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13/03/13

Adulti: se li conosci, li eviti!


Siccome mi sento alquanto sconcertato da certi adulti, non posso fare a meno di scriverci sopra qualche post sperando di capire perché arrivati a una certa età alcune persone perdono completamente la testa.
Il fenomeno che mi lascia sconcertato è “persone che si credono…” e che purtroppo sta contagiando anche molti ragazzi della mia età, perciò ringrazio il cielo di avere una famiglia che mi ha trasmesso il caro vecchio buonsenso.
Come stavo scrivendo, persone che si credono...
Cosa? Vampiri, licantropi, maghi, streghe e chissà cos’altro.
Non sto scherzando, purtroppo esistono e prendono questa cosa molto sul serio; infatti passeggiando qualche giorno fa per Parigi ho visto un cinquantenne travestito da vampiro con tanto di mantello e occhiali da sole, siccome siamo a Pasqua e non a Carnevale dopo un momento di sconcerto ho cercato nel web delle informazioni e il risultato è questo:

-vampiri: non si tratta come in passato di persone malate di porfiria; oggi la categoria più in voga per gli adulti “sani” che si sentono cugini del conte Vlad (se fossi in lui mi offenderei a morte) è chiamata HLV (che sembra tanto HIV ma per fortuna non lo è) e sono esseri umani e mortali, che presentano tutti una caratteristica comune: il bisogno di assumere energia da altri ed il malessere avvertito quando questo non e' possibile. Questo bisogno, che si manifesta in forme differenti a seconda dei casi e dei singoli individui (alcuni avvertono disagio psicologico, altri invece manifestano sintomi fisici) prende il nome di "Sete". Non vi sono regole fisse e canoni ben definiti per caratterizzare un H.L.V., ogni singolo vampiro è differente, con delle peculiarità proprie. E' tuttavia possibile elencare, al di là della Sete, alcune delle caratteristiche più comuni ai "vampiri": prima fra tutte è l'avversione per la luce solare. (da Vampiria.com)
Da quello che ho letto poi (vi risparmio l’intero testo perché è davvero illeggibile) non solo questi vampiri amano farsi mettere lunghi canini dal dentista, indossare lenti a contatto colorate, vivere di notte (e poi ti sfido a lavorare di giorno per guadagnare la pagnotta, ma evidentemente per loro provvede lo spirito santo), partecipare a feste in stile ottocentesco dove un solo costume costa un patrimonio, venerano il Nod (una sorta di Bibbia firmata da Dracula; gli ho inviato un sms per chiedere se è vero ma ancora non mi ha risposto) ma soffrono anche di una pseudo patologia medica detta sindrome di Renfield (si vede che sarà stato il primo adulto a soffrire di questa finta patologia) che induce i poveri vampirelli a fare sesso come ricci tutto il giorno e cercare amici disposti gentilmente a rifornirli di sangue.
Se l’amico non vuole a questo punto rimane solo l’Avis o la mia psicologa che riceve tutti i giorni e per le urgenze non serve l’appuntamento.

-licantropi: anche qui non parlo di persone che soffrono di irsutismo ma di individui che si credono parenti stretti del lupo mannaro.
I licantropi di oggi dicono di aver ereditato questo dono dai loro antenati, che a loro volta l’avevano ricevuto dalla dea Selene o dal Demonio (così, dipendeva da chi era disponibile al momento) oppure di essersi trasformati in lupi dopo che un virus aveva fatto mutare il loro DNA (non è accaduto nemmeno dopo il disastro di Chernobyl, ma a loro è successo).
Che fanno questi licantropi? Di giorno cercando quanto meno di lavorare, ma di notte (non più solo con la luna piena, questi lupi moderni lo fanno tutte le notti) diventano lupi e vanno in giro a ululare o cercarsi un compagno/compagna ideale e nel caso il malcapitato sia umano, devono morderlo per farlo diventare licantropo (se qualcuno prova a mordermi gli faccio fare il giro di Parigi a calci nel sedere).
Da quello che ho capito è un passatempo meno dispendioso dell’essere vampiri, perché ululare alla luna non costa niente (salvo una secchiata d’acqua fredda), quindi penso che essere sia licantropi sia un’attività più proletaria dell’essere vampiri.

-maghi, streghe...: qui ci sarebbero fiumi di inchiostro da sprecare, si passa dai discendenti di Merlino (vedi anche Othelma) alle Wicca ai vari sensitivi (tra l’altro anche dove abito io c’è una sensitiva di nome Madame Yvonne che riceve solo su appuntamento da lunedì a venerdì tranne sabato e domenica, astenersi persone poco serie, per urgenze chiamare il numero ***).
Non so cosa dire, se sono tanto bravi a prevedere il futuro come mai non hanno previsto cose orribili come, ad esempio, il ritorno del Silvio?
Ora capite il mio sconcerto?
Immaginatevi persone che all’apparenza sembrano individui seri e poi sotto sotto...
Se per caso dovessi scoprire che un mio professore fosse un vampiro o un licantropo, a cosa andrei incontro se non avessi studiato la sua lezione?
Oppure per avere un bel voto dovrei presentarmi a scuola con il paletto di frassino o il veterinario?
E poi siamo sempre e solo noi ragazzi quelli che si rifiutano di crescere...
Insomma, qualcosa da dire ce l’avrei.

Ps: a scanso di equivoci con i miei professori, il mio gruppo sanguigno è Rh OAX55B6 seminegativo a tendenza positiva e conosco un ottimo toelettatore di cani che si trova a Cambronne e non teme neppure i licantropi.


4 commenti:

Melinda Santilli ha detto...

E vogliamo parlare di quelli che trascorrono la vita spendendo soldi per i giochi di ruolo e all'età di 100 anni si vestono ancora da personaggi dei fumetti?!
Spreco di intelligenza, tempo e soprattutto di soldi!
Bellissimi gli Addams, mai foto è stata più adeguata.
Un baciotto

Sam ha detto...

E pensa te, fare il vampiro è anche costoso!
Ma queste persone qua non sanno fare niente tutto il giorno se non perdersi in scemenze?
Glielo do io un hobby utile, andare a spaccar pietre!
Un abbraccio

Antares ha detto...

Non ti racconto quanti ne ho visti a Londra e New York, sono tutti presi da queste non vite e si sprecano così, continuando a rimanere intrappolati in un'infanzia infinita.
Un abbraccio
Matilda

Le Chat Noir ha detto...

Contenti loro contenti tutti :)