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01/03/13

Cambiamento di prospettiva


Passare una settimana in ospedale, essere sottoposto a miriadi di esami per arrivare a una sorta di verdetto cambia le prospettive: tutto appare sotto una luce nuova, gli orizzonti si restringono e il cielo si fa un po’ più cupo.
Nella Bibbia c’è scritto che le colpe dei padri ricadano sui figli: mi piacerebbe sapere quanto senso dell’umorismo aveva chi ha scritto questa frase.

Vi starete chiedendo dove voglio andare a parare, presto detto: i miei genitori biologici erano due scellerati totali e forse lo sono ancora. Poco si curavano di se stessi come poco si curavano di tutto quello che facevano, un bel giorno i due disgraziati decisero di avere un figlio (che ovviamente poi hanno abbandonato subito) ma... E qui c’è il ma.
Erano dediti a uso di sostanze stupefacenti, a rapporti promiscui , da cosa nasce cosa...
Proprio un bel regalo, non c’è che dire...

Fino adesso me la sono cavata: giorni sì, giorni no, medicine, controlli...
Poi ho cominciato a stare un po’ più male ed ecco che alla fine degli ultimi controlli un signore dal viso gentile e il camice bianco alla presenza dei miei genitori adottivi che ovviamente dovevano farmi da interprete se ne esce fuori dicendo mi spiace ragazzo, la situazione è delicata ma non preoccuparti, la ricerca fa passi avanti ogni giorno, vediamo di tenere il peggio dietro la porta.
Certo che teniamo chiusa quella porta!
Non voglio prendere un cocktail pauroso di medicine tutti i giorni, quindi mi sottoporrò a controlli un po’ più regolari di quelli fatti finora, e condurrò una vita ancora più tranquilla (perché invece finora ho vissuto di rave party e danze scatenate!).

Va bene, silenzio (battutona): il mio cervello ci mette un po’ a registrare le informazioni ricevute; mi dico non può essere, ho capito che la fortuna è cieca e la sfiga ci vede benissimo ma non può colpire sempre la stessa persona.
Le gambe mi tremano, sento lo stomaco che si ribella e vorrei urlare tutta la rabbia che ho dentro.
Non odiare i tuoi genitori... No, dottor Mouse, perché non devo odiarli?
Cominciamo a chiarire che quelli non sono i miei genitori, sono solo due che mi hanno messo al mondo e si sono liberati di me e li odio, sì li odio perché io pago per i loro errori e no, non sono d’accordo con quella stupida Bibbia.

E adesso?
La cosa più buffa è stata la battuta del medico: sei un ragazzo maturo e forte.
Per forza, ho avuto altra scelta?

Va beh dai, morto un Papa se ne fa un altro e comunque la porta sta lì chiusa, bella sprangata: io sono tornato a tediarvi come sempre e approfitto di questo post per ringraziarvi tutti quanti.
Trovare i vostri commenti mi ha fatto molto piacere, siete degli ottimi amici e non posso fare altro che dedicarvi questa immagine!



22 commenti:

Audrey ha detto...

Ciao Amichetto,
sei tornato !!!! happy io!!!
Mi sei mancato tantissimo.
Il tuo è un post stupendo, soprattutto perché hai avuto la forza di raccontare la tua storia a tutti, sò che non è una cosa facile, soprattutto perchè noi siamo dei capricornini e non ci fidiamo subito degli altri, abbiamo bisogno dei nostri tempi e di sentirci al sicuro.
Purtroppo la sfiga ci vede benissimo hai ragione, ma noi siamo perone forte e combattive, noi non ci arrendiamo e nulla può fermarci. Quello che ti è successo è pesante, doloroso e difficili; ma sò che tu supererai tutto. E sai perché? Perchè sei una persona come poche e perchè, se vorrai, i tuoi amici (io) saremo al tuo fianco...e non servono grazie, queste cose si fanno con il cuore.
Un abbraccio enorme e tanti bacioni sulle guance forti forti

Antares ha detto...

Ciao piccolino, così ora sei a casa :-)
Ascolta, la vita non è mai facile e siamo costretti a ingoiare rospi che non meritiamo nè desideriamo, ma finchè non sei solo ricorda che c'è sempre una mano tesa per aiutarti a rialzarti.

E quella porta lì la terremo ben chiusa!
Un abbraccio da me e da Elly

keiko ha detto...

Recepisco la tua rabbia anche attraverso il monitor del pc.
Altro che!! Il fulmine cade anche 2, 3 volte sullo stesso punto!!!
Lo so per esperienza.
Per età posso essere tua madre e quindi ti abbraccio forte e ti dico di tirare fuori gli artigli e usarli ogni volta che ne senti la necessità e poi ti dico che, magari non ci crederai, ma stamattina stavo pensando proprio che le colpe dei padri cadono SEMPRE sui figli. Sai....l'esperienza.....
Coraggio ragazzo, non sei solo. I tuoi ti amano e noi, almeno io, blogger ti sosterrò sempre.
Un abbraccio fortissimo e un bacio grande.

Melinda Santilli ha detto...

Le parole del tuo medico le conosco, sembrano uguali a quelle dei miei medici: devono avere un frasario comune per certe occasioni.
Allora, cominciamo dai genitori biologici: se pensi a loro sprechi il tuo tempo, sono stati due stronzi incoscienti ma tu e la tua famiglia vera siete molto più forti.
Secondo, i problemi pesano meno se si condividono e per questo ci siamo noi amici di blog.
Terzo: BENTORNATO!!!!!

Baciottissimi

Antonella ha detto...

Ciao Xavier, bentornato, mi sei mancato tanto, anche se ogni giorno c'era un tuo post non era la stessa cosa.

Oggi hai avuto un coraggio e una forza non comuni, io stessa, che pure ero al corrente, sono caduta e mi sono rialzata nella mente perchè ho immaginato quanto deve essere difficile e tremendo e scoraggiante e quanta rabbia susciti accettare le parole del medico che ti sta curando.
Eppure tu hai avuto ancora la forza di renderci tutti partecipi.
Quella porta sta chiusa Xavier e per quanto mi riguarda, e sono convinta che tutti gli altri frequentatori di questo blog sono d'accordo con me, noi siamo qui per darti la forza e il coraggio, anche nei momenti in cui viene voglia di lasciarsi andare, di tenere sempre chiusa quella porta.

E non ringraziare, non ringraziarci mai, noi siamo i tuoi amici e tra amici l'essere l'uno vicino all'altro è una cosa naturale che non richiede ringraziamenti...anche se il tuo cuoricino con tutti quei grazie è bellissimo.

Ciao Xavier un affettuoso abbraccio e grazie adesso te lo dico io per tutto quello che con il tuo esempio di vita mi dai.
Antonella

La Betty ha detto...

I figli sono di chi li cresce, lo dice sempre qualcuno ma non ricordo chi; ma non è questo il punto.
Condanno "la superficialità" delle persone che mettono al mondo i figli come se stessere comprando una rivista da cestinare il giorno successivo, lo so forse non dovrei giudicare le situazioni ma credimi che ho le mie buone motivazioni.
Tornando a te, mi dispiace per i problemi che ti porti dietro, ti conosco da poco ma credo che hai stoffa ragazzo e riuscirai ad affrontare le difficoltà e come dice Audrey avrai le persone che ti vogliono bene dalla tua.
Un abbraccio sincero

Le Chat Noir ha detto...

Superficialità e incoscienza.
Un abbraccio

Le Chat Noir ha detto...

Il grazie esprime tante cose e quando non si hanno le parole adatte un grazie può illuminare la giornata.
TVB

Le Chat Noir ha detto...

Baciotti anche a te :)

Le Chat Noir ha detto...

Ricambio l'abbraccio e ricordati che anche tu non sei sola :)
TVB

Le Chat Noir ha detto...

Che la vita non è facile l'ho capito troppo presto, spero solo di diventare un adulto molto responsabile.
Un abraccio

Le Chat Noir ha detto...

Ho corna molto resistenti la testa non me la rompo :)
Un abbraccio

❀~ Simo ♥~ ha detto...

Occorre combattere con tutte le nostre forze e vedrai che tornerà la luce...te lo auguro di cuore.

Alice S. ha detto...

Srivi di te e racchiudi nelle parole mille sentimenti e io, che leggo e mi nutro di emozioni, li sento scivolarmi addosso e avvolgermi come un giacca calda; non conoscendoti non so darti parole di consolazione, non so neanche se sono ciò di cui hai realmente bisogno, posso solo dirti che in questi miei 20 anni di vita ho imparato che il coraggio più grande che uno possa avere è continuare a vivere, nonostante il passato, nonostante il dolore, nonostante la paura e la rabbia. I genitori non chiedono mai il nostro permesso prima di metterci al mondo, è vero, e a volte li odiamo per questo, una volta conosciuta la vita però, la bellezza che è racchiusa in tutte le piccole cose, come ci mostri anche tu con le tue fotografie, le passioni che sono la linfa della nostra esistenza, le amicizie, che ci arricchiscono l'anima, l'amore, in tutte le sue forme ed espressioni, ci si rende conto che vale la pena vivere ed essere nati, vale la pena tutto ciò che ci succede, solo per poter vivere un altro giorno, solo per poter respirare e sentire sulla pelle le emozioni che ci rendono ciò che siamo.

Grazie a te per rivelare a noi ciò che sei senza timore.
Spero che tu possa essere felice e trovare la serenità.
A presto...

Le Chat Noir ha detto...

Io penso che la vita vale sempre la pena di essere vissuta.
Sono io che ringrazio voi per esserci:)
un abbraccio

Le Chat Noir ha detto...

Grazie, non ho intenzione di arrendermi :)
un abbraccio

Fioredicollina ha detto...

non ho parole.....davvero....ti abbraccio forte forte seppur virtualmente....

La lanterna dei sogni ha detto...

Sei una splendida creatura. Ti auguro ogni bene e di superare questo momento così difficile.

Un sincero abbraccio pieno di affetto!

Monica ha detto...

Ciao Xavier, un abbraccio grande grande!!
l'unica cosa che posso dire è che la tua intelligenza fine, la tua sensibilità delicata e il tuo travolgente senso dell'umorismo mi sembrano ottimi alleati!

Le Chat Noir ha detto...

Ricambio l'abbraccio :)

Le Chat Noir ha detto...

Grazie, un abbraccio anche a te :)

Le Chat Noir ha detto...

Ricambio l'abbraccio :)