno week end.

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  4. Ciao!Sono Eva, la nipote di Antonella.. il tuo blog è molto bello!Mi sono iscritta anche agli altri tuoi blog C:



    ciao :)

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    1. Ciao Eva,
      benvenuta nel mio blog!
      Non sono su google plus e mi piacerebbe sapere se hai un blog tutto tuo per poterti seguire.
      Un abbraccio

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  5. Ron mi dice di suggerirti di passare a ritirare un premio sul blog okanimali :-)

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    1. Ciao Fiore, ringrazia Ron per me per il premio graditissimo che vado subito a prendere.
      Un abbraccio :)

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  6. Confermo, confermo tutto al mille per cento e non solo fra i ragazzi (anche se fra le donne ovviamente le dinamiche sono un pò diverse).
    Sai secondo me qual è il problema numero 1? Non parlarne con le famiglie. Certo, non sono per il co a tutti i costi, ma arrivati a 30, 40, 50 anni un minimo di onestà ci vuole altrimenti le storie non si realizzano.

    Fantastico il cervo e anche la valigia!
    Un baciotto

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    1. Onestà è una parola sconosciuta a molti.
      Un abbraccio :)

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