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20/02/13

La Profezia di Merlino


Prima di continuare a scrivere questo post voglio fare una piccola premessa: sono ateo e non è mia intenzione ferire in alcun modo la sensibilità di chi è credente; il mio post vuole solo essere una piccola riflessione sugli ultimi accadimenti che riguardano il nostro paese e la comunità cattolica.

Come tutti sapete, Ratzy ha deciso di dare le dimissioni per svariatissimi motivi che solo lui conosce e di cui non ho intenzione di stare a discutere.
Quello di cui voglio discutere sono le reazioni che sono seguite a questa dichiarazione, perché sembra che sia scoppiato il finimondo.

Tutti vogliono sapere i veri motivi di queste dimissioni, i cardinali sono divisi tra chi sostiene il Pontefice e chi invece sostiene “dalla croce non si scende” (e qui mi verrebbe da dire: “okay ciccio, allora salici tu”); quotidiani e telegiornali sciacallano, complottano, confabulano, tramano e disfano; politici di tutto il mondo si interessano improvvisamente del nostro piccolo paese...
Oh, persino Silvio e il Bersa hanno lasciato momentaneamente la campagna elettorale (capirai che campagna, ancora non si è letto un programma che sia un programma!) per interessarsi del Vaticano!
E in ultimo, anche in rete l’argomento Ratzy è il più discusso: fb, twitter, persino sui blog si parla del Papa.

Credo che la cosa migliore sia la Profezia di Malachia, un monaco cistercense che scrisse una lista nella quale enumera 112 papi (senza farne i nomi ma attribuendo a ciascuno un motto in latino), dal suo contemporaneo Celestino II fino alla fine del mondo, e ne prevede soltanto ancora uno dopo Benedetto XVI; prevede inoltre che durante il pontificato del papa successivo a Benedetto XVI Roma verrà distrutta e (secondo alcune interpretazioni) finirà il mondo.
Se pensate che a Malachia si sono ispirati altri “illuminati” come Nostradamus allora non vi sarà chiaro comprendere che anche allora si fumava tanto e male, non c’era nessun buon pusher su cui fare affidamento.
Certo che la fine del mondo… Nessuno ha interpellato Silvio? Dovrebbero farlo, dal momento che si è sempre sentito un po’ Dio, magari avrebbe qualcosa in contrario alla distruzione di Roma e della Terra intera!

Insomma, ma per caso si sono persi di vista i veri problemi?
So bene che è palloso parlare sempre di crisi economica globale, disoccupazione, corruzione, mafia, malasanità, Stati da migliorare, riforme che non arrivano, elezioni che non portano a niente e scuole che lasciano il tempo che trovano, ma forse è proprio su questi triti, noiosi e ripetuti argomenti che dovremmo tornare a concentrarci.

Pensiamoci bene, essere Papa è un lavoro dal quale ci si può dimettere (ebbene sì, non c’è scritto da nessuna parte che deve restare in carica fino alla morte) specie se non si è più in grado di assolvere in pieno il proprio dovere: dunque che male c’è?
Per assurdo, si è fatto meno casino quando Silvio dopo 17 anni di dittatura no stop se è finalmente dimesso dal suo incarico!

Qual è la mia conclusione?
Lasciamo il Vaticano al Vaticano e preoccupiamoci dei nostri guai, che sono tanti e tutti ancora da risolvere.



13 commenti:

Audrey ha detto...

Ciao Xavier, concordo con te,
come sempre una polemica inutile.
Ma del resto in Italia tutti adorano pensare solo alle menate, per esempio mi sono rotta di sentire che i Missoni sono spariti dall'altra parte del mondo (hanno deciso di farsi la vacanza, sono saliti su un aereo di cacca), bene, fatti loro. Però in tv non si parla d'altro, hanno mandato la nostra protezione civile li ecc..., in Sicilia è crollata una cava, il fatto è stato detto si e no due volte, un signore (padre di famiglia) non l'hanno estratto, la moglie era a pezzi, ma nessuno ne parla e soprattutto nessuno e andato a salvarlo, almeno da quel poco che hanno detto, sembra che sia andata cosi.
La stessa cosa vale per il papà, trasmissioni interrotte, approfondimento; ma poi? delle cose serie ed importanti chi ne parla? è disgustoso!!!
P.S. quindi ancora un altro papa prima della fine del mondo, speriamo sia giovane ed in buona salute ahuahuahuahua
Bacioni e buona giornata

Beatrice Portinari ha detto...

Hai ragione, nessuno ha pensato a Silvio ma nemmeno al Divo Giulio che come sai è segretario di Dio da tempo immemore: loro saranno d'accordo con Malachia?
TVB

Melinda Santilli ha detto...

Finalmente qualcuno che la pensa come me: è vero, il Papa si dimette, ma non deve diventare il fulcro di tutte le notizie e dell'attenzione di politici e media.
I problemi ci sono, sono tanti e non si può continuare a fare finta di niente.
Un baciotto

Jene ha detto...

Bello, bello tutto!
Bello il post ma specie l'immagine: chissà il nostro Merlino cosa deciderà?
E chissà come finirà la campagna elettorale: si vota domenica ma ancora non si sa niente... Al solito!
Un abbraccio zamposo

La Betty ha detto...

Il tuo ragionamento fila,
abbiamo talmente tanti problemi che preoccuparci di Josefh mi pare una cosa...Ma sono dell'idea che lui ha abbandonato una "carica morale" e non una "carica amministrativa" pertanto qualcosa sotto c'è...
Ciao caro

Le Chat Noir ha detto...

Vedi, io non sapevo della tragedia in Sicilia, a Parigi non se ne parla ovviamente.
E' per questo che dico di lasciare al Vaticano le cose che riguardano il Vaticano: il Papa e le sue decisioni non riguardano gli italiani.
Un abbraccio

Le Chat Noir ha detto...

Non credo proprio...
TVB

Le Chat Noir ha detto...

Ma a quanto pare far finta di niente è diventato uno sport nazionale!
Ciao

Le Chat Noir ha detto...

Lo sa Merlino come finirà :-)
Un abbraccio

Le Chat Noir ha detto...

Guarda, te lo dico da ateo ma anche da persona che guarda le cose dall'esterno: la spiritualità non c'entra niente.
Essere Papa è essere il premier di una comunità e di uno stato, perchè il vaticano è uno Stato a sè; diciamo che con tanti Papi passati il martirio è diventato una moda, ma non c'è scritto in nessun documento che il Papa non può abdicare; è una carica amministrativa, può lasciarla come e quando vuole.
Dire che ha abbandonato una carica morale è un pò azzardato, la morale per me non c'entra niente.
Ciao!

Antonella ha detto...

Credo che quell'Uomo sia ancora sotto la cava crollata...fino a ieri lo era.
Ed una cosa terribile.
Però le dimissioni del Papa ci hanno fatto vivere un momento storico per il momento unico, da cattolica sono un po 'infastidita ,piuttosto, dal parlare un po' a vanvera di certi giornalisti forse troppo amanti del complotto. Credo che il Papa sia emanazione di Dio e pertanto ogni sua azione, per il cattolico, deriva direttamente da Dio e ha la sua motivazione e finalità. Ma ovviamente qui si è nel campo della fede che trascende la mente umana.

Riguardo ai nostri guai temo proprio che avremo ancora a che fare con loro per molto tempo.

Ciao, un abbraccio affettuoso.
Antonella

Le Chat Noir ha detto...

Tanti Papi hanno creato tanti momenti storici, fra gli ultimi posso citare Papa Giovanni XXIII, Papa Giovanni Paolo II, Papa Luciani che forse ha avuto il più breve papato della storia...
Capisco che la comunità cattolica mondiale sia "sconvolta" ma il mondo non è solo cattolico: esistono ebrei, islamici, induisti, scintoisti, buddhisti, atei, agnostici... Ma tornando alla nostra piccola Italia, da giovane ragazzo mi fa stare più male sapere che nel 2013 un uomo muore ancora sotto il crollo di una cava ma i giornali se ne fregano perché sono troppo impegnati a parlare di un Papa che si dimette.
Insomma, ci vuole criterio in tutto, anche nelle notizie.
Il Papa si è dimesso? Come si dice, morto un Papa se ne fa un altro.
Domenica e lunedì si vota, io penso che tutto questo parlare del Papa sia un altro modo per sviare l'attenzione dai soliti brogli elettorali.
Un abbraccio affettuoso

Antonella ha detto...

Ma io non credo che la comunità cattolica sia sconvolta, la comunità cattolica, quella fatta dalla gente, ha avuto un momento di stupore che ha superato e adesso nel silenzio attende di accompagnare la fine di questo papato e l'inizio del nuovo. Tutto il resto è fuffa giornalistica.

Per la tragedia della Sicilia i telegiornali ne hanno parlato per alcune volte e la notizia è stata più volte pubblicata e seguita da parecchi giornali nazionali...non è che sia passata sotto silenzio è che anche nell'ascoltatore generava molto meno interesse di quanto può, per esempio, generarne l'omicidio della fidanzata di Pistorius.

Ciao, più tardi ti scrivo in privato, un bacio.
Antonella