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12/03/13

Notre Dame du Travail


Camminando per Rue de Gergovie non si può fare a meno di non notare una delle chiese più singolari della Ville Lumiere, Notre Dame du Travail.
Quello che senz’altro colpisce di questa chiesa è lo stile con cui è stata costruita, è infatti una chiesa moderna con un ampio ingresso e al suo interno presenta delle strutture in ferro e acciaio che sostengono un ampio e alto soffitto mentre i pavimenti colorati e le pareti semplici, quasi spoglie, fanno da cornice a un organo costruito in stile Art Nouveau.

La chiesa di Notre Dame du Travail nasce nel quartiere di Montparnasse, quando venne fondato nel 1840: fino al 1896, questa zona di Parigi visse un’enorme e grandiosa evoluzione grazie al duro lavoro dei suoi operai e alle lotte sociali.



Così, ai primi del Novecento, quando finalmente il quartiere venne annesso all’Ile de la Citè, si decise di costruire la chiesa in onore della Madonna protettrice dei Lavoratori.
L’architetto scelto per questa struttra così impegnativa fu Jules Astruc (1862-1935), il quale unì sapientemente la raffinata architettura francese con la dinamica, l’energia, la forza e la duttilità di materiali come ferro e acciaio, simboli dell’inizio di una nuova era per l’umanità.

Non c’è quindi da stupirsi se Notre Dame du Travail contiene 135 tonnellate di ferro e acciaio, combinati nelle strutture e nelle forme più innovative. Dimenticata durante il primo dopoguerra e nel corso della Seconda Guerra Mondiale, questa chiesa rinasce durante gli anni Sessanta quando i nipoti degli operai di Montparnasse decidono di fare ritorno nel loro quartiere d’origine per ridargli nuova vita.
Ora è considerato uno dei più bei gioielli moderni della città, insieme alla Tour Eiffel e Museé d’Orsay.



9 commenti:

Audrey ha detto...

Ciao Xavier,
questa chiesa è bellissima e l'art nouveau le regala un aspetto moderno e raffinato.
Mi spiace non averla mai vista dal vivo, ma purtroppo quando passo da Parigi e sempre per un giro veloce.
Un abbraccio e buona giornata ;)

Antares ha detto...

Non ci crederai, l'ho visitata in viaggio di nozze ma senza la tua meravigliosa guida on line, il che significa che un giorno o l'altro rifarò un salto a Paris con Elly e rivedremo questa bella chiesa!
Un abbraccio e bravissimo

Melinda Santilli ha detto...

Non sapevo che Parigi svelasse anche questo piccolo gioiello, è davvero innovativo e interessante da ammirare.
Grazie del post, è bellissimo!
Baciotti

RainMan ha detto...

L'è proprio bravino codesto fanciullo!
Bravo Xavier, vedere Parigi con i tuoi occhi ha un'altra poesia.
Un abbraccio
Ray

Le Chat Noir ha detto...

Grazie grazie grazie :)

Antonella ha detto...

Questa per me è proprio una scoperta...e che scoperta!
Ti ringrazio tantissimo di avermela fatta conoscere.
Un bacione.
Antonella

Jene ha detto...

Bravissimo, che bel viaggio ci hai fatto fare!
Parigi vista coi tuoi occhi ha qualcosa in più che non si può spiegare, è ancora più magica.
Attendiamo altri post,
un abbraccio zamposo

Beatrice Portinari ha detto...

Piccolo Falco, inutile che ti dica quanto ti adoro quando racconti di Parigi...
TVB

Sam ha detto...

Chapeaux al gatto nero!
Continua così, mi faccio una cultura su Parigi come nessun altro.
Un bacione