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16/01/13

Wikipedia parte uno: il pozzo dell'ignoranza


Avere sempre ragione non significa necessariamente essere persone intelligenti: discutere vuol dire confrontarsi, ragionare, mettere diverse esperienze in gioco e trarne un comune beneficio.
Salvo che quando si incontrano persone che vogliono avere sempre ragione tutto quello che ho scritto prima va in fumo.

Nel forum dove sono iscritto è in corso una discussione su Wikipedia, che è stata definita come la più grande fonte di sapere disponibile al giorno d'oggi.
Accidenti, se Wikipedia è la massima fonte di sapere al giorno d’oggi non mi stupisco che proprio in questi giorni Repubblica ha pubblicato un appello di Save The Children che lancia l’allarme comprate libri ai vostri figli perché stanno diventando delle capre ignoranti!
Mi viene proprio da consigliarlo all’autore di quel post sul forum in quanto non è capace di cogliere il minimo nesso logico e che è convinto che Wikipedia fornisca tutte le formule di Fisica, Chimica e Matematica: infatti i miei ex professori italiani sgamavano subito chi aveva preso le sue brillanti idee per le ricerche da Wikipedia e non lo prendevano nemmeno in considerazione.

Ma torniamo nel post, da quando è nata Wikipedia è stato osservato un calo pazzesco di impegno da parte dei ragazzi che vanno a scuola e un notevole abbassamento del livello culturale.
Perché?
Perché si sono quasi tutti adagiati su quella che si definisce “un’enciclopedia” ma in realtà è un open source dove possono scrivere cani e porci infilando tutto di tutto e possono di nuovo correggere cani e porci.
Quando ho scritto questa osservazione mi è stato fatto notare questo (l’errore di scrittura non è mio, ma dell’autore del post sul forum!):
Il sapere non è nelle mani di pochi intellettuali autori dell'enciclopedia, ma di tutta l'umanità! Così come chiunque può scriverci, chiunque può correggere, Wkipedia rappresenta un sapere dinamico: è un continuo divenire di correzioni su correzioni, aggiunta continua di nuove voci.
Se poi andiamo a vedere le voci scientifiche in quel caso Wikipedia può vantare spesso un grado di approfondimento superiore a quello di molti libri di testo, soprattutto per quel che riguarda la matematica e la fisica.
Wikipedia ha i suoi mezzi di controllo su chi scrive, e questi mezzi sono proprio gli altri utenti, se uno scrive una cavolata, viene corretta nel giro di poche ore.

La cavolata che viene corretta nel giro di poche ore probabilmente l’avranno vista solo lui e i wikipedisti, ovvero coloro che vivono esclusivamente di Wikipedia.
Per non sembrare uno che si inventa le cose, perché ultimamente mi fanno passare per uno che si inventa tutto, riporto un articolo del Giornalettismo:
Per onestà intellettuale premetto che ho forti pregiudizi nei confronti di Wikipedia, per aver personalmente constatato quanto possa diventare aberrante un meccanismo in cui la verità è stabilita a maggioranza o per consenso, un po’ come in un’assemblea condominiale, anziché sulla base di dati fattuali.
 Il meccanismo democratico, però, mal si concilia con le nozioni enciclopediche, che dovrebbero prescindere dalle opinioni (maggioritarie o meno che siano) per abbracciare esclusivamente i dati documentati e acclarati. E quindi è comprensibile che un’enciclopedia non possa funzionare come una democrazia. 
Un episodio particolarmente significativo di come pochi soggetti possano condizionare la vita di Wikipedia è quello relativo alla votazione per rimuovere dalla “vetrina”, una specie di passerella per le migliori voci enciclopediche.
Il problema della competenza è l’altra spina nel fianco di Wiki: le voci, anche quelle di notevole spessore, sono spesso compilate da contributori che non conoscono affatto la materia di cui scrivono. A loro volta, i controllori (tipicamente amministratori o utenti che si assumono l’onore di verificare voci e contributi) non hanno competenze adeguate. I risultati di tutte queste situazioni possono essere disastrosi. Di recente è emerso che in alcune voci biografiche i mafiosi venivano descritti come valorosi condottieri. (lasciatemelo passare, i miei co…. mplimenti, per non dire altro, se volete leggere l’articolo per intero cliccate qui)
(JB)

Non so che scrivere, viva la fonte del sapere!
E qui senza volerlo ci si riallaccia al discorso della testa ben fatta, benché ancora c’è qualcuno che sostiene che il sapere non faccia parte dell’educazione.
Leggendo topic come questi su quel forum mi accorgo di quanta ignoranza dilaghi tra i ragazzi giovani, di come sia questo il vero male del secolo: altro che spread, MES, Monti…
E’ l’ignoranza, madre dell’indifferenza e di tutti i mali! Una persona ignorante può essere rigirata come vuole, ci rendiamo conto del pericolo cui stiamo andando incontro?
Io sono una mosca bianca perché la mia famiglia mi ha sempre insegnato a farmi un’opinione su tutte le cose, a documentarmi in modo approfondito, a mettermi in discussione, a imparare dai miei errori, a leggere e non fermarmi di fronte alla prima cazzata che trovo!

Caro Save The Children, non sono computer e cellulari che uccidono le menti dei giovani, sono i giovani stessi perché la stupidità è un sentiero che si sceglie sin da piccoli (al contrario di quello che dicono alcune persone che si definiscono educatori).
E’ facile adagiarsi sul sentito dire, sulla cosa più semplice, scegliere di non farsi una propria opinione per seguire la massa di pecore che si sposta senza sapere dove va e cosa sta facendo (uno dei casi più eclatanti e recenti è stata la storia del suicidio di Davide), è facile scegliere lo standard della finta “normalità” (perché ancora quasi nessuno ha capito che non esiste la normalità dal momento che siamo tutti diversi) che poi è solo omologazione.

Ragazzi apriamo gli occhi, al mondo là fuori non gliene frega niente di noi, Wikipedia non ci salverà dal lupo cattivo.
Chiudo questo post con queste parole che non sono mie, ma ho fatto mie:
Se vuoi essere qualcuno, se vuoi farti strada devi svegliarti e stare in campana!


51 commenti:

  1. Come darti torto, caro Xavier?
    E'la triste realtà della nostra epoca; abbiamo tutto sotto mano, è vero, ma spesso manipolato dai media o corrotto da un immensa mole di ignoranza.
    Ignoranza dentro cui sguazza gran parte della popolazione italiana.
    Non è un caso se in televisione oramai da anni è dominio (quasi) incontrastato programmi spazzatura. E non c'è neppure da stupirsi se la maggior parte degli italiani non legge neppure un libro l'anno.

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    1. Hai ragione, troppe persone si adagiano sulla "comodità del click" e per magia credono che il sapere entri in loro.
      Studiare e sapere sono cose faticose e oggi quasi nessuno vuole fare più questa fatica.

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  2. Ho sempre pensato che il vero male, anzi il padre di tutti i mali sia l'ignoranza, ignoranza nel senso di non essere capaci ad adoperare la testa per pensare, per farsi un opinione, per contestare, anche, se è necessario, l'ignoranza fa sì che ti conformi a tutto ciò che ti viene detto senza giudizio critico. Purtroppo è un mio grande difetto non riesco a sopportare l'ignoranza di chi passa la vita senza il desiderio di approfondire e di conoscere realmente.
    Per quanto riguarda in modo più particolare Wikipedia non ne ho nessuna stima...la più grande enciclopedia esistente ( ora non so se è stata corretta) qualche mese fa definiva il Monviso come una cima appartenente alla catena degli Appennini...
    Stai un po' meglio? Spero proprio di sì, comunque riguardati.
    Un abbraccio.
    Antonella

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    1. Condivido perfettamente il tuo pensiero, farsi un'opinione sembra una fatica degna di Ercole!
      Non sto ancora meglio grazie, ma vedremo: al momento continuo con le cure.
      Un abbraccio

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  3. Ciao Xavier,
    un post degno di noto, complimenti!!!!
    Per questo ti ammiro, per la tua sete di conoscenza, per il modo impeccabile che hai di scrivere, perché esprimi il tuo pensiero e non ti fai influenzare. Complimenti anche alla tua famiglia che ti ha dato le dritte giusti ;)
    Al 90% dei giovani non interessa sapere, fanno il minimo indispensabile e ripetono il pensiero degli altri a pappagallo.
    Io nel mio piccolo, da persona ignorante, cerco sempre di migliorami, trarre le mie conclusioni e i miei giudizi, ma solo dopo essermi impegnata nella ricerca e nello studio della cosa.
    Un abbraccio Mago :*

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    1. Ma anch'io sono ignorante su certe cose, ecco perchè come te e tanti altri cerco sempre di imparare, scoprire, documentarmi e non fossilizzarmi su quello che mi viene offerto con facilità.
      Pensaci, chi va su Wikipedia ha lo stesso pensiero e lo stesso sapere, cioè un niente diviso per mille...
      Un abbraccio

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  4. Mi dispiace, ma non sono d'accordo con il tuo giudizio su Wikipedia.
    Tu stesso dici che la conoscenza è importante e che l'ignoranza è la madre di tutti i mali; Wikipedia rende disponibile una quantità spropositata di conoscenza a chiunque abbia una connessione ad internet. E' l'espressione più importante della condivisione del sapere, l'unico mezzo che consente il progresso e l'innovazione dell'umanità; liquidare il progetto Wikipedia come un grupetto di idioti ignoranti che scrivono cazzate mi pare abbastanza superficiale, e fa pensare che tu non abbia approfondito abbastanza l'argomento, le linee guida ed i regolamenti del progetto.
    E' ovvio che non sia uno strumento perfetto, né l'unico da utilizzare come fonte di informazioni o di studio, ma il suo valore è innegabile: io stesso l'ho usata come supporto per lo studio della biochimica, in quanto spiegava molti argomenti in maniera più chiara di quanto avessero fatto i miei insegnanti, e posso garantirti che non si trattava di cose scritte dall'ultimo dei deficienti.

    Ancora una volta, il problema non è lo strumento, ma l'uso che se ne fa.

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    1. Immaginavo che tu non fossi d'accordo, infatti aspettavo il tuo commento.
      Non penso che l'aspirazione di Diderot e D'Alembert fossa quella di una condivisione del sapere attraverso persone "non illuminate" ovvero prive di conoscenza perchè in questo modo non si condivide il sapere ma solamente l'ignoranza.

      Wikipedia non è utile in quanto pieno di inesattezze, di falle, di concetti che alla fine non sono davvero nè verificati nè corretti.
      Per assurdo anch'io potrei scrivere di musica su Wikipedia, salvo che di musica non so niente e il paradosso sarebbe che nessuno mi correggerebbe (infatti l'articolo è solo uno dei tanti che denuncia l'incompetenza di Wikipedia.

      Non mi sono fermato a riportare "esiste un gruppetto di idioti ignoranti" e vorrei che questa cosa fosse chiara una volta per tutte: io approfondisco sempre prima di scrivere, mi documento e uso ottime fonti (ragion per cui non scelgo MAI Wikipedia).

      Il valore di Wikipedia è pari a quello di un giornale di gossip, basta vedere il numero di denunce che riceve ogni giorno anche da persone famose che sono abituate ad essere oggetto di gossip come Vasco Rossi, Briatore, Matteo Renzi sindaco di Firenze, Alessio Papini, Graziano Cioni...

      Mi dispiace che tu non abbia insegnanti competenti, ma forse sei tu che non riesci a capire le spiegazioni dei tuoi professori.
      Non sei credibile quando, come tanti altri studenti che vogliono le cose facili, mi dici che scegli Wikipedia per studiare: esiste la biblioteca, esistono libri, esistono altri docenti...
      Nessun docente davvero preparato consiglia Wikipedia! In questo caso il problema è proprio lo strumento e l'uso che se ne fa.

      Poi se vuoi difendere quello che tu definisci "il progetto" Wikipedia sei libero di farlo ma non venirmi a dire che non so quello che scrivo e non approfondisco: potrei dire la stessa cosa di te.

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    2. Per tua informazione, Vasco Rossi non ha denunciato Wikipedia, ma Nonciclopedia, sito che scimmiotta (in chiave ironica e provocatoria) quello dell'enciclopedia online. Vasco Rossi si è sentito offeso per quanto scritto nella pagina su di lui ed ha minacciato di denunciare gli amministratori della pagina. A quanto pare la fonte da cui hai recuperato questa informazione non era così affidabile come credevi; hai preso per vera una cosa, senza verificare che fosse corretta e nessuno dei tuoi lettori si è preso la briga di verificare quanto hai scritto. In pratica, hai agito come coloro che prendono per oro colato tutto quello che leggono su Wikipedia, senza verificare che sia vero o meno; cambia la fonte da cui hai preso le informazioni, ma il meccanismo è lo stesso. Questo dimostra, come dicevo, che il problema non è lo strumento in sé, ma l'utilizzo che se ne fa; quante volte le radio, i telegiornali, i giornali, i blog, i testi scolastici riportano notizie non vere? Accade in continuazione. Se dovessimo applicare il metro di giudizio che usi per Wikipedia, dovremmo considerare tutti questi strumenti dei “pozzi di ignoranza” e accusare te di aver diffuso ignoranza (seppure in minima parte) tra i tuoi lettori.
      Lo stesso Giornalettismo (il cui solo nome mi da i nervi) è pieno di articoli pessimi, contenenti falsità ed imprecisioni, scritti da gente che non ha alcun merito o titolo particolari; di questo però non ti sei preoccupato e hai citato un articolo come se fosse una prova inconfutabile della correttezza della tua tesi, senza sapere chi sia chi l'ha scritto, o che competenze abbia per esprimere certi giudizi. Il proverbiale bue che da del cornuto all'asino...

      Wikipedia è disponibile in oltre 280 lingue e solo la versione italiana contiene 998.712 voci (ad oggi), con 839.718 utenti registrati: c'è anche una pagina (che sicuramente avrai letto) con le risposte alle obiezioni comuni (nel caso ti fosse sfuggita è questa http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Risposte_alle_obiezioni_comuni): per poter definire una simile realtà un “pozzo di ignoranza” dovresti aver letto tutte le voci (in tutte le lingue, ovviamente), averle verificate personalmente basandoti su fonti attendibili (che, quindi, avresti dovuto prima verificare a loro volta) e aver calcolato quale è la percentuale di voci contenenti inesattezze gravi rispetto al totale. Per poter definire “non illuminati” gli utenti che collaborano al progetto dovresti conoscere l'identità e le competenze di ciascuno di loro. Ti rendi conto che esprimere un giudizio così categorico basandoti sui “tanti articoli che ne denuciano l'incompletezza” (scritti da chi? Come puoi essere certo che siano fonti attendibili?) è assolutamente impossibile? Facendolo dai una sgradevole impressione di presunzione e di superficialità, caratteristiche che (chi ti conosce lo sa) non ti appartengono. E' come se qualcuno giudicasse male tutto il tuo blog dopo aver letto soltanto due o tre post; non credo che reagiresti molto bene, ti pare?

      Non ho detto di scegliere esclusivamente Wikipedia per studiare: ho detto che in quella determinata occasione mi è stata utile perché spiegava certi argomenti in maniera più chiara di quanto non facessero il libro o i professori. Se poi le cose scritte lì fossero state davvero così errate come dici, non avrei passato l'esame, ti pare?

      Non sono io a definire Wikipedia un progetto: se sapessi veramente come è strutturata e quali obiettivi ci sono alla sua base, se avessi approfondito davvero la questione, allora lo sapresti.

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    3. Grazie per avermi dato dell'ignorante, superficiale, presuntuoso.
      Tanto per cominciare hai scritto "io stesso l'ho usata come supporto per lo studio della biochimica, in quanto spiegava molti argomenti in maniera più chiara di quanto avessero fatto i miei insegnanti", non hai specificato che l'episodio è stato sporadico e anche se lo dici ora non mi sembra credibile perchè per studiare una materia difficile come Biochimica non basta un giorno solo (io non l'ho studiata ma mia sorella sì).

      So benissimo che Wikipedia è un progetto per definizione, ma ho citato e sottolineato il fatto che anche tu lo definisci progetto quindi perchè non dovrebbe andare bene? Forse perchè non sono d'accordo e Wikipedia non mi sembra un grande progetto?
      Non mi interessano le lingue, le voci e il nobile scopo che pensa di prefiggersi: molte volte spara cazzate che spesso non vengono corrette o vengono corrette in ritardo (una su tutte, per tre anni è rimasta la voce che il Monviso faceva parte degli Appennini, l'errore è stato corretto solo quest'anno: sai quanti "illuminati" hanno dato per certo che il Monviso appartenesse agli Appennini solo perchè era scritto su Wikipedia?)

      A parte questo le cose che tu odi, come il Giornalettismo, hanno riportato un articolo del Corriere della Sera (se ti secca parla con il collaboratore di Rodotà visto che l'ha scritto lui): la vicenda di Vasco non è limitata solo a Nonciclopedia ma anche a Wikipedia e l'articolo era di Repubblica; anche gli altri articoli a cui faccio riferimento sono di fonti attendibili (una è Le Figaro) quindi perdonami se considero i quotidiani un pò più attendibili di Wikipedia.

      La differenza tra Wikipedia e gli altri strumenti è che questi sono più controllati e quando fanno errori non solo vengono bacchettati ma devono anche correggersi velocemente (sì ,anche i libri di scuola: quando riportano castronerie nell'edizione successiva queste devono essere corrette).

      Grazie per aver scritto che ho portato l'ignoranza tra i miei lettori e per aver affermato che nessuno di loro si è preso la briga di verificare dando per certo che sono tutti pesci che abboccano al primo amo.
      Non sono così, sono persone culturalmente molto preparate anche di una certa età e non si fermano alla prima voce: l'alfabeto lo conoscono tutto, lettere straniere comprese.
      Per quello che riguarda me io non spando ignoranza, scrivo basandomi sempre su fonti attendibili (o che lo siano il più possibile), traggo le mie conclusioni e scrivo quello che penso: può piacere o non piacere ma è il mio pensiero.

      E tranquillo che di insulti sul mio blog ne ho presi tanti ma non li riporto perchè pubblicare bestemmie e parolacce non è il mio stile.
      Per concludere: ti ringrazio ancora, lo stupido ignorante ti saluta.

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    4. Come vedi in questo momento pubblicando la tua risposta ho pubblicato anche gli insulti che mi hai rivolto, non credo tu possa più lamentarti.

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    5. I hope you can apologize me for my intrusion, but I'm deeply bewildered about Franz's behaviour.
      People have different opinions but a person also must respect other people.

      Franz, you insulted Xavier and I'm not according with his opinion. Xavier is a polite guy, with a great mind and sensibility: why did you called him presumptuos, arrogant and liar?

      If you prefer to use Wikipedia, Xavier has no problem but if you don't respect his opinion against Wikipedia and you insult him you are not a respectable and correct person.

      I hope that you will apologize with him.
      Etienne

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    6. Hai studiato biochimica su wikipedia? Ora è chiaro perchè gli studenti italiani sono tra i più ignoranti del mondo!

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    7. Scusa, Franz o per meglio dire Sapientino Scuola, ma tu insulti gratuitamente gli altri quando non sai più cosa dire?
      Ora, 'tte tu sei libero di usare Wikipedia quando e come vuoi, ma devi anche rispettare se uno non vuole usarla e preferisce studiare/informarsi con mezzi che a suo avviso sono più validi.

      Xavier non ti ha definito arrogante, presuntuoso, untore di stupidità e a differenza tua si è comportato da gran signore perchè l'è un ragazzino molto educato.

      Ora mi viene da chiederti: 'tte tu che studi su Wikipedia, a che punto sei dei tuoi studi?
      Sei anche tu parcheggiato in università o Wikipedia ti ha illuminato la strada?
      Te lo chiedo perchè dopo che hai definito anche me ignorante ci terrei a precisare che senza Wikipedia (e a meno di trent'anni) sono al termine del mio secondo master, ho alle mie spalle una laurea e un master double degree cum laude e mi avvierò al dottorato.
      Ignorante finchè vuoi, ma di sicuro più avanti di te.

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    8. Scusa Franz, innanzitutto grazie per aver espresso opinioni non richieste su persone che non conosci.
      Non siamo lettori stupidi, siamo in grado di valutare e scusa tanto se non ci piace Wikipedia: personalmente lo ritengo un enorme calderone, una grandissima copiatura e mi chiedo come mai ancora non lo facciano chiudere.

      Per quanto riguarda le tue opinioni verso Xavier, non mi sembra che tu sia poi così tanto suo amico: forse non lo sai, ma un vero amico non insinua mai cose non vere vero la persona che ritiene amica.
      Poi bontà tua, fa come vuoi...
      Io lo dico sempre: Xav è troppo buono!

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    9. Hai letto bene quello che ho scritto?
      "Facendolo dai una sgradevole impressione di presunzione e di superficialità, caratteristiche che (chi ti conosce lo sa) non ti appartengono."
      Non mi pare si possa dire che ti ho insultato, anzi, ho detto proprio che presunzione e superficialità non ti appartengono.

      Tu puoi pensare quello che vuoi e decidere di non dare mai credito a quanto scritto su Wikipedia, ma (come ho scritto prima) per dare un giudizio così tassativo su tutto il progetto (cosa che hanno fatto anche i tuoi lettori, a quanto pare) bisognerebbe conoscerlo in maniera molto più approfondita. E ciò che hai scritto dimostra in maniera lampante che questo approfondimento ti dfetta, ma che la cosa non ti interessa minimamente ai fini del tuo giudizio; questo non è l'atteggiamento che mi aspettavo da te, mi dispiace.

      Ti consiglio di farti un giretto sul blog di Paolo Attivissimo, così vedrai quante volte gli attendibilissimi quotidiani (compresi Repubblica e il Corriere) sparano castronerie, rimbalzando bufale trovate su internet, senza darsi la pena di corregersi.

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    10. P.S. Direi che il primo ad insultare sia stato tu, dando dell'ignorante a chiunque utilizzi Wikipedia e a coloro che vi scrivono.

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    11. Franz, tu hai insinuato e se non lo sai insinuare significa "esprimere in maniera velata in proprio pensiero": sì il tuo è stato un insulto gratuito che potevi risparmiarti.
      Sì ho espresso la mia opinione dicendo che chi usa solo Wikipedia è ignorante, ma ignorante non è un insulto (ripassa il dizionario della lingua italiana): ignorante significa "colui che non conosce e non sa" e dalle ultime sentenze della Cassazione non è un reato.
      Anch'io sono ignorante in tante cose (ad esempio l'informatica) ma non mi sognerei mai di studiarla su Wikipedia: piuttosto vado a fare un corso!

      Sai mi viene il dubbio che tu scriva su Wikipedia... E poi non ho capito, solo tu puoi avere un'opinione in merito?
      Ci sono fonti molto più valide di Wikipedia su cui studiare e approfondire ma è un mio pensiero, non è la Bibbia e non obbligo nessuno a seguirmi; ma se i miei lettori la pensano come me è perchè avranno avuto esperienze negative con Wikipedia o si saranno fatti una loro idea.
      Inoltre tu sei nella mia testa o in quella dei miei lettori per sapere se leggiamo, ci informiamo o cosa facciamo tutto il giorno?

      Mi spiace ma non posso essere d'accordo con tutto quello che dici tu, Gio, P. e tanti altri: fatevene una ragione, ognuno ha la sua opinione, piace o no il mondo va così.

      E sì, il blog di Paolo Attivissimo l'ho visto alcune volte e francamente non mi dice niente: potrebbe anche lui verificare se i giornali si correggono o meno e non sparare a zero e basta.

      In ogni caso tu continua a usare Wikipedia, a me non interessa e non cambio per te la mia opinione.
      Per fortuna che studio in Francia dove Wikipedia non si può usare e insegnano veramente a pensare.

      Per concludere te lo dico francamente, mi hai deluso.

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    12. No, non potevo risparmiarmelo, perché ti sei espresso con toni saccenti e presuntuosi riguardo un argomento che, ripeto per l'ennesima volta, non conosci a fondo quanto dovresti per poterlo giudicare in maniera così categorica.
      Va bene avere un'opinione, ma emettere giudizi di ordine morale anche su persone che non conosci, definendole di fatto ignoranti (checché ne dica la Cassazione, di certo non è un complimento e di certo tu non lo intendi come tale) ed incompetenti, è sputare sentenze, non avere un'opinione.
      La mia opinione rimane questa: hai scritto un post basandoti su conoscenze insufficienti, emettendo giudizi crudi e poco rispettosi nei confronti di chi porta avanti con passione un progetto importante come Wikipedia. Con questo non ho detto che tu sia superficiale o presuntuoso, ma che questo post trasmette tale sensazione: e mi arrabbio tanto proprio perché so che tu non sei così. Se non mi importasse di te, di certo trascorrerei il mio tempo facendo qualcos'altro, piuttosto che commentando i tuoi post, beccandomi pure i giudizi non proprio lusinghieri dei tuoi lettori (in primis Lupo Kattivo. A tal proposito, non vedo la risposta che ho mandato al suo commento...agli altri rispondo qui sotto), non credi? Se qui c'è qualcuno che si sente deluso, quello sono io.

      @ Etienne
      Non ho insultato Xavier. Se anche lo avessi fatto, l'unico a potersene lamentare sarebbe lui

      @ Sam
      Non ho studiato biochimica su Wikipedia e non ho mai detto di averlo fatto.

      @ RainMan
      Come ho già detto ad Etienne, io non ho insultato proprio nessuno. I primi insulti sono arrivati da Xavier stesso e successivamente anche da te (cito dal tuo commento: “e tutti quei co*****i che ci studiano sopra sono gli stessi che una volta fuori dall'università non sanno se grattarsi l'orologio o caricarsi il culo perchè tra loro e il Trota meglio il Trota”). Tra l'altro non ho mai definito ignorante nessuno di voi lettori, quindi non capisco proprio perché la stiate prendendo tanto sul personale, mentre tu non hai aspettato un attimo a giudicarmi peggiore di te, pur senza conoscere la mia situazione. Bravo, complimenti vivissimi.

      @ Melinda
      Lo dico e lo ripeto: i primi ad esprimere opinioni su persone sconosciute siete stati voi. Forse avete un po' la coda di paglia, perché io non vi ho mai tirati in ballo personalmente e se credete che lo abbia fatto sbagliate di grosso.
      Chi dovrebbe far chiudere Wikipedia? I politici, come nei regimi dittatoriali? Già che ci siamo, facciamo chiudere anche la carta stampata, le tv, la radio...togliamo pure la libertà di parola, visto che tutti questi mezzi possono essere usati per dire cose non vere! Bella idea, davvero.
      Un vero amico, a mio modesto parere, è il primo a farti notare gli errori che commetti e ti dice le cose in faccia, non finge di essere d'accordo con te anche se hai torto; al di là di questo, l'amicizia tra me e Xavier è una questione che non compete né a te né a qualcun altro, ma riguarda solo me e lui.

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    13. Come promesso ho pubblicato il tuo post.
      Franz io ti consiglio di rileggere con attenzione quello che hai scritto fino adesso perchè nei tuoi commenti ti stai contraddicendo, ma se vorranno ti risponderanno gli altri.
      Per quanto riguarda me ti dirò esattamente le stesse cose che ti ho scritto via sms: non sono saccente, conosco wikipedia abbastanza per dire ciò che penso.
      Tu consideri wikipedia un progetto importante, è la tua opinione e io la rispetto. Io non considero wikipedia un progetto, anzi non la considero proprio.
      Per me ignorante significa esattamente ciò che significa ovvero "ignorare, non conoscere": sei tu a dargli un'altra accezione e proprio perchè sai che non sono come mi hai descritto che mi fai incazzare.
      Visto che tanto non ci smuoviamo dalle nostre posizioni evitiamo ulteriori discussioni sull'argomento perchè di litigare con te rischiando di rovinare l'amicizia non mi va.

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    14. Franz questo viene dal tuo blog:
      "E’ incredibile, nell’era di internet e della libera circolazione delle idee, quanto si possa insistere nella propria ignoranza.
      E ancora più incredibile è che si parli di cose che non si conoscono, spacciando le falsità per verità!
      Mi riferisco ad un articolo apparso ieri su Tuttogratis.it, in cui si elencano 10 motivi per non scegliere GNU/Linux: un articolo pieno di falsità, di affermazioni riferite alla situazione di almeno 10 anni fa o uscite da chi vende sistemi operativi proprietari."

      Ora spiegami, qui dentro hai scritto due parole "ignoranza" e "falsità": ma com'è che se questi aggettivi li uso io nel mio blog non va bene ma se li usi tu nel tuo blog allora va bene?
      Non ci trovi qualcosa di inesatto e stonato in tutto questo? Non si chiama contraddizione in comportamento?
      Ora se io volessi fare come te potrei dire che hai usato la parola ignorante per offendere, ma siccome non penso male credo che tu l'abbia usata come ho fatto per il significato che ha, cioè "non conoscere".
      Ma fatto sta che l'hai usata.

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    15. A scanso di equivoci, ti riporto il link del tuo post sul tuo blog:
      http://franzmari.wordpress.com/2011/05/20/10-bugie-su-gnulinux/

      Elimina
    16. Franz, stai zitto per piacere che fai più bella figura: hai sparlato, offeso, sparato a zero anche contro chi dici sia tuo amico, non parliamo del tuo blog (ma bravo, evviva il bue che da del cornuto all'asino!) e ancora stai qui e ribatti?

      Facciamo così, tre risposte veloci e la chiudiamo perchè di perder tempo con te non ne ho voglia:

      -la coda di paglia è tutta tua, specie dopo che neghi ciò che scrivi. Molto coerente.

      -per me dovrebbero proprio essere i governi a far chiudere wikipedia, evitando altri spargimenti di ignoranza. E a proposito di simili episodi, ricordi tempo fa in UK un bel giornale che a furia di scrivere cretinate e ignorare richiami, correzioni e querele è stato costretto da Sua Maestà a chiudere?
      Mi sembra sia stata un'ottima scelta.
      Non so, vuoi andare in giro in UK a gridare che la Regina è una dittatrice o magari ci rifletti su e applichi l'idea su wikipedia?

      -il tuo concetto di amicizia non è il mio: per me l'amico ti difende sempre e comunque, semmai sarà in privato che ti fa un mazzo a tarallo se sbagli ma di certo non prende a stracci in faccia nè insinua falsità. Ma anche qui, libero pensiero in libero Stato.

      A mai più scriverci.

      Elimina
    17. @ Melinda
      Quella che tu auspichi si chiama censura ed è contraria alle libertà di parola, pensiero e stampa; pensa se l'attuale Governo avesse il potere di chiudere questo blog per via dei post di Xavier contro l'operato di Monti...non credo che saresti contenta.

      Non mi risulta che Sua Maestà abbia chiuso alcun giornale (anche perché non ha il potere per farlo, non essendo l'Inghilterra una monarchia assoluta); se ti riferisci al tabloid inglese "News of The World", esso non è stato chiuso dalla Regina, bensì dagli stessi proprietari, i Murdoch, in seguito allo scandalo sulle intercettazioni illegali; questo è uno dei tanti articoli che ne parlano: http://www.corriere.it/esteri/11_luglio_07/murdoch-intercettazioni-arresti_7960c512-a869-11e0-ad5c-15112913e24f.shtml.

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    18. @ Xavier
      C'è una grossa differenza tra quello che ho scritto io nel post che citi e quello che hai scritto tu nei tuoi; io ho indirizzato l'accusa di ignoranza direttamente a chi ha scritto quell'articolo, rispondendo punto per punto a quanto scritto e argomentando le mie affermazioni. Ho dimostrato che 10 affermazioni su 10 (ovvero il 100%) contenevano falsità. Ho anche scritto "L’obiettivo non è di convincere chiunque ad utilizzare GNU/Linux, né di affermare che questo sia sempre la soluzione migliore, ma di fornire agli utenti dei parametri reali sui quali basare la propria scelta; tutti sono liberi di usare il sistema che preferiscono, ma è giusto che questa scelta sia consapevole e non imposta o dettata da false credenze.[...]avere un’opinione è sacrosanto. L’importante è che questa opinione sia basata su fatti concreti e non su bugie".
      Non ho detto che il sito su cui tale articolo è comparso fosse "il pozzo egli ignoranti", non ho definito incompetenti, "c******i" o mediocri tutti quelli che ne leggono le notizie o che vi scrivono; questo è ciò che avete fatto tu e alcuni tuoi lettori.
      Non ho detto che non devi utilizzare quei termini, ma soltanto che prima di utilizzarli in riferimento ad una così vasta gamma di soggetti dovresti pensarci una decina di volte e conoscere molto approfonditamente l'argomento di cui parli.

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    19. Franz cominciamo a fare i distinguo: la parola c****** non l'ho usata io: quando parli con me citi quello che io ho scritto e con gli altri lettori ti rapporti a parte, sei abbastanza grande per farlo.

      Eh no, troppo comodo il tuo comportamento: non puoi usare due pesi e due misure! Il tuo articolo contro Tuttogratis era un attacco più in generale contro tutti coloro che non usano Linux: magari qualcuno potrebbe essersi sentito offeso ma siccome l'hai scritto tu che sei un portatore sano di verità (scusami ma sembri Nostradamus) allora non solo è un'opinione corretta ma è anche la sola opinione vera e quindi ti puoi permettere di dare degli ignoranti a chi non usa Linux.
      Ma bravo!

      Non hai pensato che la tua è solo un'opinione, per questo non è Vangelo e ognuno è libero di pensare come vuole?
      No, perchè l'hai detto tu.
      Se io invece esprimo un parere su una cosa come wikipedia, siccome tu ami wikipedia, allora io sono il "saccente portatore di ignoranza poco informato", i miei lettori non capiscono niente e tu hai ragione.

      Non funziona così: non puoi fare due pesi e due misure a seconda di come ti fa comodo.
      I fatti concreti riguardo a Linux sono concreti per te, per altri no.
      Le tue affermazioni per te sono vere, magari per altri no e così le mie: allora perchè tu devi aggredire me e dire che sbaglio mentre gli altri dovrebbero prendere per oro colato quello che dici tu?
      Solo perchè è la tua parola? Ti ritieni davvero così nel giusto? Stai esagerando, è un pò presuntuoso da parte tua (uso lo stesso aggettivo che tu hai dato a me).
      E' esattamente come in politica: per alcuni Berlusconi è un incompetente, per altri è un Dio; vuoi stabilire tu in base alle tue idee chi ha torto e chi ha ragione?

      No, non mi piace wikipedia, so di cosa parlo perchè l'ho visionata (non sei il solo ), ho i miei motivi che ho espresso sia nei post che nelle risposte, non cambierò idea e che ti piaccia o no tu devi rispettare la mia opinione.
      Non proibisco a nessuno l'uso di wikipedia, per me puoi farci quello che vuoi, quando vuoi e come vuoi (per assurdo potresti anche riscriverla da capo) ma io non l'approvo, non mi piace e non vedo perchè la mia opinione dev'essere considerata sbagliata.
      Non puoi rispettare me come io rispetto te? Ovviamente no.

      E in merito ai miei lettori: ma ti rendi conto di quello che scrivi quando dici che si lasciano plagiare da un sedicenne?
      Sono persone adulte (anche più grandi te), con un bagaglio culturale molto ampio (più ampio del tuo e del mio messi insieme), quanto meno rispetta la loro idea.
      O no perchè anche in questo caso non collima con la tua?

      Dai per favore, smettiamola con questa discussione: ognuno ha le sue idee, vediamo di rispettarci a vicenda e di lasciare a tutti la libertà di esprimersi.

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    20. @Franz: la censura è sempre esistita ed esiste ancora o davvero sei uno di quelli che crede che esiste sul serio la libertà totale di stampa e di divulgazione? Ripassa Storia.

      Un'altra cosa: i blog non sono testate giornalistiche, non sono enciclopedie e tanto meno mezzi di divulgazione di informazioni per il pubblico. Sono dei diari on line dove il blogger è libero di scrivere ciò che vuole nel rispetto della Costituzione e delle Normative europee.
      Esprimere un'opinione sull'operato del Governo è un diritto del Cittadino (ovviamente senza diffamare nè minacciare, e Xavier non ha mai diffamato e minacciato, quindi non inventarti storie che non esistono), come dimostrato in svariate manifestazioni, articoli di giornale, talk show (altrimenti Gad Lerner, Michele Santoro, Luciana Littizzetto, Beppe Grillo, Fabio Fazio o gli stessi politici che si insultanoa vicenda sarebbero già stati murati vivi) quindi ancora una volta non capisco il tuo intervento.

      Quello che non va bene di Wikipedia è che le sue voci 9 volte su 10 non sono controllate ma non nel senso di censura, bensì nella loro affidabilità. Ti sono stati portati molti esempi (che tu non hai letto evidentemente), il più eclatante l'ha scritto Nando dicendo: " "gli indiani hanno la pelle rossa perchè sono timidi" e qualcuno al mondo potrebbe prenderlo per vero" e ha ragione.

      Un altro l'ha fatto Antonella, mi dispiace ma è vero, per 3 anni è rimasta su wikipedia la dicitura "il Monviso è appartenente alla catena degli Appennini" e nessuno l'ha corretto.
      Capisci il discorso?

      Poi ognuno sceglie di informarsi come vuole, anche questo è un diritto di tutti; però esigere di sentirsi dire "oh divino, tu hai ragione, siamo noi che pensiamo sbagliato" proprio non esiste.

      In merito al giornale, sapevo che avresti tirato in ballo News of The World (evidentemente dev'essere il solo articolo che hai letto sul Regno Unito): il giornale è un altro, ora fai il detective e trovalo.
      Anzi, usa wikipedia, forse ti aiuta!

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    21. Dear Franz, at first I give a clear point to you: as you are a Xav's friend, as I am a Xav's friend.
      You claimed that you didn't insult Xav, I have a different opinion.

      I don't know to reveal you this great truth: every person in the world can have his ideas and other persons must respect him.
      So if a person don't thinks as you, you have no right to prevaricate him; you don't agree with his think, you can discuss but you don't say he has wrong because you don't like his think.
      Every person in the world has same right and same wrong.

      Well, before ending this conversation, I have an advice for you: pay attention to what you wrote before criticize other people.
      You aren't sure fire.

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  5. Wikipedia è il lampante esempio del male del secolo: il sapere non è più sapere.
    Tutti possono vantarsi di sapere anche quando non sanno niente, hanno la presunzione di condividere cose non esatte, di mettere in giro voci non vere et voilà, il cocktail di ignoranza è servito.
    Ma tra qui e il Medioevo non c'è poi tanta differenza...

    Un saluto dalla savana!

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    1. Infatti, il sapere ormai è diventato dozzinale: uno scarica, copia e non pensare.
      Un saluto anche a voi

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  6. Avendo visto quel famoso forum, non sono poi tanto stupita del fatto che considerino Wikipedia la fonte secolare del sapere: sono limitati, di più non riescono a concepire...

    Non sono mai sinceramente stata propensa a prodotti come Wikipedia nè a ricerche troppo facili: il sapere servito così su piatti d'argento è finto sapere.
    Se si vuole davvero imparare bisogna innanzitutto avere una propria forma mentis, dei buoni mentori e delle fonti che non si limitano a tanti "sentito dire" che poi è esattamente quello che è Wikipedia.

    Mi fanno ridere coloro che dicono "io studio e mi informo su Wikipedia": poi si capisce come mai in questo paese domina una classe dirigente penosa, esistono studenti da rimandare alla prima elementare e l'ignoranza la fa da padrona.

    Un baciotto
    Mel

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    1. Magari fosse solo penosa, è anche una classe dirigente ignorante e quelli che studiano ora sono sulla buona strada!

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    2. Oh Alzheimer Franz, queste parole le hai scritte tu: "io stesso l'ho usata come supporto per lo studio della biochimica, in quanto spiegava molti argomenti in maniera più chiara di quanto avessero fatto i miei insegnanti".
      Che fai, scrivi e neghi? O magari era un altro te stesso che ha studiato biochimica su wikipedia?
      Vedi di chiarirti.

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    3. Cencio dice male di straccio, te ttu se’ ‘ome ceccotoccami! Sapientino scuola la tua coerenza è lineare come la strada che percorre un ubriaco. Vai e cammina...

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    4. @ Sam
      Appunto, ho scritto "come supporto", il che vuol dire che l'ho usata insieme con altri strumenti.

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  7. Appunto, aver sempre ragione non significa essere intelligenti: mi chiedo perciòcome fa chi scrive su piattaforma come Wikipedia a credere di avere assolutamente ragione.

    Wikipedia sta alla cultura come un tempo stavano le Scritture, siccome è un ipse dixit allora ci sono persone convinte che tutto quello che c'è da sapere si trovi lì e se non c'è vuol dire che non vale la pena di essere conosciuto.

    E' la beffa del nuovo millennio!
    TVB

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    1. E' come hai detto tu, tutti si adagiano sugli ipse dixit perchè è più comodo e alla fine nessuno sa più niente e ha delle proprie opinioni.
      TVB

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  8. Caro Mago, è da molto che seguo il blog ma se non sbaglio non ho mai commentato, o forse sì? Adesso non mi ricordo, comunque volevo dire la mia in merito a Wikipedia... Non sono completamente d'accordo con te! Definire Wikipedia come "il pozzo dell'ignoranza" mi sembra un po' troppo eccessivo. Come ogni cosa deve essere utilizzata con moderazione e ci si deve sempre confrontare anche con altre fonti (sia cartacee e non). Molti argomenti su Wikipedia, sopratutto quelli della sfera scientifica sono trattati in maniera approfondita, ciò non lo dico tanto per... ma lo posso dimostrare per esperienza personale. Non mi limito mai a studiare solo dal mio libro di testo ma approfondisco sia su Wikipedia che su altri siti (e molto spesso su fonti cartacee), constatando che Wikipedia riporta molte notizie in più, tutte vere, riscontrandole poi anche nelle spiegazioni dei prof! Però devo anche dire che i temi dell'area umanistica non sono sempre trattati in modo eccellente, riportando solo le nozioni principali e le più importanti (per questi mi affido sopratutto alla Treccani!). Alla fine voglio dirti di non fare di tutt'erba un fascio, Wikipedia ha i suoi pregi e i suoi difetti (come tante altre cose) ma sicuramente non diffonde ignoranza!
    Saluti Gio

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    1. E' la prima volta che scrivi, ma comunque grazie.
      Ti sei contraddetto dal momento che prima asserisci che la mia definizione di Wikipedia è esagerata, poi però ammetti che quando studi non ti fermi a Wikipedia ma confronti e ampli le tue nozioni con libri e altri siti.
      Dunque? Come mai non ti fermi a Wikipedia se non diffonde ignoranza? Perchè usi la Treccani?

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    2. Non mi fermo alla sola Wikipedia perché mi piace sapere e conoscere di più, quindi cerco sempre di approfondire ed imparare tutto di una determinata cosa! Riscontrando molto spesso che alla fine mi poteva bastare solo Wikipedia perché gli altri siti (o fonti cartacee) non riportavano nulla in più. Quindi per me, rimane sempre azzardato dire che Wikipedia diffonde ignoranza. Ti ho detto anche i limiti di Wikipedia, i temi della sfera umanistica comunque sono trattati, ma riporta solo i dati più importanti e poiché io non mi fermo alla superficie, mi piace andare ad indagare fino al nocciolo di una questione non mi basta, perciò utilizzo anche la Treccani! In fine anche se utilizzo la Treccani, altri siti o fonti cartacee non mi sembra giusto dire che Wikipedia sia inutile.

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    3. Non ho detto che non devi adoperare Wikipedia, ho detto che per me è inutile e fallace.
      Detto questo, sei liberissimo di consultarla quante volte vuoi e secondo me non è azzardato dire che diffonde ignoranza, ma è sempre la mia opinione.
      Vivi tranquillo insieme agli altri wikipedisti ma lascia liberi gli altri di dire ciò che pensano.

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    4. Io lascio liberi gli altri, ho espresso solo la mia opinione.

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  9. Sono d'accordo. La fonte di una notizia deve essere referenziata e attendibile. Ai miei figli, dico sempre di consultare le fonti cartacee, oltre a quelle on-line, perché ci sono tanti livelli di informazione e loro devono imparare a distinguerli.

    Ciao Xavier, sei molto saggio.

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    1. Anche la mia mamma me lo dice sempre, infatti se scopre che i suoi studenti usano Wikipedia ecco che fioccano come la neve tanti "non classificabile"!
      Un abbraccio e grazie per il saggio :-)

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  10. Sapere dinamico?
    Associare Wikipedia al sapere dinamico (dinamico perchè ogni tanto si accorgono delle cazzate che scrivono e le correggono?) è come associare mia suocera a Madre Teresa di Calcutta: più che un azzardo, una bestemmia.
    Wikipedia non è attendibile nè dal punto di vista umanistico nè da quello scientifico e tutti quei co*****i che ci studiano sopra sono gli stessi che una volta fuori dall'università non sanno se grattarsi l'orologio o caricarsi il culo perchè tra loro e il Trota meglio il Trota, almeno in Albania ha combinato qualcosa.
    Maremma maiala...

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    1. A questo punto non so nemmeno io cosa dire...
      Un abbraccio a te e Lago

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  11. Come Professore se mi accorgo che un mio studente si è preparato per un mio esame su wikipedia può stare certo che l'esame potrà darlo solo quando avrà raggiunto l'età della pensione, visto come vanno le cose in Italia significa che l'esame non lo darà mai.

    I giovani come il signor Franz sono studenti mediocri che pretendono il massimo rendimento con il minimo sforzo.

    E' ora che questo tipo di studenti impari ad assumersi le proprie responsabilità, è troppo facile dare la colpa a chi insegna.

    Caro mago condivido tutto quello che hai scritto.
    Buona giornata!

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    1. Guarda se i tuoi studenti usano Wikipedia fai bene a bacchettarli: appoggio il tuo pensiero e non cambio la mia opinione.
      Wikipedia è per me la culla dell'ignoranza.

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  12. Ho letto con interesse il tuo post, io non demonizzo in toto wikipedia ma definirla la culla del sapere dinamico o prepararci un'esame questo proprio no. Wikipedia va bene se si vuol fare una ricerca superficiale senza approfondimenti o per cercare testi musicale, recensioni di film... wikipedia come enciclopedia del folklore è perfetta. In quanto alle castronerie che ci si trova sopra me ne ricordo una che spero sia stata corretta: riguardava l'antica Roma e dice che la guerra contro Giugurta era stata fatta per aiutare i persiani trascurando il piccolo particolare che vedeva Roma nemica della Persia, inezie trascurabili.
    Mi piace il tuo blog, ciao
    Marco

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    1. Grazie Marco per aver espresso il tuo pensiero, scrivi pure quando vuoi.

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  13. Visto che la discussione sta degenerando da questo momento su questo post i commenti non sono più consentiti.

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